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ATTIVITA’ svolte nel 2003

P R E M E S S A

L’attesa e impegnativa consegna da parte della Città di Torino della nuova sede, nello storico Palazzo dei quartieri Militari, ha assorbito l’attività dell’Istituto nel primo semestre del 2003 : da una parte l’acquisizione di arredi, attrezzature e la preparazione del trasloco; dall’altra la collaborazione alle attività programmate per l’inaugurazione del Palazzo, che ospita, insieme all’Istituto, l’Archivio nazionale cinematografico della Resistenza e il Museo diffuso della Resistenza, della deportazione, della guerra, dei diritti e della libertà. L’inaugurazione è avvenuta il 30 maggio alla presenza del presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, presidente dell’Istituto Nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia, e delle autorità cittadine, provinciali e regionali.

Per tale occasione l’Istituto si è particolarmente impegnato, collaborando con il Settore Musei della Città alla progettazione della sala di accoglienza del Museo al pianterreno di Corso Valdocco 4a e delle sue installazioni multimediali (il film “La memoria dei luoghi” di Guido Chiesa, la selezione tematica “Diritti affermati, diritti violati”), e alla ideazione e realizzazione della mostra e produzioni multimediali “Un’immagine dell’Italia. Mostra di una mostra sulla Resistenza 1946-2003″, ospitata negli spazi espositivi al secondo piano del Palazzo.

Il trasferimento delle collezioni librarie e archivistiche dalla vecchia sede di via Fabro 6 e dai depositi di via Cavour 12 e di via Valgioie 8 è avvenuto nel mese di giugno, col supporto della ditta Cortesi di Brescia, specializzata nel settore, che ha provveduto anche allo spolvero dei materiali e alla loro collocazione da scaffale a scaffale, con la collaborazione del personale dell’Istituto. La biblioteca, sistemata in due locali nell’interrato e dotata di sistemi di deumidificazione, accoglie ora 33.000 volumi ed è adeguata a ricevere i 20.000 destinati dalla signora Marisa Piola Quazza. L’archivio occupa due grandi spazi nella sede, dove sono sistemati oltre un milione e mezzo di documenti, e le raccolte di fotografie, registrazioni audio e video; esso è attrezzato per esporre anche oggetti e opere grafiche, come in un percorso museale.

Dal 1° settembre è ripreso il servizio archivistico e bibliografico per il pubblico: sono a disposizione due sale di consultazione, dotate di cinque postazioni on line riservate all’utenza e di attrezzature di mediateca; apparecchi per microfilm e per consultazione di registrazioni audio/video; un’aula informatica con 13 postazioni e grande schermo; una sala conferenze, un laboratorio didattico.

Gli arredi e le attrezzature informatiche sono stati acquisiti grazie al contributo di: Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio, Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

La funzionalità dei nuovi locali, ben più estesi dei precedenti è stata possibile grazie al concorso di numerosi volontari, che si offrono per l’accoglienza e l’assistenza.

In ottobre si è aperta l’attività 2003-2004 con la presentazione, il 3 ottobre, del programma Interreg “Memoria delle Alpi / Mémoire des Alpes”, alla presenza delle autorità regionali e dei partners francesi e italiani, seguita il 6 ottobre dalla giornata di studio “La stampa clandestina periodica: definizioni, caratteristiche, catalogazione”. Dal 16 ottobre al 6 novembre l’Istituto, in collaborazione col Museo,ha ospitato la mostra e il ciclo di conferenze “Comunicare l’azione umanitaria”; il 24 ottobre ha accolto i rappresentanti degli altri 11 paesi europei che partecipano al programma di educazione all’immagine Imageduc per un confronto sul lavoro svolto nel 2003 e per l’impostazione del programma del 2004. Nel corso dell’incontro è stato presentato al pubblico il sito www.imageduc.com.

Dal 4 dicembre, con l’esposizione nei locali del Museo della mostra “Alpi in guerra/Alpes en guerre”, realizzata dall’Istituto in collaborazione con il Musée de la Résistance et de la Déportation di Grenoble, ha avuto inizio un denso programma di convegni, lezioni, proiezioni destinato a svilupparsi nei primi mesi del 2004. La progettazione e l’attuazione di tali iniziative è stata consentita dal regolare svolgimento dell’attività ordinaria, accanto a quella straordinaria, nei diversi settori.

L’anno si è chiuso con una nota dolorosa: la scomparsa del Presidente onorario Alessandro Galante Garrone, che fu l’ideatore degli Istituti della Resistenza, da lui proposti nel congresso dei CLN svoltosi a Genova nel dicembre 1946, e che ebbero a Torino la prima realizzazione con la nascita di questo Istituto, il 25 aprile 1947.

E’ seguita nel 2004 la perdita di Norberto Bobbio, Consigliere dell’Istituto dal 1963, poi quella dell’amico Nuto Revelli.

Alla loro memoria dedichiamo l’impegno con il quale stiamo cercando di dare all’Istituto una nuova stagione di lavoro e di proiezione nella società.

Profilo Istituzionale

Nel febbraio 2003 è stata riconosciuta dalla Regione Piemonte la personalità giuridica dell’Istituto. Con la privatizzazione dell’Istituto Nazionale, in vigore dal 2003, l’Istituto piemontese ha aderito al nuovo Statuto, accettandone la normativa.

I proff. Marco Buttino, docente di storia alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere e Alfonso Di Giovine, docente di Diritto Pubblico e Costituzionale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino sono stati cooptati in settembre nel Comitato Scientifico, che attualmente risulta così composto : Aldo Agosti, Anna Bravo, Marco Buttino, Adriana Castagnoli, Claudio Dellavalle, Giovanni De Luna, Alfonso Di Giovine, Fabio Levi, Bruno Maida, Alfio Mastropaolo, Gianni Oliva, Gianni Perona, Nicola Tranfaglia.

Per l’inaugurazione della nuova sede il Consigliere dott. Bruno Vasari, presidente onorario dell’ANED, ha donato all’Istituto il luminoso ritratto di Nanni Vasari, sua sposa, dipinto da Carlo Levi, che è stato collocato nella sala cofnerenze. Su Nanni Vasari, partigiana e donna forte e serena, hanno scritto bellissime pagine Ada Gobetti e Franco Antonicelli.

punto elenco A R C H I V I O

L’archivio dell’Istituto è stato chiuso alla consultazione del pubblico a partire dal 15 maggio per la preparazione del trasloco, effettuato nel mese di giugno. Il 1° settembre è stato possibile riaprire l’archivio alla consultazione essendo stati completati lavori di ricollocazione dei fondi nei locali a tale scopo destinati in via del Carmine 13. L’attività dell’archivio è stata inaugurata il 6 ottobre con il convegno sulla stampa clandestina (v. voce “Convegni”). Sono state inoltre inserite nella rete informatica locale, a cura di Carlo Pischedda, le banche dati relative alla deportazione e al partigianato piemontese e l’inventario informatico redatto su programma Isis-Guida, a disposizione degli utenti nella sezione Mediateca.

