:: Anno
scolastico 2008-09
• Giornata
di studio Le carte mancanti:
documentazione didattica, itinerari formativi e
archivi della scuola
In collaborazione con la Sovrintendenza archivistica per il Piemonte e la Valle
d'Aosta e la Rete degli archivi della scuola (novembre 2008).
In tempi recenti sono circolate proposte per colmare una ben visibile assenza
negli archivi della scuola: le produzioni didattiche, che non lasciano se non
eccezionalmente traccia nelle raccolte storiche, con una diminuzione notevole
delle possibilità d'indagine per la ricerca in generale e per la storia
dell'istituzione in particolare. Il tema incrocia, inoltre, quello della conservazione
dei "materiali grigi" elaborati nelle scuole, veri giacimenti di
didattiche validate dall'esperienza, che andrebbero destinati alle biblioteche
scolastiche: luoghi che richiedono un raccordo con le didattiche ordinarie
per le potenzialità formative che manifestano. E’ in via di definizione
il programma della giornata di studi, che intende riunire esperti di didattica
e di archivi, e i rappresentanti delle Amministrazioni interessate, al fine
di formulare proposte in un momento di rinata attenzione per gli archivi storici
scolastici.
:: Anno
scolastico 2007-08
• Il
bene culturale “archivio storico
scolastico” nella scuola dell’autonomia (edizione
2007/08)
Corso
di formazione in collaborazione con la Sovrintendenza
archivistica per il Piemonte
e la Valle d’Aosta
e l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea 'Giorgio Agosti' (Istoreto).
Il corso proseguirà nell’esame di un
ideale glossario destinato, in prospettiva, ai docenti
responsabili della gestione ordinaria dell’archivio
storico scolastico e, nel presente, a sostenere l’azione
di quei docenti che intendono impegnarsi nella valorizzazione
di un bene culturale alimentato e custodito dalla
scuola. Particolare attenzione sarà dedicata,
anche in questa terza edizione, alla costruzione
e alla fruizione degli archivi informatici, nonché all’esplorazione
delle risorse disponibili in rete, alternando lezioni
ad esercitazioni d’aula. Il corso si articolerà in
sei incontri che si terranno a partire dal mese di
gennaio, secondo il calendario
e nelle sedi specificate.
Saranno ammesse anche le domande di partecipazione
al corso inviate dai componenti degli uffici di Segreteria
delle scuole e dai Dirigenti scolastici eventualmente
interessati.
Nelle
sezioni riferite alle passati edizioni si possono
trovare i materiali prodotti.
:: Anno
scolastico 2006-07
• Il
bene culturale “archivio
storico scolastico” nella scuola dell’autonomia (24
gennaio - 3 aprile)
Corso di formazione
in collaborazione con la Sovrintendenza archivistica
per il Piemonte e la Valle d’Aosta e
la Rete degli archivi della scuola.
La
passata edizione del corso costituiva un avvio
alla formazione sui temi della gestione e dell’utilizzo
dell’archivio storico scolastico, inteso come
risorsa per la didattica e, più in generale,
per la ricerca. E si indirizzava in particolare a
quei docenti che si collocano in prospettiva come
figure di riferimento per un utilizzo esperto delle
raccolte, rispettoso delle caratteristiche dell’archivio
e consapevole delle esigenze culturali dell’utenza.
Il corso ha registrato la partecipazione di alcuni
dirigenti scolastici e di personale amministrativo.
In considerazione del buon esito del corso si
propone una nuova edizione dedicata in particolare
alla
costruzione e fruizione
di archivi informatici. In tal senso è stata
messa a punto una proposta, concertata con la
Sovrintendenza e con la Rete degli archivi della
scuola.
E'
disponibile la dispensa
a stampa (in formato PDF [1.093Kb]), con i testi degli interventi e i materiali prodotti
per la prima
edizione 2005/06 del corso.
• Seminario
di studi [in preparazione] su cosa conservare,
cosa scartare della documentazione didattica destinata
agli archivi storici delle scuole.
