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palazzo dei Quartieri Militari, F. Juvarra

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Gli archivi storici delle scuole:
risorsa didattica e bene culturale

In collaborazione con le scuole aderenti alla Rete degli archivi della scuola.
 

Titolo del modulo o dell'unità didattica Una scuola nella guerra
Data di realizzazione Anni scolastici 2001/2002 e 2002/2003
Scuola in cui è stata applicata ITC e LEA Quintino Sella di Torino
Docenti autori o/e coinvolti nel lavoro Magda Morezzi
Piera Vinato per lo sviluppo sulla Germania
Aurora Ferro per lo sviluppo sulla Francia
Documenti usati 143 documenti tratti dall’archivio storico del Sella; prevalentemente circolari
Arco temporale coperto 1939-1945
Strumenti e supporti usati Fotocopie, schede guida alla lettura dei documenti, libri di testo, pagine storiografiche, cronologia degli eventi bellici a Torino
Obiettivi prefissati Creare per gli alunni una piccola esperienza di laboratorio di ricerca storica partendo da un percorso di storia locale, quella della loro scuola e della loro città. In particolare cogliere la tragica banalità della vita quotidiana durante la guerra, osservando un piccolo segmento del fronte interno.
Valorizzare l’importanza del dato cronologico.
Competenze attivate

- Lettura analitica dei documenti
- Contestualizzazione
- Collocazione temporale
- Selezione e critica delle informazioni
- Collegamento e paragone tra i dati ottenuti, le conoscenze diffuse e le affermazioni dei libri
- Formulazione di ipotesi interpretative
- Discussione ed esposizione organizzata dei risultati del lavoro.

Tempo impiegato La ricerca in archivio, la selezione , la fotocopiatura dei documenti , la loro organizzazione per anni hanno richiesto una decina di ore di lavoro all’ insegnante. La scheda interpretativa dei documenti, costruita per guidare l’attenzione degli studenti sulle tematiche da esplorare ha richiesto almeno un paio d'ore di lavoro. Altrettanto la preparazione di una scheda di orientamento sul fronte interno. Circa cinque ore la selezione di pagine storiografiche da accompagnare ai documenti.
In classe con gli studenti si è lavorato sei ore.
In più si deve calcolare qualche ora per la correzione e valutazione delle relazioni.

Metodi e fasi di lavoro

Con (I) si indica il lavoro svolto dagli insegnanti con (S) quello riservato agli studenti con l'insegnante come osservatore

- Ricerca, selezione e fotocopiatura dei documenti nell'Archivio storico del Sella (I)
- Organizzazione delle fotocopie in cartelline per anno (I)
- Preparazione di una scheda di guida alla lettura dei documenti e di una scheda orientativa sul fronte interno e di una scheda per guidare la relazione finale (I)
- Breve lezione frontale di inquadramento (I)
- Consultazione del libro di testo (S) e (I)
- Assegnazione dei documenti scelti (in fotocopia) (S)
- Organizzazione del lavoro di gruppo (I)
- Lavoro di gruppo (S)
- Redazione del regesto del documenti, seguendo la scheda di guida predisposta (S)
- Interpretazione, interrogativi, discussione, ipotesi all’interno del gruppo (S)
- Discussione dell’intera classe. Fase particolarmente impegnativa perché si è cercato di far emergere a questo i percorsi tematici: mobilitazione, rifugi, sfollamento (S) e (I)
- Relazione scritta dei singoli gruppi (S)
- Valutazione (I)
Breve descrizione dei contenuti del lavoro L’ipotesi di partenza è stata l’analisi della situazione di una scuola torinese negli anni 1939,1945, periodo che comprende l’entrata in guerra e lo sviluppo degli eventi bellici, per verificarne le conseguenze sulla vita quotidiana.
L’impostazione cronologica del lavoro oltre al costante rinvio dalla storia locale a quella generale, ha permesso di mantenere viva l’attenzione sull’evolversi dei fatti. E’ stato spontaneo andare oltre i temi trattati in modo immediato dai documenti. mobilitazione, rifugi, sfollamento allargare il discorso alle durezze e tragedie della vita quotidiana nel periodo in esame, con un aprirsi di molte prospettive, che hanno lasciato in alcuni studenti il desiderio di saperne di più.
Strumenti di verifica La valutazione finale è avvenuta sulle relazioni che i gruppi hanno presentato alla fine del lavoro. Queste contenevano il regesto ordinato cronologicamente dei documenti esaminati e una breve relazione, che esponeva le tappe del lavoro svolto, gli interrogativi sorti e le interpretazioni formulate. Per la relazione non è stato richiesto di seguire punto per punto la scheda predisposta, ma di utilizzarla come semplice promemoria.
Obiettivi raggiunti - Capacità di leggere correttamente i documenti.
- Sollecitazione delle attitudini critiche
Paragone presente e passato
- Ampliamento e approfondimento delle conoscenze
- Consapevolezza del rapporto tra storia locale ed eventi generali e tra presente e passato.

Adattabilità ad un altro corso di studi e possibilità di sviluppo Le circolari, dato il loro linguaggio fortemente burocratico, si prestano soprattutto alla lettura di studenti delle superiori, ma il percorso potrebbe essere variato con l’introduzione di documenti di altro tipo, anche iconografici. Oppure si pensi all’esame di alcuni oggetti come le maschere a gas o tessere annonarie, le calze di lana grezza. O anche al tentativo di far immaginare ai bambini cosa significava avere poco riscaldamento, provvedere all’oscuramento, non trovare cibo, mezzi di trasporto ecc.