Quando il gioco si fa storia. Historical Games e didattica della storia – Summer School per insegnanti – 3 ^ edizione
Torino, 15 -16 luglio 2026
Polo del ‘900 – Palazzo San Daniele – piazzetta Antonicelli, Torino
codice Sofia 104683
Istoreto, visto il successo delle due precedenti edizioni, torna a promuovere la Summer School Esperienze di Ludic History, didattica della storia e Gamification per introdurre giochi strutturati e processi ludici nell’ambito dell’insegnamento/ apprendimento della storia e dell’educazione alla cittadinanza.
Rivolta al mondo della scuola, questa edizione è parte del progetto integrato del Polo del ‘900 dal titolo Novecento: storie di passaggi e di diritti che si configura come un percorso incentrato sull’ Historical Games e sulla didattica della storia intorno al passaggio dalla dittatura alla democrazia attraverso la fase della Costituente e della promulgazione della Costituzione.
La Summer School ha un approccio di sperimentazione e discussione. I workshop per i diversi gradi di scuola propongono modelli ludici differenti: giochi di ruolo, di simulazione, basati sull’analisi delle fonti e/o sulla presa di decisioni partecipata, giochi di percorso, Urban Game.
Quest’anno i partner della Summer School sono: l’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri “, il Centro studi sul gioco e la ludicità, LudoLabo, il Museo Nazionale del Risorgimento di Torino con il patrocinio dell’AIPH (Associazione Italiana di Public History).
Programma
mercoledì 15 luglio
9,15-10.00
Accoglienza e registrazione
10.00-10.15
Saluti: Barbara Berruti, direttrice di Istoreto, Alessandro Rubini, direttore del Polo del ‘900, Giaime Alonge, direttore del Centro studi sul gioco e la ludicità, Alessandro Bollo, direttore del Museo nazionale del Risorgimento italiano, Sara Zanisi, direttrice generale dell’Istituto nazionale “Ferruccio Parri” di Milano
10.15 -13.00 Sessioni di gioco guidato con debriefing a scelta:
- S. Bellardi, S. Calìa, Figli della montagna.
Gioco collaborativo sulla vita partigiana durante l’inverno del 1943. Realizzato dai membri del gruppo studentesco ‘Storia Ludica’ dell’Università degli Studi di Torino. - M. Mola, 5 Marzo 1943, ore 10:00.
Gioco didattico sull’organizzazione degli scioperi di Torino del Marzo 1943. Realizzato in collaborazione con Istoreto e il Centro Storico FIAT. - I. Pizzirusso, Stanche di guerra.
Gioco di ruolo card-driven per rivivere i 20 mesi della Resistenza. Realizzato dall’Istituto Parri nell’ambito dell’omonimo progetto finanziato da Fondazione Cariplo. - F. Matarese, Colpo di Stato.
Gioco di inchiesta collaborativo che mira a ricostruire il Golpe Borghese. Realizzato da WeAreMuesli.
Light lunch
14:00-14:30 Keynote speaker Giaime Alonge, Il secolo ludico e i suoi nemici. Sul pregiudizio verso il gioco.
14.45 – 16.00 Enrica Bricchetto, Gioco e Historical Thinking. Lo sfondo teorico, Elena Musci, Escape Game e Historical Thinking. Lavorare con i documenti.
16.15 – 18:30 Workshop a scelta:
- I. Pizzirusso – Tra gioco di ruolo e librogame: le avventure a bivi nella didattica ludica.
Workshop dedicato alla costruzione di giochi rivolti alla classe e per sfidare alunne e alunni a crearne a loro volta. - F. Matarese, M. Mola – Fondamenti di Game Design per la didattica.
Workshop dedicato ai metodi di scrittura e progettazione di giochi da tavolo per la didattica.
Analisi e test a partire dal gioco didattico 5 Marzo 1943, ore 10:00. - Glauco Babini – Radio Victory.
Librogioco di ruolo multitavolo sulla guerra di Liberazione, che mette al centro la durezza della vita materiale, il ruolo dell’Intelligence Alleata e il protagonismo delle donne
19.30 Cena del corso
Giovedì 16 luglio
9.00 – 11.15
Le tracce della Resistenza: una passeggiata ludica tra il Polo del ‘900 e dintorni a cura di C. De Lauro, F. Matarese, M. Mola, A.Vaccarotto.
Un’esperienza per approfondire la relazione tra il gioco e alcuni luoghi simbolici della Resistenza torinese. A seguire la visita all’archivio storico di Istoreto.
11.30 – 13.00 Sessione di gioco guidato con debriefing:
- E. Bricchetto, M. Mola, Il trono di carte – Un gioco di re, soldati e briganti.
