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Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea 'Giorgio Agosti'
Studi
e documenti
La resistenza alle porte di Torino
di Gianni Oliva
prefazione
di Guido Quazza
Milano, FrancoAngeli, 1989,
pp.404
 venti
mesi di lotta di liberazione non costituiscono soltanto
una vicenda militare, ma anche un’esperienza politica
e umana i cui protagonisti sono insieme i partigiani che
maturano come uomini e donne nella lotta, e la popolazione
in mezzo alla quale essi combattono. Di qui l’impostazione
del lavoro e la sua originalità metodologica: il
legame tra dimensione antropologica e sociale, l’attenzione
al carattere di coralità degli avvenimenti, l’ampio
ricorso a fonti orali e il loro inserimento nel racconto.
L’osservatorio scelto dall’autore comprende le
valli del Sangone e del Chisola e la bassa valle di Susa,
un’area che per la sua vicinanza a Torino presenta
specificità significative. Accanto ai partigiani si
trovano infatti i pastori-contadini dell’alta valle,
i contadini-operai delle fabbriche valligiane, gli operai
pendolari del Lingotto e di Mirafiori, gli sfollati: una
popolazione eterogenea, analizzata nel suo crescere e schierarsi
di fronte all’emergenza della guerra e della lotta
antifascista. Lo stesso mondo partigiano è composito,
con il formarsi di brigate di diverso orientamento politico
che maturano senza i condizionamenti di un comandante carismatico,
attraverso un confronto talvolta difficile ma libero e fecondo.
Ne risulta un’esperienza di democrazia vissuta giorno
per giorno, fronteggiando le urgenze della guerra, dell’autogoverno,
dell’amministrazione della giustizia, della difesa
collettiva di fronte ai rastrellamenti.
Il libro offre, secondo le parole di Guido Quazza, un esempio
di storia della Resistenza «nuovo nella metodologia e nell’interpretazione»
che «trae dalla microstoria una capacità rievocativa
più profonda e intensa e perciò stesso più illuminante
anche sulla macrostoria».
Gianni
Oliva vive e lavora a Torino, dove è nato
nel 1952. Studioso
di storia militare, ha pubblicato Storia degli Alpini (Rizzoli,
1985) ed Esercito, paese e movimento operaio (Angeli,
1986).
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