Nonostante il trasferimento nella nuova sede abbia comportato inevitabili rallentamenti, sono tuttavia proseguiti i lavori di ordinamento e inventariazione e l’acquisizione di nuovi fondi.

Nuove acquisizioni:

– Fondo Mastrogiovanni. Documenti, carteggi e materiali di lavoro utilizzati da Salvatore Mastrogiovanni per il volume Un protestante nella resistenza, Firenze, La Nuova Italia, 1962; tra di essi il prezioso manoscritto originale del diario di Jacopo Lombardini.

– Fondo Giovanni De Luna. Cospicuo fondo di registrazioni video (300 VHS) relative a trasmissioni televisive sulla guerra e la resistenza.

– Fondo Marisa Sacco. Documenti cartacei e fotografici sul progetto, la costruzione, l’inaugurazione del Colle della Resistenza a Bossolasco.

– Fondo Bruno Vasari. Cospicuo fondo riguardante non solo l’attività di Vasari come dirigente della Rai ma anche il suo impegno come testimone e conferenziere nella Fiap e nell’Aned.

– Fondo Gianni Alasia. Documenti cartacei resistenziali e postresistenziali.

– Fondo Albino Moret. Opuscoli e registrazioni video di documentari relativi alla deportazione e alla guerra.

Ordinamenti e inventari:

– Riordino del fondo Partito d’azione. Unione regionale piemontese, a cura di Andrea D’Arrigo;

– Completamento dell’ordinamento e della catalogazione del fondo Claudio Simonelli, a cura di Silvia Corino;

– Scansione del fondo fotografico “Torino in guerra”, a cura di Silvia Perona, in vista dell’inventariazione informatica.

E’ stato inoltre avviato, grazie al sostegno della Regione Piemonte e la collaborazione di Gianni Rigo, lo studio delle modalità di riversamento dei dati archivistici dal tracciato del programma Isis/Guida, in uso presso la rete degli Istituti della resistenza associati all’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia, al programma Guarini Archivi.

E’ stato infine raccolto e organizzato il materiale documentario per la pubblicazione del volume Guido Quazza: l’archivio e la biblioteca come biografia, a cura di Luciano Boccalatte.

punto elenco B I B L I O T E C A

Il trasloco della biblioteca ha comportato la chiusura al pubblico per quattro mesi, nei quali si è proceduto ad un lavoro di controllo e inventario dei volumi presenti ed una verifica dei volumi mancanti. Al tempo stesso, sono stati eseguiti i lavori di catalogazione programmati.

Gestione ordinaria

Al 30 dicembre 2003 la biblioteca era in possesso di 34160 volumi schedati per un totale di 44700 records con una progressione dal 01/09/2003 di 4478 volumi, tutti catalogati in SBN.

Il thesaurus dell’archivio informatico comprende 20048 nomi di autori e 12324 soggetti di storia contemporanea.

Si sono accresciute notevolmente, sia per la maggiore produzione editoriale, sia per gli interessi suscitati da convegni, ricerche, seminari, le sezioni legate alla deportazione, alla scrittura personale e alla memorialistica (“Memorialistica della deportazione” n. 798 v. ; “Memorialistica della resistenza italiana” n. 470 v. ; “Memorialistica e diaristica” n. 635 v.). Il fondo più significativo all’interno di queste sezioni è quello sulla presenza della donna nella società del novecento (364 v.)

La schedatura corrente registra 1500 titoli.

In previsione dell’intitolazione del palazzo di via Del Carmine a Primo Levi, la biblioteca ha approntato una sezione specifica di opere dello scrittore e di saggistica sul medesimo che attualmente comprende 108 titoli

Si è completato il progetto “emeroteca” promosso in collaborazione con l’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia di Milano, nell’ambito del progetto nazionale finanziato dal Ministero per i Beni Culturali (L. 513/99) con la schedatura dei seguenti periodici :

– fondi Garosci, Quazza ed altri piccoli fondi per un totale di 1300 titoli trattati

– stampa clandestina periodica, secondo le modalità individuate nelle giornate di studio, “Stampa clandestina periodica : definizioni , caratteristiche, catalogazione”, tenutasi il 6 ottobre 2003 presso il nostro Istituto, per un totale di 308 testate.

E’ proceduta la schedatura delle monografie del fondo Garosci per un totale di 900 titoli. Della biblioteca Garosci sono stati schedati 4412 volumi su un totale di 6000.

La sezione tesi (G.tes) con le donazioni del prof Gianni Perona (160 titoli) e del prof. Giovanni De Luna (150 titoli) ha raggiunto la consistenza di 384 volumi, particolarmente interessanti e molto consultati.

Fondi speciali

Negli ultimi mesi del 2003 l’Istituto ha acquisito fondi librari di notevolissimo interesse e dei quali si procederà presto alla schedatura :

Fondo Carlo Chevallard, è stata donata in parte al nostro Istituto dai figli e dai nipoti, in considerazione delle tematiche da noi trattate e in relazione ai soggetti che la nostra biblioteca va approfondendo e sviluppando sempre più. Il fondo Chevallard include anche opere di pregio e molto rare della cultura francese, per un totale di circa 2000 volumi. Oltre alle monografie, è stata donata al nostro Istituto una parte dell’emeroteca di Carlo Chevallard (circa 40 riviste), che si ricollega al suo importante diario tenuto tra il 1942 ed il 1945, riferito alla guerra, la cui pubblicazione è stata curata dalla Città di Torino e da questo Istituto (C. Chevallard, Torino in guerra, a cura di R. Roccia, G. Vaccarino, R. Marchis, Torino 1995). Anche questa raccolta è di grande interesse documentario.

Fondo Giuseppe Tarallo per quel che riguarda le pubblicazioni sulla 2a guerra mondiale e sulla Resistenza (800 volumi)

Fondo Gattini con opere sulla resistenza pubblicate tra gli anni 1945-1960 ( 300 v.)

Fondo Nicola Tranfaglia donata dal professore in tempi diversi e ora inserita nella biblioteca con un preinventario specifico.

Inserimento titoli dei volumi doppi nel sito internet

L’Istituto possiede una gran quantità, circa 1500, di volumi doppi che sono rimasti inutilizzati per anni nei depositi di via Valgioie. Con la collaborazione delle volontarie Domenica Bovi e Cettina Vassallo sono stati controllati e inseriti nella pagina web della biblioteca da Carlo Pischedda (www.istoreto.it/biblioteca.htm). L’iniziativa ha suscitato notevole interesse e molte sono le richieste di scambi con altri Istituti o Istituzioni culturali.

punto elenco R I C E R C A

Interreg Memoria delle Alpi/Mémoire des Alpes

Nel 2003 si è conclusa la ricerca per la realizzazione della mostra Alpi in guerra.

