Giorno della Memoria

La Repubblica Italiana ha proclamato il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria

» Legge n. 211 del 20/07/2000

» Dal Consiglio Regionale del Piemonte: 2701_CRP_odg567 [pdf]

Iniziative 2019

» Mercoledì 16 gennaio (h 17,30-19,00) – Torino, via Baltea 3

Istoreto. Una scatola di memoria e libertà

i ragazzi di Atelier Héritage, barriera di Milano, dialogano con Maurizio Molinari, direttore de La Stampa, presentano le illustrazioni del diario scolastico di Elena Ottolenghi, bimba ebraica costretta a cambiare scuola nel 1938, e la guida “Istoreto è casa nostra”, insieme a Luciano Boccalatte (direttore Istoreto)..

A cura di: Atelier Héritage, Gruppo di studi ebraici, Istoreto e Associazione Via Baltea

Istoreto è casa nostra


» Lunedì 21 gennaio (h 18,00-20,00) – Torino, Polo del ‘900, Sala Novecento

La parola dalla storia al teatro: Matilde e il tram di San Vittore

In occasione della prima torinese dello spettacolo Matilde e il tram di San Vittore di Renato Sarti, (in scena dal 22 al 27 gennaio al teatro Gobetti per la stagione 2018/2019 del Teatro Stabile) una riflessione sul rapporto tra la memoria della deportazione, il contesto storico e il teatro. Dopo i saluti istituzionali di Susanna Maruffi (presidente Aned sezione di Torino), ne discutono con il regista, Giovanni De Luna (Istoreto), Lucio Monaco (Aned) e Gabriele Vacis (regista). Coordina Marcella Filippa (Fondazione Vera Nocentini).

Lo spettacolo mette in scena la lotta antifascista attraverso la storia delle donne, madri, mogli, fidanzate, operaie, che videro i loro uomini deportati per rappresaglia in seguito agli scioperi del ’43 negli stabilimenti del Milanese. Scritto e diretto da Renato Sarti, con un trio di attrici.

A cura di Istoreto in collaborazione con Consolato onorario della Repubblica di Polonia in Torino, Comunità polacca di Torino, Archivio nazionale cinematografico della Resistenza, Anei-Sezione di Torino, Assoarma Torino, Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana.

Locandina dell’incontro Presentazione dello spettacolo


»  Martedì 22 Gennaio, (h. 9,30-16,00)  –  Torino, differenti luoghi della città

Pietre d’inciampo

Per il quinto anno consecutivo, l’artista tedesco Gunter Demnig sarà a Torino per installare 15 “Pietre d’inciampo”, dedicate ad altrettante persone deportate dalla nostra città, che si aggiungeranno allle quasi novanta già presenti in tutte le circoscrizioni cittadine.

Anche quest’anno, una decina di classi delle scuole torinesi hanno partecipato a un percorso didattico collegato alle Pietre di Inciampo e curato anche dall’Istoreto. A cura di: Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà; Comunità Ebraica di Torino; ANED-Associazione ex Deportati; Goethe-Institut Turin

Maggiori informazioni


» Mercoledì 23 gennaio (h 17,00-19,00) – Torino, via Alfieri 15 – Sala Viglione del Consiglio regionale del Piemonte

Un lager ai piedi dei Carpazi. Gli internati militari italiani nello Stalag 327 di Przemyśl (1943-1944)

Presentazione del volume di Victoria Musiołek-Romano (ArabAFenice, 2018).  Saluti istituzionali: Nino Boeti, Presidente del Consiglio Regionale, Ulrico Leiss,  Console onorario di Polonia, Claudio Castello, Sindaco di Chivasso, Franco Cravarezza, Presidente di Assoarma Torino, Pensiero Acutis, Presidente Anei Torino.

Gianni Oliva e Krystyna Jaworska  discutono con l’autrice  che attraverso documenti inediti dagli archivi polacchi e italiani, ha ricostruito una pagina poco nota dell’internamento militare italiano. La ricerca è stata sostenuta dalla Città di Chivasso, gemellata con Przemyśl, e dal Comitato Resistenza e Costituzione. E’ stata  pubblicata in occasione del centenario dell’indipendenza polacca. Coordina Luciano Boccalatte, direttore Istoreto.

A cura di Associazione Nazionale Ex Internati-Sezione di Torino, in collaborazione con Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea,  Assoarma Torino, Consiglio Permanente delle Associazioni d’Arma di Torino e Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Torino.

