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palazzo dei Quartieri Militari, F. Juvarra

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GIORNATA DELLA MEMORIA 2005

POESIA E LAGER

“Sollevare dal buio del sottosuolo”

In una lettera a Umberto Saba del 1949 Primo Levi scriveva tutta la sua ammirazione per il poeta triestino, di cui aveva appena letto le Scorciatoie e raccontini, ritrovandovi, scrive, “molto del mio mondo, non del Lager, voglio dire; meglio, non solo del Lager”. E sul finire della lettera aggiungeva: “Ma tutto questo mi ha toccato meno di quel Suo coraggio, di quella Sua avidità vigile… di nulla lasciare inesplorato, di tutto sollevare dal buio del sottosuolo alla luce della consapevolezza”. Sollevare la memoria del Lager dal “buio del sottosuolo” è il compito che si prefiggono non solo Saba e Levi, ma molti autori europei che nel secondo dopoguerra non si arrendono all’idea di non poter più scrivere poesie. Sempre Levi dirà in una famosa intervista che “dopo Auschwitz non si può fare poesia se non su Auschwitz”.

Questo convegno intende per la prima volta mettere a confronto diverse realtà e tradizioni letterarie – francesi, italiane, tedesche, israeliane -, stabilendo un legame fra diversi modi di raggiungere la consapevolezza che deriva dalla necessità della poesia nella società contemporanea.

P R O G R A M M A
25 e 26 gennaio 2005

Sala conferenze del
Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione, della Guerra dei Diritti e della Libertà
Corso Valdocco 4/A - Torino

25 gennaio 2005
mattina 9.30 - 13.00

Saluti
Lido Riba, vice-presidente Consiglio regionale del Piemonte

Presiede Daniela Amsallem

Aspetti della letteratura della deportazione
Pier Vincenzo MENGALDO, Università di Padova

Chi ha subìto la tortura non può sentire più suo il mondo?
Sibylle ROTHKEGEL, Freie Universität Berlin

25 gennaio 2005
pomeriggio 15.00 - 19.30

Presiede Anna Bravo

"Inchiodata è la mia lingua ... ". L'esperienza del Lager nella poesia tedesca
Sascha Feuchert, Justus-Liebig-Universität Giessen

Commemorare e dimenticare: la lirica di Paul Celan
Riccardo Morello, Università di Torino

“Au nom du mort qui fut sans nom” : la poesia del Lager in Francia
Daniela Amsallem, Università di Chambéry

Linee di tendenza della poesia in lingua ebraica nella rappresentazione della Shoah
Iris Milner, Hebrew Literature Department, Tel Aviv University

Bruno Vasari, la poesia, la memoria, il lavoro
Alberto Cavaglion, Istoreto, Torino
Presentazione del libro:
B. Vasari, “La libertà allo stato nascente”, a c. di B. Berruti, Edizioni dell’Orso, 2005

26 gennaio 2005
mattina 9.30 - 13.00

Presiede Pier Vincenzo Mengaldo

Vittorio Sereni: prigionia e memoria
Claudio SENSI, Università di Torino

"Morti scendono da alti carrozzoni..." (Quasimodo, Saba e altri)
Marziano GUGLIELMINETTI, Università di Torino

La poesia di Primo Levi: ricordo e/o poesia
Massimo RAFFAELI, Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nelle Marche (Ancona)

"Licenziato/arrestato/imprigionato/deportato". La poesia dei deportati politici.
Mariarosa MASOERO, Università di Torino

 

E’ prevista la traduzione simultanea
Ogni intervento sarà accompagnato dalla lettura di poesie,
a cura degli studenti del DAMS di Torino

Per informazioni:
Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea 'Giorgio Agosti'
Via del Carmine 13, 10122 Torino
www.istoreto.it
didattica@istoreto.it
tel. 011 4380090
Per le scuole la prenotazione è obbligatoria