Il progetto, franco-italiano di ricerca e valorizzazione della storia e della memoria del territorio alpino occidentale è stato approvato dalla Comunità Europea nell’ottobre 2003. Nel frattempo l’Istituto aveva lavorato fin dal giugno 2002, a una mostra costruita sulla proposta di Gianni Perona di considerare le Alpi occidentali come un solo e unico territorio da studiare e indagare, in una prospettiva del tutto nuova. La mostra è stata realizzata dal Musée de la Résistance et de la Déportation di Grenoble in stretta collaborazione con l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea, con l’Istituto storico della Resistenza in Valle d’Aosta e con l’ IsAlp dell’Università di Lugano. Essa rappresenta la prima realizzazione del progetto Interreg “Memoria delle Alpi/Mémoire des Alpes “di cui l’Istituto è partner. Il costo dell’allestimento negli spazi del Museo Diffuso e delle attività connesse è stato assunto dalla Città di Torino.

Per la parte italiana il responsabile scientifico è stato il prof. Gianni Perona con la cura organizzativa di Barbara Berruti e la collaborazione archivistica di Luciano Boccalatte. L’esposizione si articola in sei sezioni (Le società alpine alla fine degli anni 30; Le forze in gioco: tedeschi, alleati, francesi, italiani e svizzeri; Alpi e alpini in guerra. Occupazioni e scontri militari; Resistenze. Rifugio e frontiere. Nelle città; Persecuzioni, repressioni, bombardamenti e danni di guerra; Frontiere e spartizioni. La demilitarizzazione. Memorie, luoghi di memorie e vuoti di memoria) e ha coinvolto i seguenti studiosi: Fernanda Gregoli, Caterina Simonetta, Gianni Perona, Alberto Turinetti di Priero, Claudio Dellavalle, Alberto Cavaglion, Bruno Maida, Barbara Berruti, Paolo Momigliano.

Ci si è avvalsi inoltre della collaborazione di Dario Gariglio per la realizzazione di carte tematiche sulle fortificazioni delle Alpi da parte italiana e francese, e di Eleonora Ciba che, elaborando i dati del censimento del 1936, ha rappresentato su cartine geografiche la realtà socio-economica della popolazione alpina negli anni Trenta.

La mostra è stata inaugurata il 4 dicembre 2003 nello spazio espositivo del Museo Diffuso. Quasi in contemporanea è stata allestita a Grenoble (dal 14 novembre), presso il Musée de la Résistance et de la Déportation.

E’ stato mandata in stampa l’edizione italiana del catalogo della mostra, accresciuta rispetto a quella francese di immagini e delle cartografie sulle fortificazioni alpine. E’ stato intervistato Edi Consolo, che durante la Resistenza svolse un’importante azione di collegamento con gli Alleati (Missione Glass e Cross), per realizzare un video da proiettare nella mostra. L’uscita del catalogo e del video è prevista per l’inizio del 2004.

Storia di Giustizia e Libertà 1929-1942

Conclusa la fase dell’indagine archivistica, Leonardo Casalino e Paolo Soddu hanno lavorato alla stesura del volume, la cui pubblicazione concluderà la ricerca promossa nel 2000 dalla Compagnia di San Paolo.

Fabbriche e territorio a Torino fra le due guerre

E’ proseguita la ricerca di Bruno Maida, nell’ambito di una borsa universitaria cofinanziata dall’Istituto per il biennio 2001-2003 e rinnovata per il 2003-2005. Essa riguarda in particolare le maestranze della Nebiolo.

Una mappa, corredata da schede storiche delle principali fabbriche attive a Torino nel periodo della 2a guerra mondiale, è stata realizzata da Enrico Miletto. La ricerca, finalizzata all’estensione delle pagine interattive su Torino 1938/45 già immesse nel sito, è stata rielaborata come prodotto ipermediale da Carlo Pischedda e sarà presentata per il 60° anniversario degli scioperi del 1944.

Memoria civica dei Caduti della Resistenza

Si è conclusa la ricerca archivistica e documentaria sulle lapidi poste dalla Città di Torino in ricordo dei Caduti della lotta di Liberazione, con accurate schede biografiche e studi storici e statistici, in vista della pubblicazione di un volume (v. Pubblicazioni), a cura di Nicola Adduci, Luciano Boccalatte, Giuliana Minute.

Il Partito nazionale fascista a Torino

Il gruppo di lavoro, diretto da Gianni Perona, composto da Nicola Adduci, Simonetta Betassa, Michelarcangelo Casasanta, Paola Capra, Daria Soffietti, ha concluso la schedatura del fondo e ha avviato il recupero dei documenti ammalorati. Si sta predisponendo, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Torino la presentazione dei risultati in internet, che metterà a disposizione del più largo pubblico questa importante banca dati (circa 80.000 records).

Il progetto Imageduc

Dal marzo 2003 l’Istituto partecipa a questo progetto europeo di e-learning volto all’analisi della comunicazione per immagini – su vari supporti – e ai suoi differenti usi. Esso coinvolge 12 Paesi, tra cui l’Italia rappresentata dal nostro Istituto. Nel 2003 Imageduc ha lanciato il Barometro europeo dei media, che è uno strumento di misurazione mensile delle informazioni televisive e della pubblicità nelle ore di maggiore ascolto, oltre che della prima pagina di tre quotidiani ad alta tiratura.

Il Barometro effettua un’analisi comparata della natura delle immagini e del loro rapporto con il commento, relativamente a 5 paesi europei : Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Spagna. A titolo di comparazione, sono analizzate anche la stampa e la televisione degli Stati Uniti e la stampa algerina. Fra i materiali acquisiti dal nostro archivio, un’ampia documentazione sulla guerra in Iraq.

Hanno lavorato al progetto Antonella Mele e Simona Manfredi. Nell’ambito della produzione di moduli di e-learning, Ersilia Alessandrone Perona ne ha elaborato, con la collaborazione di Carlo

Pischedda, uno sulle Bandiere dei lavoratori (colori, simboli, linguaggi). Grazie a una sperimentazione avviata nel marzo 2003 è disponibile dal 2 ottobre una sintesi mensile sul sito www.imageduc.net, che presenta anche i primi moduli di e-learning proposti dai vari Paesi..

Il progetto e il sito sono stati presentati a un pubblico di studenti e insegnanti il 24 ottobre, in occasione dell’incontro di tutti i partners presso l’Istituto.