Scheda del volume


»  Giovedì 24 Gennaio, (h. 17,00-19,00) – Torino, Istoreto-Polo del ‘900, Sala Memoria delle Alpi

I soldati che dissero no. Le vicende di Antonio Viviani Internato Militare Italiano

Presentazione del libro  a cura dell’autrice e figlia Ida Viviani. La storia degli internati militari italiani attraverso le testimonianze dei figli e tre esempi diversi: il soldato Antonio Viviani presentato dalla figlia Ida, il Sottotenente Guido Amoretti (scopritore della scala di Pietro Micca) presentato dalla figlia Carla e il Maggiore Enrico Ramella (futuro Comandante della Regione Militare Nord-Ovest) presentato dal figlio Agostino. Saluti di Nino Boeti, Pensiero Acutis e Luciano Boccalatte. Modera il Generale Franco Cravarezza.


»  Venerdì 1 Febbraio, (h. 17,30-19,30) – Torino, Istoreto-Polo del ‘900, Sala memoria delle Alpi

Gli IMI di Zeithain. Storia e memoria del Lazarettlager dello Stalag IV B di Mühlberg

In occasione della pubblicazione del volume curato per Istoreto da Cristian Pecchenino (Arabafenice, 2019), una riflessione sugli internati militari con particolare attenzione al Lazarett Lager. Marco Terzetti (presidente Anei – Perugia), ne discute con l’autore.

Con questo terzo volume l’Istituto prosegue il filone di ricerca e di raccolta di fonti sull’internamento militare. Cristian Pecchenino, attraverso fonti inedite, ricostruisce una vicenda di resistenza e testimonianza “con il corpo” a lungo poco ricordata. A Zeithain, in Sassonia, un Lager dove erano già morti migliaia di prigionieri sovietici, giunsero nell’ottobre 1943 militari italiani feriti e malati, accompagnati da personale medico, a cui si aggiunsero presto migliaia di altri internati militari stremati dal lavoro coatto. In quello che  i tedeschi consideravano un “ospedale militare” oltre 800 di essi trovarono la morte per fame e malattie. la ricerca e la pubblicazione sono state rese possibili dal sostegno della figlia di un ufficiale medico là internato, la professoressa Augusta Possevini.

Scheda del volume


»  Lunedì 4 Febbraio, (h. 17,00-19,00) – Torino, Istoreto-Polo del ‘900, Sala memoria delle Alpi

Per ricordare Alessandra Chiappano

Bruno Maida e Carlo Pestelli ricordano Alessandra Chiappano, prematuramente scomparsa nel 2012, attraverso il suo ultimo volume, pubblicato postumo a cura di Gianni Perona, Joan Baez, Edizioni Scientifiche Italiane, 2014.. Modera Luciano Boccalatte.

L’autrice, che ha dedicato la sua vita di studiosa alla deportazione e alla didattica della Shoah, testimonia con questa ultima sua opera dell’interesse per la figura della cantautrice americana. La vita di Joan Baez è ricostruita minutamente ed eruditamente, intrecciando ad essa la rievocazione delle proprie personali vicende dall’Europa al Pacifico, quale ammiratrice non solo della cantante, ma anche della militante non violenta, della collaboratrice di Martin Luther King, della pacifista scomoda e tenace. Rievocando ora le vicende dell’artista e il suo affermarsi nel mondo, ora la sua partecipazione ai momenti cruciali delle lotte per i diritti civili negli Stati Uniti e del movimento contro la guerra nel Vietnam, Alessandra Chiappano restituisce un quadro ampio, didascalicamente chiaro, del patrimonio culturale dei folksingers di quasi un secolo di storia americana.

Dedicato ad Alessandra Chiappano


» Interventi nelle scuole

A partire dalla propria esperienza archivistica, storiografica e didattica, l’Istoreto ha proposto momenti di formazione per gruppi di studenti  relativi alla storia della deportazione e del sistema concentrazionario, alla sua dimensione piemontese e torinese, alla storia della persecuzione razziale e politica in Italia, alla specificità della deportazione femminile, all’interno di riflessioni sul senso della memoria pubblica in chiave di competenze di cittadinanza.

Quest’anno in occasione del Giorno della memoria 2019 e dell’appena concluso 80° anniversario delle Leggi razziali sono stati proposti due incontri:

16 e 23 gennaio 2019 – Settimo Torinese, Istituto di Istruzione Superiore “8 Marzo”, Liceo Scientifico – Istituto Tecnico Economico

 “Un problema di scottante attualità”. Le leggi fasciste antiebraiche (1938-1945)  intervengono Barbara Berruti e Enrico Manera per delineare un quadro d’insieme delle leggi antisemite italiane e dei suoi effetti sugli ebrei italiani e stranieri tra 1938 e 1945.

