bordo
palazzo dei Quartieri Militari, F. Juvarra

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ATTIVITA' svolte nel 2001

Archivio | Ricerche |Biblioteca | Didattica | Pubblicazioni

» Premessa

La prospettiva non più remota di trasferimento in via del Carmine 13 ha già promosso nell'Istituto un'attività di ripensamento della propria dimensione pubblica, che ha trovato la sua nuova definizione nella figura del "museo-laboratorio". Sono stati pertanto realizzati nel 2000 e nel 2001 convegni e seminari sulla problematica dei musei di storia contemporanea: al convegno "Per un museo del XX secolo" del gennaio 2000 sono seguiti nel 2001 il convegno franco-italiano "La Résistance des deux côtés des Alpes" (Lyon 26-27 gennaio) e quello franco-svizzero-italiano dedicato a "Luoghi della memoria/memoria dei luoghi nelle regioni alpine occidentali 1940-1945" (Torino 7-9 maggio). Sono proseguite inoltre le attività di ricerca e di divulgazione sulla storia del territorio e dei suoi luoghi di memoria. Alla pubblicazione Torino 1938|45. Una guida per la memoria, realizzata nel 2000 e messa quest'anno in rete, è seguita la realizzazione di alcune banche dati per l'approfondimento di vari argomenti presentati nel volume, in particolare i temi della deportazione dal Piemonte - ricerca consentita dal sostegno della Regione Piemonte - e della guerra a Torino; ma il lavoro dovrà proseguire nei prossimi anni, in relazione alle disponibilità di risorse, per consentire che un'adeguata strumentazione di ricerca interattiva sia messa a disposizione del pubblico nel museo-laboratorio. E' stato inoltre costruito con altri partners il progetto di un Interreg "Memoria delle Alpi".

Rientra nella stessa prospettiva la prosecuzione delle iniziative didattiche sulla storia del territorio programmate a largo raggio a partire dal 1999 : "Cittadinanza e territorio", in collaborazione con la Regione Piemonte; "Storia, generazioni, territorio" in collaborazione con la Provincia di Torino e con la Circoscrizione di Torino centro.

La necessità di dare maggiore visibilità a questo complesso di attività ha indotto l'Istituto a migliorare il proprio sito internet (www.istoreto.it), che ospiterà attività relative al museo. Questi settori di attività proiettati verso la futura configurazione dell'Istituto si affiancano naturalmente a quelli già consolidati riguardanti il patrimonio e l'attività scientifica.

In vista del trasferimento dell'Istituto nella nuova sede, è stata dedicata nel corso dell'anno una particolare attenzione alla ricognizione del patrimonio archivistico e bibliotecario e degli interventi fatti e da fare.

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» L'accrescimento dell'archivio

Se si considera la dimensione dell’archivio indicata nella Guida agli archivi della resistenza, pubblicata dal Ministero per i beni culturali e ambientali nel 1983, dove erano inventariati i fondi originari, provenienti dall’Ufficio storico del Clnrp, e le acquisizioni pervenute a quella data per un totale di 1.081 buste, quella consistenza risulta oggi triplicata.

Per restare ai soli dati quantitativi, da quella data ad oggi sono stati acquisiti per versamento o deposito 72 nuovi fondi, 42 dei quali risultano ordinati, 24 di essi informatizzati per un totale di 2.226 schede informatiche (ogni scheda corrisponde alla descrizione di un fascicolo), 3 in corso di inventariazione informatica, nell’ambito del progetto di aggiornamento della guida agli archivi condotto in collaborazione con l’Insmli su programma ISIS/Guida, giunto ora alla conclusione della sua prima fase triennale, grazie da una convenzione con il Ministero per i Beni culturali, ora rinnovata per una seconda fase.

Il semplice accrescimento quantitativo risulta però poco significativo se non si considera la tipologia della documentazione. I fondi descritti nella Guida del 1983 risultavano strettamente legati resistenziali tranne la raccolta in copia delle sentenze della magistratura piemontese a carico di collaborazionisti e partigiani tra il 1945 e il 1960, acquisita in seguito alla ricerca dell’Istituto diretta da Guido Neppi Modona.

La tipologia delle nuove acquisizioni, che riflette l’ampliamento dei temi di ricerca e di studio dell’Istituto, vede pur sempre un accrescimento costante di carte resistenziali, che risultano però percentualmente inferiori ad altre fonti acquisite: si tratta per lo più di piccoli fondi (da una a cinque buste), anche se di grande rilevanza documentaria. Tra di essi possiamo citare come esempio il fondo Bogliolo (fondamentale documentazione del comando del 1° gruppo divisioni alpine di Mauri), il fondo Testori, con rare carte del primo periodo delle stesse formazioni; il fondo Fantino (carte del comando delle formazioni Matteotti del Piemonte), il fondo Passoni, il fondo Pedussia, il prezioso fondo Jervis, il fondo Segre relativo alla missione Oss Pom, o il fondo Marengo con documenti dell’Organizzazione Franchi di Edgardo Sogno. Fanno eccezione il fondo Aminta Migliari, che in 65 buste raccoglie non solo la documentazione partigiana del Simni, ma anche una cospicua raccolta di carte dell’Associazione partigiana Di Dio e della Fivl nel dopoguerra, e il fondo dei fratelli Elio e Ezio Novascone, che oltre a carte della VI divisione GL canavesana, comprende una serie, rara nella sua completezza, relativa alla cinquantennale attività di celebrazione e memoria della resistenza in quella zona, accanto alla documentazione del Cln aziendale dell’Olivetti, per un totale di 56 buste.

L'ultima importante acquisizione riguarda le carte di Mario Tarallo, relative alla sua attività nel Partito d'Azione clandestino, versate da Fernando Tarallo e Giovanna Barucco insieme all'intera biblioteca.

La maggior parte delle nuove accessioni riguarda proprio quell’ampliarsi dei temi di ricerca alla storia politica e sociale piemontese nel suo complesso e nel sui contesti nazionali e internazionali, e per tutto l’arco del novecento, che, nell’accresciuto prestigio scientifico dell’Istituto, ha visto in parallelo il crearsi e il rinsaldarsi di quei rapporti fiduciari con i possessori di archivi. E’ grazie a questo ruolo scientifico che oggi l’Istituto si è venuto a costituire come un centro archivistico di conservazione e valorizzazione che pur accogliendo documentazione prodotta da aree culturali e politiche di diverso orientamento mantiene tuttavia una sua omogeneità di fondo.

