Novecento. Storie di passaggi e di diritti

Ogni anno il Polo del ‘900 presenta un progetto integrato dal titolo Novecento. Storie di Passaggi e di diritti a cura di  Istoreto, ANCR – Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Fondazione Vera Nocentini, Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci, Museo Diffuso della Resistenza, Unione Culturale “Franco Antonicelli” La progettazione del kit risponde a un’esigenza fondamentale della scuola di oggi: rendere studentesse e studenti protagonisti del loro apprendimento “in situazione”, stimolando ricerche, esperienze, produzioni di testi e di artefatti digitali, con il fine di discutere e di collaborare. Le nozioni si trasformano in conoscenze se ci si lavora. L’attività viene messa al centro e diventa il cuore dell’apprendimento .

Il progetto prosegue un’attività avviata nel 2019 il cui obiettivo è partire dalle domande del presente per interrogare il passato e avere risposte che aiutino a leggere  criticamente l’“oggi”. Il progetto si propone quindi di analizzare i problemi della contemporaneità in prospettiva storica, ricostruendo i contesti nei quali fenomeni simili si sono già presentati, alla ricerca di analogie e differenze, di continuità e rotture.

S’intende quindi continuare a proporre a insegnanti e studenti percorsi tematici che, con una traiettoria che dal presente muove verso il passato per ritornare infine all’oggi, consentano di riattraversare il Novecento con un’ottica interpretativa forte, affiancando lo svolgimento del normale programma curricolare con proposte di approfondimento su snodi di particolare importanza.  

Edizione 2025-26

Prima seduta dell’Assemblea costituente ed elezione dei membri dell’Ufficio di Presidenza provvisorio, Archivio fotografico / Assemblea Costituente / Presidenza Giuseppe Saragat

Historical Games e didattica della storia. Il passaggio dalla dittatura alla democrazia attraverso la fase della Costituente e la promulgazione della Costituzione

Passaggi 2025 -26  inaugura un percorso incentrato su Historical Games didattica della storia intorno al passaggio dalla dittatura alla democrazia attraverso la fase della Costituente e la promulgazione della Costituzione. 
Il gruppo di lavoro, composto da storici, esperti di didattica, insegnanti  e Game designer professionisti, sta realizzando il  prototipo di un gioco sull’assemblea costituente.  L’obiettivo è la progettazione e la realizzazione nell’arco di tre anni di un gioco da tavolo rivolto alla cittadinanza ma utilizzabile in classe. Per questo alla fine di ogni anno sarà prodotto un kit didattico liberamente scaricabile.

Iniziative per il mondo della scuola: focus group per insegnanti e laboratori per le classiSummer School per insegnanti ( Torino 14-15 luglio 2026 info a breve)

Edizione 2024-25

Una partigiana e un partigiano in un momento di pausa. Alpi biellesi (Archivio Istorbive, fondo Carlo Buratti)

il kit Combattere. Verso la Liberazione

Questo kit   si rivolge alle/agli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado e si  propone di far conoscere e approfondire la storia delle Resistenza in Piemonte.

Il kit –  introdotto dalle videolezione  della storica Chiara Colombini – è composto da tre parti. Nella prima parte si forniscono gli elementi di cornice per comprendere  protagonisti, luoghi e conseguenze  della Resistenza in Piemonte  a partire dalla videolezione.
Con la  seconda parte si offre la possibilità di esplorare, attraverso un percorso virtuale, la mostra Combattere. Verso la Liberazione   visitabile al  Polo del ‘900  (Palazzo San Celso –  Galleria delle Immagini) fino all’11 maggio 2025 (tutte le info qui).
La terza  parte è più operativa perché è dedicata alle attività didattiche. Ogni docente può scaricarle così come sono oppure personalizzarli a seconda dei destinatari. Se si consegna alla classe, il file diventa il supporto dell’attività.                                       

kit Combattere

Clicca qui per scaricarlo

Edizione 2023-24

Lectio Magistralis introduttiva al kit  Disobbedire. Gli Internati Militari Italiani  con Mimmo Franzinelli    – per insegnanti di scuola secondaria 

Mimmo Franzinelli, storico contemporaneo – autore del libro Gli schiavi di Hitler. Militari italiani nei lager  nazisti (Milano, Mondadori, 2023) –  dopo aver presentato il suo libro, ripercorre la vicenda degli IMI attraverso l’analisi di testimonianze e di oggetti  presenti negli archivi di Ancr, Istoreto, Fondazione Salvemini. La Lectio è stata tenuta il 27 febbraio 2024.

Il kit Disobbedire. Gli Internati Militari Italiani  

Questo kit si rivolge alle/agli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado e si  propone di far conoscere e approfondire la storia degli Internati Militari Italiani.
                                    

