REGOLAMENTO della BIBLIOTECA
Art. 1
Definizione e finalità :
Nell’ambito dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea 'Giorgio Agosti' e ai sensi dell’art. 1 della L.R.
19 dicembre 1978 n. 78 recante norme per l’istituzione ed il funzionamento
delle biblioteche pubbliche di enti locali o di interesse locale è istituita
una biblioteca che:
» raccoglie,
conserva e diffonde materiale bibliografico e audiovisivo
relativo alla storia contemporanea
» assicura
un servizio generalizzato di informazione e consultazione
a tutti i cittadini, con particolare attenzione al mondo
della scuola;
» contribuisce,
attraverso iniziative di promozione culturale, a perseguire
gli scopi definiti dallo Statuto dell’istituto
a cui appartiene;
» collabora
con le biblioteche degli Istituti della Resistenza e
della società contemporanea piemontesi, anche
attraverso un coordinamento dei bibliotecari e con le
altre biblioteche pubbliche nel quadro della convenzione
di adesione al Sistema bibliotecario nazionale, Polo
piemontese, stipulata dagli stessi Istituti con la Regione
Piemonte;
» adotta
ogni provvedimento o accordo o convenzione necessari
al fine di diffondere e valorizzare il proprio patrimonio
librario e documentario
Art. 2
Patrimonio :
La biblioteca accresce il proprio patrimonio bibliografico
e documentario attraverso acquisti diretti, attivando procedure
di scambio con enti e istituzioni nazionali e straniere o mediante
acquisizione di fondi pubblici e privati o da acquisti presso
librerie antiquarie.
La biblioteca conserva, integra e accresce le raccolte di pubblicazioni periodiche
nazionali e straniere, con particolare attenzione all’ambito scientifico
considerato (storia e società contemporanea)
Raccoglie altresì materiale librario e non (video cassette, CD ROM, DVD
ecc.), periodici, testimonianze orali e scritte che documentino in particolare
la storia dell’antifascismo, della seconda guerra mondiale, della resistenza,
della deportazione e del secondo dopoguerra, in Piemonte, Italia ed Europa.
Art. 3
Organizzazione :
Il materiale librario della biblioteca, data la
specificità della medesima, è suddiviso in
quattro sezioni (Resistenza, Antifascismo, Italia ed Europa
nel secondo dopoguerra, Opere di referenza generale), a loro
volta suddivise in sottosezioni specifiche.
Al suo interno, la biblioteca incrementa, sia per la maggior produzione editoriale,
sia per gli interessi suscitati da convegni, ricerche e seminari, sezioni legate
a particolari argomenti come : scrittura personale, memorialistica, museografia,
presenza della donna nella società del novecento ecc.
I fondi vengono conservati integralmente al fine di evidenziare il percorso culturale
del donatore. Se presentano una consistenza media (fino a 2000 volumi) vengono
catalogati con una collocazione distintiva alfanumerica.
Per i fondi oltre i 2000 volumi e quindi di consistenza e significato notevoli,
viene assegnata anche una serie inventariale contraddistinta da un preinventario
di tre lettere.
Art. 4
Servizi in sede
Apertura e chiusura
La biblioteca garantisce un’apertura all’utenza non inferiore alle
35 ore settimanali. Per l’orario, l’organigramma dei responsabili
e tutte le altre informazioni consultare il sito web: www.istoreto.it/biblioteca.htm
Oltre le normali chiusure per feste o ferie del personale, il responsabile della
biblioteca può disporre la chiusura al pubblico della medesima per non
più di 30 giorni nel corso dell’anno. Durante tale chiusura, che
ha carattere eccezionale per effettuare interventi di riordinamento e revisione,
nonché di riorganizzazione conservazione o restauro del proprio patrimonio
o di parte di esso, vengono però assicurati almeno i servizi di informazione
e consultazione, anche se ad orario ridotto
Lettura e consultazione
La biblioteca dell’Istituto assicura la presenza di spazi destinati alla
lettura e alla consultazione del materiale bibliografico e garantisce un regolare
servizio di assistenza e di informazione al pubblico.
Al fine di favorire l’informazione dell’utenza la biblioteca mette
a disposizione della medesima:
• quattro terminali per la consultazione in Internet
(Librinlinea, OPAC SBN)
• un archivio elettronico (ErasmoNET)
consultabile attraverso il sito Web dell’Istituto (www.istoreto.it/biblioteca.htm),
in cui è inserito tutto il materiale librario e non, posseduto dalla biblioteca
• fotocopiatrice per formati A4 e A3
• scanner per originali in formato A4 dotato di programma OCR/ICR
• l’assistenza dei bibliotecari e di esperti di storia contemporanea
in grado di guidare il ricercatore, ove se ne presenti la necessità,
• l’elaborazione, attraverso il sistema ErasmoNET di:
» bibliografie
di autori o titoli attraverso la funzione di interrogazione
autori-soggetti o per parole chiave dell’Information
Retrieval
» bibliografie
di argomenti o fondi attraverso la collocazione o la
serie inventariale
» la
biblioteca può altresì elaborare cataloghi
speciali, per esempio bibliografie ragionate tematiche,
secondo particolari esigenze dell’utenza.