Un primo e consistente filone riguarda partiti politici e associazioni: il fondo Federazione Pli 1945-1990 (135 buste); il fondo Partito d’azione, Unione regionale piemontese, del quale è stato completato l’ordinamento e l’inventario dopo la Guida redatta da Giovanni De Luna (64 buste), il fondo Partito dei contadini (12 buste); il fondo Fédération européenne des étudiants-Fese (75 buste), il fondo, in deposito, dell’Associazione famiglie martiri della lotta di liberazione (in corso di riordino), il fondo Associazione Gl (15 buste); il fondo Lalli, 13 buste con documentazione sull’Arci torinese, il fondo Garelli (documenti del Pci torinese, 18 buste). Accanto ad essi importanti fondi di militanti e dirigenti politici: dal liberale Anton Dante Coda (12 buste), ai comunisti Giorgio Carretto (4 buste), Danilo Giorsetti, Vito Damico, Lia Corinaldi (25 buste), ai socialisti Giuseppe Lamberto (con preziosi carteggi e documenti sullo scioglimento del Pda, 4 buste), o Simonelli (60 buste in 8 casse, in corso di ordinamento); agli azionisti Piero Bianucci e Mario Andreis; il cospicuo fondo di Umberto Zanatta, dirigente industriale legato alla Dc, (375 buste).

Una voce a parte è costituita dal deposito dell’Archivio della Deportazione Piemontese (200 interviste trascritte e relative audiocassette), che è stato informatizzato.

Sono state inoltre acquisite in microfilm documentazioni da archivi tedeschi sui lavoratori italiani in Germania (1938-1943, Fondo Mantelli) e tutte le fonti tedesche disponibili in Istituto sono state inventariate.

Grande rilevanza hanno avuto le acquisizioni di importanti archivi di personalità, che costituiscono un corpus di documentazione che trae origine da una comune partecipazione alla resistenza ma che riguarda tutto l’iter culturale politico e professionale: così i fondi di Giorgio Vaccarino, Mario Andreis, Amedeo Ugolini. Le più recenti acquisizioni in questo settore hanno condotto ad uno straordinario arricchimento delle raccolte: si tratta degli archivi di Filippo Frassati (95 buste, in corso di informatizzazione), del deposito del vastissimo archivio di Guido Quazza (in corso di ordinamento, circa 350 buste), dell’intero archivio di Aldo Garosci che vede ora riunite le carte già custodite nelle abitazioni di Torino e Roma (100 buste e 8 casse).

» Le fonti non cartacee

La raccolta di fonti orali, la cui consistenza era indicata in 64 bobine nel 1983, è ora ricca di 1400 tra audiocassette e bobine.

Altrettanto notevole è stato l’incremento dell’archivio fotografico, oggetto di un completo riordino in corso, oggi ricco di circa 7000 pezzi.

Anche questa sezione è oggetto di informatizzazione: le collezioni fotografiche del fondo Associazione famiglie martiri della lotta di liberazione sono state oggetto di trattamento informatico (scheda informativa e immagine) per un totale di 2026 fotografie di caduti, inventariate con il programma ISIS/Foto.

» Inventari informatici

Alle note e alle cifre già esposte, relative alla collaborazione dell’Istituto al progetto di aggiornamento della Guida agli archivi su supporto informatico, già consultabile via internet, deve essere aggiunta la schedatura condotta da un’équipe dell’Istituto, diretta da Gianni Perona, autore del progetto, del fondo fascicoli personali degli iscritti al Pnf torinese, condotta in collaborazione con l’Archivio di Stato di Torino, dove il fondo è custodito (80.000 fascicoli schedati con apposito programma ISIS)

Accanto agli inventari così prodotti, si sono costituite banche dati derivate da ricerche: quella sul partigianato piemontese (in collaborazione con gli altri Istituti del Piemonte e diretta da Claudio Dellavalle) ha prodotto una banca dati ricca di 90.000 nominativi e relativi curricola partigiani; la banca dati sulla deportazione, la banca dati sulle sentenze della magistratura piemontese 1945-1960, dai materiali della ricerca citata.

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A) Ordinamento, conservazione e progressivo incremento del materiale librario

Il materiale librario della biblioteca, data la specificità della medesima, è stato suddiviso, in 4 sezioni (Resistenza, antifascismo, Italia del secondo dopoguerra, opere di referenza generale) , a loro volta suddivise in sottosezioni specifiche. Alla fine del 1997 è stata completata l'informatizzazione di tutti i volumi della biblioteca e con il collegamento in SBN del luglio 1998 si è provveduto al riversamento dei titoli da Erasmo.

Al 31 dicembre 2001 la biblioteca era in possesso di 22130 volumi schedati per un totale di 33700 records con una progressione dal 01/09/2000 di 5578 volumi, tutti catalogati in SBN.

Il thesaurus dell’archivio informatico comprende 15.900 nomi di autori e 9.719 soggetti di storia contemporanea.

Si sono accresciute notevolmente, sia per la maggiore produzione editoriale, sia per gli interessi suscitati da convegni, ricerche, seminari, le sezioni legate alla deportazione, alla scrittura personale e alla memorialistica ("Memorialistica della deportazione" n. 300 v. ; "Memorialistica della resistenza italiana" n. 420 v. ; "Memorialistica e diaristica" n. 543 v.). Il fondo più significativo all’interno di queste sezioni è quello sulla presenza della donna nella società del novecento (223 v.)

B) I fondi

Buona parte del materiale accessionato proviene inoltre da donazione di fondi di protagonisti della resistenza o da studiosi di storia contemporanea. I fondi sono attualmente 20; diamo qui di seguito una sintetica descrizione dei più significativi:

» 1) Fondo N. Tranfaglia (preinventario: TRA – 1400 volumi)
S
toria del Partito comunista italiano, europeo e cinese attraverso gli atti dei congressi e le opere dei padri del marxismo classico.

» 2) Fondo A. Garosci ( Collocazione: AG.mn (volumi) ; AG.op (opuscoli)
In un primo momento sono stati donati dalla figlia del prof. Garosci, i 700 volumi ed opuscoli della biblioteca di Torino; questo materiale è gia stato catalogato. Nel maggio del 2001, sempre la figlia, ha donato all’Istituto gli 8000 volumi circa della biblioteca di Roma. Questi volumi sono attualmente in deposito e si è iniziata la catalogazione dal corrente mese di ottobre.
La biblioteca è particolarmente interessante perché non delinea soltanto il percorso culturale del professore, ma una parte riguarda i suoi interessi culturali durante il soggiorno americano alla fine negli anni ’40, con opere pubblicate solo in inglese, mai comparse in Italia e che chiariscono l’atteggiamento l’establishment intellettuale e politico americano verso il fascismo italiano.

» 3) Fondo Partito liberale (Collocazione: Dpli – 568 volumi e opuscoli)
Biblioteca della sezione torinese del disciolto Partito liberale italiano e che raccoglie scritti di esponenti del Partito, specialmente tra gli anni 1946-1970. Particolarmente interessante la raccolta dei discorsi parlamentari dei deputati e dei senatori del partito (Malagodi, Bozzi, Confalonieri ecc,) dell’immediato dopoguerra.

» 4) Fondo G. Buonfino (Collocazione: Gbug - 995 volumi ed opuscoli)
Donato dalla moglie, raccoglie tutta la biblioteca, specializzata sullo studio del pensiero marxista e del movimento operaio tra gli anni 1960-1980 in Italia e in Germania.

» 5) Fondo A. Friedmann (Collocazione: Galf - 592 volumi ed opuscoli)

Il fondo comprende tutta la biblioteca del prof. Friedmann, specializzata nello studio del movimento giovanile del 1968, con particolare attenzione alle basi ideologiche e alla raccolta dei documenti delle frange minori che si sono venute formando all’interno del movimento.