Gioco di carte realizzato da Brian Train per il Museo Nazionale del Risorgimento di Torino. - F. Matarese, Mirafiori 1969 – Scene di lotta di classe a Torino.
Gioco da tavolo simulativo che ricostruisce le lotte sindacali avvenute alla Fiat di Mirafiori tra l’aprile e il luglio del 1969. Realizzato da Giaime Alonge e Riccardo Fassone insieme agli studenti del laboratorio di Game Design del Dams di Torino. - G. Babini, Livorno 1921 – La Rivoluzione a Congresso.
Gioco da tavolo che immerge i giocatori nel clima infuocato del XVII Congresso del Partito Socialista Italiano, spaccato tra espulsioni e scissioni, Riforme e Rivoluzione. - I. Pizzirusso, Through the Darkest of Times.
Videogioco strategico ambientato a Berlino durante la presa al potere del nazismo.
Light lunch
14.00 alle 17.00 Progetto integrato del Polo del ‘900.
Presentazione del progetto e del kit didattico: Historical Games e didattica della storia. Il passaggio dalla dittatura alla democrazia attraverso la fase della Costituente e la promulgazione della Costituzione.
Intervengono: Enrica Bricchetto (Istoreto), Diego Guzzi (Unione Culturale), Marcella Filippa (Fondazione Vera Nocentini), Micaela Veronesi (ANCR- Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza), Paola Marinò (Fondazione piemontese Istituto Gramsci), Luca Zanotta (Museo Diffuso della Resistenza).
A seguire
Workshop dedicato al prototipo del gioco sull’Assemblea Costituente in fase di sviluppo.
A cura di Fabrizio Matarese e Mauro Mola.
17,30 – 18.30
Debriefing e chiusura lavori.
La partecipazione al corso è a pagamento. Il costo complessivo è di €50 che comprende il materiale didattico, la partecipazione ai light lunch e alla cena del 15 luglio
È possibile il pagamento con Carta del docente.
Le iscrizioni, aperte fino al 5 luglio 2026, si devono effettuare inviando una mail all’indirizzo indicato sotto. Le/i docenti possono iscriversi anche sulla piattaforma SOFIA (Codice n.104683).
I posti saranno garantiti, per un massimo di 100 partecipanti.
Contatti
Indirizzo e-mail: formazione.corsi@istoreto.it. – Telefono: +39 011 4380090
Informazioni sul corso
Obiettivi finali
Interpretare gli eventi storici in relazione ai valori costituzionali, selezionare eventi storici adeguati alla progettazione di un board game, analizzare board game e adattarli al contesto didattici, fornire strumenti innovativi per l’insegnamento della Storia.
Metodologia e strumenti operativi
Metodologia: la Summer School alterna Framework teorici, interpellanze in plenaria, workshop e sessioni di gioco in dimensione laboratoriale con l’ausilio di applicativi digitali. Strumenti didattici: Classroom, Drive, Padlet, Wooclap.
Modalità di condivisione e restituzione
Debriefing finale e costruzione di una library condivisa.
Formatrici/ori
Glauco Babini, Ludo Labo, Modena; Enrica Bricchetto, Istoreto, Torino; Stefano Bellardi, Università di Torino – Dipartimento di studi storici; Simone Calìa, Università di Torino – Dipartimento di studi umanistici; Fabrizio Matarese Università di Torino – Dipartimento di studi umanistici; Mauro Mola, Università di Torino – Dipartimento di studi umanistici; Elena Musci, Università della Basilicata; Igor Pizzirusso, Istituto Nazionale “Ferruccio Parri” di Milano.
Con la collaborazione di Adelaide Capello, Carlotta De Lauro, Stefano Guerrera, Elsa Rizzo, Alessia Vaccarotto e il gruppo studentesco dell’Università degli studi di Torino Storia Ludica (Fabio di Piazza, Silvia Lauciani, Daniele Valerio).
L’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “G.Agosti” è parte della Rete degli istituti associati all’Istituto Nazionale Ferruccio Parri (già Insmli) riconosciuto agenzia di formazione accreditata presso il Miur (L’Istituto Nazionale Ferruccio Parri con la rete degli Istituti associati ha ottenuto il riconoscimento di agenzia formativa, con DM 25.05.2001, prot. n. 802 del 19.06.2001, rinnovato con decreto prot. 10962 del 08.06.2005, accreditamento portato a conformità della Direttiva 170/2016 con approvazione del 01.12.2016 della richiesta n. 872 ed è incluso nell’elenco degli Enti accreditati).

