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Adduci Nicola, Boccalatte Luciano e Minute Giuliana

Che il silenzio non sia silenzio, memoria civica dei caduti della resistenza a Torino

Memoria civica dei caduti dellla resistenza a Torino

Torino, Città di Torino, 2003

Il volume è il risultato di una scrupolosa ricerca sulle fonti che fornisce non solo una informazione su persone e avvenimenti a cui le lapidi fanno riferimento, ma anche una chiave di lettura dei processi e dei modi di costruzione della memoria civica di quegli eventi, le scelte e i criteri che hanno prodotto i "segni" di pietra che ogni passante, più o meno distrattamente, incontra ogni giorno sui muri della città.
Nella diversità delle tipologie, dalle lapidi commemorative posate da aziende, quartieri, associazioni, ai marmi uniformi dedicati dalla Città "ai martiri dell'eterna libertà", la ricerca si è indirizzata a ricostruire le biografie dei protagonisti e gli avvenimenti ricordati da quelle lapidi che sono state collocate sul luogo fisico che è stato teatro o dell'episodio ricordato (luogo di rappresaglia, di esecuzione di condanne a morte, scontri, uccisioni) o che si è intrecciato con la biografia dei caduti (luogo di nascita, di residenza, sedi di organismi clandestini).
A partire dai dati forniti dal censimento delle lapidi effettuato dalla Città, si è condotta una sistematica esplorazione di materiali a stampa (giornali, volumi e opuscoli) e di documenti d'archivio, che hanno fornito indicazioni utili anche a rettificare nomi e date, a volte inesatte nei repertori e negli elenchi editi: così si sono incrociate le informazioni provenienti dall'Archivio storico della Città di Torino - le pratiche del Gabinetto del Sindaco e le schede anagrafiche - con i dati ricavati dalla documentazione conservata presso l'archivio dell'Istituto: la Banca dati informatizzata del partigianato piemontese (basata sulla documentazione del Ministero della Difesa), le schede e le biografie dei caduti, le carte delle formazioni partigiane.
Il volume si articola in due sezioni: nella prima sono presentate in sequenza cronologica le lapidi corredate dalle notizie biografiche da quelle relative ai fatti, accompagnate da indicazioni bibliografiche archivistiche; nella seconda i dati riguardanti i due luoghi "sacrario" della resistenza a Torino, il Martinetto e il Pian del Lot. Una cartina evidenzia la dislocazione sul territorio e le diverse tipologie.
Tale pubblicazione rientra in un progetto di ricerca più ampio che riguarda la costruzione della memoria delle guerre e dei caduti, attraverso lapidi e monumenti commemorativi nella nostra città, dalla prima guerra mondiale agli anni del fascismo, ai giorni nostri.

  

Adduci Nicola: Dottore di ricerca in Storia contemporanea e collaboratore dell’Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto). La sua tesi di dottorato, che costituisce la base di questa pubblicazione, ha vinto nel 2010 la XIII edizione del Premio “Nicola Gallerano” bandito dall’Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla resistenza (Irsifar).

Boccalatte Luciano: Luciano Boccalatte è stato per molti anni responsabile dell’archivio dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” di Torino. Dal 2012 è direttore dell'Istoreto.

pp. 208
disponibile presso Istoreto

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