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Resistenza
Resistenze
A cura di Paolo De Robertis, Gianfranco Torri
Con
gli occhi del presente.
occasione
costituita dalla serie di iniziative messe in atto dalla Regione
Piemonte (Comitato per il 50° anniversario della Resistenza
in Piemonte) ha anche fornito lo spunto per il rilancio di
un concorso europeo promosso dallIstituto Piemontese
per la storia della Resistenza e della società contemporanea,
che si è avvalso della collaborazione del Mois du
Graphisme de Echirolles e dellAIAP (Associazione
Italiana Creativi Comunicazione Visiva).
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| Copertina
del pieghevole distribuito durante la Mostra. |
Il
concorso ha proposto la realizzazione di un manifesto sullattualità
dei valori della Resistenza a partire da una riflessione sul
significato di questi valori, su cosa oggi essi possano effettivamente
rappresentare per i giovani di differenti paesi.
Operazione, come si vede, non semplice e i cui risultati non
erano affatto scontati, per due diversi ordini di problemi.
Da un lato la stessa idea di Resistenza a cui si faceva riferimento
era venuta ad assumere - nel corso della seconda guerra mondiale
- significati differenti sui piano della storia dei paesi
in cui si era svolta la lotta contro il nazismo e il fascismo.
Dallaltro lavvenuta istituzionalizazione degli
anniversari della liberazione (sia in Europa occidentale che
nellEuropa orientale) avevano da tempo indebolito linteresse
e lattenzione per questa ricorrenza soprattutto nelle
generazioni più giovani.
Al concorso sono Stati invitati docenti e studenti di numerosi,
paesi europei: francesi, olandesi, tedeschi, finlandesi, polacchi,
cechi e, naturalmente, italiani (vedi
elenco delle Accademie).
I manifesti, (in parte presentati in
queste pagine, sono raccolti in una mostra destinata alla
circolazione nelle scuole) hanno costituito una risposta che
è andata ai di là delle aspettative, trattando
in chiave attuale quello che agli studenti è apparso
- oggi - come un aspetto nuovo e importante del tema proposto.
Il concorso e la mostra hanno permesso lavvio della
costituzione di una rete di realizzazione e circolazione di
progetti grafici degli studenti a livello europeo.
È nato così il Circuito
delle Accademie di Grafica europee che, nel corso
di questi recenti anni, ha realizzato una serie di importanti
mostre (Omaggio ad Umberto Eco, Un manifesto per il cinema)
che hanno visto il lavoro di centinaia di studenti su comuni
tematiche e la collaborazione di docenti duna serie
di prestigiose Istituzioni della comunicazione visiva.

È
su questo terreno che ha potuto nascere e consolidare ia sua
attività la International Poster School di Torino promossa
dalla Provincia di Torino, arrivata alla sua terza edizione.
Questinsieme di attività, di pubblicazioni, di
stages e di incontri di studio ha avuto il suo inizio in un
momento storico in cui, in Italia, sembrava indispensabile
collegarsi al dibattito culturale in atto a livello europeo.
I fatti successivi hanno dimostrato che si trattava della
direzione giusta.
Gianfranco
Torri
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