Dall’11 dicembre è stato avviato, sotto la direzione di Giovanni De Luna e il coordinamento di Fabio Fiore, il seminario Media e storia, a sua volta fondato sull’analisi delle immagini e della comunicazione multimediale, con particolare applicazione al discorso storico. Vi partecipano docenti universitari, insegnanti, professionisti che lavorano sui media.

punto elenco D I D A T T I C A

Scopri Torino

Quattro itinerari tematici nella città del Novecento, cosdtruiti comequattro strumenti di approfondimento attraverso il paesaggio urbano e rivolti al gruppo di docenti “Laboratorio Torino Scuola” della Città di Torino. La storia del XX secolo è stata analizzata attraverso differenti stratificazioni, che ampliano la struttura del progetto “Torino in guerra 1938-1945″ in due nuove direzioni: la città dell’industria e la città dell’immigrazione. Ogni incontro è stato suddiviso in due parti: una lezione, con il supporto di materiali e l’illustrazione dei luoghi da visitare e, a pochi giorni di distanza, un percorso cittadino, guidato dallo stesso docente che ha tenuto la lezione preparatoria. (Interventi di Luciano Boccalatte, 23 e 30 ottobre per La città della guerra, della Resistenza e della Liberazione; Alberto Cavaglion, che ha coordinato il corso, 6 e 11 novembre, per La città delle leggi razziali e della deportazione;- Marta Margotti , 27 novembre e 4 dicembre per La città dell’immigrazione; Enrico Miletto, 13 e 20 novembre per La città delle industrie).

Contemporaneità e nodi del curricolo di storia

Il seminario, in collaborazione con l’Irre Piemonte, ha sviluppato gli esiti dei corsi di formazione tenuti negli anni precedenti, e si è giovato dell’apporto delle esperienze condotte nelle scuole torinesi sulla contemporaneità, riesaminate alla luce delle parole chiave: laboratorio, competenze, valutazione. Il seminario ha alternato alle sue riunioni momenti pubblici dedicati all’incontro con esperti (Maurizio Gusso, Mario Ambel, Bianca Maria Varisco). In totale otto riunioni tra ottobre 2002 e marzo 2003, coordinate da Riccardo Marchis.

L’esodo istriano a Torino “Le case rosse”.

L’Istituto aveva aperto fin dal 1996 un filone di ricerca sull’esodo istriano a Torino, stabilendo rapporti di collaborazione con la Comunità Istriana cittadina. Il 12 dicembre 2002 ha organizzato una giornata di studio presso il Liceo classico V. Alfieri di Torino, con l’intervento di Gianni Oliva, Ada Lonni, Enrico Miletto, Gloria Nemec. L’iniziativa è stata promossa con la Provincia di Torino-Assessorato all’Istruzione, l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, in collaborazione con la Scuola Elementare “Nino Costa” di Torino, che ha presentato delle esperienze didattiche. Oltre ad affrontare un tema generale poco esplorato, la giornata di studio ha dato un nuovo contributo alla conoscenza della comunità istriana di Torino, interessante sotto il profilo storico e sociologico.

Il senso del tempo

Laboratorio con le scuole del Polo Centro e l’Itc “Q. Sella”. Preparazione del rapporto di ricerca sulla base dei dati raccolti ed elaborati attraverso un precedente questionario ideato, messo a punto e somministrato a circa 800 giovani delle superiori con l’intento di analizzare il rapporto degli studenti e delle studentesse nei confronti della storia materia e per fondare operazioni didattiche (ottobre 2002 – marzo 2003, a cura di R. Marchis).

Per un laboratorio di didattica della storia: gli archivi scolastici

Questo progetto pluriennale si è sviluppato su due binari :

Fruizione dell’archivio storico della scuola per la formazione e la ricerca didattica

Il corso, rivolto ai docenti e ai dirigenti scolastici, si è proposto di accrescere la sensibilità ai problemi della salvaguardia del bene e del suo utilizzo culturale e didattico; ha rappresentato inoltre un’occasione di formazione per i docenti che si sono dedicati, nelle rispettive scuole, a rappresentare le figure di riferimento tra l’utenza (docenti, studenti) e l’archivio. Sei incontri tenuti da esperti, con momenti d’esercitazione, tra gennaio e aprile; in collaborazione con la Rete degli archivi della scuola (a cura di Riccardo Marchis).

– Uno sportello didattico ad uso degli insegnanti

L’iniziativa, realizzata con le scuole aderenti alla Rete degli archivi della scuola, ha consentito la sperimentazione di uno sportello di consulenza per gli insegnanti interessati a utilizzare percorsi didattici realizzati a partire dalle carte della scuola, in particolare su argomenti di storia italiana 1914/45. Ad animare lo sportello, in rete dal maggio scorso, un gruppo di lavoro sui temi metodologici e didattici implicati: l’approccio alle fonti, il laboratorio, le competenze (a cura di Riccardo Marchis e Carlo Pischedda).

Storia, generazioni, territorio. Una proposta di formazione per Torino e provincia

Corso articolato in 4 incontri, proposto a Torino, Chieri, Avigliana, Venaria. I primi due di carattere generale e i secondi dedicati a specifici approcci alla didattica del territorio: la didattica dei luoghi di memoria; la produzione e l’utilizzo delle fonti di memoria. Negli incontri generali ci si è giovati delle acquisizioni provenienti dalle ricerche di geografia sociale e dagli studi demo/antropologici; nella seconda parte si è dato spazio al confronto di esperienze, in particolare quelle legate alla didattica dei luoghi di memoria e alla produzione e/o all’utilizzo di fonti di memoria. L’iniziativa, sostenuta dalla Provincia di Torino, si è svolta tra febbraio e maggio a Torino, presso il Liceo classico Alfieri di Torino e a Chieri, a Venaria, ad Avigliana con interventi di M.T. Fenoglio, R. Cafuri, M. Margotti, B. Maida, L. Boccalatte, R. Marchis, A. D’Arrigo, A. Cavaglion che ha anche coordinato i corsi.

Un laboratorio di scrittura. Prepararsi al saggio breve e alla recensione

Il laboratorio, rivolto ai docenti delle scuole superiori, si è proposto di far acquisire agli allievi gli strumenti base per realizzare, aldilà delle prove d’esame, saggi brevi e recensioni che non abbiano necessariamente i caratteri della semplificazione, ma aspirino a una realizzazione più impegnativa. Si è partiti da alcuni saggi brevi “d’autore”, modelli alti da tenere presenti prima di affrontare ogni tipo di scrittura su documenti. L’iniziativa, in collaborazione con il CESEDI, si è svolta nei mesi di febbraio e marzo 2003 a cura di Alberto Cavaglion, che ha pubblicato anche i testi relativi nel sito dell’Istituto (www.istoreto.it) e negli annali “Mezzosecolo” n. 13.

Lo stesso docente ha presentato una relazione su “L’articolo di giornale di ambito storico-politico” al seminario “Narrare il presente”, organizzato dalla regione Valle d’Aosta, Assessorato all’istruzione, il 19 gennaio 2003.

La scuola e la guerra

Corso in forma laboratoriale con le docenti della S. E. Padre Gemelli/Margherita di Savoia sui temi della militarizzazione dell’infanzia e delle guerre mondiali, nella prospettiva dell’allestimento di una sala del museo diffuso sulla guerra a Torino. Con la collaborazione del Settore Musei della Città di Torino (a cura di Riccardo Marchis).

