Giorno della Memoria

La Repubblica Italiana ha proclamato il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria

» Legge n. 211 del 20/07/2000

» Dal Consiglio Regionale del Piemonte: 2701_CRP_odg567 [pdf]

Iniziative 2017

»  Giovedì e venerdì 30-31 marzo  –  Torino, Liceo Cavour (30 marzo) e Polo del ‘900 (31 marzo)

Scuole piemontesi in rete per la didattica della Shoah. Giornate di formazione per docenti e studenti 2017.

Nel suo secondo anno di attività la Rete di scuole piemontesi per la didattica della Shoah organizza un nuovo appuntamento di formazione per docenti e di confronto per studenti sulle esperienze didattiche. Il gruppo di lavoro di scuole di ogni ordine e grado, con il Liceo Cavour di Torino come capofila, intende offrire, promuovere e produrre strumenti di formazione sulla storia del genocidio ebraico e della violenza nazionalsocialista e fascista, per approfondire la conoscenza del tema nelle sue dimensioni e articolazioni e per ampliare il discorso ad altri luoghi e tempi indagati dalla ricerca storica.

Per il 2017 si prevedono due giornate  con interventi di esperti, gruppi di lavoro dei docenti, gruppi di studenti.
Il 30 marzo, si svolge una giornata formativa per docenti presso il Liceo Cavour, con interventi di esperti. Il 31 marzo,  una sessione di confronto tra studenti, presso la sede del Polo del Novecento. Sono previsti interventi/workshop di gruppi di studenti di scuole differenti (secondaria di primo e secondo grado) che mostrino e condividano progetti già realizzati sulla storia della Shoah nel corso dell’anno o degli anni precedenti.

Programma completo e schede d’iscrizione


»  Promemoria Auschwitz 

L’Istoreto e l’associazione Deina Torino promuovono il progetto Promemoria_Auschwitz, che propone a studenti universitari iscritti a UNITO e a studenti delle scuole superiori un percorso di formazione e un viaggio in treno verso Auschwitz, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sulla costruzione delle memorie e sulla storia del Novecento in chiave europea.

Il progetto gode del patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. In Piemonte il progetto è svolto con il sostegno della Regione Piemonte, della Città di Torino, di alcune circoscrizioni della Città, dell’Università degli Studi di Torino, della Fondazione CRT, della Fondazione CRC e dei comuni di: Alba, Bra, Moncalieri, Grugliasco, Orbassano, Volvera, Leinì, Novara.

I partecipanti si sono preparati al viaggio con quattro incontri di formazione in cui è stato approfondito il contesto storico della Seconda Guerra Mondiale e della deportazione per affrontare questo percorso con maggiore conoscenza e consapevolezza. Con cineforum, laboratori di scrittura creativa e workshop interattivi, in questi incontri il gruppo comincia a conoscersi, a dialogare e a confrontarsi, scambiandosi opinioni e punti di vista, e mettendo così le basi per un percorso di crescita e maturazione che si compirà insieme nel corso del viaggio.

Il viaggio che coinvolge il Piemonte inizia il 10 febbraio 2017 e si conclude il 16 febbraio.

Il progetto

Associazione Deina


»  Giovedì 12  gennaio (h. 21,00-23,00) –  Comunità ebraica di Torino

Presentazione del volume Oltre il nome

Presentazione del libro di Adriana Muncinelli ed Elena Fallo Oltre il nome. Storia degli ebrei stranieri deportati dal campo di Borgo San Dalmazzo. (Le Château, Aosta 2016). A Borgo San Dalmazzo (CN) il 18 settembre 1943 fu organizzato dai nazisti un campo di concentramento per ebrei che fu attivo fino al 21 novembre.  Da qui furono deportate 357 persone, di cui 334 stranieri, discesi dopo aver valicato le montagne dalla Francia alla Valle Gesso nei giorni successivi all’8 settembre 1943. Dal 2006 un Memoriale della Deportazione ricorda a chi passa alla stazione ferroviaria della città i nomi dei deportati.

Al termine di una ricerca durata nove anni, il saggio ricostruisce le vicende individuali e familiari di quegli stranieri a partire dalle loro località di origine. Lucio Monaco discute del volume insieme alle autrici.

