Canale Donne e cittadinanza – Passato prossimo

» Le bambine nelle guerre del ‘900. Storie e racconto

Nel mese dedicato alla ricorrenza dell’8 marzo, l’Istoreto in collaborazione con l’Unione Culturale Franco Antonicelli intende riflettere su come le bambine hanno vissuto, attraversato e raccontato le guerre del novecento.  Lo sguardo di una bambina e l’elaborazione del racconto delle testimoni diventate donne risente di una forte specificità di genere che questi incontri intendono mettere in luce. Questo ciclo di conferenze è pensato per un pubblico non specialista e si avvarrà di letture di testi selezionati dai curatori Bruno Maida (per la prima  e la seconda guerra mondiale) e Eric Gobetti (per la guerra nell’ex Jugoslavia).

Per il ciclo Liberazioni, l’Istoreto intende approfondire le differenze di genere nei racconti e nelle testimonianze delle guerre del Novecento, con particolare attenzione all’infanzia e all’adolescenza tutta declinata al femminile.

Gli incontri, a cura dell’Istoreto, in collaborazione con l’Unione Culturale Franco Antonicelli, sono realizzati nell’ambito di Liberazioni, per il Polo del ‘900.

Gli incontri sono:

10 marzo 2016. La mobilitazione dell’infanzia: le bambine nella prima guerra mondiale (Bruno Maida e letture di Alessia Olivetti)

24 marzo 2016. Storie di bambine: il fronte interno nella seconda guerra mondiale (Bruno Maida e Tilde Gallino)

31 marzo 2016. Storia di un piccolo tradimento: adolescenza al femminile e guerra in ex Jugoslavia nella scrittura (Erik Gobetti, Elvira Mujcic, letture di Vesna Scepanovic)


» Conversazioni per storie di genere

Incontro nell’ambito delle iniziative correlate alla mostra “War is over!”, a Palazzo Braschi a Roma fino al 10 gennaio 2016. Le conversazioni e le riflessioni delle due studiose Barbara Berruti (Istoreto) e Annabella Gioia (Irsifar) sono moderate e stimolate dalle domande di Patrizia Cacciani.

Le relazioni sono:

Le donne dalla Resistenza alla Repubblica (Barbara Berruti)

Modelli e protagonismi femminili tra fascismo, guerra e Resistenza (Annabella Gioia)

Al link segnalato gli abstract delle relazioni.


» “Noi, compagne di combattimento…” I gruppi di difesa della donna, 1943-1945

Nel 70° anniversario della Liberazione, l’ANPI intende riportare alla luce un’organizzazione femminile che, fra il 1943 e il 1945, ha svolto un’attività fondamentale per la Resistenza. Di questa organizzazione, chiamata Gruppi di Difesa della Donna e per l’assistenza ai volontari della libertà (GDD), che riunì un numero consistente di donne, almeno 70.000, non esiste memoria collettiva, né tanto meno una pubblicistica, se non qualche accenno in autobiografie e brevi relazioni sparse in vari archivi.
L’ANPI, che ravvisa nei GDD una rottura anche culturale decisiva, intende – con questo Convegno e le ricerche che seguiranno – recare un contributo saliente alla piena conoscenza e valorizzazione di un’esperienza fondamentale soprattutto sul terreno politico.


» Biografie di donne in guerra. Problemi, fonti e ricerche sul caso italiano (1940-1945)

In occasione del 70° anniversario della liberazione e del 30° anniversario della prima pubblicazione de L’anello forte di Nuto Revelli, il seminario ha l’obiettivo di rilanciare le ricerche sui vissuti femminili in Italia durante la guerra attraverso l’approccio biografico. Dopo la fondamentale stagione di studi di genere sulla storia della Resistenza italiana, che ha avuto il merito di cambiare il paradigma interpretativo del fenomeno resistenziale, la ricostruzione delle biografie femminili può rappresentare oggi una pista d’indagine ancora poco battuta per cercare di affrontare domande relative ai modelli di scelta “politica” durante la guerra o per riflettere sul rapporto tra le varie forme di resistenza, anzitutto tra quella armata e quella civile.


» Narrare la storia delle donne

All’interno delle iniziative promosse dal Polo del ‘900 e coordinate dall’Unione culturale F. Antonicelli, Ismel e Istoreto intendono riflettere sui linguaggi per raccontare la storia delle donne utilizzando come lente di ingrandimento forme innovative di narrazioni (fumetto, teatro, storia, memoria e cinema). snodandosi lungo l’asse del Novecento italiano, gli incontri affrontano, declinandole in un’ottica di genere, le tematiche relative al lavoro, ai percorsi di emancipazione personale e collettiva, alle lotte politiche e familiari e all’affermazione di identità e diritti.


» Lalla Romano: l’impegno etico-politico

In collaborazione con l’Associazione Amici di Lalla Romano e le Biblioteche Civiche Torinesi, l’Istoreto promuove e organizza un ciclo di iniziative dedicate alla figura della scrittrice e intellettuale. In particolare le conferenze, l’esposizione di documenti e il gruppo di lettura analizzano L’impegno etico-politico di Lalla Romano, dalla Resistenza a “Giustizia e Libertà” e oltre.

Questo sito web utilizza i cookie per le statistiche e per personalizzare la navigazione. Scopri come disattivare o cancellare i cookies di eventuali terze parti non installati direttamente sul sito Disabilito

Le impostazioni di questo sito web sono predisposte per "permettere ai cookie" di offrirvi la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continuate nella navigazione senza modificare le vostre impostazioni dei cookie o cliccate sul pulsante "accetto" più in basso, allora acconsentite alla suddetta "cookie policy".
E' possibile disattivare o cancellare i cookies di eventuali terze parti non installati direttamente sul sito alla pagina Privacy e cookie policy

Chiudi

Con il contributo di