Un archivio di fonti di memoria

Il progetto dell'”Istituto comprensivo Marro” di Villar Perosa e dell’Isrp si avvia al quinto anno di effettuazione. La collaborazione, iniziata come consulenza archivistico-didattica per la costruzione di un archivio di fonti di memoria, si è strutturata nel tempo attraverso una convenzione, che comprende la collaborazione per la costruzione di laboratori sulla didattica delle fonti e percorsi museali. Due incontri con la scuola e la città: in occasione del Giorno della Memoria e della presentazione dei percorsi didattici su Villar Perosa nella guerra (a cura di Riccardo Marchis e Luciano Boccalatte).

Per il “GIORNO DELLA MEMORIA” 2003

Cura della pubblicazione sostenuta dal Consiglio Regionale del Piemonte Calendario della deportazione politica e razziale italiana nei campi di eliminazione e sterminio nazisti di Italo Tibaldi, che presenta giorno per giorno i dati sulle partenze dei deportati dall’Italia dal 1943 al 1945. Il calendario è stato presentato in Consiglio Regionale il 24 gennaio 2003.

Memoriosi o smemorati: la shoah, un tema per la scuola (2ª edizione)

Giornata di studio (Torino, 3 febbraio 2003, Itis Avogadro). Nell’ambito della riflessione aperta dalla legge 20/7/2000, si è proposta l’analisi dei rapporti complessi tra memoria e storia, studiati attraverso gli esiti delle iniziative condotte sul Giorno della Memoria e, più in generale, attraverso le didattiche che confrontano le memorie lontane e vicine, patrimonio diversamente posseduto dalle generazioni che s’incontrano nell’azione educativa: insegnanti e studenti. Interventi di Simon Levis Sullam, Maria Teresa Sega, Alberto Cavaglion.

Seminario internazionale L’Europa dei campi. La più recente storiografia (Archivio di Stato, 7 febbraio 2003). In occasione della pubblicazione del volume di Denis Peschanski La France des camps. L’internement 1938-1946 , è stato promosso un dibattito sullo stato delle ricerche sui campi d’internamento nei vari paesi europei nel periodo 1938-1946. Sono intervenuti : Claudio Dellavalle, Fabio Levi, Denis Peschanski, Lutz Klinkhammer, Guido Franzinetti, Carlo Spartaco Capogreco. L’iniziativa è stata realizzata grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio.

Costruzione sul sito Insmli delle pagine dedicate al Giorno della memoria 2003 sul sito dell’Insmli, realizzata da Carlo Pischedda. Nel sito sono state immesse nell’arco di un mese le informazioni su tutte le iniziative promosse sul territorio nazionale dagli Istituti storici della Resistenza italiani e altre istituzioni.

Alberto Cavaglion ha rappresentato l’Istituto partecipando ad altre iniziative : intervento al seminario “Politiche della memoria e dell’oblio e uso pubblico della storia” (Università di Verona, Facoltà di Lettere e filosofia, 22 gennaio 2003); redazione di testi per lo spettacolo “Sul fondo” di Gianni Bissaca, Assemblea Teatro – Città di Torino (prima rappresentazione Torino, Teatro Gobetti, 24 marzo 2003); intervento alla tavola rotonda “Per una storia dela deportazione”, nel ciclo di incontri “Il valore letterario e culturale della memorialistica della deportazione civile e militare” (Aned e Fondazione Gramsci di Torino, 12 marzo 2003); relazione al ciclo di incontri “Ricordare, resistere, rinnovare” (Biblioteca di Chieri, 3 aprile 2003).

Iniziative in collaborazione fra l’Istituto e l’IRRE (Istituto regionale per la ricerca educativa):

Donne e cittadinanza

Interventi nelle classi, preparati da incontri con gli insegnanti, per la sperimentazione dei percorsi didattici proposti nel volume Genere, storia, scuola a cura di L. De Rossi e C. Colombelli (TO, Isrp-Irre,1999). L’iniziativa, al 4° anno di svolgimento, tra gennaio e giugno ha interessato le seguenti scuole : Liceo Scientifico Einstein di Torino e Liceo Scientifico Antonelli di Novara. Le sperimentazioni, condotte dai tutors in otto ore di lavoro con le classi, secondo un piano concordato con i docenti, hanno riguardato i seguenti temi :

  • Donne e cittadinanza (a cura di Carla Colombelli)
  • Libertà femminile e cittadinanza (a cura di Carla Colombelli)
  • Arte e guerra (a cura di Cristina Giudice)
  • Identità femminile nell’arte contemporanea (a cura di Cristina Giudice)
  • Identità maschile e mito della guerra (a cura di Giorgio Belli)

Donne e guerre contemporanee (2°anno)

E’ proseguito il lavoro del gruppo di studio formato da docenti impegnati nella progettazione di nuovi percorsi didattici da proporre alla sperimentazione nelle classi nei prossimi anni scolastici. Il seminario ha affrontato, sotto vari profili il coinvolgimento delle donne nei conflitti contemporanei (area balcanica, area medio-orientale) e la percezione che esse ne trasmettono nella scrittura, nell’espressione artistica, nella cinematografia, nel reportage giornalistico. A conclusione del 2° anno è stata impostata la presentazione delle varie proposte, in vista della pubblicazione di un volume (2003-2004), (coordinamento di Carla Colombelli).

Nel mese di luglio è stata rinnovata la convenzione con l’IRRE per la prosecuzione e l’ampliamento della collaborazione fra i due Istituti.

Iniziative in collaborazione con la Provincia di Torino e il Consiglio Regionale del Piemonte:

L’Istituto ha fornito il progetto e la consulenza didattica e organizzativa al concorso “Memoria della Resistenza” promosso presso le scuole medie inferiori dalla Provincia di Torino, Assessorato all’Istruzione. Sono stati presentati lavori di buona qualità (mostre, video, un originale calendario, una ricerca comparata sulla seconda guerra mondiale in vari paesi europei, nelle rispettive lingue). La presentazione dei lavori è avvenuta presso il Liceo Alfieri il 17 maggio, con la partecipazione dell’Assessore Gianni Oliva.

Partecipazione all’impostazione didattica dell’annuale concorso regionale sui temi della resistenza, deportazione, diritti umani, promosso dal Consiglio Regionale e dalla province del Piemonte. L’Istituto ha fornito inoltre consulenza nello svolgimento dei lavori didattici e supporto organizzativo al viaggio premio nella ex Jugoslavia (Sarajevo, Zanica, Mostar)

punto elenco COMUNICAZIONE E NUOVE TECNOLOGIE

L’attivazione di questo settore è stata possibile grazie al distacco presso l’Istituto del prof. Carlo Pischedda che ne ha curato il profilo tecnico e le applicazioni.

Le sue competenze hanno consentito la progettazione del cablaggio e dei servizi elettronici della nuova sede. Col suo controllo diretto sull’acquisizione degli strumenti e la loro messa in opera si è giunti entro luglio 2003 all’installazione e al funzionamento dei nuovi macchinari : server, PC, stampanti, fonia, software.