» 6) Fondo C. Dellavalle (Collocazione: G.del – 700 volumi ed opuscoli)
Il prof. Dellavalle ha donato all’Istituto la sezione della sua biblioteca riguardante la storia del movimento sindacale a Torino ed in Italia, con materiale introvabile del periodo 1960-1980. Inoltre fa parte del fondo Dellavalle un grosso corpus di tesi e relazioni di seminari universitari di storia contemporanea riguardanti la storia locale del Piemonte e di Torino.

» 7) Fondo G. Vaccarino (Collocazione: R.vag – 208 volumi e documenti)
Comprende la raccolta dei materiali sulla resistenza europea che il professore è venuto raccogliendo nel corso degli anni per i suoi studi. Oltre al materiale manoscritto e le traduzioni, il fondo contiene la fotocopia di opere in lingua originale (francese, inglese, greco e cirillico sovietico) sulla resistenza nell’Europa orientale.
Fa parte inoltre della donazione una consistente raccolta di volumi sulla 3^ repubblica francese e opere dei suoi rappresentanti più significativi.

» 8) Tesi e relazioni di seminari universitari (Collocazione: G. tes - 380 volumi)
Comprende le tesi e le relazioni di storia contemporanea donate all’Istituto da studenti o da professori universitari (in particolare dal prof. Dellavalle e dal prof. Perona) e riguardano soprattutto la storia locale del Piemonte e di Torino.

» 9) Fondo G. Quazza (Collocazione: Q.op opuscoli – 3500 ; Q.mon monografie –5.000 c. ; Q.per - periodici – 1000 c.)
Il fondo Quazza, data la sua consistenza, viene collocato in SBN attraverso una propria serie inventariale (QZZ 1…) e tre sezioni automatiche di collocazione. Attualmente i bibliotecari hanno proceduto alla catalogazione di 2100 opuscoli, rari e introvabili per la maggior parte. La biblioteca riflette il percorso culturale di uno dei maggiori storici dell’età moderna e contemporanea e costituisce un importante arricchimento delle raccolte dell’Istituto.

» 10) Fondo risorse elettroniche e Non-Book Materials
La sezione della biblioteca specializzata nella raccolta di materiale, non librario e di risorse elettroniche, prodotto come documentazione di storia contemporanea è formata da più di quaranta CD-ROM e circa 200 videocassette. I bibliotecari hanno seguito i corsi per la schedatura del materiale ed è cominciata la catalogazione in SBN.

C) Servizi documentari e attività coerenti con il ruolo della biblioteca

1) Nel 1999 l'Istituto si è dotato di "ERASMO enterprise", la versione in Windows del sistema bibliotecario locale già usato in precedenza. L'acquisto si è reso necessario perché il Consiglio direttivo e il Comitato scientifico hanno deciso di conservare la schedatura, oltre che in SBN, anche sul sistema locale per diversi motivi:

  • la necessità di mantenere un unico archivio che comprenda tutto il materiale, librario e non, posseduto dalla biblioteca;
  • lo spoglio delle opere collettanee, anche se solo di rilevanza locale;
  • la richiesta frequente di bibliografie su argomenti molto specifici e sui quali la
  • biblioteca si è specializzata;
  • la stampa del materiale cartaceo per la consultazione (schede, repertori ecc.
  • la specializzazione stessa della biblioteca che necessita di accessi per soggetto molto particolareggiati.

2) Attraverso questo sistema la biblioteca ha reso molto più rapida e completa la consultazione del suo materiale, in special modo agli studenti universitari e delle scuole medie.

3 La biblioteca è in grado di venire incontro alla esigenze dell’Istituto nella preparazione di bibliografie specifiche per convegni, seminari, pubblicazioni ecc.

4) La biblioteca inoltre si occupa della ricerca e del recupero di fondi di storia contemporanea, in particolare di protagonisti della resistenza (Quazza, Garosci, Novascone ecc.) per impedirne la dispersione sul mercato dell’antiquariato.

D) Impegno all’uso pubblico del proprio patrimonio

1) La biblioteca osserva il seguente orario di apertura : lunedì – venerdì dalle ore 9 alle ore 12 e dalle 15 alle 19 per un totale di 35 ore settimanali.

2) Il collegamento in SBN ha aumentato la "visibilità" dell'Istituto, specialmente per l'unicità delle sue raccolte e la presenza di studenti e studiosi è aumentata, nel 1999, del 42%, per un totale di 720 presenze e 510 dal 01/01 al 30/09/2000. Il collegamento INTERNET attraverso SBN ha facilitato un continuo scambio di informazioni e di materiale librario con le biblioteche, non solo piemontesi. L’unicità di alcune raccolte dell’Istituto hanno interessato università come la Cà Foscari di Venezia o biblioteche come la Teresiana di Mantova.

E) Consultazione e prestito

1) La biblioteca attualmente non pratica il prestito individuale sia per l’unicità delle proprie raccolte, sia per la cronica scarsità di personale che rende impossibile un serio controllo sulle restituzioni. Viene però messa a disposizione degli studente a prezzo di costo una macchina per la fotocopia parziale dei volumi.

2) E’ stata messa a disposizione del pubblico, oltre allo schedario cartaceo, una postazione per la consultazione, sia in Internet sia sull’archivio locale.

3) Inoltre, utilizzando le potenzialità e la rapidità di consultazione del sistema Erasmo enterprise la biblioteca è in grado di dare informazioni sulla disponibilità dei volumi, anche telefonicamente, con notevole risparmio di tempo per l’utenza

4) La biblioteca ha invece deciso di aderire al prestito interbibliotecario, considerando le difficoltà dei lettori molto lontani da Torino, e nel corso del 2000 ha già ricevuto più di 70 richieste di prestito.

5) Tutti gli esperti (comandati e non) che fanno parte dello staff dell’Istituto sono a disposizioni degli studenti per aiutarli nella consultazione dei testi e nell’elaborazione di bibliografie specifiche per le loro ricerche.

F) Presenza di personale qualificato

La biblioteca si avvale della collaborazione di tre persone qualificate (Barbara Berruti, Piero Traversa, Giorgio Pastero) che hanno frequentato il corso avanzato per la schedatura in SBN e tutte i corsi di aggiornamento organizzati dalla Regione Piemonte (ultimo in ordine di tempo il corso di aggiornamento per la schedatura in SBN del materiale elettronico).

I bibliotecari degli Istituti della resistenza piemontesi dal 1999 hanno stabilito degli incontri periodici per confrontarsi sulle problematiche relative al loro lavoro, ma anche per proporre unitariamente dei progetti agli enti locali o all’Istituto nazionale di Milano.

Oltre all’elaborazione della Convenzione con la Regione Piemonte e al regolamento delle biblioteche degli Istituti, nel luglio del 2001 è stato preparato un progetto per l’Istituto nazionale di Milano per la schedatura dei periodici dei fondi speciali.