28 gennaio 2019 – Lanzo Torinese

Due conferenze dal titolo “Dalle leggi razziali alla Shoah” rivolte rispettivamente agli studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado, a cura di Barbara Berruti. Gli incontri si svolgeranno presso Lanzo Incontra il giorno 28 gennaio 2019 tra le 9.30 e le 12.30.

28 gennaio – 4 e 11 febbraio 2019 – Torino, IIS Avogadro

Nell’ambito del progetto Passi nella memoria, Aldo Salassa (Istoreto) conduce alcune classi seconde dell’Istituto (in tutto sei) in un percorso attraverso  i “segni di memoria” presenti nell’edificio scolastico (busti, lapidi, targhe, pietra d’inciampo ecc.), con particolare riferimento alle testimonianze su leggi razziali, deportazione, Resistenza.  Segue una breve visita all’Archivio storico della scuola.

28 gennaio 2019 – Lanzo Torinese Due conferenze dal titolo “Dalle leggi razziali alla Shoah” rivolte rispettivamente agli studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado, a cura di Barbara Berruti. Gli incontri si svolgeranno presso Lanzo Incontra il giorno 28 gennaio 2019 tra le 9.30 e le 12.30. 20 febbraio 2019 – Torino, IIS Avogadro Incontro di formazione per i docenti con Aldo Salassa (Istoreto) sul tema delle Leggi razziali.


»  Promemoria Auschwitz 

L’Istoreto e l’associazione Deina Torino promuovono il progetto Promemoria_Auschwitz, sostenuto dall’Università degli Studi di Torino.

Il progetto gode inoltre del Patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. Promemoria_Auschwitz propone a circa quaranta studenti universitari iscritti a UNITO un percorso di formazione e un viaggio in treno verso Auschwitz, che hanno l’obiettivo di stimolare una riflessione sulla costruzione delle memorie e sulla storia del Novecento in chiave europea.

Promemoria_Auschwitz si divide in due fasi distinte, la prima di formazione storica, curata da Bruno Maida e dall’Istituto “Giorgio Agosti”, la seconda di viaggio, curata dagli operatori dell’associazione Deina Torino.

Il viaggio che coinvolge il Piemonte inizia l’8 febbraio 2019 e si conclude il 14 febbraio.

Il progetto

Iniziative 2018

» Giovedì 25 gennaio (h 17,00-19,00) – Torino, Polo del ‘900, Sala conferenze Palazzo San Celso

Testimoni della deportazione. Le sorelle Alessandra e Camilla Pallavicino di Ceva

L’incontro è dedicato quest’anno alle sorelle Pallavicino, partigiane e deportate a Ravensbrück. Vengono presentate le lettere clandestine scambiate in Lager e una raccolta di ricette, digitalizzate e descritte su Archos da Valeria Calabrese (Biblioteche civiche), testimonianza di una forma poco nota di resistenza. Coordina e presenta Barbara Berruti; intervengono Mariarosa Masoero, Maria Galli Della Mantica, Lucio Monaco.

A cura di: ANED sezione di Torino, Biblioteche civiche torinesi, Istoreto, MuDi

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» Sabato 27 gennaio (h 15,30-17,00) – Torino, Polo del ‘900, Sala conferenze Palazzo San Celso

Che cos’è il Giorno della Memoria?

Una riflessione, a cura degli istituti del Polo del ‘900, sul senso e le ragioni di una ricorrenza che, a poco più di 15 anni dalla sua istituzione, viene spesso intesa come una celebrazione inutile o polverosa. Perché una giornata della memoria? Perché il 27 gennaio? Quali vittime si ricordano? Che senso ha farlo Settanta anni dopo? E poi: riflettere sul passato serve ad agire meglio nel presente?


» Sabato 27 gennaio (h 17,00-19,00) – Torino, Polo del ‘900, Sala conferenze Palazzo San Celso

Inaugurazione dell’esposizione pubblica del quadro di Gino Gregori

Gino Gregori (Milano 1906 – Parigi 1973), pittore attivo soprattutto a Parigi, dipinse al suo ritorno da Mauthausen una grande tela a olio raffigurante il dramma delle ultime esecuzioni col gas tra il 20 e il 25 aprile 1945. Il quadro, di proprietà dell’ANED torinese, è stato finora conservato nell’archivio Istoreto: con la sua collocazione presso il Polo del ‘900 è reso visibile a tutti. L’esposizione sarà accompagnata da testimonianze e interventi per ricostruire la storia dell’opera e degli avvenimenti che l’hanno ispirata. A cura di: Istoreto, Aned – sezione di Torino.

