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palazzo dei Quartieri Militari, F. Juvarra

 punto elenco Scuola e leggi razziali  punto elenco Introduzione all'intervento radiofonico

Introduzione ai documenti
di Riccardo Marchis

L’anno scolastico 1934/1935 rappresenta l’anno di sviluppo delle trasmissioni per le scuole, che vengono dotate di impianti di diffusione nelle aule e di apparecchi radio che trovano posto, troneggianti, nello studio del Preside o del Direttore. All’interno dei registri di scuola viene predisposto uno spazio per annotare quali siano le radiotrasmissioni ascoltate dalle singole classi e al termine delle lezioni risulta compilato un lungo elenco. Nella scuola elementare “Margherita di Savoia” di Torino, per esempio, nell’anno scolastico 1938/1939 la classe IVª maschile del maestro Villani ha ascoltato le seguenti conversazioni:

18 XI Discorso di S. E. Bottai Ministro dell’Educazione Naz [ionale]
5 XII Che l’inse? [commemorazione di G.Battista Perasso, il balilla per antonomasia, ndr.]
7 XII L’Arca di Noè
14 XII L’eroico portaordini
16 I Caio Duilio
20 IV Il discorso del Duce sull’Esposizione del 42

E il maestro Zanon della classe IIIŠ maschile:

1 febbraio 1939 Glorie di Legionari Interessante per gli alunni>
4 febbraio 1939 Amor di Mamma Commovente
7 febbraio 1939 Niente sprechi!  
22 febbraio Pier Fortunato Calvi! Ha destato molto interesse e commozione
15 marzo Siculi Picciotti E’ stata ascoltata con viva attenzione
17 marzo Eroi del mare  
18 marzo Sogno di uno sgrammaticato Ha destato ilarità
22 marzo L’ardente vigilia  
31 marzo S. Tarcisio Molto interessante e assai commovente
[...] Molti disegni radiofonici Interessava molto gli alunni

Particolare impulso all’iniziativa era venuta dall’istituzione dell’Ente radio Rurale (1933), pensato per dare penetrazione in ogni dove alla propaganda e alle politiche educative del regime [consulta l’articolo Ente Radio Rurale, un pioniere dell’educazione a distanza, di Sara Zambotti, nel sito Indire], ma le trasmissioni trovano posto anche nei palinsesti dei programmi nazionali ormai consolidati, per quanto la loro capillare diffusione nelle campagne trovi inizialmente dei limiti nell’ampiezza della rete elettrica. Nell’anno scolastico 1939/1940, successivo all’emanazione delle leggi razziali, opera una circolare ministeriale (la n. 22389 del 18 ottobre 1939) che prevede specifici radioprogrammi per le scuole, suddivisi per tipologia e livello.

Sul tema risultano di utile consultazione le seguenti opere, corredata ciascuna di antologie di testi:

    Alberto Monticone, Il fascismo al microfono. Radio e politica in Italia (1924-1945), Roma Studium, 1978.

    Franco Monteleone, Storia della radio e della televisione in Italia. Società, politica,strategie, programmi (1922-1992), Venezia, Marsilio, 1992.

    Gianni Isola, L’ha scritto la radio. Storia e testi della radio durante il fascismo (1924-1944), Milano, Bruno Mondadori, 1998.



Documenti di riferimento