Fondi

Istituto acquisisce sempre con maggior frequenza fondi facenti parte di biblioteche di ex partigiani, studiosi o militanti di partiti o organizzazioni politiche.

I fondi catalogati ed informatizzati sono anche reperibili on-line su LibriInLinea e nella banca dati ErasmoNET. Per eventuali informazioni circa la loro consultazione on-line, contattare direttamente i bibliotecari dell’Istituto.

Buona parte del materiale accessionato proviene da donazione di fondi di protagonisti della Resistenza o da studiosi di storia contemporanea. Diamo qui di seguito una sintetica descrizione dei più significativi:

» Fondo Aldo Garosci (Collocazione: AG.mn (6868 volumi) ; AG.op (1995 opuscoli) ; AG.pr (615 periodici)).

Nel 1999 Adriana Garosci, figlia del prof. Aldo Garosci, ha donato alla nostra biblioteca i 700 volumi che si trovavano nella abitazione del padre a Torino; questo materiale è gia stato catalogato sia su SBN sia sul sistema locale Erasmo. Nel 2001 Adriana Garosci dispone che la ricca biblioteca e l’archivio conservato a Roma siano donati al nostro Istituto. La biblioteca ha una consistenza di circa 9000 tra volumi e opuscoli, con materiali di grande rarità relativi alla immigrazione politica in Francia negli anni ’30, ai movimenti di opposizione nei paesi dell’Europa dell’est (anni Sessanta), al movimento Federalista europeo, ai partiti socialdemocratici, oltre un’importante sezione dedicata alla storia del XX secolo. Inoltre, nel periodo in cui fu costretto a emigrare in America (1940) raccolse e conservò numerose pubblicazioni in lingua americana, che testimoniano del dibattito sull’intervento o meno degli Stati Uniti nel secondo conflitto mondiale. Tali opere sono sconosciute al pubblico italiano e costituiscono del materiale unico nel suo genere.

La biblioteca del prof. Aldo Garosci comprende anche periodici di grande rarità, pubblicati dal movimento antifascista in esilio, dal movimento federalista europeo e pubblicazioni in lingua inglese raccolte durante la sua permanenza negli Stati Uniti negli anni ’40. Non tutte le collezioni sono complete, comunque ne raccolgono un numero significativo per ogni titolo.

» Fondo PLI (Collocazione: Dpli (582 volumi)).

Il fondo è costituito dalla biblioteca della disciolta sezione torinese del Partito Liberale Italiano e raccoglie scritti di esponenti del Partito, specialmente tra gli anni 1946-1970. Particolarmente interessante la raccolta dei discorsi parlamentari dei deputati e dei senatori del partito (Malagodi, Bozzi, Confalonieri ecc,) dell’immediato dopoguerra.

» Fondo Giancarlo Buonfino (Collocazione: Gbug (1003 volumi)).

Donato dalla moglie, raccoglie tutta la biblioteca, specializzata sullo studio del pensiero marxista e del movimento operaio tra gli anni 1960-1980 in Italia e in Germania. Il corpus della biblioteca del prof. Giancarlo Buonfino è rappresentato anche da una grossa parte di libri in lingua tedesca che studiano il movimento studentesco e operaio nelle due Germanie.

» Fondo Alberto Friedemann (Collocazione: Galf (600 volumi)).

Il fondo comprende tutta la biblioteca del prof. Alberto Friedemann, specializzata nello studio del movimento giovanile del 1968, con particolare attenzione alle basi ideologiche e alla raccolta dei documenti delle frange minori che si sono venute formando all’interno del movimento.

» Fondo Claudio Dellavalle (Collocazione: G.del (700 volumi ed opuscoli)).

Il prof. Claudio Dellavalle ha donato all’Istituto la sezione della sua biblioteca riguardante la storia del movimento sindacale a Torino ed in Italia, con materiale introvabile del periodo 1960-1980. Inoltre fa parte del fondo Dellavalle un grosso corpus di tesi e relazioni di seminari universitari di storia contemporanea riguardanti la storia locale del Piemonte e di Torino.

