Combattere. Verso la Liberazione – mostra al Polo del ‘900

 Palazzo San Celso – Corso Valdocco 4/A Torino
20 dicembre 2024 – 11 maggio 2025 
Orari di apertura: martedì- domenica 10.00 – 18.00

 

 ingresso libero –

Inaugurazione 19 dicembre 2024 – ore 17.30 

Una mostra per affrontare la Resistenza del 1944 basata su fotografie, materiale documentario e oggetti capaci di restituire la realtà quotidiana dell’occupazione e del combattere, con particolare attenzione alle forme di resistenza. 

Intervengono:
Alberto Sinigaglia, presidente Fondazione Polo del ‘900
Daniele Jalla, presidente del Museo Diffuso della Resistenza
Cecilia Pennacini, presidente Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza
Paolo Borgna, presidente Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”
Marco Brunazzi, presidente  Fondazione di studi storici  Gaetano Salvemini
Susanna Maruffi, presidente ANED Torino
Nino Boeti, presidente comitato provinciale ANPI  Torino

A seguire le curatrici scientifiche  Barbara Berruti, Enrica Bricchetto  (Istoreto) e Paola Olivetti, Micaela Veronesi (Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza),  Victoria Musiołek (Fondazione di studi storici  Gaetano Salvemini) e  Daniele Jalla (Museo Diffuso della Resistenza) accompagneranno il pubblico nel percorso della mostra.

L’obiettivo di fondo della mostra Combattere.Verso la Liberazione  è mettere in risalto la molteplicità delle anime coinvolte dal punto di vista politico e culturale, con attenzione al ruolo di civili e militari, e alle differenze di genere, sociali, generazionali. La dimensione del protagonismo femminile emerge inserendo le donne come soggetti di storia in un contesto ampio, superando quel “daltonismo” di genere messo in evidenza dagli studi di Anna Bravo.
Poiché si parte dalla valorizzazione degli archivi degli enti afferenti al Polo del ‘900, il territorio di indagine privilegiato è il Piemonte con particolare attenzione al torinese e tenendo conto delle diverse modalità del combattere tra città, campagna e montagna.
L’allestimento è concepito intorno alla parola chiave Combattere, declinata secondo i seguenti aspetti: 

  • chi combatte  
  • come e dove si combatte 
  • con che cosa si combatte
  • perché si combatte

La mostra coinvolge diversi spazi di palazzo San Celso in continuità con l’allestimento permanente del Museo diffuso della Resistenza:

  • Esterno, cortile con valorizzazione delle lapidi ed esposizione di due oggetti molto evocativi (bicicletta, mitragliatrice);
  • sala 1: chi combatte: i protagonisti della lotta di liberazione
  • sala 2: dove e come si combatte in città e in montagna. Con che cosa si combatte (volantini, armi, la stampa, la propaganda ecc.). 
  • sala 3: per che cosa si combatte (programmi politici, obiettivi sociali, aspirazioni ideali e voglia di vivere). Le conseguenze della scelta di combattere.

I temi vengono sviluppati a partire da oggetti e fotografie particolarmente significativi.

La mostra prevede la possibilità di visite didattiche:

  •  per le classi del 1^ e del 2^ ciclo  con laboratorio  della durata massima  di 2 ore
  • per studenti universitari
  • per gruppi di adulti

La mostra Combattere. Verso la liberazione si inserisce nel ciclo di iniziative ideate dagli enti del Polo del ‘900, con il coordinamento di Istoreto, per ricordare l’ottantesimo anniversario della Resistenza. Un programma triennale, nel quale a ogni anno è assegnata una parola chiave. “Combattere” è la parola che accompagna il 2024-25.

La mostra è un progetto del Polo del ‘900,  a cura di Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”Archivio Nazionale Cinematografico della ResistenzaFondazione di studi storici Gaetano SalveminiMuseo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà
Con la collaborazione di ANED – Sezione di Torino

Clicca qui per le info nel sito del Polo del ‘900

 

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