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Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea 'Giorgio Agosti'
Luciana Nissim Momigliano
Ricordi dalla casa dei morti e altri scritti
a cura di Alessandra Chiappano
Giuntina, 2008
Luciana
Nissim Momigliano, partigiana ebrea, viene arrestata e
deportata ad Auschwitz-Birkenau insieme a Primo Levi e
Vanda Maestro, con il trasporto che parte da Fossoli il 22
febbraio 1944.
Sopravvissuta, nel 1946, subito a ridosso della liberazione,
pubblica la sua testimonianza "Ricordi della casa dei
morti", uno dei primi scritti sulla realtà dei
campi nazisti.
Questo volume, che esce a dieci anni dalla scomparsa di Luciana
Nissim Momigliano, grazie ad un contributo dell'Istituto
piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea
e del Consiglio Regionale del Piemonte riprende il testo
pubblicato nel 1946 e mai più edito autonomamente,
arricchito da uno scritto autobiografico della Nissim sulla
sua famiglia e da alcune lettere inedite scritte prima e
dopo la liberazione a Franco Momigliano, noto economista
e partigiano a cui la Nissim si unirà in matrimonio
nel 1946, e da un apparato iconografico.
Il volume è inoltre arricchito da un ricordo
di Trude Levi, compagna di Luciana nel campo di Lichtenau, da una
introduzione di Alberto Cavaglion e da uno studio sulla specificità della
deportazione femminile e sulla figura di Luciana Nissim a
cura di Alessandra Chiappano.
L'autrice
Luciana
Nissim nasce a Torino nel 1919, da una famiglie ebraica
biellese. Laureata in medicina fa parte del piccolo
gruppo di giovani legati al Partito d’Azione, che furono
poi arrestati nel dicembre 1943 e deportati ad Auchwitz Birkenau.
Solo Luciana e Primo faranno ritorno.
Dopo la guerra, Luciana si specializza in pediatria e fonda
l’asilo voluto ad Ivrea da Adriano Olivetti. In seguito
si trasferì a Milano, dove studiò con Cesare
Musatti, diventando una figura importante nell'ambito della
scuola psicanalitica italiana e pubblicando molteplici contributi.
Muore a Milano nel 1998.
La curatrice
Alessandra
Chiappano (Genova, 1963), responsabile del settore didattico
dell'INSMLI e della Fondazione Memoria della Deportazione
di Milano, ha conseguito un Master in didattica della Shoah
nel marzo 2007 e ha curato molteplici volumi dedicati all'approfondimento
e allo studio della Shoah e della deportazione, tra i quali
Shoah (con Fabio Pace, Einaudi Scuola 2001), Le storie estreme
del Novecento (con Fabio Minazzi, MIUR 2002), Il presente
ha un cuore antico (con F. Minazzi, Thélema 2003),
Pagine di storia della Shoah (con F. Minazzi, Kaos 2005),
Il paradigma nazista dell'annientamento. La Shoah e gli altri
stermini, Giuntina 2006, nonché la monografia: I Lager
Nazisti. Guida storico-didattica, Giuntina 2007.
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