G) Attrezzature informatiche

Attualmente sono attive tre postazioni di lavoro collegate in Internet, SBN, Erasmo enterprise. Una delle postazioni viene normalmente usata dal pubblico per la consultazione a video.

H) Emeroteca

» Stampa clandestina e periodici correnti

La parte più preziosa dell’emeroteca è costituita dalla sezione dedicata alla stampa clandestina (1943-1945) diffusa su tutto il territorio italiano, con particolare attenzione alle testate pubblicate nell’area piemontese. Queste sono suddivise in sottosezioni relative ai diversi organismi politici e militari, partiti, comitati di liberazione, formazioni partigiane, compresi movimenti e gruppi minori.

Nel corso degli anni parallelamente alla biblioteca, il nucleo primitivo è stato arricchito, attraverso donazioni, acquisti e scambi fino all’attuale consistenza di 464 testate che comprendono giornali della Repubblica di Salò, periodici di propaganda fascista e nazista, giornali del movimento contadino piemontese, una ricca collezione di testate di area azionista, e riviste, giornali e periodici di partiti politici e associazioni partigiane dell’immediato dopoguerra. Una sezione raccoglie le riviste pubblicate da tutti gli Istituti della resistenza in Italia e dalle analoghe istituzioni estere, dalla Francia, al Belgio, alla Yugoslavia

I periodici correnti, che l’Istituto riceve in abbonamento o per scambio sono attualmente 103.

» Fondi

1. Emeroteca della biblioteca del prof. Guido Quazza : depositata all’istituto dal prof Quazza con tutta la sua biblioteca, comprende una importante serie di rari titoli di periodici e riviste, particolarmente per gli anni 1945-1950. L’emeroteca comprende quasi tutte le collezioni complete fino al 1996. Il fondo deve essere ancora riordinato e catalogato in SBN. Totale testate : 210

2. Emeroteca della biblioteca del prof. Aldo Garosci: donata all’Istituto dal prof. Garosci con tutta la sua biblioteca, comprende periodici di grande rarità, pubblicati dal movimento antifascista in esilio, dal movimento federalista europeo e pubblicazioni in lingua inglese raccolte durante la sua permanenza negli Stati Uniti negli anni ’40. Non tutte le collezioni sono complete, comunque ne raccolgono un numero significativo per ogni titolo e dovranno essere riordinate e catalogate in SBN. Totale testate : 415

3. Emeroteca piccoli fondi : comprende le testate legate a piccole donazioni che sono state raccolte sotto un’unica collocazione per facilitarne la consultazione. Sono formate solitamente da raccolte quasi sempre complete e molto specifiche perché riflettono gli interessi dei donatori. Totale testate : 106

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» Storia, generazioni, territorio: le fonti di memoria. In collaborazione con l'Amministrazione Provinciale di Torino, corsi di formazione per docenti della scuola di base e superiore. Riflessione sulle fonti di memoria e sulla loro contestualizzazione nel territorio dove si producono con interventi di un geografo, un antropologo, storici e tecnici della raccolta archivistica. Curatore Bruno Maida. Il corso, articolato in cinque incontri in ciascuna sede, si è tenuto a Carmagnola, Giaveno, Lanzo, Rivarolo, e a Torino (in collaborazione con la Città), da gennaio ad aprile 2001, con la partecipazione complessiva di 102 docenti.

» Cittadinanza e territorio. Nell’ambito del Progetto Autonomia scolastica. Proposte per l’innovazione didattica sostenuto dall'Assessorato alla cultura della Regione Piemonte. Percorsi didattici elaborati per classi della scuola di base e superiore: unità dedicate alla storia di un luogo, alle sue trasformazioni al suo rapporto con la storia del territorio. La sperimentazione ha coinvolto 12 classi in scuole di Torino e del territorio provinciale (Viù, Pancalieri, Ceres, Rocca Canavese), con un totale di 31 incontri del tutor (Alberto Cavaglion) con le classi.

» Donne e cittadinanza. Nell’ambito del Progetto Autonomia scolastica. Proposte per l’innovazione didattica sostenuto dall'Assessorato alla cultura della Regione Piemonte. Il corso destinato alle classi della scuola di base e superiore, sperimenta i percorsi didattici del gruppo di lavoro IRRSAE-Piemonte - Irsp, illustrati nel volume: L. Derossi, C. Colombelli (a cura di), Genere/Storia/Scuola, Torino, Irrsae Piemonte, Isrp, 1999. La sperimentazione ha coinvolto 19 classi di Torino e del territorio provinciale (Moncalieri, Giaveno, S. Raffaele Cimena, Verolengo, Rocca Canavese, per un totale di 49 incontri con i tutors, autori dei percorsi illustrati nel volume citato (Laura Derossi, Carla Colombelli, Chiara Campese, Giovanna Gola, Daniela Aragno, Grazia Corrente, Carla Gatti, Carla Bausone, Carla Brogliatti, Elena Ridolfo, Giorgio Belli).

» Per un laboratorio di didattica della storia: gli archivi scolastici. Quarto anno di corso per docenti scuola di base e superiore, con seminari di produzione di percorsi didattici laboratoriali. In collaborazione con il consorzio di scuole sul tema, guidato dall’Itc Q. Sella. Curatore: Riccardo Marchis.

» Il senso del tempo. Ricerca biennale del gruppo "tutoriale" del polo Centro, sugli orientamenti degli studenti di scuola superiore nei confronti della storia. L’itinerario di ricerca ha coinvolto insegnanti di 8 scuole e studenti di numerose classi (tutor Roberta Santi) nelle diverse fasi di lavoro: dall’elaborazione del questionario sino all’imputazione e all’elaborazione dei dati.

» Un archivio di fonti di memoria. Attività laboratoriali di didattica delle fonti di memoria, realizzate dall'Istituto con il gruppo di lavoro della scuola elementare dell'Istituto comprensivo "Marro" di Villar Perosa (progetto al terzo anno di attuazione). Curatori Luciano Boccalatte e Riccardo Marchis. Quattro incontri a Villar Perosa e tre a Torino.

» I civili e la guerra. Un percorso multidisciplinare tra le guerre del '900. Laboratorio con docenti dell'Istituto Tecnico "B. Pascal" di Giaveno, finalizzato alla costruzione di percorsi didattici da sperimentare nelle classi. Curatore Riccardo Marchis.

» Un laboratorio di scrittura. Preparazione al saggio breve. E' stata sperimentata in 24 classi la preparazione alla prova d'italiano della maturità, con esercitazioni di lettura, contestualizzazione e rielaborazione di documenti realizzate con studenti di scuola superiore. Il corso, curato da Alberto Cavaglion, ha prodotto una guida all'esercitazione, che ne illustra il metodo e alcuni casi esemplari.

