Novecento. Storie di spostamenti, confini, passaggi

 

Il progetto: quadro generale.

Spesso presentato dai media nella veste di un’emergenza epocale e inedita, quello delle migrazioni è senz’altro uno dei temi attorno a cui si polarizza l’attenzione del nostro tempo. Ma il fenomeno degli spostamenti, volontari o forzati, di individui o popolazioni, si è ripresentato più volte nel corso del Novecento. Il progetto sceglie di assumerlo come filo conduttore, come chiave di lettura per ripercorrere l’intera storia – italiana, europea e globale – del secolo e per rimetterne a fuoco alcuni dei momenti più cruciali e significativi: la grande migrazione di inizio secolo, la trasformazione geopolitica del primo dopoguerra, l’età dei totalitarismi, gli spostamenti di milioni di persone alla fine della seconda guerra mondiale, le migrazioni interne dell’Italia del boom.
Collocare fenomeni di questa portata nei rispettivi contesti, ricercarne le specificità, confrontarli, consente di acquisire strumenti per valutare la realtà del nostro presente con maggiore consapevolezza critica.
Il progetto muove da due considerazioni di fondo: da un lato troppo spesso lo studio della storia rischia di rivelarsi astratto e slegato dagli interessi degli studenti; dall’altro le trasformazioni sociali, tecnologiche e culturali che investono anche la trasmissione del sapere sembrano condannare a una prospettiva interamente schiacciata su un presente senza spessore.
In rapporto alla prima considerazione, il progetto si pone l’obiettivo di partire dalle urgenze e dalle domande che segnano il nostro tempo  per riattraversare il passato, interrogandolo per avere risposte che aiutino a interpretare criticamente l’ “oggi”.
In rapporto alla seconda, il progetto si propone di collocare i problemi della contemporaneità in prospettiva storica, ricostruendo i contesti nei quali fenomeni analoghi si sono presentati, alla ricerca di analogie e differenze, di continuità e rotture.

 

Il progetto prevede:

  • Un incontro di formazione rivolto ai docenti tenuto da esperti dei diversi aspetti del tema.

  • La realizzazione e la messa a disposizione dei docenti di kit didattici contenenti materiali e proposte di lavoro per realizzare attività didattiche e/o laboratoriali sul tema. Al fine di agevolare i docenti nell’utilizzo dei kit l’Istoreto potrà prevedere attività di tutoraggio da parte dei suoi collaboratori.

  • Una sperimentazione realizzata nelle scuole dal personale dell’Istituto, finalizzata a validare i kit e a valutarne l’efficacia. Tale sperimentazione, per quest’anno limitata a un numero selezionato di classi delle provincie di Torino e di Cuneo, potrà eventualmente essere proseguita e ampliata negli anni a venire.

 

Organizzazione e tempistica.

L’incontro di formazione si terrà il 13 novembre 2019 alle ore 15:00 presso la sala Didattica del Polo del 900 e vedrà la partecipazione del prof. Marcello Flores, docente di storia contemporanea presso l’Università di Siena, dell’avv. Maurizio Veglio, specializzato in diritto dell’immigrazione ed esponente dell’ASGI (Associazione studi giuridici sull’immigrazione) e dell’antropologa dell’Università di Torino Cecilia Pennacini. Al termine sarà rilasciato un certificato di partecipazione valido per tutti i fini formativi.
La sperimentazione in questa prima fase è limitata a un numero ristretto di classi di scuola secondaria, tre di secondo grado e due di primo grado in provincia di Torino e altrettante in provincia di Cuneo. Si invitano pertanto i docenti interessati a parteciparvi a segnalare la loro disponibilità a partire dal giorno stesso dell’incontro di formazione. Nel caso le richieste siano superiori alla disponibilità, si procederà a una selezione in base a criteri di precedenza cronologica e di rappresentatività dei diversi ordini e tipologie di scuola. I laboratori si svolgeranno indicativamente all’inizio del 2020.

 

“Novecento. Storia di spostamenti, confini, passaggi” è un progetto integrato del Polo del 900, coordinato da Istoreto e con la partecipazione di Fondazione Vera Nocentini, Archivio nazionale cinematografico della Resistenza, Museo diffuso della Resistenza, della deportazione, della guerra, dei diritti e della libertà.

Per iscrizioni e informazioni: aldogianluigi.salassa@istoreto.it; daniele.pipitone@istoreto.it 0114380090

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