Scarica  qui il kit

Il kit è a cura di  Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Fondazione  Istituto Piemontese Antonio Gramsci, Fondazione Vera Nocentini, Istoreto, Museo Diffuso della Resistenza, Unione Culturale “F. Antonicelli”

guarda la videoregistrazione

 

 

 

Edizione 2022-2023 

 

Il kit Le parole della guerra 

 

Il kit è articolato per contenuto e metodo per la scuola secondaria di primo e quella di secondo grado.  Il kit è a cura di  Fondazione Vera Nocentini, Istoreto, Museo Diffuso della Resistenza, Unione Culturale “F. Antonicelli”

Scarica  qui il kit

Webinar di presentazione del kit Le parole della guerra  con le autrici e gli autori 

                  guarda la  videoregistrazione

 

 

Edizione 2021-2022 

 

Per consultare e scaricare i tre kit:  clicca qui

  • Un mondo che crolla. La perdita dei diritti (1922-1926)
  •  Un nuovo mondo. Diritti riconquistati (1946-1948)    
  • Un mondo fragile. I diritti alla prova della nuova globalizzazione 

Sono state realizzate due lezioni introduttive al kit, di cui sono disponibili le registrazioni e il padlet ⇓

Playlist degli incontri Padlet

Che cos’è Novecento: storie di passaggi e di diritti?

È un progetto integrato iniziato nell’a.s. 2019-2020, per rispondere alle urgenze e alle domande del nostro tempo, a cura di studiose/i di alcuni istituti afferenti al Polo del ‘900 (ANCR – Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Fondazione Vera Nocentini, Istituto Gramsci,  Istoreto,  Museo Diffuso della Resistenza, Unione Culturale).

Si propone di analizzare i problemi della contemporaneità in prospettiva storica, ricostruendo i contesti nei quali fenomeni simili si siano già presentati, alla ricerca di analogie e differenze, di continuità e rotture: riattraversare il passato per interpretare criticamente l’oggi.

A chi si rivolge?

A insegnanti e studentesse/i con percorsi tematici che, dal presente, consentano di riattraversare il Novecento con un’ottica interpretativa forte, affiancando la programmazione curricolare con proposte di approfondimento su snodi di particolare importanza.

 

Per iscrizioni e informazioni: enrica.bricchetto@istoreto.it;  aldogianluigi.salassa@istoreto.it 0114380090

“Novecento. Storia di spostamenti, confini, passaggi” è un progetto integrato del Polo del 900, coordinato da Istoreto e con la partecipazione di Fondazione Vera Nocentini, Archivio nazionale cinematografico della Resistenza, Museo diffuso della Resistenza, della deportazione, della guerra, dei diritti e della libertà Unione culturale “Franco Antonicelli”, Fordazione piemontese istituto Gramsci.

Il progetto: il secondo anno

Nell’anno 2020-2021 il tema è “1920-2020: Diritti conquistati, diritti negati”.
Punto di partenza è la constatazione che è assai diffusa tra i più giovani, e non solo, la tendenza a considerare come dato di fatto, quasi un elemento “naturale”, la fruizione di diritti che sono invece stati il frutto di un lungo, tortuoso e spesso drammatico cammino di conquista. È un atteggiamento che da un lato porta a deprezzare, o a non apprezzare a sufficienza, diritti fondamentali e dall’altro, quasi paradossalmente, espone gli stessi diritti e chi ne è dotato a una grande fragilità, poiché sbiadiscono a un tempo tanto l’idea di tutela dell’esistente quanto quella di un possibile ampliamento.
Ripercorrere le tappe di un cammino di emancipazione lungo e multiforme (diritti economici, politici, civili, emancipazione femminile) può permettere, anche alla luce della nuova emergenza sanitaria, di problematizzare e di scardinare questa impasse, venendo incontro alle esigenze dei docenti in questo anno in cui si intrecciano nuove forme di didattica e la nuova materia dell’Educazione civica.

Il progetto di articola in tre momenti:

  • Una lezione quadro per insegnanti, valida ai fini formativi, che si è svolta  in modalità a distanza martedì 23 febbraio 2021 e che ha visto la partecipazione di Patrizia Gabrielli, Silvia Nugara, Enrico Manera. link alla lezione quadro.
  • La progettazione e la realizzazione, da parte di un pool di esperti afferenti agli Istituti partner del Polo del 900 che partecipano al progetto, di kit didattici che saranno resi disponibili nel corso dell’anno. Particolare attenzione verrà riservata alla possibilità di un utilizzo non solo in presenza, ma anche da remoto e in modalità asincrona. I kit verranno via via caricati sul sito del Polo del ‘900, dove andranno ad aggiungersi a quelli realizzati lo scorso anno.
  • La sperimentazione nelle scuole dei kit, compatibilmente con le condizioni imposte dall’emergenza sanitaria. Ai docenti partecipanti alla sperimentazione sarà garantito un tutoraggio che potrà svolgersi sia a distanza sia, se le circostanze e le regole in vigore lo permetteranno, in presenza.

