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palazzo dei Quartieri Militari, F. Juvarra

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Gli archivi storici delle scuole:
risorsa didattica e bene culturale

In collaborazione con le scuole aderenti alla Rete degli archivi della scuola.
 

Titolo del modulo o dell'unità didattica Analisi del totalitarismo e della legislazione razziale del Fascismo svolta attraverso lo studio delle circolari scolastiche del regime e di altri documenti dell'epoca.
Data di realizzazione Anni scolastici 2000/2001-2002/2003
Scuola in cui è stata applicata I.T.C. "Q. Sella", V. Montecuccoli 12, Torino
Docenti autori o/e coinvolti nel lavoro Adriana Castellucci, Vincenzo Pesante (Laboratorio teatrale) Magda Morezzi, Ivana Melloni (Archivio storico).
Documenti usati Circolari scolastiche ministeriali del 1938; corrispondenza interna del Regio istituto "Q. Sella"; Manifesto della razza; intervista a Giorgina Levi; discorsi di Mussolini; inni e canti del regime.
Arco temporale coperto 1938-1945
Strumenti e supporti usati Rappresentazione teatrale.
Obiettivi prefissati - rappresentare il processo di fascistizzazione messo in atto dal regime in ambito scolastico, focalizzando quell'intreccio di procedure burocratiche e di rituali di comportamento che all'interno di un sistema fortemente gerarchizzato furono i fattori a monte dell'espulsione dalla scuola italiana degli studenti e degli insegnanti ebrei;
- far acquisire agli studenti la consapevolezza che i meccanismi di repressione della libertà di pensiero e i processi di massificazione e di omologazione imposti dall'alto sono alla base di grandi tragedie non solo del passato, ma anche del presente come è dimostrato dai recenti casi di genocidio, pulizia etnica, distruzione della cultura di un popolo;
- rendere consapevoli gli studenti delle tipologie delle fonti storiche, della loro molteplicità e varietà, della loro diversa attendibilità.
Competenze attivate - attraverso l'uso di fonti dirette, saper ricostruire uno spaccato di micro-storia locale sullo sfondo dei grandi eventi contemporanei nazionali e internazionali: saper comprendere la relazione tra eventi minori (applicazione di circolari scolastiche) e le macrodinamiche sociali e politiche;
- attivare la conoscenza, attraverso interviste, visione di manifesti e di cinegiornali, audizione di inni e di canzoni d'epoca, di quegli aspetti del costume imposti dal regime, quali slogan, modi di dire, rituali di comportamento;
- porre a confronto il nostro attuale sistema scolastico con quello del passato regime, individuando gli elementi di diversità soprattutto in relazione al modello culturale, alle modalità utilizzate nella trasmissione del sapere e ai rapporti gerarchici imperanti;
- individuare, all'interno del sistema totalitario fascista, i possibili spazi di manovra per il dissenso e l'opposizione;
- cogliere il "colore" di un'epoca, i suoi orizzonti culturali, la concezione del mondo.
Tempo impiegato Scelta dei documenti e costruzione dello spettacolo all'interno del laboratorio teatrale: 30 ore.

Metodi e fasi di lavoro

Lettura dei documenti; scelta dei documenti; realizzazione dello spettacolo.
Breve descrizione dei contenuti del lavoro Nel 1938, in una classe del Regio Istituto Tecnico Commerciale "Q. Sella", circolari del regime fascista e didattica autoritaria si intrecciano in un clima di annientamento delle coscienze.
Strumenti di verifica Discussioni con gli allievi in ogni fase del lavoro; discussione con gli spettatori al termine delle rappresentazioni teatrali.
Obiettivi raggiunti Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti. A questo proposito si allega un articolo scritto dai ragazzi, con proprie considerazioni sul laboratorio teatrale e sull'esperienza didattica e culturale.
Adattabilità ad un altro corso di studi e possibilità di sviluppo Pur essendo un'esperienza molto specifica (caratterizzata dalla collaborazione tra insegnanti della scuola operanti nel settore degli archivi storici e del laboratorio teatrale), in linea teorica non dovrebbero sussistere difficoltà nell'adattarla ad altro corso di studi. Le possibilità di sviluppo di questa esperienza sono molteplici, potendo essere agganciata a periodi e a documenti diversi.