Per il ciclo di incontri “Storie e miti della Grande guerra”, l’incontro affronta il tema Da San Pietroburgo a Caporetto. Rivoluzione, disordine, catastrofe. Relatrice Valentina Colombi. Modera Enrico Manera. Promosso dal Comune di Chieri e a cura dall’Istoreto.
Nel 1917 si mostra quanto fosse illusoria l’idea di una guerra breve. Nell’anno della rivoluzione in Russia, in piena emergenza sanitaria e alimentare, furono molti gli episodi di ammutinamento, diserzione, insubordinazioni collettive e individuali, tra cui scioperi e proteste nelle grandi città come Torino. Una sistematica disciplina repressiva colpiva milioni di soldati, l’ordine militare veniva imposto ai civili sul “fronte interno”. A ottobre giunse la disfatta di Caporetto: un evento conteso tra diverse letture che ne hanno fatto il simbolo di un popolo indisciplinato e privo di senso del dovere o della disumana rigidità dei vertici politico-militare e della classe dirigente. L’anno in cui il Novecento si trasforma in secolo è anche una vera e propria cartina di tornasole dei rapporti tra Stato e masse, destinati a segnare i decenni successivi.
Valentina Colombi è dottoressa di ricerca in storia contemporanea e collabora con l’Istoreto, la Fondazione Feltrinelli, la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo. Consulente per l’editoria, il web, gli archivi, si occupa di ricerca e divulgazione, con particolare interesse per la storia dell’Italia tra Otto e Novecento. È autrice di saggi sulla storia sociale dei giovani e delle culture giovanili, sulla storia dell’istruzione e delle istituzioni educative.
Presentazione del Progetto
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