» Fondo Giorgio Vaccarino (Collocazione: R.vag (407 volumi e documenti)).

Comprende la raccolta dei materiali sulla resistenza europea che il prof. Giorgio Vaccarino è venuto raccogliendo nel corso degli anni per i suoi studi. Oltre al materiale manoscritto e le traduzioni, il fondo contiene la fotocopia di opere in lingua originale (francese, inglese, greco e cirillico sovietico) sulla resistenza nell’Europa orientale.

Fa parte inoltre della donazione una consistente raccolta di volumi sulla 3^ repubblica francese e opere dei suoi rappresentanti più significativi.

» Fondo Guido Quazza (Collocazione: Q.mon (479 volumi) ; Q.op (4244 opuscoli) ; Q.per (484 periodici)).

l’Istituto ha acquisito per lascito la biblioteca del prof. Guido Quazza, professore universitario, presidente dell’Istituto nazionale del movimento di liberazione in Italia e studioso eminente della storia d’Italia dal Risorgimento ai giorni nostri. La biblioteca è formata da 20.000 volumi di storia contemporanea, oltre 4.000 opuscoli e 461 testate dell’emeroteca.

Il fondo Quazza, data la sua consistenza, viene collocato in SBN attraverso una propria serie inventariale (QZZ 1…) e tre sezioni automatiche di collocazione. La biblioteca riflette il percorso culturale di uno dei maggiori storici dell’età moderna e contemporanea e costituisce un importante arricchimento delle raccolte dell’Istituto, soprattutto per la particolarità degli opuscoli, per la maggior parte rari e introvabili.

» Fondo Carlo Chevallard (Collocazione: CH.mn (1300 volumi) ; CH.op (921 opuscoli) ; CH.pr (78 periodici)).

La biblioteca di Carlo Chevallard, uomo di cultura e bibliofilo, curioso della politica e della società, grande lettore di giornali, è stata donata in parte al nostro Istituto dai figli e dai nipoti, in considerazione delle tematiche da noi trattate e in relazione ai soggetti che la nostra biblioteca va approfondendo e sviluppando sempre più. Il fondo Chevallard include anche opere di pregio e molto rare della cultura francese, per un totale di circa 2000 volumi.

Oltre alle monografie, è stata donata al nostro Istituto una parte dell’emeroteca di Chevallard che si ricollega all’importante diario che Carlo Chevallard tenne tra il 1942 ed il 1945, riferito alla guerra in corso e la cui pubblicazione è stata curata da Rosanna Roccia, Giorgio Vaccarino e Riccardo Marchis, con il patrocinio della città di Torino nel 1995. Anche questa parte è di vivo interesse perché testimonia il suo percorso intellettuale.

» Fondo Maria Vittoria Malvano (Collocazione: G.Mal (814 volumi ed opuscoli)).

Il fondo comprende circa 800 titoli giunti in Istituto per una donazione degli eredi e della Comunità Ebraica di Torino. Traduttrice dal francese, studiosa di letteratura Malvano appartiene ad una famiglia ebraica piemontese legata da solidi vincoli con la cultura italiana e, in modo particolare, con l’antifascismo torinese. La sua biblioteca è lo specchio di una molteplicità di interessi, che vanno dalla storia dell’ebraismo in Italia ai classici della letteratura europea, con una particolare accentuazione nel campo francese e inglese. Una importante sezione della biblioteca è dedicata alla storia d’Italia e alla storia dell’antifascismo in Piemonte.

» Fondo Aldo Caputo (Collocazione: G.Cap (700 volumi)).

Il fondo raccoglie volumi in lingua francese di storia moderna e contemporanea e di letteratura francese, soprattutto degli anni ’40 e ’50. E’ stato donato dalla moglie di Aldo Caputo, figlio del pittore, resistente e creatore della prima Libreria Francese in Italia.

» Fondo Bruno Vasari (Collocazione: R.vas).