Oltre alla consulenza tecnica, Pischedda ha curato il sito dell’Istituto, inserendo gli aggiornamenti sulle attività e le pubblicazioni didattiche (Tra vecchie carte), applicazioni informatiche per l’archivio, per la biblioteca, e il montaggio della sequenza di 405 documenti fotografici per la mostra “Un’immagine dell’Italia”.

Ha realizzato e ampliato la pubblicazione ipermediale Torino ‘38/45 inserendo la ricerca La città delle fabbriche, (a cura di Enrico Miletto (v. Ricerca); ha inoltre curato nel mese di dicembre e gennaio 2003 le pagine web dell’Insmli dedicate al Giorno della memoria.

La qualità di questi due percorsi è stata apprezzata e analizzata nell’articolo di Giuseppe Bosco, Didattica della storia: Torino nella seconda guerra mondiale, in “Contemporanea”, Rivista di storia dell’800 e del ‘900, Anno VI, n. 4, ottobre 2003, pp.751-757.

punto elenco M O S T R E

Tre nuove mostre e installazioni multimediali sono state progettate e allestite per il Museo diffuso (cfr. voce Attività svolte per l’impianto e il funzionamento del Museo Diffuso).
E’ proseguita la circolazione della mostra “Con le armi senza le armi” che è stata esposta a Rivalta di Torino per tutta l’estate.
La mostra “Resistenza/Resistenze” è stata esposta presso l’Istituto A. Einstein di Torino nei mesi di aprile e maggio.

Attività svolte dall’Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nel 2003 per l’impianto e il funzionamento del Museo diffuso.

La proposta di realizzazione di un “Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà” ha preso forma parallelamente al restauro del palazzo dei Quartieri Militari di via del Carmine 13, inizialmente destinato solo ad essere sede dell’Istituto e dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza. L’idea che la nuova sede dell’Istituto dovesse costituire un Museo-laboratorio era stata proposta e argomentata in vari articoli da Ersilia Alessandrone Perona. Il confronto di idee e di proposte con il Settore Musei della Città di Torino, in particolare col dott. Daniele Jalla ha portato ad allargare le dimensioni del progetto a tutto il territorio cittadino e provinciale, con possibilità di ulteriori espansioni. Il sostegno delle Amministrazioni Provinciale e Comunale e il consenso dei soggetti più direttamente interessati (oltre all’Istituto, l’ANCR, le Associazioni dei partigiani e dei deportati, la Comunità Ebraica) hanno portato alla formazione di una Associazione per il Museo diffuso la cui esistenza sta per essere formalizzata.

La disponibilità dell’Istituto ad offrire le proprie competenze scientifiche e il sostegno delle proprie strutture ha fatto sì che il Museo potesse entrare in funzione dal momento stesso dell’inaugurazione del Palazzo dei Quartieri, il 30 maggio 2003.

In tal modo, il restauro dell’edificio di Filippo Juvarra e la sua destinazione, entrambi disposti dalla Città di Torino, hanno consentito la restituzione alla città di un importante bene architettonico ma anche servizi del tutto nuovi per il pubblico: mancavano infatti degli spazi espositivi e di incontro specificamente dedicati alla storia contemporanea.

Il Museo è sorto col proposito di crearli, integrando in tal modo la fruizione delle collezioni archivistiche e librarie dell’Istituto e dell’Archivio cinematografico, finalmente riunite in un unico luogo. Tale coesistenza favorisce la collaborazione scientifica, la comunicazione e i servizi didattici, come è apparso già nei primi mesi di attività.

La presenza, via via crescente di visitatori al Palazzo dei Quartieri (8000 presenze fra giugno e dicembre 2003) mostra come la divulgazione scientifica intorno a tematiche di storia contemporanea riscuota notevole interesse.

Interesse testimoniato anche dal grande afflusso di pubblico alle attività collaterali alle esposizioni (proiezioni di film a tema, tavole rotonde, seminari).

L’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della Società contemporanea ha reso possibile con la sua collaborazione tale decollo, assumendo oltre ai ruoli di progettazione scientifica e di archivio-laboratorio che gli competono nel quadro del Museo, anche compiti operativi e organizzativi che posso essere definiti di supplenza.

In sintesi, si possono articolare le attività svolte dall’Istituto nel 2003 per l’impianto e il funzionamento del Museo diffuso nelle seguenti voci:

1) Attività progettuale;

2) Produzione scientifica e tecnica;

3) Attività amministrativa.

1) Attività progettuale

Nella prima fase del 2003 l’Istituto ha collaborato all’allestimento del Museo diffuso curando il progetto scientifico delle installazioni collocate nell’accoglienza.
Raccogliendo le sollecitazioni del progetto di Ersilia Alessandrone Perona, Guido Chiesa ha realizzato un video che racconta la seconda guerra mondiale a Torino e nel territorio provinciale. Il filmato si avvale del montaggio di materiali d’archivio (provenienti per lo più dal Museo del cinema, dall’Archivio Fiat, dall’Archivio Nazionale cinematografico della Resistenza e dall’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea) alternate a riprese in esterno realizzate nel marzo del 2003 sui luoghi della memoria presenti sul territorio. Per la selezione dei materiali e dei luoghi da rappresentare il regista Guido Chiesa ha lavorato a stretto contatto con Barbara Berruti e Luciano Boccalatte, collaboratori dell’ Istituto.
L’Istituto ha inoltre coordinato il gruppo di lavoro incaricato di realizzare nella stessa sala una “parete dei diritti” che sollecitasse una riflessione sulle conquiste e l’affermazione, spesso difficile e talvolta negata, dei diritti e delle libertà. Il progetto scientifico di Marco Buttino (Università di Torino) è stato realizzato dalla società Zadig e ci si è avvalsi della collaborazione del costituzionalista Alfonso Di Giovine.
Una cura particolare è stata rivolta alla creazione di un un laboratorio informatico, destinato alle attività didattiche.
Il laboratorio ha sede nei locali dell’Istituto che lo ha progettato e ne garantisce le attività.
L’Istituto ha seguito la fase di progettazione e realizzazione del museo in tutti i suoi passaggi, facendosi carico del coordinamento tra grafici, architetti e fornitori.

2) Produzione scientifica e tecnica.

Delle quattro mostre allestite presso il Museo diffuso tra il giugno e il dicembre 2003, tre sono state curate direttamente dall’Istituto. Per due di esse (Un’immagine dell’Italia e Alpi in guerra /Alpes en guerre) l’Istituto ha anche procurato le risorse per la produzione.

