Pedro Ferreira, Diario partigiano – a cura di Chiara Colombini
15 aprile ore 18.00 | Polo del ‘900, Auditorium – piazzetta Franco Antonicelli
In occasione dell’80° della Liberazione, l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” pubblica per i tipi di Bollati Boringhieri una nuova edizione critica del diario che Pedro Ferreira ha tenuto dal luglio 1943 al dicembre 1944, poco prima arrestato e fucilato al Martinetto.
Santo Peli e Stefano Vitali ne discutono con Chiara Colombini, curatrice e Leonardo Mineo, autore della postfazione
Ingresso libero clicca QUI per scaricare l’invito
Le parole vive, scritte giorno dopo giorno da un protagonista della guerra partigiana, danno immediatezza alla Resistenza, che rischia col tempo di diventare “monumento”, da un lato, e “oblio” dall’altro.
Ottant’anni dopo il 25 aprile 1945, le scelte radicali compiute dai giovani che decisero di dare guerra ai nazifascisti corrono il pericolo di perdersi nelle nebbie del passato. Niente come la “presa diretta” di un diario rappresenta un antidoto efficace alla smemoratezza.
La storia partigiana di Pedro Ferreira e il diario che tiene tra il 6 settembre 1943 e il 25 dicembre 1944, a pochi giorni dalla cattura e dalla fucilazione, rappresentano una risorsa straordinaria per accedere in modo diretto alla Resistenza, consentendo di coglierne oggi la complessità e la drammaticità, e, insieme, lo slancio di cui si è nutrita.