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»  Lunedì 15 Gennaio, (h. 18,00-20,00)  –  Torino, Centro sociale della Comunità ebraica

Salvarsi. Gli Ebrei d’Italia che sfuggirono alla Shoah. 1943-1945

Presentazione del volume  di Liliana Picciotto Salvarsi. Gli Ebrei d’Italia che sfuggirono alla Shoah. 1943-1945 (Einaudi, Torino 2017). Ne discutono con l’autrice, Alberto Corsani (Direttore di “Riforma”), Fabio Levi (Università di Torino).

Gli ebrei sfuggiti alla Shoah in Italia furono piú dell’ottantuno per cento. Questo volume presenta i risultati del progetto «Memoria della salvezza» del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC), volto a riflettere su come essi abbiano potuto salvarsi malgrado le ricerche, gli arresti, le deportazioni, da parte delle autorità fasciste e naziste. Nessuno in precedenza si era posto, in modo sistematico e scientifico, la domanda su chi fossero i salvi e come mai si fossero salvati.

Scheda del volume


»  Mercoledì 17 Gennaio, (h. 9,30-14,00)  –  Lanzo, Piazza Rolle e via Umberto I, 56

La deportazione nei Lager nazisti fra storia e memoria e Posa della Pietra d’Inciampo per Moise Poggetto

Incontro con gli allievi dell’Istituto Comprensivo di Lanzo e con i ragazzi dell’I.I.S. “F. Albert” sul tema La deportazione nei Lager nazisti fra storia e memoria con interventi di Mario Paschetto, Enrico Manera e Cristian Pecchenino. Nel pomeriggio posa della pietra d’inciampo da parte dell’artista Gunter Demnig in memoria di Moise Poggetto. Saluti istituzionali e interventi degli allievi degli istituti di ogni ordine e grado. Segue corteo verso piazza Rolle, cippo delle scuole, con interventi degli allievi delle classi III della Scuola Secondaria di I grado.


»  Giovedì 18 Gennaio, (h. 9,00-13,00)  –  Torino, differenti luoghi della città

Pietre d’inciampo

Per il quarto anno consecutivo, l’artista tedesco Gunter Demnig sarà a Torino per installare otto “Pietre d’inciampo”, dedicate ad altrettante persone deportate dalla nostra città, che si aggiungeranno altre oltre ottanta già presenti in tutte le circoscrizioni cittadine.

Anche quest’anno, dieci scuole torinesi hanno partecipato a un percorso didattico collegato alle Pietre di Inciampo i cui esiti saranno presentati al Polo del ‘900 nel febbraio 2018 in collaborazione con l’Istreto. A cura di: Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà; Comunità Ebraica di Torino; ANED-Associazione ex Deportati; Goethe-Institut Turin

Mappa delle pose


»  Giovedì 18  gennaio (h. 17,00-19,00) –  Torino, Polo del ‘900, Sala conferenze Palazzo San Celso

Gli Internati militari italiani nel Giorno della Memoria

In occasione della posa della pietra d’inciampo a Balbo Bertone di Breme, prima a Torino dedicata a un internato militare, Istoreto, Ancr, Anei e Aned ricordano le vicende degli  IMI con la presentazione del volume di Antonella Bartolo Colaleo, Matite sbriciolate, (Gaidano&Matta edizioni). Ne discute con l’autrice Cristian Pecchenino.

Segue la proiezione del documentario Ritorno a casa. Pescantina 1945, dalla deportazione all’accoglienza  di Dario Dalla Mura e di Elena Peloso, Italia 2016. Pescantina, punto di scambio per i treni che percorrono il Brennero fu fu dopo la fine della seconda guerra mondiale, stante anche l’inagibilità della stazione di Verona, la prima tappa in Italia per migliaia di internati ex deportati che erano sopravvissuti alla prigionia nei lager tedeschi.Il film ha ricevuto il premio speciale “25 aprile” nella quattordicesima edizione del concorso “Filmare la storia”. Intervengono i due autori.

Saluto del generale Antonio Pennino. Coordina il generale Franco Cavarezza.


» Lunedì 22 gennaio – lunedì 5 febbraio (lun 15-22; mart 14-19.45; merc 14-22; gio/sa 8.15-14) – Torino, Biblioteca Civica “N. Ginzburg”, via C. Lombroso 16

Mostra fotografica “Terezin, il ghetto modello di Eichmann” 

Il percorso fotografico composto da immagini in B/N analogiche si articola sulla base delle memorie di Benjamin Murmelstein, l’ultimo Presidente dello Judenrat di Terezin e del libro di Abraham Lewinski, Un regalo del Führer.