“Un’immagine dell’Italia. Mostra di una mostra sulla Resistenza 1946-2003″
Allestita negli spazi espositivi del Palazzo dei Quartieri militari in occasione della sua inaugurazione, il 30 maggio, è stata esposta fino al 14 settembre. Realizzata dall’Istituto in collaborazione con l’Insmli e con il contributo del Consiglio Regionale del Piemonte.
La mostra, curata da Adolfo Mignemi, con grafica di Gianfranco Torri, è costituita da 47 pannelli originali, restaurati, della mostra sulla Resistenza italiana esposta nel 1946 in Francia (di proprietà dell’Istituto Nazionale) e da 6 pannelli che ne illustrano la storia, la griglia interpretativa, il linguaggio, realizzati dai curatori.
Corredano l’esposizione una scelta di creazioni ispirate alla Resistenza, ideate da giovani grafici europei, un video con interviste e documenti “Luce”, una sequenza su CD-rom di 405 immagini delle prime otto mostre sulla Resistenza allestite in Italia e all’estero nel 1945 e 1946, una guida con testi, traduzioni e illustrazioni. Ricerche e coordinamento scientifico di Ersilia Alessandrone Perona. Collaborazione di Gabriella Solaro e Carlo Pischedda.

“Comunicare l’azione umanitaria”
La mostra, a cura di Gianfranco Torri e Fulvia Bleu, ha presentato gli “spazi comunicativi” realizzati da 60 studenti del 3° anno della Facoltà del Design del Politecnico di Milano: 14 modelli tridimensionali, stampati, video in animazione digitale, progettati come momenti di informazione sulle attività umanitarie nel mondo contemporaneo. Allestita in una sala dell’Istituto, è stata inaugurata il 16 ottobre 2003 con un intervento di Jean-Pierre Gaume (cofondatore del Musée de la Croix Rouge di Ginevra) su “Le priorità e le contraddizioni della comunicazione umanitaria”. Parallelamente alla mostra, che è stata esposta fino al 6 novembre 2003, sono stati organizzati a cura e con le risorse dell’Istituto altri tre incontri pubblici: il 23 ottobre conferenza di Andrea Matricardi su “Gli obiettivi di Amnesty International per il 2004″; il 24 ottobre presentazione del Barometro europeo dei media e del progetto di educazione all’immagine Imageduc a cura di Laurent Gervereau; il 9 novembre conferenza di Paola Feo “L’azione degli ospedali di Emergency nell’Iraq del nord”.

“Alpi in guerra/Alpes en guerre”
Nel 2003 è terminata la preparazione della mostra Alpi in guerra. Il progetto, nato nel giugno del 2002 dalla proposta di Gianni Perona di considerare le Alpi occidentali come un solo e unico territorio da studiare e indagare rappresenta un approccio del tutto nuovo. La mostra è stata realizzata dal Musée de la Résistance et de la Déportation di Grenoble in stretta collaborazione con l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea, con l’Istituto storico della Resistenza in Valle d’Aosta e con l’ IsAlp dell’Università di Lugano.
La mostra, bilingue, è stata finanziata con le risorse del progetto Interreg “Memoria delle Alpi/Mémoire des Alpes “di cui l’Istituto è partner. Il costo dell’allestimento negli spazi del Museo Diffuso e delle attività connesse è stato assunto dalla Città di Torino.
La mostra è stata inaugurata il 14 novembre 2003 al Musée de la Résistance et de la Deportation di Grenoble e il 4 dicembre 2003 a Torino presso il Museo diffuso, dove sarà esposta fino al 2 maggio 2004. Successivamente verrà allestita al Colle del Lys e a Ceresole.

3) Attività amministrativa.

L’amministrazione dell’Istituto ha provveduto a gestire tutte le operazioni relative all’impianto del Museo Diffuso e alla realizzazione della maggior parte delle sue attività.
In particolare si è trattato di:

– provvedere alla conferma degli ordini in base ai preventivi stilati dai vari fornitori
– saldare le fatture relative
– chiedere anticipi sulle delibere ed effettuare la rendicontazione finale per il saldo (€328.080,00). Per tale attività l’Istituto ha percepito la somma di € 3.000,00 (inferiore all’1% del totale)
– attualmente le delibere del Comune da gestire sono due: una da 33.000 € per l’allestimento della Mostra “Alpi in guerra e 160.000 € per le nuove strutture del il Museo Diffuso (attrezzatura sala conferenze e proiezioni).

punto elenco CONFERENZE, CONVEGNI E SEMINARI

3 febbraio 2003 : La Shoah. Un tema per la scuola, Istituto Avogadro, Torino. Interventi di Claudio Dellavalle, Alberto Cavaglion, Simon Levis Sullam, Maria Teresa Sega

7 febbraio 2003 : L’Europa dei campi. La più recente storiografia, Archivio di Stato di Torino. Interventi di Claudio Dellavalle, Denis Peschanski, Lutz Klinkhammer, Guido Franzinetti, Carlo Spartaco Capogreco, Luigi Ganapini

21 marzo 2003 : presentazione del libro L’altra guerra. Neofascisti, tedeschi, partigiani, popolo in una provincia padana. Pavia 1943-1945, di Giulio Guderzo. Museo nazionale del Risorgimento italiano. Interventi di Franzo Grande Stevens, Claudio Dellavalle, Bruno Maida

16 aprile 2003 : presentazione del volume Che il silenzio non sia silenzio, Sala del consiglio Comunale di Torino. Interventi di F. Alfieri, C. Dellavalle, N. Adduci, G. Minute.

30 maggio : in collaborazione con la Città di Torino, inaugurazione del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà alla presenza del Sen. Oscar Luigi Scalfaro.

8-9 settembre : collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte per il convegno 8 settembre (progetto di C. Dellavalle)

6 ottobre 2003 : Stampa clandestina periodica. Definizioni, caratteristiche, catalogazione Giornata di studio presso la sede dell’Istituto. Interventi di Ersilia Alessandrone Perona, Aurelio Aghemo, Claudio Dellavalle, Paolo Messina, Giampiero Leo, Paola Carucci, Stefano Villani, Gianni Perona, Rosanna De Longis, Marco Carassi, Isabella Massabò Ricci, Erica Gay, Andrea Via, Luciano Boccalatte, Piero Traversa, Claudia Zonca, Fiorella Pomponi, Piera Tachis, Franca Ranghino, Annalisa Falchero.

