Partigiano, di Francesco Menzio (1955)
L’opera è stata realizzata in occasione della la mostra del Decennale della Resistenza, inserita tra le celebrazioni che ebbero luogo a Torino.
Evidenti i legami con I disastri della guerra, il ciclo di disegni dedicati da Francisco Goya alla rivolta antinapoleonica del popolo spagnolo (1808), prima resistenza popolare, in ordine di tempo, contro un esercito occupante
Che cosa possa rappresentare agli occhi delle generazioni di oggi il percorso della Resistenza, fenomeno costitutivo dell’Italia democratica e repubblicana, è un qualcosa che va riscoperto con gli studenti.
Uno spunto di partenza ci pare possa essere rappresentato dalle scelte operate dai ‘ragazzi di ieri’ che sedettero su quei banchi di scuola.
- L’unità didattica Lascia la scuola [Pdf] realizzata nell’anno scolastico 2004/05 all’ITC Sella, nell’ambito del corso di aggiornamento Ricercare per imparare, organizzato dalla Rete degli Archivi della Scuola.
Sin dal titolo, l’autrice dell’UD, la professoressa Magda Morezzi, in collaborazione con la collega Ivana Melloni, rivela l’intenzione di analizzare uno dei temi fondamentali del periodo per una moltitudine di ragazzi, ossia quello della scelta da operarsi tra opzioni radicalmente diverse ed urgentissime. Attraverso la consultazione dei registri di classe del 1944 appare evidente come le classi del triennio divengano delle classi prevalentemente femminili, essendo i ragazzi chiamati alle leve della neonata Repubblica di Salò. Ci sarà chi si presenta, ci sarà chi si sottrarrà e indubbiamente la sorpresa dei lettori sarà grande: numerosi ragazzi che hanno percorso per intero l’itinerario di formazione nella scuola di “libro e moschetto” esprimeranno dei “no” di rilevante importanza in quel processo di assunzione di responsabilità e di richiesta di cittadinanza che si rivelerà nella Resistenza.
Il percorso si giova di pochissimi documenti iniziali, arricchiti da fonti di tipologia diversa.
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La scheda relativa ai percorsi didattici che si realizzeranno all’Istituto Avogadro (professore Aldo Salassa) intorno alle vicende degli allievi Teresio Fasciolo e Giorgio Baraldi, giovanissimi partigiani, il primo deportato e ucciso a Mauthausen, il secondo impiccato a Giaveno, entrambi nel 1944.
Scheda Fasciolo e Baraldi [Pdf]
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IIS Domenico Berti
in lavorazione [ricerca del professore Giuseppe Goria]