Sono attualmente in via di realizzazione nelle classi alcune delle proposte
di ricerca azione che le componenti del Gruppo di lavoro, in continuità con
le esperienze dell’anno passato, hanno elaborato in area geostorica,
giovandosi di strumenti e situazioni tipiche della valutazione per l’apprendimento,
nei suoi aspetti formativi e sommativi.
Riteniamo che tali proposte si prestino ad essere condivise anche in questa fase
conclusiva dell’anno scolastico 2009/2010 e in prospettiva nell’anno
scolastico a venire.
Una in particolare sarà oggetto della presente comunicazione
e si riferisce alla preparazione di un Quaderno di storia
per le classi prime, nel quale convergeranno, come altrettanti
tasselli, le esperienze curricolari già validate nelle
classi per giungere a utilizzare, ad un primo livello, concetti
spazio/temporali e a familiarizzare con l’uso delle
fonti e delle memorie del passato. L’attenzione a tali
obiettivi cognitivi sarà tenuta in costante equilibrio
con gli obiettivi di carattere socio-psico-affettivo.
Riferimento per le competenze in gioco e per gli obiettivi di apprendimento
sono le Indicazioni per il curricolo per la scuola d’infanza e per
il primo ciclo d’istruzione, Roma, settembre 2007.
Si segnala che le altre proposte didattiche presentate nel sito, riferite a
classi successive della scuola primaria, rappresentano altrettanti esempi di
didattiche costruite nella prospettiva di un curricolo verticale di storia
basato sulle competenze. Tali realizzazioni rappresentano un riferimento per
il Quaderno essendo state elaborate con un’identica impostazione,
discussa nel gruppo di lavoro.
Sono altresì disponibili in questa pagina e nelle
altre dedicate alla valutazione formativa ulteriori proposte
riferite al biennio delle superiori; altre sono in preparazione
per il prossimo anno.
La proposta
Presentiamo la proposta attraverso le parole usate dalle Colleghe proponenti per illustrare l’idea all’intero Gruppo di lavoro:
L’idea di proporre un quaderno operativo che racchiuda se non tutte, almeno una parte delle attività sostanziali che si realizzano nel primo anno della scuola primaria, nasce dall’inserimento di una collega giunta quest’anno nella nostra interclasse.
Lea, dopo aver ascoltato attentamente i complessi e talora confusi nostri racconti che avevano l’obiettivo, tra ricordi e convinzioni, di spiegarle la nostra impostazione e filosofia di lavoro nell’insegnamento della storia, esordisce dicendo: “Ci fosse almeno qualcosa di scritto, da cui attingere, qualcosa di semplice, di riproducibile…”.
L’idea si è poi rinforzata ripensando al recente pensionamento della nostra amata Nunzia Grilli che, chiudendo la sua carriera di insegnamento, ha portato con sé tutto il “tesoro” conquistato, acquisito, scoperto, durante una vita di serio, intenso, motivato lavoro... Tutto quello, almeno, che non siamo riuscite ad apprendere da lei nel rapporto diretto, fatto di osservazione e dialogo, in un passaggio di esperienze che ricorda i metodi di un’antica bottega artigiana. Ma i diari di bordo rimasti, le schede redatte parlano del molto che rimane inespresso e non rivelato dei processi che sotto i nostri occhi si realizzavano nei bambini e giungevano ai risultati buoni e meno buoni evidenziati dai loro prodotti.
Poi a sostegno della proposta c’è da considerare la necessaria formazione del corpo docente, ci sono le leggi e le circolari che stanno trasformando geneticamente la scuola, quotidianamente, che fanno sì che nulla possa essere dato per scontato e che ogni nostro agire pensato e consapevole debba poter essere motivato, rendicontato, giustificato, agli occhi di tutti, del mestiere e non.
Ma prima di tutto ci sono i bambini, i soggetti della nostra azione educativa, in particolare quelli che hanno meno opportunità, che esigono, pretendono e che hanno diritto ad una modalità di insegnamento che li riconosca come soggetti attivi, come cittadini, come costruttori di storia, a cominciare da una delle più importanti comunità educanti, quale la scuola dell’obbligo, che frequenteranno per 8 anni, per quante ore non si sa più....
