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palazzo dei Quartieri Militari, F. Juvarra

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Gli archivi storici delle scuole:
risorsa didattica e bene culturale

In collaborazione con le scuole aderenti alla Rete degli archivi della scuola.
 

Titolo del modulo o dell'unità didattica Anno scolastico 1938-39
Data di realizzazione 1998-1999
Scuola in cui è stata applicata Istituto tecnico commerciale e Liceo economico aziendale Q. Sella di Torino
Docenti autori o/e coinvolti nel lavoro F. De Caria, I. Melloni, M. Morezzi, P. Vinato
Documenti usati 150 documenti divisi in filoni tematici: circolari e registri di corrispondenza tratti dall’archivio storico dell’Itc_Lea Sella.
Arco temporale coperto 1938,1939,1940 e, in prospettiva allargata, il ventennio fascista.
Strumenti e supporti usati Fotocopie, schede guida alla lettura dei documenti, libri di testo, pagine storiografiche.
Obiettivi prefissati Creare per gli alunni una piccola esperienza di laboratorio di ricerca storica partendo da un percorso di storia locale, quella della loro scuola e della loro città.
Competenze attivate - Lettura analitica dei documenti
- Contestualizzazione
- Collocazione temporale
- Selezione e critica delle informazioni
- Collegamento e paragone tra i dati ottenuti, le conoscenze diffuse e le affermazioni dei libri
- Formulazione di ipotesi interpretative
- Discussione ed esposizione organizzata dei risultati del lavoro.
Tempo impiegato La ricerca in archivio, la selezione , la fotocopiatura dei documenti , la loro organizzazione per temi ha richiesto una quindicina di ore di lavoro agli insegnanti. Ogni scheda interpretativa dei documenti,costruita in base alle tematiche esplorate ha richiesto almenoun paio d'ore di lavoro. Circa cinque ore la selezione di pagine storiografiche da accompagnare ai documenti.
In classe con gli studenti si è lavorato otto ore.
In più si deve calcolare qualche ora per la correzione e valutazione delle relazioni.

Metodi e fasi di lavoro

Con (I) si indica il lavoro svolto dagli insegnanti con (S) quello riservato agli studenti con l'insegnante come osservatore

- Ricerca,selezione e fotocopiatura dei documenti nell'Archivio storico del Sella (I)
- Organizzazione in percorsi tematici (I)
- Preparazione di una scheda di guida alla lettura dei documenti (I)
- Breve lezione frontale di inquadramento (I)
- Consultazione del libro di testo(S) e (I)
- Assegnazione dei documenti scelti (in fotocopia) (S)
- Organizzazione del lavoro di gruppo (I)
- Lavoro di gruppo (S)
- Redazione del regesto del documenti, seguendo una scheda di guida predisposta (S)
- Interpretazione, interrogativi, discussione, ipotesi all’interno del gruppo (S)
- Discussione dell’intera classe (S) e (I)
- Relazione scritta dei singoli gruppi (S)
- Valutazione (I)

Breve descrizione dei contenuti del lavoro L’ipotesi di partenza è stata l’analisi della situazione di Torino negli anni 1938, 1939, 1940, periodo che comprende il biennio precedente l’entrata in guerra, per verificarne le conseguenze sulla vita quotidiana di una scuola.
Tra i vari filoni tematici esplorati (organizzazioni giovanili di regime, autarchia, provvedimenti razziali, radiofonia, guerra) sono stati sperimentati come veri e propri percorsi didattici quello sull’autarchia e quello sul razzismo, che hanno consentito un costante rinvio dalla storia locale a quella generale.
Strumenti di verifica La valutazione finale è avvenuta sulle relazioni che i gruppi hanno presentato alla fine del lavoro. Queste contenevano il regesto ordinato cronologicamente dei documenti esaminati e una breve relazione, che esponeva le tappe del lavoro svolto, gli interrogativi sorti e le interpretazioni formulate.
Obiettivi raggiunti

- Capacità di leggere correttamente i documenti.
- Sollecitazione delle attitudini critiche
- Paragone presente e passato
- Ampliamento e approfondimento delle conoscenze
- Consapevolezza del rapporto tra storia locale ed eventi generali e tra presente e passato.

Adattabilità ad un altro corso di studi e possibilità di sviluppo Le circolari, dato il loro linguaggio fortemente burocratico, si prestano soprattutto alla lettura di studenti delle superiori, ma il percorso potrebbe essere variato con l’introduzione di documenti di altro tipo, anche iconografici. Si pensi ad esempio all'illustrazione di alcuni prodotti autarchici (la cicoria per il caffè o la ginestra per il cotone ecc.).
Per questa via il percorso può essere adattato a studenti del ciclo inferiore.
Gli sviluppi appaiono molteplici, si pensi alla possibilità di integrare con film e documentari d’epoca, dirette testimonianze ecc. Nel nostro caso per il razzismo si è scelto di dare forza al discorso attraverso le parole di Giorgina Arian Levi e di realizzare uno spettacolo teatrale.