Il fondo comprende circa 1600 volumi donati all’Istituto da Bruno Vasari, presidente dell’ANED e primo testimone della shoah. Partigiano di Giustizia e Libertà, deportato a Mauthausen, Vasari lavorò nell’Eiar prima, nella Rai poi, giungendo a ricoprire la carica di direttore centrale amministrativo e, quindi, di vicedirettore generale. Bruno Vasari ha svolto un’intensa attività culturale, testimoniata da una ricca produzione libraria che va dai volumi di poesie, ai saggi, ai testi sui lager. La biblioteca è lo specchio della sua inarrestabile attività. I volumi sono attualmente in fase di schedatura.

» Fondo Giorgio Agosti (Collocazione: GiAmn (volumi) ; GiAop (opuscoli)). Il fondo è intitolato all’avvocato, ex presidente dell’Istituto, in quanto fu proprio lui a donare il primo nucleo di opuscoli intorno ai quali sono andati raccogliendosene molti altri di varia provenienza, per un totale di 85 faldoni. Attualmente esso comprende oltre 4000 opuscoli catalogati e circa 2000 volumi donati di recente dalla famiglia, ancora in fase di schedatura.

» Fondo Primo Levi (Collocazione: PLevi e FPLev)

Il fondo comprende circa 2000 titoli (monografie, opuscoli e articoli) relativi all’opera e alla figura dello scrittore torinese. Si tratta di saggi critici e testimonianze biografiche su Levi e sulla sua produzione letteraria, con particolare riguardo al tema della shoah. Il fondo viene continuamente incrementato e aggiornato con nuove acquisizioni e contributi bibliografici.

» Fondo risorse elettroniche e NBM (No Book Material).

La sezione della biblioteca specializzata nella raccolta di materiale, non librario e di risorse elettroniche, è in continuo accrescimento. Attualmente è formata da oltre 300 documenti, comprendenti videocassette, CD Rom e DVD.

» Tesi e relazioni di seminari universitari (Collocazione: G.tes (tesi)).

Comprende le tesi e le relazioni di storia contemporanea donate all’Istituto da studenti o da professori universitari (in particolare dal prof. Dellavalle e dal prof. Perona) e riguardano soprattutto la storia locale del Piemonte e di Torino.

Il fondo consta di 540 volumi.

» Altri fondi distinti con sigla alfabetica nella collocazione:

» Fondo Ferrando (Collocazione: Yfer)

» Fondo Novascone (Collocazione: Ynov)

» Fondo Serloreti (Collocazione: Y.Ser)

» Fondo Bocca (Collocazione: R.boc)

» Fondo Scimé (Collocazione R.sci)

» Fondo Gouthier (Collocazione: Dgot)

» Fondo Notte (Collocazione: G.not)

» Fondo Imprescia (Collocazione: G.Imp)

» Fondo Tarallo (Collocazione: G.Tar)

» Fondo Gattini (Collocazione: G.Gat)

» Fondo Gallico (Collocazione G.Gal)

» Altri fondi distinti con sigla di preinventario:

» Fondo Nicola Tranfaglia (Preinventario: TRA (volumi e opuscoli)).

1522 volumi sulla storia del Partito comunista italiano, europeo e cinese attraverso gli atti dei congressi e le opere dei padri del marxismo classico, provenienti dalla biblioteca del prof. Nicola Tranfaglia.

» Fondo Borsotti (Preinventario: BOR)

» Fondo Garelli (Preinventario: GAR)

» Fondo Sanlorenzo (Preinventario: SNL)

» Fondo Ufficio storico (Preinventario: CLN)

» Fondo Dell’Agnese (Preinventario: DLA)

» Fondo Morelli (Preinventario: MOR)

» Fondo Camera del Lavoro di Biella (Preinventario: BLL)

» Fondo Alberto Cavaglion (Preinventario: CAV)

» Fondo Italo Tibaldi (Preinventario: TBL)

» Fondo Giovanni De Luna (Preinventario: DEL)

» Fondo Raimondo Luraghi (Preinventario: LUR)

» Fondo Bruno Carli (Preinventario: CRL)

» Fondo Fulvio Borghettii (Preinventario: BRG)

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