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Istituto
piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea
'Giorgio Agosti'
Torino 1938|45. I luoghi della memoria.
La città delle fabbriche
a cura di Enrico Miletto e Carlo Pischedda
n
itinerario tematico nel paesaggio urbano della Torino del
Novecento che amplia la struttura del progetto Torino
1938/1945: una guida per la memoria.
E’ una ricerca che prende in considerazione le principali fabbriche cittadine
durante il periodo della seconda guerra mondiale.
Il percorso multimediale Torino 1938|1945. La città delle
fabbriche sviluppa sul versante che riguarda il mondo
del lavoro la ricerca presentata in Torino 1938|1945. Una
guida per la memoria. La città delle leggi razziali,
della guerra, della resistenza, della deportazione, della
liberazione, (Blu Edizioni, Torino, 2003).
Il lavoro presenta una sintetica introduzione dedicata
ai lavoratori torinesi, il mutare delle condizioni di vita
e di lavoro durante la guerra e il progressivo emergere dal
marzo 1943 di un crescente protagonismo operaio attraverso
le agitazioni, gli scioperi e l’affermarsi di un antifascismo
politico legato alla fabbrica che caratterizzerà le
vicende della città nell’ultima fase della guerra
e si proietterà negli anni della ricostruzione.
Segue un corpus di schede relative a 33 fabbriche, le più importanti,
supportate da una mappa topografica interattiva, da fotografie,
manifesti, cronologie, statistiche, testimonianze.
Le schede, oltre che fornire il maggior numero di notizie
relative alle singole industrie (data di fondazione, tipologie
di produzione, numero delle maestranze impiegate), presentano
anch’esse riferimenti alle lotte operaie, che a partire
dal 1943 coinvolgono i lavoratori di quasi tutti gli stabilimenti
cittadini, e ai legami con il movimento resistenziale torinese.
Le fabbriche in quegli anni divengono il luogo privilegiato
di crescita su una scala di massa dell’antifascismo
cittadino.
L’applicativo multimediale è consultabile all’indirizzo:
www.istoreto.it/to38-45_industria/
Per una lettura facilitata è inoltre disponibile
una versione
a stampa (PDF) di tutti
i testi pubblicati.
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