“Come astri spenti”. Scrivere dopo Auschwitz – Biblioteca di Chieri – con A. Cavaglion e E. Manera

Riprende nell’ambito della collaborazione tra Istoreto e il Comune di Chieri, Archivio e Biblioteca, il consueto ciclo di incontri di storia dedicato al Calendario civile, ovvero alle date di momenti storici del Novecento dal grande significato per una cittadinanza attiva, critica e democratica nel presente.
Gli interventi, introdotti e condotti da Enrico Manera (Istoreto) prevedono la partecipazione di studiosi/e di settore con specifica formazione, sono rivolti alla cittadinanza, con accesso libero, e si configurano come attività di formazione e aggiornamento per docenti e studenti.
Il 29 gennaio 2025 dalle ore 21 alle 23 nella sala conferenze della Biblioteca Francone di Chieri, per ricordare gli 80 anni dall’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, si terrà l’incontro tenuto dal prof. Alberto Cavaglion, storico e saggista, dal titolo “Come astri spenti”. Scrivere dopo Auschwitz. L’intervento affronta il tema di come raccontare l’esperienza dei campi di sterminio dopo il 1945: si deve scrivere, ma non si può più scrivere come prima. Partendo da La tregua di Primo Levi ci si propone di esplorare le diverse vie che la letteratura concentrazionaria ha percorso in Italia e in Europa.
L’immagine usata nel manifesto è la copertina del diario di Germano Facetti, conservato nell’archivio di Istoreto
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