In collaborazione con la Sovrintendenza archivistica
per il Piemonte e la Valle d’Aosta e la Rete
degli archivi della scuola (ottobre 2006). [Le carte
mancanti: documentazione didattica, itinerari formativi
e archivi della scuola]
Recentemente sono circolate proposte per colmare
una ben visibile assenza negli archivi della scuola:
le produzioni didattiche, che non lasciano se non
eccezionalmente traccia nelle raccolte storiche,
con una diminuzione notevole delle possibilità d’indagine
per la ricerca in generale e per la storia dell’istituzione
in particolare. Il tema incrocia, inoltre, quello
della conservazione dei “materiali grigi” elaborati
nelle scuole, veri giacimenti di didattiche validate
dall’esperienza, che andrebbero destinati alle
biblioteche scolastiche: luoghi che richiedono un
raccordo con le didattiche ordinarie per le potenzialità formative
che manifestano.
Il punto di vista degli esperti di didattica e di
archivi a confronto con i rappresentanti delle Amministrazioni
interessate, al fine di formulare proposte in un
momento di rinata attenzione per gli archivi storici
scolastci.
• Ricercare
per imparare: la funzione formativa dell’archivio
Corso di formazione per docenti in collaborazione
con la Rete degli archivi della scuola
L’edizione 2006-2007 intende mettere a disposizione
dell’utenza uno sportello che si è definito
nei suoi contenuti in quest’anno. Si caratterizzerà come
luogo di consulenze e scambio di materiali che evidenziano
i nodi metodologici e le potenzialità connesse
ad una didattica d’archivio, nella fattispecie
dell’archivio scolastico, in grado di offrire
strumenti adatti a diversi contesti disciplinari.
Due le proposte didattiche propedeutiche (La virtù?
dell’obbedienza, Lascia la scuola) collegate
all’utilizzo di schede mirate a definire le
procedure di base che sostengono un’attività di
archivio - laboratorio; nel loro insieme le
unità e le schede costituiscono un esempio
dell’impostazione proposta, che segue le indicazioni
dell’UNESCO nel campo dell’informazione.
Nelle Linee guida per le biblioteche scolastiche
dell'International federation of library association (Ifla), collimanti con quelle indicazioni, si trova
l’elenco delle abilità attese: analisi
e formulazione del bisogno; interrogazione delle
risorse; registrazione e classificazione delle informazioni;
interpretazione, analisi, sintesi e valutazione;
presentazione, comunicazione; valutazione globale.
:: Anno
scolastico 2005-06
• Il
bene culturale "archivio
storico scolastico" nella scuola dell'autonomia.
Seminario di formazione per personale
docente e non docente
della scuola.
Il corso è condotto in collaborazione con
Ministero per i beni e le attività culturali
- Sovrintendenza archivistica per il Piemonte e la
Valle d’Aosta, Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea 'Giorgio Agosti', e
la Rete degli archivi della scuola. Tra i temi
trattati
nei moduli: la costruzione
dell'archivio storico; gli strumenti descrittori;
la storia/le storie della/e scuola/e; le
fasi di inventariazione. Il corso intende fornire
alcune conoscenze di base mirate alla gestione
ordinaria
del bene e del suo utilizzo a fini di studio
e didattici.
E'
disponibile la dispensa
a stampa (in formato PDF [1.093Kb]),
con i testi degli interventi e i materiali prodotti
per il corso.
• Ricercare
per imparare: la funzione formativa dell’archivio (terza
edizione).
Corso di formazione per docenti.
Percorsi documentalistici utilizzabili nelle diverse tipologie di scuole per
fondare o accrescere le abilità strumentali e trasversali nell'uso delle fonti.
In questa edizione si affronta anche l'argomento degli strumenti e delle fonti
informatizzate.