» Gli archivi storici delle scuole: un bene culturale per la scuola dell'autonomia. Strumenti, figure, contesti per la valorizzazione. Seminario realizzato in collaborazione con l'ITC "Q.Sella" e le scuole in convenzione sugli archivi scolastici. Archivio di stato di Torino. Insegnanti coinvolti : 120. (v. Seminari e convegni)

» La memoria della guerra e della Resistenza. La Provincia di Torino ha affidato all'Istituto la cura scientifica del concorso indetto per le scuole elementari. In novembre si sono svolti due seminari propedeutici per gli insegnanti che hanno aderito (v. Seminari e convegni)

» Nell'ambito delle iniziative della Città di Torino "Ragazzi 2006" volta al coinvolgimento educativo dei più giovani nella preparazione delle Olimpiadi, l'Istituto ha organizzato il corso Testimoni della memoria , quattro incontri (con visite a luoghi storici) con 20 ragazzi (marzo). Curatori Barbara Berruti e Luciano Boccalatte.

» Giornata della memoria: Memoriosi o smemorati? Un tema per la scuola. Seminario per docenti della scuola di base e superiore in preparazione del Giorno della memoria, 23/1/2001. Il testo di Paolo Jedlowsky è stato messo nel sito internet dell'Istituto. (v. Seminari e Convegni).

» Seminario: Insegnare la contemporaneità: laboratori, curricolo, competenze L'iniziativa è inserita nel Piano delle attività dell'Irre Piemonte in collaborazione con l'Istituto (v. Seminari e convegni)

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» Il Partito nazionale fascista a Torino

Si è concluso il lavoro pluriennale che ha realizzato la descrizione elettronica del fondo PNF dell’Archivio di Stato di Torino, (79.000 records). Entro l'anno sarà completata la revisione del caricamento. Il gruppo di lavoro, diretto da Gianni Perona, composto da Nicola Adduci, Simonetta Betassa, Michelarcangelo Casasanta, Paola Capra, Daria Soffietti, ne prepara la presentazione, con alcuni studi statistici e sociologici.

Il lavoro di schedatura è stato finanziato dal Ministero per i beni culturali; quello di revisione dalla Fondazione CRT.

» Storia di Giustizia e Libertà 1929-1942

Nel secondo anno della ricerca, finanziata dalla Compagnia di San Paolo e condotta da Leonardo Casalino e Paolo Soddu sotto la direzione di Giovanni De Luna, sono proseguite le ricerche presso gli archivi francesi, in particolare presso la Bibliothèque de Documentation Internationale Contemporaine di Nanterre, la Prefecture e il Ministere des Affaires Etrangères di Parigi.

Sono stati inoltre studiati gli archivi di Giustizia e Libertà di Firenze, l'Archivio Centrale dello Stato di Roma e il Centro Studi Piero Gobetti.

La Compagnia di San Paolo ha confermato l'appoggio alla ricerca per il 2002, anno in cui il lavoro sarà concluso.

» Fabbriche e territorio a Torino fra le due guerre

La ricerca, localizzata intorno al caso della Nebiolo, è indirizzata all'analisi della documentazione della fabbrica torinese per gli anni Venti e Trenta. E' stata avviata nel giugno 2001 da Bruno Maida nell'ambito di una borsa universitaria di ricerca cofinanziata dall'Istituto per il periodo 2001-2003.

» Stragi naziste e rappresaglie antifasciste

Bruno Maida ha concluso una ricerca sulle stragi perpetrate dai nazisti a Collegno e Grugliasco durante la ritirata, e sulle rappresaglie che seguirono, con l'uccisione di militi fascisti. La ricerca, condotta nell'ambito dell'Istituto col sostegno dei Comuni di Collegno e Grugliasco, ha prodotto il volume La lunga liberazione a Collegno e a Grugliasco dello stesso Maida (in corso di pubblicazione).

» Le Consigliere Comunali a Torino 1946-1985

Si è conclusa la ricerca condotta da Carla Brogliatti, Helga Dittrich-Johansen, Silvia Corino, sotto la direzione di Ersilia Alessandrone Perona e Adriana Castagnoli in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale della Città di Torino. I risultati sono apparsi nel volume Donne e governo della città 1946-1985, curato dalle coordinatrici.

» Luoghi della memoria, memoria dei luoghi

Proseguendo nelle proposte di lettura del rapporto fra storia e territorio, presentate con il convegno franco-svizzero-italiano "Luoghi della memoria/memoria dei luoghi nelle regioni alpine occidentali 1940-1945" (v. Seminari e convegni), l'Istituto ha contribuito alla definizione del progetto Interreg Memoria delle Alpi, volto a creare un coordinamento fra Piemonte, Val d'Aosta, provincia di Imperia e le regioni transfrontaliere francesi e svizzere (in collaborazione con gli altri Istituti storici della Resistenza e con il Centro d'iniziative per l'Europa). Il progetto è sostenuto dalla Regione Piemonte. L'obiettivo è di studiare, presentare in prodotti multimediali e in alcuni casi ripristinare sul territorio degli itinerari che restituiscano la storia e la memoria della guerra, della Resistenza e della Deportazione nelle Alpi occidentali, osservate con gli sguardi incrociati e le diverse prospettive dei paesi limitrofi. Nel 2001 si sono svolti i lavori preliminari alla presentazione del progetto (2002), con il censimento di 80 sentieri della provincia di Torino redatto da Barbara Berruti, riunioni del Comitato scientifico dell'Istituto, incontri con studiosi svizzeri (14 settembre), francesi (26 ottobre) e con rappresentanti degli Istituti del Piemonte e Val d'Aosta.

Nello stesso ambito è stato attivato, col sostegno della Provincia di Torino, un monitoraggio del territorio, affidato a Daniela Giacometti e a Luciano Boccalatte, per la rilevazione di iniziative culturali, commemorative, di risorse culturali e umane che possano essere indirizzate alla cura e rivitalizzazione di alcuni luoghi storici. Nel 2001 si è lavorato sulla Valle di Lanzo.

» Luoghi della memoria

Torino 1938/45. Una guida per la memoria, a cura di Luciano Boccalatte e Gianfranco Torri è stata immessa in rete per consentirne la fruizione da parte del pubblico e delle scuole. Come accennato nella premessa a questa nota, numerose attività di ricerca si diramano dal censimento realizzato con la guida. In particolare si è lavorato nel corso dell'anno:

a. alla realizzazione di strumenti di lavoro per la storia della deportazione, in accordo con l’Aned e con il sostegno della Regione Piemonte. Il progetto prevede:

1. censimento di materiali audio-visivi sulla deportazione;

2. censimento di fonti scritte e creazione di una bibliografia sulla deportazione piemontese che comprenda scritti editi e inediti e aggiorni il lavoro Una misura onesta di Anna Bravo e Daniele Jalla, pubblicato nel 1994;

3. censimento delle iniziative e delle attività portate avanti dalle scuole;

4. censimento delle tesi di laurea redatte sull'argomento;

5. censimento dei siti esistenti su Internet;

6. elenco dei nomi dei deportati piemontesi e ricostruzione dei trasporti sulla base dei dati quantitativi esistenti;

7. creazione delle biografie complete sul modello del Libro della memoria di Lilian a Picciotto Fargion.

