Canale Donne e cittadinanza – Dall’archivio Istoreto

Fondo Laura Colonnetti / Fese (in corso di catalogazione)

Raccoglie la documentazione dell’attività di assistenza svolta dalla sezione italiana del Fese (Fond Européen de secours aux étudiants) a favore degli studenti presi prigionieri durante la seconda guerra mondiale e, nell’immediato dopoguerra, agli studenti reduci.

Fondo Lia Corinaldi

Radiata dalle scuole pubbliche nel 1938 in seguito alle leggi razziali, dal 1941 fu costretta alla clandestinità. Si iscrisse nel 1943 al Pci, di cui fu rappresentante nell’Organizzazione sanitaria clandestina e nel Cln scuola per il Piemonte. Il fondo raccoglie circa 8.000 carte, la maggior parte delle quali riguarda il periodo post resistenziale e una raccolta di stampa, clandestina e non.

Fondo Frida Malan

Dopo l’8 settembre 1943 con i due fratelli Roberto e Gustavo entrò a far parte della Resistenza, organizzando il movimento femminile del Partito d’azione. Staffetta, poi partigiana combattente nelle formazioni della val Pellice, nel settembre 1944 fu arrestata. Fuliberata grazie a uno scambio di prigionieri. L’insieme delle carte fornisce preziose indicazioni per ricostruire la sua militanza nel Partito socialista e l’ampio quadro delle attività che la videro protagonista come amministratrice nel Consiglio comunale di Torino.

Fondo Anna Marullo

Anna Marullo già a partire dalla fine del 1943 fu impegnata nella raccolta di indumenti per i partigiani. Successivamente divenne staffetta con compiti di collegamento tra le formazioni Gl della Val Pellice e il Comando generale. Il fondo aggrega carte che riguardano principalmente l’attività dei comitati facenti capo al Movimento femminile Gl e ai Gruppi di difesa della donna.

Fondo Luciana Nissim Momigliano (in corso di catalogazione)

Contiene importanti documenti relativi alla deportazione di Luciana Nissim Momigliano ad Auschwitz e rilevanti carteggi, utilizzati in parte nella mostra “A noi fu dato in sorte questo tempo. 1938-47”, a cura di Alessandra Chiappano, prodotta dall’Insmli.

Fondo Marisa Sacco

Entra in contatto con giovani esponenti del Partito d’azione dopo l’8 settembre 1943 e con questi fonda la Gioventù d’azione. Opera dapprima in città poi, ricercata, viene inviata nelle Langhe, presso la 3ª divisione Giustizia e libertà, dove è la sola donna; è partigiana combattente.Il fondo consiste in una raccolta di stampa clandestina e materiale della Gioventù d’Azione.

 

Fondo Emma e Ugo Sacerdote

Il fondo raccoglie documentazione relativa all’attività partigiana di Ugo Sacerdote, comandante di distaccamento della Brigata Valle Maira della 2ª Divisione Gl, e della madre Emma, staffetta della colonna Gl Val Germanasca. Di notevole interesse risulta la corrispondenza intercorsa tra madre e figlio durante il periodo clandestino.

 

Fondo Lucia e Renato Testori

Lucia Boetto e Renato Testori, liberali, durante la Resistenza furono entrambi ufficiali di collegamento tra il Clnrp e le formazioni autonome del maggiore Mauri. Particolarmente preziosa è la documentazione partigiana sulle formazioni di Mauri nell’aprile-giugno 1944, sulle bande “bovesane” e sui contrasti per il Comando del II Settore cuneese.

 

Fondo Andreina Zaninetti Libano

Questo fondo comprende le carte raccolte dalla donatrice, nella sua qualità di militante del Partito d’azione e soprattutto, nel dopoguerra, responsabile della sezione di Vercelli dell’Istituto storico della resistenza.

 

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