E dunque l’idea di costruire una sorta di prontuario può essere messa in pratica. Il progetto è quello di redigere uno strumento di lavoro in progress, assieme alle Colleghe del Gruppo di lavoro sulla Valutazione formativa e a tutti i Colleghi e le Colleghe che vorranno affacciarsi a questa finestra di collaborazione e scambio di esperienze che intendiamo aprire sul vasto panorama di “buone pratiche” realizzate e in via di realizzazione.
Nunzia Reina, Silvia Trovò (Scuole elementari Gianelli e Leopardi dell’IC Padre Turoldo)
Indice provvisorio
- Orientarsi nel tempo utilizzando alcune categorie temporali
- la ruota della settimana, dei mesi, delle stagioni
- il calendario
- tabella delle presenze
- l’agenda giornaliera
- il libro dei compleanni
- l’orologio
- i riti quotidiani
- la linea del tempo
- Acquisire familiarità con la ricerca delle informazioni
- le tracce / gli indizi
- disegnare / raccontare /drammatizzare: la costruzione del libro dei ricordi
- il libro del I° giorno di scuola
- Imparare insieme
- la ruota degli incarichi
- la discussione: situazioni, strumenti, regole
- il gruppo classe e di lavoro: situazioni, strumenti, regole
- la valigia delle vacanze
- i giochi
Metodo di lavoro
Il Gruppo di lavoro sta discutendo le parti riferite ai
primi 2 punti dell’Indice, attraverso testi predisposti
per la discussione (M. Marengo, Perché una parete
sul tempo. Attività, concetti impegnati, fonti; l’ambiente
nel tempo [pdf]) e la rielaborazione di percorsi già realizzati,
con particolare attenzione alle dimensioni in gioco e alle
attività.
I tempi di lavoro prevedono per maggio la definizione dei contenuti del quaderno,
corredati dei percorsi di ciascuna unità, che saranno messi a punto e
maggiormente affinati in un seminario di lavoro da tenersi alla fine della scuola,
nella prima metà di giugno. L’obiettivo è di inserire una
prima versione on-line per il termine dell’estate.
L’elaborazione dei percorsi sarà sostenuta
dal confronto con i tutor che hanno accompagnato
l’elaborazione del Gruppo già negli anni passati.
Ci riferiamo in particolare alle Professoresse Bianca Maria
Variscoe Rossella Giolo dell’Università degli
Studi di Padova e alle Professoresse Gemma Re e Loredana
Truffo, Dirigenti scolastiche.
Chi intendesse partecipare alla discussione è invitato
a contattare il Gruppo all’indirizzo mail: didattica@istoreto.it;
analogamente segnali la propria intenzione chi volesse proporre
altre esperienze didattiche da inserire nel Quaderno.
Approfondimenti
Per visualizzare la versione completa degli approfondimenti, scaricate i documenti in formato pdf:
- Il perché di una proposta [pdf]
A sollecitare lo sviluppo di percorsi didattici centrati sulle modalità proprie della valutazione formativa è la particolare attualità del tema della valutazione degli alunni, oggetto dello specifico Regolamento varato con il DPR 22 giugno 2009, n. 122, a completamento delle misure sull’argomento inserite nella legge 169/2008. [...]
- Come realizzare la proposta [pdf]
Com’è noto ai Docenti e ai Dirigenti Scolastici, il Regolamento per la valutazione degli alunni non ha modificato la possibilità di giovarsi nella pratica quotidiana di forme di valutazione differenti dai voti [...]
Attività 2009-2010
- Scuola elementare “Fontana”, classe IV, Acqua dal presente
al passato: un progetto per il futuro [pdf]
- Scuola elementare “Fontana”, classi IV, Adotta un monumento
anno 2010 [pdf]
- Istituto Comprensivo “Cena – Martiri del Martinetto”, classe V elementare, classe II media, L’archivio storico della scuola [pdf]
- Scuola elementare di Pavone Canavese, classe IV, Nel tempo… La storia 4 [pdf]
- Istituto professionale “Paolo Boselli”, La squadra di
calcio di Lucento dagli anni 30 del XX secolo [in costruzione]
Per informazioni rivolgersi a: Riccardo Marchis (didattica@istoreto.it)
tel. 011/4380090 – fax 011/4360469