Controcampi. Sguardi sul colonialismo italiano
Venerdì 7 novembre – ore 18.00 Polo del ‘900 – Spazio incontri
Il partigiano che divenne imperatore
Presentazione dell’omonimo libro di Marco Ferrari (Laterza 2025) con Uoldelul Chelati. Coordina Barbara Berruti. A cura di Istoreto
Siamo nel 1938. Ilio Barontini, comunista livornese, aveva combattuto nella guerra di Spagna diventando l’eroe della battaglia di Guadalajara. A Parigi venne scelto dai servizi segreti francesi e britannici per una missione rischiosissima: organizzare le forze partigiane abissine che dovevano resistere all’avanzata fascista. Mussolini aveva occupato con l’uso dell’iprite i villaggi e le città più importanti, la ferrovia Addis Abeba-Gibuti e le principali vie di comunicazione, ma una parte considerevole del territorio era ancora in mano agli arbegnuoc, i patrioti etiopi. Barontini formò un esercito di oltre 250 mila uomini composto da piccole formazioni mobili e venne nominato dal Negus vice-imperatore di Abissinia. Dotato dello scettro imperiale, il comunista di Livorno tenne a bada i vari ras, portò a termine missioni importanti e pubblicò un giornale bilingue, “La voce degli Abissini”. Il libro di Marco Ferrari racconta la sua storia.
Martedì 11 novembre – ore 18.00 Polo del ‘900 – Spazio incontri
Scritture coloniali. Dalle voci private alle memorie
Con Valentina Fusari e Leonardo Mineo. Coordina Paolo Calvino. A cura di Istoreto e Dipartimento di Studi storici dell’Università di Torino.
Un incontro seminariale per presentare diverse tipologie di scritture private prodotte in epoca coloniale. Attraverso i progetti di ricerca del Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, si ragionerà su come questi documenti possano essere veicolo di conoscenza, narrazione e memoria.
Giovedì 13 novembre – ore 18.00 Polo del ‘900 – Spazio incontri
L’Impero nei musei
Presentazione dell’omonimo libro di Beatrice Falcucci (Pacini 2025). Dialogano con l’autrice Enrico Manera e Justin Randolph Thompson. A cura di Istoreto
A partire dal volume di Beatrice Falcucci , L’impero nei musei. Storie di collezioni coloniali italiane (Pacini, 2025) l’incontro si concentrerà sulle modalità attraverso le quali dagli albori dell’esplorazione italiana in Africa e per tutta la durata del periodo coloniale, oggetti e campioni dall’oltremare giunsero nella Penisola, trovando spazio in mostre temporanee e in oltre cento allestimenti permanenti, dove furono conservati, descritti e presentati al pubblico. Ci si interrogherà anche sul perché tali collezioni siano esposte ancora oggi, o al contrario siano conservate in deposito, sulle richieste di restituzione e i tentativi di ripensarne l’allestimento, come componente dei più ampi dibattiti sulle eredità materiali del colonialismo nell’Italia del tempo presente.
Il programma prevede due rassegne di incontri, workshop, proiezioni e spettacoli. Questa dal 3 al 13 novembre che si occupa di indagare la storia del colonialismo italiano per ristabilire le dinamiche dell’oppressione, le responsabilità dei crimini, le cause della loro sistematica rimozione dalla memoria nazionale. La seconda dal 21 al 30 novembre dedicata alla decolonizzazione dei nostri sguardi sul mondo: dal cinema alla fotografia, dalla botanica alla medicina, dalla scienza alla teologia.
Enti partner del Polo del ‘900: UC (capofila), ANCR, Istoreto, ARCI, CSC-Archivio cinema impresa, Fondazione Donat-Cattin, ISMEL, Istituto Gramsci, Fondazione Sapegno.
Partner esterni: Associazione Donne Africa Subsahariana e II generazione, Associazione Renken, Biblioteche civiche torinesi, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museo nazionale del Risorgimento italiano, Na.Co Narrazioni contaminate, Rete Yekatit 12-19 febbraio, Università di Torino.
Per il programma completo visita il sito dell’Unione Culturale e quello del Polo del ‘900