:: Anno
scolastico 2004-05
Ricercare
per imparare: la funzione formativa dell’archivio (seconda
edizione)
Corso di formazione per docenti [marzo – aprile
2005]
:: Anno
scolastico 2003-04
Ricercare
per imparare: la funzione formativa dell’archivio
Corso di formazione per docenti [marzo - aprile
2004]
Il corso, suddiviso
in cinque incontri, si rivolge agli insegnanti della
scuola primaria e secondaria e intende predisporre percorsi laboratoriali destinati
agli studenti dei vari ordini scolari,
per accrescere le competenze nell’uso autonomo e consapevole delle fonti
primarie e secondarie e, in senso lato, delle fonti d’informazione.
:: L'iniziativa, organizzata e condotta da una Rete
di scuole di cui l'Itc-Lea Quintino Sella è
capofila e che si avvale della consulenza dell'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea 'Giorgio Agosti' (Istoreto), nei suoi
primi quattro anni di vita ha affrontato due ordini
di
questioni:
- una di produzione didattica, che, a partire da una
generale riflessione sugli archivi della contemporaneità
e sulla storia dell'istituzione scolastica, ha realizzato
unità didattiche sul ruolo della scuola nell'applicazione
delle leggi razziali, nella fascistizzazione dell'infanzia
e nella preparazione alla guerra (nella primavera
del 2002 è uscito il quaderno dal titolo Tra
le vecchie carte... Esperienze didattiche negli archivi
di scuole torinesi, che raccoglie i primi
lavori).
- l'altra, più "tecnica", riguardante
i temi della gestione della documentazione degli archivi
scolastici, della normativa del settore e delle prospettive
di sviluppo anche in relazione all'applicazione dell'autonomia
scolastica, della formazione documentalistica per
la gestione degli archivi (ricordiamo la giornata
di studio Gli archivi
storici delle scuole: un bene culturale per la scuola
dell'autonomia. Strumenti, figure, contesti per la
valorizzazione del 20 aprile 2001, tenuta
presso l'Archivio di Stato di Torino).
:: Nel
quinto anno di corso, ossia nell'anno scolastico 2001-2002,
il seminario di produzione didattica con il titolo
Propaganda
bellica e militarizzazione nella scuola (1915-1945)
ha inteso riprendere e approfondire alcune delle questioni
emerse nei lavori degli scorsi anni:
- il carattere militare del processo di fascistizzazione
dell'infanzia, rilevandone la funzione preparatoria
alla guerra imminente, ma anche i legami con la Grande
Guerra;
- l'utilizzo della scuola come veicolo di propaganda;
i bambini stessi come primi attori di questa propaganda
in seno alle loro famiglie; e la propaganda come categoria
essenziale della realtà storica del fascismo.
:: Per
l'anno scolastico 2002-2003 si sono prospettati
due piani di attività interconnessi:
- l'apertura di uno sportello
di consulenza. I percorsi didattici disponibili
riguardano, sotto il profilo temporale, il periodo
1915-1945 e sotto il profilo tematico la militarizzazione
dell'infanzia, la fascistizzazione della scuola, le
leggi razziali, la scuola e la guerra. Numerosi sono
poi i temi di studio sulla storia otto-novecentesca,
lumeggiati dagli archivi scolastici, sui quali è
possibile sviluppare collaborazioni con le scuole;
- un corso di formazione Fruizione
dell'archivio storico della scuola per la formazione
e la ricerca didattica, rivolto agli insegnanti
e ai dirigenti scolastici, inteso ad accrescere la
sensibilità ai problemi di tenuta, ordinamento
e, quindi, di utilizzo culturale e didattico della
risorsa-archivio, di grande rilievo nella scuola dell'autonomia.
Il metodo prescelto unisce aspetti teorici alle esercitazioni
pratiche, su temi circoscritti.
Il corso, rivolto ai docenti e ai dirigenti scolastici,
si propone di accrescere la sensibilità ai
problemi della salvaguardia del bene e del suo utilizzo
culturale e didattico; si propone inoltre di offrire
elementi di formazione a quei docenti che si sono
dedicati, nelle rispettive scuole, a rappresentare
le figure di riferimento tra l'utenza (docenti, studenti)
e l'archivio.