8. Raccolta di materiali informativi sul ritorno dei deportati.

Il censimento sarà concluso nel 2002 e sarà la base per la realizzazione di archivi consultabili sia su internet che in locale all'interno dei quali, oltre alla descrizione completa dei materiali sopra descritti verranno fornite le informazioni sulla loro reperibilità. Si tratta, in breve, di costituire dei repertori utili sia come supporto scientifico agli studiosi e agli studenti universitari sia come supporto didattico agli insegnanti che si occupano di queste tematiche. Il lavoro è condotto da Bruno Maida, Barbara Berruti e Fiammetta Spada che da tempo si occupano di deportazione piemontese.

b. Alla costruzione di un'analoga banca dati sulla guerra a Torino

1. Si è concluso il censimento dei Rifugi antiaerei comunali realizzati a Torino nel periodo 1938-45, con relativa documentazione (Giorgio Pastero, Laura Mazzariol, Silvia Perona). Se ne prevede l'immissione in internet nel sito dell'Istituto.

2. E' in corso una ricerca biografica sui Caduti della Resistenza a Torino, parallela al censimento delle lapidi intitolate ai Caduti nel territorio cittadino, condotto dalla Città. Si prevede una pubblicazione a uso didattico per il 2002 (Nicola Adduci, Giuliana Minute, Franco Francavilla).

3. E' stato realizzato da Elena Vai un data base relativo alle 200 interviste raccolte dall'Istituto con la ricerca "Donne e guerra" (1989-1992), diretta da Anna Bravo. Esso consentirà ai fruitori un accesso facilitato alle numerosissime variabili delle storie di vita (8000 pp. di trascrizione).

Seminari e Convegni

- 23 gennaio : Memoriosi o smemorati? Un tema per la scuola. Seminario per docenti in preparazione del giorno della memoria in collaborazione con la Città di Torino e il Provveditorato agli Studi. Interventi di Marina Bertiglia, Claudio Dellavalle, Alberto Cavaglion, Nadia Baiesi, Marco Bosonetto, Paolo Jedlowsky, Carla Piana, Sergio Sarri. Torino, Convitto Umberto I.

- 22-25 gennaio : Dittatura guerra e memoria collettiva, film, mostra, seminari, convegni, collaborazione con il Goethe Institut e la comunità Ebraica di Torino

- 26-27 gennaio : La Résistance des deux côtés des Alpes. Convegno organizzato dal Centre d'Histoire de la Résistance et de la Déportation a Lione con la collaborazione dell'Istituto. Interventi di Sabine Zeitoun, Claudio Dellavalle, Bruno Maida, Gianni Perona, Paolo Momigliano, Jean-Louis Panicacci, Gil Emprin, Claude Collin, Jean-Pierre Martin, Jean-François Muracciole

- 27 gennaio : Giorno della memoria, collaborazione e consulenza scientifica alle celebrazioni indette dalla Città di Torino e dal Consiglio Regionale del Piemonte

- 7 marzo : Atti e prospettive. Seminario per insegnanti, organizzato dal Consiglio Regionale del Piemonte con la collaborazione dell'Istituto, in occasione della presentazione dei due volumi Repubblica, Costituzione trasformazione della società italiana (1946-1996) pubblicati in occasione del 50° della Costituzione con la consulenza scientifica dell'Istituto. Convitto Nazionale Umberto I.

- 16 marzo : collaborazione alla presentazione del volume 1946-1985. Donne e governo della Città. Le elette nel Consiglio Comunale di Torino. Sala Cavour del Centro Congressi "Torino incontra" (v. Pubblicazioni)

- 13/19/26 marzo : Laicità e democrazia, collaborazione all'organizzazione del ciclo di incontri presso l'Unione Culturale Franco Antonicelli

- 19 aprile : Nell'ambito della "Festa della Liberazione 2001" promossa dalla Città di Torino e dalla Provincia di Torino, presentazione della Videoguida Torino 1938-45. Una guida per la memoria. Convitto Umberto I.

- 20 aprile : Gli archivi storici delle scuole: un bene culturale per la scuola dell'autonomia. Strumenti, figure, contesti per la valorizzazione. Seminario per docenti e dirigenti scolastici. In collaborazione con .'I.T.C. Q. Sella. Interventi di Isabella Massabò Ricci, Maria Loretta Tordini, Marco Carassi, Maria Luisa Perna, Paola Carucci, Marisa Trigari, Francesca Klein, Marina Bertiglia, Erica Gay, Riccardo Marchis, Gianni Perona, Diego Robotti. Torino, Archivio di Stato

- 2/31 maggio : nell'ambito della "Festa della Liberazione 2001", ciclo di cinque incontri Torino nel '900: la memoria dei luoghi. Lezioni di Paola Pressenda, Bruno Maida, Roberta Cafuri, Marcella Filippa, Alberto Cavaglion, Luciano Boccalatte, Stefano Musso, Riccardo Marchis. Convitto Umberto I

- 7/8/9 maggio : convegno internazionale Luoghi della memoria, memoria dei luoghi nelle regioni alpine occidentali 1940/1945, in collaborazione con: Centre d'Histoire de la Resistance et de la Déportation di Lione, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino. Interventi di Claudio Dellavalle, Giuseppe Dematteis, Gianni Oliva, Anne-Marie Granet-Abisset, Gianni Perona, Paolo Momigliano, Mario Giovana, Jean-William Dereymez, Paolo Veziano, Jean-Louis Panicacci, Jean-Claude Duclos, Sabine Zeitoun, Adriano Bazzocco, Nelly Valsangiacomo Comolli, Ruth Fivaz-Silbermann, Vito Paticchia, Roger Absalom, Valter Giuliano, Ersilia Alessandrone Perona, Alberto Cavaglion, Carlo Spartaco Capogreco, Robert Castellana. Torino, Galleria Civica d'Arte Moderna; Coazze, Scuola Media

- 6 giugno : discussione sul volume Carlo e Nello Rosselli e l'antifascismo europeo edito dal Centro Studi Piero Gobetti, interventi di Davide Bidussa, Marco Scavino, Nicola Tranfaglia, Antonio Bechelloni, Gian Mario Bravo

- 13 settembre : giornata di incontro L'Istituto fra presente e futuro, interventi di Claudio Dellavalle, Ersilia Alessandrone Perona, Leo Casalino, Fabio Levi, Bruno Maida, Luciano Boccalatte, Riccardo Marchis, Alberto Cavaglion. Torino, villa Gualino

- 22 ottobre : l'Istituto ha patrocinato la mostra itinerante Triangoli viola "Vittime dimenticate?" organizzata dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova di Torino e il Prof. Claudio Dellavalle è intervenuto alla sua inaugurazione presso la Biblioteca Civica "Geisser", dove è stata esposta fino al 27 ottobre. Altri allestimenti sono previsti presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Torino e a Moncalieri - Sala "Primo Levi".

