|
Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea 'Giorgio Agosti'
Edi Consolo: le Alpi, la Resistenza,
i paesaggi
a
cura di Barbara Berruti
Saggio biografico di Paolo Momigliano Levi
Allegato
DVD:
Videointervista a Edi Consolo
Interviste di Barbara Berruti e Luciano Boccalatte
Regia di Elena Valsania
Torino, Edizioni
SEB 27,
2007
“Edoardo
Gabriele Alois sono i nomi che mi furono imposti e così,
nelle varie fasi della mia vita, da Vip a contestatore, da
nullatenente a professionista mi trovai
a impersonare almeno due personaggi”. Così Consolo
definì la sua personalità poliedrica. Tuttavia
nella sua movimentata esistenza vissuta con ruoli e in luoghi
diversi vi fu una costante: la passione per le Alpi. Consolo
le valicò per ritrovare un senso di libertà durante
la dittatura fascista, per dare il suo contributo alla Resistenza
negli anni della guerra, per reinventarsi un mestiere nei
primi difficili momenti della Ricostruzione. Questo libro
racconta la sua storia che è soprattutto una storia
di montagna e di frontiere “mobili” e ci restituisce
l’immagine di un territorio, quello alpino, brulicante
di attività e di presenze umane e allo stesso tempo
pervaso dal fascino delle sue vette innevate e dalla solennità dei
suoi silenzi.
Nota biografica.
Edi Consolo nasce a
Roma nel 1908. Di origine ebraica, si trasferisce a Genova
all'età di 16 anni. Conseguite
le lauree in Economia e commercio, in Scienze politiche e
in Diritto sindacale, gli viene preclusa la carriera diplomatica
a causa delle leggi razziali del 1938. Esperto sciatore e
profondo conoscitore del territorio alpino, durante la Resistenza
opera nell'organizzazione Glass e Cross con lo pseudonimo «Solemio»,
tenendo i contatti tra le formazioni partigiane operanti
in Piemonte e Valle d'Aosta e i servizi speciali alleati
insediati in Svizzera. Nel dopoguerra trasforma la sua conoscenza
della montagna in mestiere diventando disegnatore di paesaggi
montani. E' scomparso a Pino Torinese il 3 marzo 2004.
|