Presentazione mostra: 22 gennaio – ore 18,30. Intervengono l’autore della mostra, Renzo Carboni, Maria Teresa Milano (scrittrice, autrice di Terezin. La fortezza della resistenza non armata, Effatà, 2017) – David Sorani (Comunità Ebraica di Torino).

A cura di: Comunità Ebraica di Torino, in collaborazione con A.N.E.D. (Associazione Nazionale Ex Deportati) e Istoreto


» Martedì 23 gennaio (h. 10,30-12,00)  e Sabato 27 gennaio. Torino, Conservatorio, via Mazzini 11

Sette ritratti musicali di ‘Giusti tra le Nazioni’

Progetto a cura di Erik Battaglia e Claudio Voghera con Olivia Manescalchi, voce recitante. Il 23 gennaio per le scuole e il 27 gennaio per la cittadinanza verranno rappresentate musicalmente e drammaturgicamente le figure di sette Giusti tra le nazioni: Lorenzo Perrone (1904-1952), Wilm Hosenfeld (1895-1952), Giorgio Perlasca (1910-1992), Oskar Schindler (1908- 1974), Carlo Angela (1875-1949), Gottfried Von Einem e Raul Gustav Wallenberg (1912-1947). Ogni Giusto verrà raffigurato dall’esecuzione di uno o più brani musicali che abbiano una relazione con la vita del personaggio. L’attrice Olivia Manescalchi racconterà queste straordinarie figure di uomini e donne recitando testi che descriveranno le personalità e le azioni compiute dai Giusti.

L’istoreto ha gestito il laboratorio didattico di preparazione I giusti e i salvati. Storie e memorie per le classi che ne hanno fatto richiesta

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»  Promemoria Auschwitz 

L’Istoreto e l’associazione Deina Torino promuovono il progetto Promemoria_Auschwitz, che propone a studenti universitari iscritti a UNITO, Università di Milano e a studenti delle scuole superiori un percorso di formazione e un viaggio in treno verso Auschwitz, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sulla costruzione delle memorie e sulla storia del Novecento in chiave europea.

I partecipanti sono preparati al viaggio con  incontri di formazione in cui è  approfondito il contesto storico della Seconda Guerra Mondiale e della deportazione per affrontare questo percorso con maggiore conoscenza e consapevolezza. Con cineforum, laboratori di scrittura creativa e workshop interattivi,  il gruppo comincia a conoscersi, a dialogare e a confrontarsi, scambiandosi opinioni e punti di vista, e mettendo così le basi per un percorso di crescita e maturazione che avviene nel corso del viaggio.

Il viaggio che coinvolge il Piemonte inizia il 9 febbraio 2017 e si conclude il 15 febbraio.

Il progetto

Associazione Deina

Materiali di supporto

» Sul canale youtube dell’Istoreto segnaliamo due interventi:


» Per uno sguardo d’insieme sulla tematica delle leggi razziali in Italia e per accedere a una serie di materiali su questo argomento, consultate il nostro canale tematico.

In particolare segnaliamo: “I diari di vita scolastica” 1937-38 e 1938-39 di Elena Ottolenghi Vita Finzi. A partire da questi diari è stato organizzato il laboratorio didattico per le scuole elementari Bambini e basta. 1938: “Via da scuola, sei ebreo!”


» Disponibile in rete l’applicazione web che presenta l’ADP (Archivio della Deportazione Piemontese)

Questo lavoro integra la trascrizione e la registrazione delle 219 storie di donne e uomini piemontesi deportati con le loro biografie e con altre testimonianze, edite o inedite, raccolte nel corso di un complesso lavoro di ricerca, finalizzato al censimento dei seguenti materiali: fonti audio-visive; scritti di memoria; articoli apparsi su periodici; interviste pubblicate o registrate; iniziative e attività realizzate dalle scuole.


» Sito della mostra“A noi fu dato in sorte questo tempo” 1938-1945 (Torino, Fossoli, Roma, Gennaio-Novembre 2010).

La mostra è incentrata sulla storia di un gruppo di giovani che devono confrontarsi con le scelte drammatiche imposte dalla proclamazione delle Leggi raziali e dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.


» Micaela Procaccia presenta alcune testimonianze raccolte dalla Shoah Foundation e, attraverso queste, propone dei percorsi didattici che affrontano il tema della negazione e affermazione della Cittadinanza.


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