I diari di mio padre di Ado Hasanović – documentario

A trent’anni dalla fine della guerra in Bosnia ed Erzegovina ISTORETO – Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea ‘Giorgio Agosti’, ISMEL – Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell’Impresa e dei Diritti Sociali e Associazione Culturale Polski Kot, hanno organizzato per venerdì 27 giugno alle ore 17.30 all’Auditorium del Polo del ‘900 in Piazzetta Franco Antonicelli la proiezione del film I diari di mio padre del regista Ado Hasanović.
Il tutto in vista del primo anniversario della Giornata Internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica del 1995 (11 luglio).
Introdurrà la proiezione lo storico Alfredo Sasso (ISTORETO, Università di Firenze).

Con I diari di mio padre, pluripremiato in diversi festival internazionali, Ado Hasanović non si limita a ricordare la guerra in Bosnia ed Erzegovina, ma apre uno spazio intimo e personale. Al centro del film c’è il ritratto di suo padre Bekir, sopravvissuto al genocidio di Srebrenica. Le riprese realizzate durante l’assedio e i suoi diari, iniziati nel luglio 1992, diventano il punto di partenza per una narrazione familiare che scava nel non detto. Un racconto fatto di immagini fragili e memorie trattenute, in cui la storia collettiva si riflette nei silenzi di una relazione padre-figlio.

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