L’Assemblea
L’Assemblea è un gioco da tavolo cooperativo competitivo in cui i giocatori controllano i partiti e i principali membri dell’assemblea costituente, rievocando i dibattiti politici avvenuti durante la redazione del testo costituzionale.
Il confronto e i compromessi sono la chiave per mantenere la stabilità dell’assemblea e per portare avanti il processo di scrittura. Ogni partito proporrà un articolo in base alla propria ideologia e alla fine della partita i giocatori e le giocatrici si troveranno a ragionare sugli articoli ottenuti, in un processo di approfondimento e confronto sulla Costituzione effettiva e su come sarebbe potuta essere.
Il sistema di gioco integra quattro approcci molto importanti anche in un’ottica di didattica ludica, pensata principalmente per l’educazione civica (meccaniche cooperative-competitive, sistema di punteggio a doppia variabile), il role-play (i giocatori interpretano le posizioni dei costituenti storici), la didattica controfattuale (le partite possono produrre Costituzioni diverse da quella reale, permettendo di chiedersi «che Italia sarebbe stata se…»), e il laboratorio con le fonti (le quattro varianti di ciascun articolo sono costruite a partire dagli atti parlamentari e dagli emendamenti reali presentati in Costituente).
L’elemento innovativo rispetto alla didattica tradizionale della Costituzione è il passaggio dalla Costituzione come testo sacro e statico alla Costituzione come esito di un processo politico carico di tensioni, scelte tattiche e compromessi rischiosi. I corsisti e le corsiste non studiano la Costituzione: la scrivono, insieme, negoziando.
Il gioco, parte di un progetto del Polo del ‘900, è realizzato dai Game Designer Mauro Mola e Fabrizio Matarese in collaborazione con storiche e storici di Istoreto, Unione Culturale, Fondazione Vera Nocentini, ANCR- Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Fondazione piemontese Istituto Gramsci, Museo Diffuso della Resistenza.

