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Resistenza e autobiografia della nazione
Uso pubblico, rappresentazione, memoria
Il volume pubblica gli atti del convegno internazionale "Un secondo Risorgimento? La Resistenza nella ridefinizione dell’identità nazionale", svoltosi a Torino nel novembre 2011.
Il 150° dell’unificazione italiana ha offerto l’occasione per ripensare non soltanto il momento fondativo dell’Unità nazionale, ma anche per rivalutare il progetto di costruzione della nazione italiana nel suo complesso. In questa rivisitazione la Resistenza non ha affatto avuto un ruolo da protagonista. Eppure anche per l’Italia, come per la maggior parte dei paesi del nostro continente, il momento culminante della “guerra civile europea” – coincidente con la lotta di liberazione contro il nazismo e il fascismo – rappresenta un momento di ridefinizione della propria identità civile e nazionale. In questo senso, essa può essere avvicinata al Risorgimento […] D’altra parte, sia il Risorgimento sia la Resistenza sono introiettati nel DNA della nazione senza essere metabolizzati completamente, e ne sopravvive la carica di tensione e di antagonismo di due “Italia” che si vivono reciprocamente come estranee. Le modalità con le quali la resistenza italiana è stata rappresentata (insegnata, raccontata, comunicata) costituiscono un osservatorio significativo di questa tensione.
Agosti Aldo: Professore di storia contemporanea dell'Università di Torino, è autore di diverse pubblicazioni sulla storia dei movimenti politici della sinistra e dei suoi protagonisti. Di particolare rilievo il suo lavoro sulla storia della Terza Internazionale e la documentata biografia di Palmiro Togliatti. Fa parte del Comitato di direzione della rivista di storia contemporanea Passato e Presente e dei Comitati scientifici della Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci e dell'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea.
Colombini Chiara: E' ricercatrice dell’Istoreto. Con Aldo Agosti ha curato "Resistenza e autobiografia di una nazione. Uso pubblico, rappresentazione, memoria" (Seb27, 2012); con Andrea Ricciardi: "Vittorio Foa, Scritti politici. Tra giellismo e azionismo (1932-1947)" (Bollati Boringhieri, 2010).


