
Teatro Baretti, 3 aprile, ore 20 – Via Baretti 4 – Torino
Regia e soggetto Paola Pisciottano, bolognaprocess con Marios Bellas, Debora Binci, Esther Gouarné, Aymeric Trionfo
Al termine dello spettacolo dibattito con il pubblico moderato da Marinella Belluati, Maddalena Gretel Cammelli, Marzia Ponso, Pier Paolo Portinaro (Dipartimento Culture Politica e Società, Università di Torino – Fondi public engagement 2023)
Nello spettacolo, su un ring bianco si confrontano da una parte quattro giovani che, come tanti altri, ascoltano rap, ballano, fanno sport, guardano Netflix e si innamorano; dall’altro la paura, l’odio, l’insicurezza, la precarietà, la ricerca di senso e il loro bisogno di appartenere ad una comunità.
Nel suo lavoro d’inchiesta in situ, durato quattro anni, Paola Pisciottano ha attraversato diversi paesi europei con contesti socio-economici differenti come la Grecia, l’Italia, la Francia e il Belgio incontrando 130 studenti, studentesse e giovani lavoratori/trici, ma anche attivisti di alcuni movimenti come CasaPound in Italia, Schild & Vrienden in Belgio, Aube Dorèe in Grecia. Gli incontri sono stati la base per la costruzione del materiale drammaturgico e per il suo sviluppo nella successiva forma scenica.
La nuova creazione di Paola Pisciottano supera i confini della ricerca e diventa un invito rivolto allo spettatore a interrogare la propria coscienza e vivere l’esperienza del dubbio insieme ai performer in scena.
Quale potere di fascinazione hanno su di noi i discorsi estremisti? Possiamo finire per aderire a questi discorsi nostro malgrado? E la loro influenza è già all’opera nella nostra coscienza? Integrando il materiale delle interviste raccolte con le esperienze personali degli attori e delle attrici, “EXTREME/MALECANE” disegna la traiettoria che ha portato alla nascita di nuovi movimenti identitari e nazionalisti in ognuno dei quattro Paesi dell’indagine generando un deragliamento in chi guarda, obbligandolo a interrogarsi sul senso di responsabilità individuale nella diffusione di questi movimenti.
Per prenotazioni scrivere a cecilia.querzola@unito.it
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