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dicembre 1955 a Carpi (Modena), a poca distanza dalle
baracche del campo di concentramento di Fossoli, veniva
inaugurata la prima mostra nazionale sulla deportazione.
Fra dicembre 1955 e dicembre 1959 quella mostra attraversò l’Italia
in un lungo viaggio della memoria, toccando le principali
città italiane.
Cinquant’anni dopo, a cura del Comune di Carpi
e dell’Istituto storico della Resistenza di Modena,
la mostra è stata restaurata e riaperta al pubblico
nello stesso Castello del Pio dove fu ospitata nel 1955.
La si può visitare fino al 28 gennaio 2006 (per
informazioni didattica@istitutostorico.com).
E’ disponibile
un catalogo, a cura di Marzia Luppi e Elisabetta Ruffini.
Si
tratta di una rassegna originale, mai allestita sino
ad ora, realizzata con il concorso di tutte le associazioni
della Resistenza europea. Vi sono raccolti 760 documenti
fotografici di estremo interesse relativi ai campi di
sterminio nazisti.
È disponibile
l'introduzione al catalogo di A. Cavaglion: "Il
mare richiuso" [PDF]
La mostra è aperta nei giorni di venerdì, sabato,
domenica e festivi, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Il 25 ed il 31 dicembre la mostra rimarrà chiusa.
Per ulteriori dettagli visita il sito web dell'istituto storico
di Modena