Scheda del volume


»  Lunedì 16 gennaio  (h. 18,00-20,00) – Torino, Polo del ‘900

Le Fosse Ardeatine tra storia, memoria orale e racconti di donne

In occasione dello spettacolo  Tante facce nella memoria di Francesca Comencini in scena al Teatro Stabile di Torino dal 17 al 22 gennaio, si tiene un incontro con Sandro Portelli, autore del libro L’ordine è già stato eseguito, a cui il testo teatrale si è ispirato. Partecipano Giovanni De Luna e l’attrice Lunetta Savino. Un’occasione per un confronto sulle diverse modalità di raccontare la storia e sulla forza delle testimonianze orali per fare breccia nel discorso pubblico.


» Martedì 17 gennaio (ore 17,30-19,30) – Torino, Conservatorio Giuseppe Verdi

Concerto per la posa della Pietra d’Inciampo dedicata a Leone Sinigaglia 

Presso il Salone dei Concerti del Conservatorio statale di musica “G. Verdi” di Torino, si tiene il Concerto per la posa della Pietra d’Inciampo dedicata alla memoria del compositore Leone Sinigaglia (1868-1944) perito tragicamente a motivo della sua appartenenza all’ebraismo.  Per l’occasione nel foyer del Conservatorio verrà approntata una mostra, contenente testimonianze edite e inedite, dal titolo Leone Sinigaglia tra Cavoretto e Torino (1938-1944): gli ultimi anni. Curatrice dell’esposizione è Gigliola Bianchini, bibliotecaria nel Conservatorio di Torino. Collabora all’iniziativa l’Istoreto.

L’esecuzione musicale ha luogo con l’apporto del violinista Christian Joseph Saccon e del pianista Massimiliano Génot che per l’occasione eseguiranno un programma integralmente dedicato al compositore. Collabora al concerto anche la scuola di musica vocale da camera guidata da Erik Battaglia.

Programma del concerto


» Martedì e Mercoledì 17-18 gennaio

Posa a Torino delle Stolpersteine – Pietre d’inciampo

L’Istoreto fa parte del Comitato scientifico delle Stolpersteine e ha dato il suo contributo per la verifica e la ricerca dei dati. Ha inoltre collaborato attivamente all’attività didattica collegata alle Stolpersteine promossa da Comunità Ebraica, Goethe Institut, Aned sezione di Torino e Museo Diffuso della Resistenza. In particolare in collaborazione con il Museo diffuso ha seguito i laboratori per le scuole secondarie. Le Pietre d’inciampo sono posate a Torino dall’artista tedesco Gunter Demnig il 17 e 18 gennaio 2017.

Programma pose Pietre 2017


» Mercoledì 25 gennaio (ore 17,30-19,30) – Torino, Museo Diffuso della Resistenza

L’internamento degli ufficiali italiani: in ricordo del generale Emanuele Balbo Bertone di Sambuy

Attraverso la ricostruzione del sacrificio del generale Balbo Bertone di Sambuy, trucidato con altri cinque generali il 28 gennaio 1945, si vuole affrontare un aspetto poco noto dell’internamento dei militari italiani nei campi tedeschi.

Portano il loro saluto Nino Boeti, vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, e Pensiero Acutis, presidente Anei-Torino. Intervengono Cristian Pecchenino, Maurizio Cassetti, Corrado Borsa, Albina Malerba. Sarà proiettato un montaggio di alcune videointerviste realizzate dall’ANCR. Modera Franco Cravarezza.

A cura di Istoreto, ANCR in collaborazione con Museo diffuso della Resistenza, Associazione Nazionale ex Internati, Sezione di Torino, Centro Studi Piemontesi. Con il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, Comitato Resistenza Costituzione.

Invito all’incontro


» Venerdì 27 gennaio (ore 9,00-17,30) – Torino, Scuola primaria Leone Fontana

Cadono i muri. Abito il mondo

Le bambine e i bambini della Scuola Fontana costruiranno un muro con scatole di cartone, coperte di scritte che racconteranno paure, razzismo, diffidenze. Il muro verrà poi trasformato nel mondo delle speranze, della solidarietà, dei sogni dove desideriamo vivere. Dalle 17,00 sarà possibile visitare la mostra allestita nell’Archivio storico. Attraverso l’esposizione di libri e documenti si potrà osservare la progressiva instaurazione del “pensiero unico” durante il fascismo.


» Venerdì 27 gennaio (ore 10,15-12,15) – Torino, Palazzo di Città

Celebrazione istituzionale per il Giorno della Memoria

Celebrazione istituzionale alla presenza della Sindaca, del Presidente del Consiglio Comunale e delle Autorità. Intervengono Barbara Berruti (vice direttore Istoreto) e Dario Disegni, Presidente della Comunità Ebraica di Torino.