- 9 novembre - 16 novembre : seminari per gli insegnanti che parteciperanno al concorso della Provincia di Torino La memoria della guerra e della Resistenza. Sono intervenuti Gianni Perona, Luciano Boccalatte, Riccardo Marchis, Elena Vai, Nicoletta Pontalti, Marcella Filippa, Willy Beck e la psicologa Anna Fubini

- 1 dicembre : Seminario per insegnanti Insegnare la contemporaneità : laboratori, curricolo, sompetenze. I lavori sono stati introdotti da Mario Ambel, Claudio Dellavalle, Marina Bertiglia. Le relazioni generali sono state tenute da Riccardo Marchis, Loredana Truffo, Aurora Delmonaco. Nel pomeriggio si sono formati 4 gruppi di lavoro: 1° - Le fonti primarie: percorsi del '900 e archivi scolastici, relatrice Antonella Martina, coordinatrice Magda Morezzi, osservatore Riccardo Marchis; 2° - La lettura storica del territorio: il cotonificio Leumann come esempio di localizzazione industriale, relatrice Loredana Truffo, coordinatori Gabriella Avanzini, Stefano D'Errico, osservatore Gianni Perona; 3° - Genere, identità, soggettività: da Cenerentola a James Dean, relatrice Carla Colombelli, coordinatori Carla Brogliatti, Elena Ridolfo, Giorgio Belli, osservatrice Maria Teresa Sega; 4° - Storia e memoria: una grammatica di ordinarie virtù. L'esempio della Shoah, relatore e coordinatore Alberto Cavaglion, osservatrice Francesca Kock. Sessione plenaria finale Laboratorio, curricolo, competenze: lo sguardo degli osservatori, interventi di Aurora Delmonaco, Francesca Kock, Riccardo Marchis, Gianni Perona, Maria Teresa Sega, Mario Ambel. ITC Amedeo Avogadro, Torino

» Fiera del libro

L'Istituto, come ogni anno, ha allestito, anche per conto degli altri Istituti storici del Piemonte e ai altri Istituti italiani, lo stand messo a disposizione dalla Regione Piemonte presso la Fiera del Libro 2001. Il personale dell'Istituto addetto alla sorveglianza ha distribuito molto materiale informativo.

» Mostra "Con le armi, senza le armi"

Dal 20 aprile al 14 maggio, la mostra è stata esposta dalla CGIL presso il Circolo Ricreativo Dipendenti Comunali di Torino. All'inaugurazione del 19 aprile sono intervenuti il Sindaco di Torino, Prof. Valentino Castellani, il Prof. Claudio Dellavalle e la Prof.ssa Ersilia Alessandrone Perona.

» Mostra "Triangoli viola. Vittime dimenticate?"

La mostra itinerante, curata dalla Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova di Torino e alla quale l'Istituto ha concesso il patrocinio, è stata inaugurata il 22 ottobre presso la Biblioteca "Geisser" con interventi di Claudio Dellavalle e Nicola Tranfaglia. E' stata anche esposta all'Università, Palazzo Nuovo dal 5 al 10 novembre e in p.zza Cln il 16 dicembre.

punto elenco Pubblicazioni   ^ torna su 

 

- Minoranze religiose e diritti: Percorsi in centro anni di storia degli ebrei e dei valdesi (1848-1948), a cura di Alberto Cavaglion, atti del seminario svoltosi nel 1999, Milano, Angeli, 2001

- Prepararsi al saggio breve, di Alberto Cavaglion, Torino Cesedi, 2001

- 1846-1985. Donne e governo della città : Le elette nel Consiglio Comunale di Torino, a cura di Ersilia Alessandrone Perona e Adriana Castagnoli (Collana del Consiglio Comunale di Torino Atti consiliari - Serie storica), Torino, 2001

- Videoguida per la memoria : Torino 1938/45¸ realizzazione di Daniela Giacometti. Un video per preparare i docenti all'educazione alla storia del territorio, con esempi tratti dalla guida di Torino realizzata dall'Istituto nel 2000. Città di Torino, ISRP, 2001

In preparazione

- Atti del convegno "La Résistance des deux côtés des Alpes", Lyon 26-27 janvier 2001, edizione in francese, F. Angeli

- Atti del convegno "Luoghi della memoria, memoria dei luoghi nelle regioni alpine occidentali 1940-1945" (v. seminari)

- La città e lo sviluppo : crescita e disordine a Torino (1945-1970), a cura di Fabio Levi e Bruno Maida (risultato della ricerca "Aree urbane e processi di modernizzazione nel secondo dopoguerra"

- "Mezzosecolo" n. 13 (in collaborazione col Centro studi P. Gobetti e l'Archivio Nazionale cinematografico della Resistenza)

- Conflitti politici, etnici e memorie divise in Venezia Giulia, Friuli, Istria, alla luce della recente storiografia, (Collana "Proposte" del Consiglio Regionale del Piemonte)

- Prigionieri della memoria. Storia di due stragi della Liberazione, Bruno Maida

- Dispensa di supporto al video Abitare la Buna , in collaborazione con Comunità Europea, Regione Piemonte, Provincia di Torino

- Torino 1938/45, trasposizione ipertestuale della guida citata, a cura di Luciano Boccalatte, Carlo Pischedda, Gianfranco Torri. Torino, 2001 (col sostegno della Città di Torino)

La biblioteca e l'archivio dell'Istituto sono stati consultati per compiere ricerche sulle seguenti tesi universitarie:

» Tesi di laurea:

- Elena Chiara, Walter Benjamin, Università di Trento, Facoltà di Sociologia, prof. Antonio Scaglia

- Alessio Serra, Il trattamento della lacuna urbana: storia e attualità, Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura, prof. E. Romeo

- Alessandro Bollati, Umberto Nobile: Dirigibile Italia, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli

- Felicia Lignon, Il Fronte Nazionale Siciliano, Lille (Fr), Institut d'Etudes Politiques

- Valdemaro Adamo Brakus, La questione dalmata nella politica italiana, Università di Torino, Facoltà di Scienze politiche, prof. Luigi Bonanate

- Davide Spadetti, Aldo Capitini dalla religiosità al sociale, Univeristà di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Angelo D'Orsi

- Stefania Gattera, Donna, arte e industria nel Novecento, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof.ssa Chiarloni

- Alessandro Geraci, La guerra fredda, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Francesco Tuccari

- Rinaldo Massola, Le fortificazioni della Valle di Susa, Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura

- Monica Bonucchi, Lessico del nazionalsocialismo, Università di Torino, Facoltà di Lingue e Letteratura, prof.ssa Marcella Costa

- Emilio Carlo Corriero, La 'morte di Dio' in Nietzsche il nichilismo italiano, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia

- Rosa Gangemi, Nelly Sachs "In den wohnuben des todes", Università di Messina, Facoltà di Lingue, prof.ssa Gloria Zagami

- Sabrina Noemie, La donna in Primo Levi, Université de Provence

- Alessia Boero, Il fronte interno durante la 2a guerra mondiale, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. L. Ricaldone

- Cristina Totaro, L'idea di nazione nella Francia illuminista, Università di Torino, Facoltà di Scienze politiche, prof. Giuseppe Rutto

- Luca Brunetti, Adolf Hitler, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Federico Cereja

- Fiammetta Cascioli, L'integrazione europea. analisi storica e prospettive istituzionali, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Corrado Malandrino

- Luca Sanguinetti, Gli scioperi a Torino nel periodo 1870-1900, visti alla luce delle sentenze della magistratura, Università di Torino, Facoltà di Lettere moderne, prof. Gian Carlo Jocteau

