Unvedi che storia! 6^ conferenza annuale dell’AIPH (Associazione Italiana di Public History)

Roma, Università di Roma 3, qui tutte le info
Istoreto propone il panel Il passaggio del testimone. Condividere conoscenza e memoria della Shoah. (Panel 8B 11 giugno 2024 – ore 11.30 – Aula 2 italianistica)
Il pane è coordinato da Enrica Bricchetto (Istoreto) e vi partecipano:
- Claudia Abbina (Comunità ebraica di Torino), Da Memorie di famiglia al passaggio del testimone
- Anna Foa (Sapienza Università di Roma), Condividere per conoscere: la ricerca tra storia e microstoria
- Marina Sabatini (MEIS – Museo nazionale dell’Ebraismo e della Shoah), Il ruolo del Museo nella responsabilità della Memoria
- Enrica Bricchetto (Istoreto), La costruzione del portale: una proposta didattica in prospettiva della Public History
Questo panel intende rispondere alla domanda: come rendere significativa una testimonianza sulla persecuzione di ebrei nel tempo della seconda guerra mondiale per studentesse e studenti di oggi? Sullo sfondo la convinzione che debbano convivere conoscenza storica, narrazione, rapporto con la memoria e legame con il tempo presente.
Se il passato può essere compreso a partire dal presente, il presente che interroga il passato oggi è quello dell’onlife e della società dell’algoritmo, in cui rimbalzano opinioni e informazioni che alimentano stereotipi e luoghi comuni. Anche rispetto alle persecuzioni e alla Shoah, circolano contenuti non attendibili, banalizzanti o apertamente razzisti e, spesso, l’approccio emotivo prevale. Un rapporto stretto con la fonte appare, quindi, determinante per conoscere e per costruire l’Historical Thinking: “pensare storicamente” significa applicare sempre il metodo storico di ricerca e di indagine di fronte alle notizie, quindi a ciò che il presente propone.
Per rispondere e per discutere la questione questo panel propone un percorso tutto interno alla Public History fin dall’inizio: dal progetto Memorie di famiglia – nato all’interno del Centro di studi ebraici “Il Pitigliani” per contribuire a trasferire alle nuove generazioni la memoria della Shoah, attraverso la ricerca e la rilettura di memorie familiari – alla costituzione di un archivio di memorie prima piemontesi e ora nazionali, organizzate in un portale, sul quale è possibile fare ricerca e realizzare attività didattiche e stare dentro una community. Il percorso è frutto della collaborazione tra la Comunità ebraica di Torino, Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte, Istoreto, Centro ebraico italiano Il Pitigliani e il Meis – Museo Nazionale dell’Ebraismo e della Shoah.
Partecipate!