Sintesi dell’incontro


» Venerdì 27 gennaio (ore 17,00-19,00) – Torino, Museo Diffuso della Resistenza

Nuove strade per conoscere Auschwitz. Ricordando Italo Tibaldi

Incontro dedicato a Italo Tibaldi (1927-2010), testimone e ricercatore instancabile della deportazione italiana. Il suo archivio, custodito a Milano e a Torino, offre strumenti preziosi e spunti metodologici per continuare la ricerca in ambiti poco noti, come quello della presenza ad Auschwitz di deportati italiani per motivi politici. Nell’incontro saranno presentati i primi risultati delle nuove ricerche e un quadro dei materiali presenti nei due archivi. Porta il suo saluto Nino Boeti, vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte.

A cura di Aned, Istoreto, Fondazione Memoria della Deportazione, Museo diffuso della Resistenza. Con il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, Comitato Resistenza Costituzione.

Invito all’incontro


»  Giovedì 9 febbraio (h. 16,00-19,00) e Giovedì 16 febbraio (h. 9,30-19,30) –  Torino, Palazzo Cisterna

Corso di Storia e Didattica della Shoah. Memorie europee tra Polonia e Italia

L’Università del Piemonte Orientale, in cooperazione tra i dipartimenti di Studi Umanistici di Vercelli e di Giurisprudenza, Scienze politiche, economiche e sociali di Alessandria, l’Università degli Studi di Torino , dipartimento di Studi umanistici, l’Ufficio scolastico regionale del Piemonte , con la collaborazione dell’Isral e dell’Istoreto, nonché del Centro di ricerca sul Diritto e la Storia costituzionale organizza il quarto Corso di Storia e Didattica della Shoah.

Il Corso si inserisce nella Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, e con il coordinamento del MIUR si tiene in una decina di atenei italiani ed esteri, con il patrocinio del Consolato Generale della Repubblica di Polonia e dell’Ambasciata d’Israele in Italia e dell’UCEI-Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. La responsabilità scientifica accademica dei nodi piemontesi della rete è dei proff. Simona Forti (UPO Vercelli), Jörg Luther (UPO Alessandria) e Sarah Kaminski (UNITO Torino).

La Rete si propone di implementare e diffondere negli atenei e nelle scuole le “buone pratiche” nella lotta contro ogni forma di razzismo e antisemitismo, in vista della costruzione nelle generazioni più giovani di un sentimento di cittadinanza condivisa e dello sviluppo della cultura del pluralismo e della tutela dei diritti umani e civili.

Programma completo e scheda d’iscrizione

Materiali di supporto

» Sul canale youtube dell’Istoreto segnaliamo due interventi:


» Per uno sguardo d’insieme sulla tematica delle leggi razziali in Italia e per accedere a una serie di materiali su questo argomento, consultate il nostro canale tematico.

In particolare segnaliamo: “I diari di vita scolastica” 1937-38 e 1938-39 di Elena Ottolenghi Vita Finzi. A partire da questi diari è stato organizzato il laboratorio didattico per le scuole elementari Bambini e basta. 1938: “Via da scuola, sei ebreo!”


» Disponibile in rete l’applicazione web che presenta l’ADP (Archivio della Deportazione Piemontese)

Questo lavoro integra la trascrizione e la registrazione delle 219 storie di donne e uomini piemontesi deportati con le loro biografie e con altre testimonianze, edite o inedite, raccolte nel corso di un complesso lavoro di ricerca, finalizzato al censimento dei seguenti materiali: fonti audio-visive; scritti di memoria; articoli apparsi su periodici; interviste pubblicate o registrate; iniziative e attività realizzate dalle scuole.


» Sito della mostra“A noi fu dato in sorte questo tempo” 1938-1945 (Torino, Fossoli, Roma, Gennaio-Novembre 2010).

La mostra è incentrata sulla storia di un gruppo di giovani che devono confrontarsi con le scelte drammatiche imposte dalla proclamazione delle Leggi raziali e dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.


» Micaela Procaccia presenta alcune testimonianze raccolte dalla Shoah Foundation e, attraverso queste, propone dei percorsi didattici che affrontano il tema della negazione e affermazione della Cittadinanza.

Nell’immagine: 5 maggio 1944. Fullen: Stalag VI/C. Le baracche dell’infermeria. Disegno di Ferruccio Francesco Frisone


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