Al fine di tutelare il proprio
patrimonio, l’utenza viene informata sulle norme di
consultazione e sul corretto utilizzo del materiale richiesto,
in modo da evitare eventuali danni al patrimonio stesso.
I manoscritti e i documenti rari o di pregio vengono dati in lettura uno per
volta, salvo motivate esigenze di studio. Devono, inoltre, essere consultati
con idonee e necessarie cautele per assicurarne la salvaguardia, in ogni caso
l’utente deve riconsegnare all’assistente il documento avuto in lettura
ogni volta che si allontani dalla sala anche per breve tempo.
La visione e la consultazione del materiale raro e di pregio deve essere concessa
previa autorizzazione del responsabile della biblioteca, il quale può negarne
la concessione per motivate ragioni di salvaguardia e conservazione.
Il responsabile può escludere dalla biblioteca, per un periodo di tempo
determinato, chi trasgredisce le norme del presente regolamento.
Art. 5
Prestito individuale
La biblioteca attualmente non pratica il prestito individuale esterno,
sia per l’unicità delle proprie raccolte, sia per la cronica
scarsità di personale che rende impossibile un serio controllo sulle
scadenze e le restituzioni.
Viene messa a disposizione dello studente, a prezzo di costo, una macchina per
la fotocopia parziale dei volumi, nel rispetto delle vigenti disposizioni di
legge in materia di diritto d’autore.
Art. 6
Prestito interbibliotecario
La biblioteca si impegna ad attuare il prestito
interbibliotecario, nazionale ed internazionale, quando la
lontananza non permette all’utente una consultazione
in loco e quando la copia richiesta non presenti particolari
caratteristiche di pregio o antiquariato. Accetta i vantaggi
e gli oneri della reciprocità, impegnandosi a rispettare
le norme che regolano il servizio.
La biblioteca ricevente è responsabile della buona conservazione e della
tempestiva restituzione dei documenti ricevuti ; le spese relative al prestito
interbibliotecario sono a carico dell’utente.
Il responsabile della biblioteca può sospendere il prestito interbibliotecario
nei confronti di quei soggetti che si siano resi responsabili di ripetute e gravi
inosservanze delle norme che regolano il servizio, e deve richiedere il risarcimento,
che verrà stabilito secondo le situazioni, in caso di danneggiamento o
di mancata restituzione dei documenti prestati.
Art. 7
Schedatura e cataloghi
La biblioteca si impegna a catalogare il proprio
patrimonio bibliografico ad opera di personale specializzato,
secondo le norme catalografiche in vigore e nel rispetto degli
standard adottati dal Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN)
a cui aderisce.
Dispone di quattro postazioni di lavoro in SBN ed in ErasmoNET e
altri quattro sono a disposizione dell’utenza per la consultazione in OPAC
o Internet.
La biblioteca può altresì approntare cataloghi speciali, per esempio
bibliografie ragionate tematiche tenendo, comunque, sempre conto delle eventuali
esigenze dell’utenza.
Sul frontespizio di ciascuno dei documenti conservati nella biblioteca viene
apposto un timbro o, in mancanza del frontespizio, sulla prima pagina ed inoltre
su una o più pagine convenute del documento. Il tipo, il colore, le dimensioni
e la posizione del timbro devono essere tali da non pregiudicare l’estetica,
la conservazione e l’uso del documento e dell’oggetto.
Art. 8
Altri servizi
I servizi aggiuntivi sono offerti a pagamento al
pubblico ai sensi della normativa vigente. Si considerano servizi
aggiuntivi:
a) la fornitura di riproduzioni in fotocopia o, in caso
di specifica richiesta, tramite scansione, nel rispetto
delle vigenti disposizioni di legge in materia di diritti
d’autore;
b) ricerche in Internet e su Opac.
È possibile la riproduzione
dei documenti posseduti dalla biblioteca previa autorizzazione
del responsabile. L’autorizzazione viene infatti concessa
quando lo stato di conservazione del materiale lo consente,
nel rispetto della vigente legislazione sul diritto di autore.
Le spese sostenute per l’erogazione di tale servizio
sono a carico dell’utente.
E’ cura del responsabile della biblioteca la corretta osservanza delle
norme in proposito e la tutela del materiale per il quale viene richiesta la
riproduzione.
E’ cura del responsabile della biblioteca verificare che il tipo di riproduzione
sia il più adatto al materiale richiesto e che l’intero procedimento
sia attuato con le dovute cautele, onde evitare deterioramenti o danni al materiale
stesso.
Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio
direttivo dell’Istituto nella seduta del 20 marzo 2001.
Torino, 20 marzo 2001
Il direttore dell’Istituto
Prof.ssa Ersilia Alessandrone Perona
Ultimo aggiornamento in data 06 dicembre 2006
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