La pagina con i kit già prodotti, sul sito del Polo del ‘900.
La scheda di iscrizione all’incontro del 23 febbraio.

Per iscrizioni e informazioni: aldogianluigi.salassa@istoreto.it; daniele.pipitone@istoreto.it 0114380090

“Novecento. Storia di spostamenti, confini, passaggi” è un progetto integrato del Polo del 900, coordinato da Istoreto e con la partecipazione di Fondazione Vera Nocentini, Archivio nazionale cinematografico della Resistenza, Museo diffuso della Resistenza, della deportazione, della guerra, dei diritti e della libertà. guerra, dei diritti e della libertà.

Il progetto: il primo anno

Il progetto: quadro generale.

Spesso presentato dai media nella veste di un’emergenza epocale e inedita, quello delle migrazioni è senz’altro uno dei temi attorno a cui si polarizza l’attenzione del nostro tempo. Ma il fenomeno degli spostamenti, volontari o forzati, di individui o popolazioni, si è ripresentato più volte nel corso del Novecento. Il progetto sceglie di assumerlo come filo conduttore, come chiave di lettura per ripercorrere l’intera storia – italiana, europea e globale – del secolo e per rimetterne a fuoco alcuni dei momenti più cruciali e significativi: la grande migrazione di inizio secolo, la trasformazione geopolitica del primo dopoguerra, l’età dei totalitarismi, gli spostamenti di milioni di persone alla fine della seconda guerra mondiale, le migrazioni interne dell’Italia del boom.
Collocare fenomeni di questa portata nei rispettivi contesti, ricercarne le specificità, confrontarli, consente di acquisire strumenti per valutare la realtà del nostro presente con maggiore consapevolezza critica.
Il progetto muove da due considerazioni di fondo: da un lato troppo spesso lo studio della storia rischia di rivelarsi astratto e slegato dagli interessi degli studenti; dall’altro le trasformazioni sociali, tecnologiche e culturali che investono anche la trasmissione del sapere sembrano condannare a una prospettiva interamente schiacciata su un presente senza spessore.
In rapporto alla prima considerazione, il progetto si pone l’obiettivo di partire dalle urgenze e dalle domande che segnano il nostro tempo  per riattraversare il passato, interrogandolo per avere risposte che aiutino a interpretare criticamente l’ “oggi”.
In rapporto alla seconda, il progetto si propone di collocare i problemi della contemporaneità in prospettiva storica, ricostruendo i contesti nei quali fenomeni analoghi si sono presentati, alla ricerca di analogie e differenze, di continuità e rotture.

Il progetto prevede:

  • Un incontro di formazione rivolto ai docenti tenuto da esperti dei diversi aspetti del tema.
  • La realizzazione e la messa a disposizione dei docenti di kit didattici contenenti materiali e proposte di lavoro per realizzare attività didattiche e/o laboratoriali sul tema. Al fine di agevolare i docenti nell’utilizzo dei kit l’Istoreto potrà prevedere attività di tutoraggio da parte dei suoi collaboratori.
  • Una sperimentazione realizzata nelle scuole dal personale dell’Istituto, finalizzata a validare i kit e a valutarne l’efficacia. Tale sperimentazione, per quest’anno limitata a un numero selezionato di classi delle provincie di Torino e di Cuneo, potrà eventualmente essere proseguita e ampliata negli anni a venire.

Organizzazione e tempistica.

L’incontro di formazione si terrà il 13 novembre 2019 alle ore 15:00 presso la sala Didattica del Polo del 900 e vedrà la partecipazione del prof. Marcello Flores, già docente di storia contemporanea presso l’Università di Siena, dell’avv. Maurizio Veglio, specializzato in diritto dell’immigrazione ed esponente dell’ASGI (Associazione studi giuridici sull’immigrazione) e dell’antropologa dell’Università di Torino Cecilia Pennacini. Al termine sarà rilasciato un certificato di partecipazione valido per tutti i fini formativi.
La sperimentazione in questa prima fase è limitata a un numero ristretto di classi di scuola secondaria, tre di secondo grado e due di primo grado in provincia di Torino e altrettante in provincia di Cuneo. Si invitano pertanto i docenti interessati a parteciparvi a segnalare la loro disponibilità a partire dal giorno stesso dell’incontro di formazione. Nel caso le richieste siano superiori alla disponibilità, si procederà a una selezione in base a criteri di precedenza cronologica e di rappresentatività dei diversi ordini e tipologie di scuola. I laboratori si svolgeranno indicativamente all’inizio del 2020.

“Novecento. Storia di spostamenti, confini, passaggi” è un progetto integrato del Polo del 900, coordinato da Istoreto e con la partecipazione di Fondazione Vera Nocentini, Archivio nazionale cinematografico della Resistenza, Museo diffuso della Resistenza, della deportazione, della guerra, dei diritti e della libertà.

 

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