- Alice Reale, Culti ammessi nel regime fascista, Università di Milano, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Storti Storchi

- Stefano Pierpaolo, Il C.T.V. tra Malaga e Guadalajara, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli

- Francesca Alberti, Alcuni problemi delle distopie tra '800 e '900, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, Prof.ssa Maria Teresa Pichetto

- Ivan Viola, Rapporti internazionali tra fascismo italiano e rumeno, Università di Firenze, Facoltà di Scienze Politiche

- Cesare Panizza, Interpretazione del fascismo del movimento di "Giustizia e Liberta", Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Bruno Bongiovanni

- Alberto Corsini, I "nuovi" statuti regionali, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof.ssa Annamaria Poggi

- Domenico Alò, World War II, Università di Torino, prof. Giorgio Rochat

- Davide Amendola, Danni da bombardamenti a Torino durante la II guerra mondiale, Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura, prof. Giovanni Brino

- Roberto Cauda, Bombardamenti su Torino nella seconda guerra mondiale, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Brunello Mantelli

- Diana Nissia, La Resistenza in Val Sangone, Università di Urbino, Facoltà di Sociologia, prof. A. Botti

- Daniela Mezzano, Storia del II dopoguerra, Università di Torino, Facolta Scienze della formazione, prof. Giovanni De Luna

- Mauro Scappato, Tra Resistenza e rivoluzione: storia del movimento partigiano greco 1941-45, Università di Padova, Facoltà di Scienze Politiche, prof.ssa Alba Lazzaretto

- Fabrizio Reale, Modalità di esecuzione della pena detentiva, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Vecchio

- Giuseppe Labbate, Storici e storiografia nella seconda metà del novecento, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Angelo D'Orsi

- Alberto Bretti, Fosse Ardeatine e via Rasella, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli

- Davide Motto, Piero Melograni, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Angelo D'Orsi

- Irene Chiodin, Il giudice unico nell'esperienza comparativa, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof.ssa Gambini Musso

- Séverine Cabal, I procedimenti narrativi in due romanzi sulla resistenza, Università di Torino, Facoltà di Lingue, prof.ssa Ansallen

- Martina Reffo, I mattoni carpologici in Piemonte, Università di Torino, Facoltà di Lettere e filosofia, prof.ssa M.M. Negro Ponzi

- Federico Manucci, L'I.R.I. storia e evoluzione, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Maggia

- Mara Camilla, Clarice Tartufari, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof.ssa Ricaldone

- Maurizio Cartolano, (Mario Giovana - provv.), Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Angelo D'Orsi

- Roberta Mira, La questione delle tregue 1943-1945, Università di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof.ssa Dianella Gagliani

- Dino Briglio Nigro, Intellettuali collaborazionisti in Italia e in Francia 1940-1944, Università della Calabria, Facoltà di Lettere, prof.ssa Dilelia Paparazzo

- Elena Faedo, La politica del Reich nei confronti dei giovani, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Brunello Mantelli

- Claudio Gallone, Le leggi razziali del '38: interpretazioni storiografiche e questioni di metodo, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Angelo D'Orsi

- Alessandra Sanna, L'esile filo della memoria: un capitolo della letteratura femminile, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Marziano Guglielminetti

- Cosimo Clemente, Satira politica nei quotidiani: un confronto Spagna-Italia, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giorgio Grossi

- Luca Cipriani, La Resistenza nelle Valli Valdesi, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giorgio Rochat

- Marinella Chiavero, Margherita Grassini Sarfatti, Università di Torino, Facoltà di Lettere Moderne, prof. L. Ricaldone

- Tiziana Scali, La scienza nel pensiero di Ugo Spirito, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. C.A. Viano

- Teresa Spadafina, Fascismo e scuola, Università di Torino, Facoltà Scienze dell'educazione, prof. Claudio Dellavalle

- Francesca Dessì, Lo scrigno della memoria: l'Istituto storico della Resistenza in Piemonte, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli

- Matteo Pistillo, Tema dei Giusti, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli

- Paola Filigheddu, Persecuzione degli ebrei in opere di narrativa, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Fabio Levi

- Paolo Giaccone, Il pensiero di Emilio Lussu dalle origini al 1947, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Massimo L. Salvadori

- Davide Motto, Intervista a uno storico: Piero Melograni, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Angelo D'Orsi

- Elena Escard, La cultura del restauro e il fascismo, Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura, prof.ssa M. Adriana Giusti

- Carolina Imarisio, Giovanni Germanetto, Università di Genova, Facoltà di Lingue e letteratura straniera, prof. Maria Luisa Dodero

- Tiziana Ghignone, Il concetto di virilità, Università di Torino, Facoltà di Psicologia, prof.ssa Piera Brustia

- Angela De Tommasi, Il reinserimento dei partigiani nella vita civile, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, Giovanni Carpinelli

- Dino Tron, Resistenza in Val Chisone e nell'area pinerolese, Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, prof. Claudio Dellavalle

- Egidio Pustanaz, La formazione dei partiti politici della sinistra mazziniana, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche

- Anna Maria Rosa Brusin, Per una storia della cultura statistica in Italia tra ottocento e novecento: la figura e l'opera di Gaetano Pietra, Università di torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof.ssa Dora Marucco

- Elena Pittatore, Lo statuto della corte penale internazionale, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Greppi

- Stefano Zanotto, Italia e Paesi Balcanici, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Bongiovanni

» Tesi di dottorato

- Novella Monti, Burocrazie e fascismi: il Ministero degli Esteri italiano e l'Auswärtigesamt a confronto, prof. Brunello Mantelli

- Maria Luisa Tonnerello, Il movimento nelle scuole dell'obbligo dal 1967 al 1977, Università di Torino

- Giovanna D'Amico, Gli ebrei dopo il '45, Università di Trento, prof. Gustavo Corni

- Jomarie Alano, A life of Resistance: Ada Prospero Marchesini Gobetti 1902-1968, University of Rochester, Facoltà di Lettere e Scienze, prof. Clelia Appelgate

- Fiammetta Balestracci, I consigli dei contadini e dei lavoratori agricoli nella crisi rivoluzionaria del 1918-19 in Germania, Università Statale di Milano, prof. Giorgio Runi

- Elisa Merlo, La biblioteca di Alba de Céspedes, Università "La Sapienza" di Roma, prof. Alba Andreini

- Eric Gobetti, Occupazione italiana in Jugoslavia

- Mauro Forno, Ermanno Amicucci, Università di Torino, Proff. Tranfaglia e Dellavalle

- Laurent Beghin, La ricezione della letteratura russa a Torino nel primo dopoguerra, Università Cattolica di Lovanio, Facoltà di Lettere, prof. Jean-Claude Polet

- Liliana Ellena, Stampa femminile fine '800. Cultura di massa tra le due guerre

- Giovanni Villari, L'influsso dell'ideologia fascista sulla politica e le istituzioni albanesi, Università di Torino, Dipartimento di Studi Politici, proff. Arturo Colombo e Giorgio Rochat

- Enrica Bricchetto, (Gli anni '30 provv.)