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Adduci Nicola, Berruti Barbara e Maida Bruno

La nascita del fascismo a Torino

Dalla fine della Grande guerra alla strage del XVIII dicembre 1922

Torino, Edizioni del Capricorno, 2020

18-20 dicembre 1922: Torino è sconvolta dalla più tragica strage politica che la città ricordi. Un'inaudita esplosione di violenza, una vera e propria caccia all'uomo, soprattutto nelle barriere operaie, che le squadre fasciste guidate da Piero Brandimarte conducono con un'efferatezza senza eguali nella storia torinese (e non solo) come rappresaglia per l'omicidio di due militanti avvenuto il 17 dicembre. Alla fine le vittime sono 11. La città è attonita, gravata da una cappa di terrore che annuncia con drammatica concretezza l'avvento del regime. Ma come si arriva al 18 dicembre, una data rimasta impressa nella memoria dei torinesi al punto da attraversare tutte le generazioni del Novecento? Il volume ricostruisce con straordinaria efficacia il clima e le vicende della città dalla conclusione della Grande Guerra alla marcia su Roma. La grande crisi innescata dalla fine dell'economia di guerra, il "biennio rosso" e l'occupazione delle fabbriche, il faticoso sviluppo del movimento fascista, lo stillicidio di violenze che punteggiano un triennio drammatico. Una narrazione serrata, che ripercorre mese per mese la storia di quegli anni. E poi la cronaca della strage, ora per ora, strada per strada.
Con un ricco apparato iconografico e cartografico, capace di ricreare il clima della Torino dell'epoca e di rintracciare i luoghi chiave della nascita del fascismo in città e quelli della strage del 18 dicembre.

  

Adduci Nicola: Dottore di ricerca in Storia contemporanea e collaboratore dell’Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto). La sua tesi di dottorato, che costituisce la base di questa pubblicazione, ha vinto nel 2010 la XIII edizione del Premio “Nicola Gallerano” bandito dall’Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla resistenza (Irsifar).

Berruti Barbara: Dal 1997 lavora all’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” di Torino svolgendo incarichi di riordino, valorizzazione archivistica e ricerca con particolare attenzione alla deportazione e alla rappresentazione della memoria sul territorio. E’ stata la coordinatrice scientifica per la parte italiana del progetto interreg "La memoria delle Alpi/Mémoire des Alpes" che si è concluso nel 2008. Nel 2012 è stata nominata vicedirettore dell'Istoreto.

La nascita del fascismo a Torinopp. 159
13 €
disponibile presso Istoreto

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