bordo
palazzo dei Quartieri Militari, F. Juvarra

 punto elenco mostre


“Torino 1938-1948”
dalle leggi razziali alla Costituzione

Inaugurazione martedì 24 gennaio 2006, ore 17.00

Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione,
della Guerra, dei Diritti e della Libertà

Corso Valdocco 4a - 10122 Torino

“Torino 1938-1948” è un allestimento interattivo permanente del Museo, presentato nei locali seminterrati del Palazzo dei Quartieri Militari, un percorso suggestivo e coinvolgente, capace di fornire chiavi di accesso alle informazioni e approfondimenti.

All’interno del Museo il visitatore intraprende un viaggio nel tempo in cui Torino si racconta, rivela immagini, intreccia voci e suoni per riscoprire la storia della propria comunità e della sua identità collettiva durante il periodo che va dall’istituzione delle leggi razziali (1938) all’entrata in vigore della nuova Costituzione Repubblicana (1948).

Lungo la scala che porta nei locali seminterrati le parole di chi ha vissuto la guerra rievocano frammenti di storie personali e introducono all’atmosfera degli ambienti successivi.

Da qui un’ipotetica rete metropolitana, disegnata sul pavimento, guida il visitatore attraverso la città. Le linee rappresentano le tematiche scelte per compiere questo viaggio nel tempo: vivere il quotidiano, vivere sotto le bombe, vivere sotto il regime, vivere sotto l’occupazione. Ogni capolinea è caratterizzato da una videoproiezione di grandi dimensioni in cui immagini storiche illustrano le singole tematiche e da due ritratti-interviste a testimoni dell’epoca.

Le linee metropolitane confluiscono nella sala principale in cui si trova un grande tavolo interattivo. Sulla superficie del tavolo, distribuiti lungo le linee della metropolitana e in corrispondenza delle fermate, sono disposti documenti, fogli, cartoline, fotografie, mappe. Gli oggetti, inizialmente bianchi e muti prendono vita appena sfiorati: animati dalle videoproiezioni, raccontano gli eventi della discriminazione razziale, della guerra, dell’occupazione, della deportazione, della Resistenza e della Liberazione. Il visitatore può decidere quali luoghi di Torino esplorare semplicemente toccando gli oggetti corrispondenti alla fermata scelta.

La visita continua nel sottostante rifugio antiaereo, situato a 12 metri sottoterra, dove un’installazione sonora ricrea l’atmosfera della città durante i bombardamenti mentre le voci dei testimoni ricordano frammenti di vita vissuti in quei drammatici momenti.

Ripercorrendo a ritroso parte del percorso si giunge all’ultimo capolinea, vivere liberi, dove quattro ritratti-interviste descrivono le delicate e controverse fasi successive alla Liberazione.

Prima di risalire verso l’uscita, un’ultima videoinstallazione interattiva “vivere la Costituzione” invita il visitatore a “fare un altro passo” e a riflettere sui diritti di cittadinanza e sull’esercizio degli stessi nella realtà contemporanea. Un suggestivo gioco di specchi mette a confronto il visitatore con se stesso e con i concetti fondamentali della Costituzione che sono la garanzia delle sue libertà.
[E' disponibile in formato PDF (879Kb) l'opuscolo pubblicato in occasione dell'inaugurazione dell'allestimento permanente Torino 1938-1948. Si tratta dei testi presentati dal Costituzionalista Alfonso di Giovine per la sezione dedicata all'apporofondimento di alcuni temi relativi alla costituzione.]

Crediti

A cura di: Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”

Progetto e realizzazione dell’allestimento architettonico e multimediale: N!03 studio ennezerotre

Con il sostegno di:

E i contributi di:


Foto di documentazione dell’allestimento
già realizzato e inaugurato il 21 aprile 2005

Sedia del Martinetto

Sedia del Martinetto
Installazione audio-video, sedia originale utilizzata per le esecuzioni al Martinetto di Torino

Tavolo interattivo

Tavolo interattivo

Tavolo interattivo dettaglio

Tavolo interattivo dettaglio

Tavolo interattivo dettaglio

Tavolo interattivo dettaglio