16 ottobre : inaugurazione della mostra “Comunicare l’azione umanitaria”, con una riflessione di Jean-Pierre Gaume, Musée de la Croix Rouge et du Croissant Rouge di Ginevra. Nel periodo di esposizione della mostra sono seguiti vari incontri con le scuole:

23 ottobre : Gli obiettivi di Amnesty International per il 2004, Andrea Matricardi, responsabile nazionale di Amnesty International

6 novembre : L’azione degli ospedali di Emergency nell’Iraq del nord, Paola Feo, Emergency di Torino

24 ottobre : presentazione del progetto Imageduc promosso dalla Commissione Europea, che ha realizzato nel 2003 il “Barometro europeo dei media” e il sito www.imageduc.net. E’ intervenuto Laurent Gervereau, presidente dell’Association internationale des Musées d’Histoire e dell’Association l’Image

24 novembre : presentazione del volume Memoria di una guerra civile. La Spagna del 1936 nella voce dei testimoni con il video No pasaràn : memorie di passione e libertà, a cura di Fabio Grimaldi. Sono intervenuti Lido Riba, Claudio Dellavalle, Giancarlo Depretis, Marco Novarino

12 e 13 dicembre : Convegno La Carta di Chivasso, realizzato con il Consiglio Regionale del Piemonte, su progetto di Gianni Perona, presso l’Università di Torino

15 dicembre : presentazione del volume La Resistenza taciuta. Dodici vite di Partigiane piemontesi di Anna Maria Bruzzone e Rachele Farina, con la proiezione del video La guerra alla guerra di Anna Gasco. Sono intervenuti, Lido Riba, Roberto Cota, Maria Agnese Vercellotti Moffa, Enrico Peyretti, Dianella Gagliani, Anna Gasco, Luca Rastello, Nelia Benissone.

punto elenco P U B B L I C A Z I O N I

Calendario della deportazione politica e razziale italiana nei campi di eliminazione e sterminio nazisti (1943-1944-1945), di Italo Tibaldi, Consiglio Regionale del Piemonte, Istoreto, Torino 2003

Torino 38/45, 2a edizione riveduta, Blu edizioni, Torino 2003

Che il silenzio non sia silenzio. Memoria civica dei caduti della resistenza di Torino, a cura di Nicopla Adduci, Luciano Boccalatte, Giuliana minute, Istoreto, Città di Torino, Torino 2003

Dalla Sicilia al Piemonte. Storia di un comandante partigiano, di vicnenzo Modica “Petralia”, 2a edizione riveduta, Milano, Angeli, 2003

“Mezzosecolo”, n. 13, annali 1999-2000, Milano, F. Angeli 2003

Franco Antonicelli, Per la mostra della Resistenza, con fac-simile del discorso del 28 marzo 1946, a cura di Ersilia Alessandrone Perona, Istoreto, Torino, 30 maggio 2003

Un’immagine dell’Italia. Mostra di una mostra sulla Resistenza, Guida alla mostra, a cura di Adoldfo Mignemi, Istoreto, Consiglio Regionale del Piemonte, Torino 2003

Comunicare l’azione umanitaria, catalogo della mostra a cura di Gianfranco Torri, Istoreto, Città di Torino, 2003

Alpi in guerra/Alpes en guerre, guida alla mostra. Il libretto ha inaugurato un’agile collana di approfondimenti del Museo Diffuso.

E’ andato in stampa il catalogo della mostra Alpi in guerra/Alpes en guerre a cura di Gianni Perona, con la collaborazione di Barbara Berruti (Blu Edizioni)

Pubblicazioni multimediali (a cura di Carlo Pischedda nel sito www.istoreto.it e/o su CD)

  • Tra vecchie carte
  • Torino 1938/1945
  • Torino 1938/1945: La città delle fabbriche
  • Un’immagine dell’Italia. Mostra di unamostra sulla Resistenza

Pubblicazioni video DVD

La carta di Chivasso. Intervista a Giorgio Peyronnel e Augusto Matteoda a cura di Luciano Boccalatte, regia di Elena Valsania, realizzata per il convegno La carta di Chivasso¸ col sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte.

La biblioteca e l’archivio dell’Istituto sono stati consultati per compiere ricerche sulle seguenti tesi universitarie:

TESI DI LAUREA

1. Elena Marcon, Morale e politica di Guido Calogero, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Vincenza Petyx

2. Riccardo Santipolo, Vittorio Gassman, Università di Torino

3. Massimo Tornabene, Il manicomio di Racconigi dal 1938 al 1948, Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, prof. Giovanni De Luna

4. Anna Cerrato, Los gouchos judios, Scuola Superiore Interpreti e Traduttori Vittoria, prof. Maurizio Rolfo

5. Giovanna Gide, L’uso pubblico della storia: la Resistenza sugli articoli de La Stampa e Unità dal 1950 ad oggi, Università di Vercelli, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Maurizio Vaudagna

6. Enrico Bellaria, Augusto Monti, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Angelo D’Orsi

7. Manuela Botti, Gli Stati Uniti e l’Italia nella seconda guerra mondiale, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Gian Giacomo Magone

8. Giorgio Testa, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Aldo Agosti

9. Giulia Manissero, Il lavoro delle donne nel Novecento, Università di Torino, Facoltà di Economia e Commercio, prof. Renato Allio

10. Alessandra Gallina, Storia dell’arte contemporanea, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Lettere Moderne

11. Davide Griffa, Governo e amministrazione delle aree metropolitane nelle democrazie occidentali, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Luigi Bobbio

12. Simonetta Sabaino, David Levi, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Ester De Fort

13. Elena Viano, Donne nella deportazione, Università di Torino, Facoltà di Lingue e letterature straniere, prof. Mariarosa Masoero

14. Paola Tortora, La libertà religiosa. Il problema dell’apostasia nei sistemi giuridici canonico e islamico, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Roberto Mazzola

15. Maria Barilli, “Vent’anni”: rivista studentesca nella Torino fascista, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Angelo D’Orsi

16. Stefania Gallesio, Nuto Revelli, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Elisabetti Soletti

17. Rosa Corbelletto, La deportazione degli zingari in Italia durante il fascismo, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Nicola Tranfaglia

18. Carlo Depretis, I miei ricordi di guerra: la testimonianza inedita di Attilio Armando, Università di Torino, Facoltà di Lingue e Letterature straniere, prof. Mariarosa Masoero

19. Guido Paolo Bolla, La rivoluzione ungherese del 1956, Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” sede di Alessandria, prof. Guido Franzinetti

20. Elia Elisa, Il ricorso alla mozione di fiducia (o la minaccia del ricorso) nella XIV Legislatura, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Mario Dogliani

21. Elisabetta Bosio, La Resistenza nelle Langhe, Università di Urbino, Facoltà di Sociologia, prof. Rocco Cerrato

22. Tiziana Caruso, L’occupazione tedesca in Italia: il caso di Torino, Università di Torino, Facoltà di Storia, prof. Aldo Agosti

23. Vito Mastronardi, Propaganda nella guerra in Etiopia, Università di Torino, Facoltà di Scienze Strategiche

24. Erika Diemoz, Matteotti, Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, prof. Walter Barberis

25. Marianna Ciccia, I musei civici 1939-46, Università di Torino Scienze della Formazione DAMS, prof. Franca Varallo

26. Francesco Di Stolfo, Il Vaticano e la guerra 1935-1940, Università di Macerata, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Alberto Giovanetti

27. Manuela Barberis, I rapporti tra italiani e francesi nella resistenza e nell’antifascismo, Università di Genova, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Danilo Veneruso

28. Alessandro Ivaldi, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Guido Carpinelli

29. Natalie Heys Cerchio, Fernando Cerchio 1930-1945, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Dario Tomasi

30. Maria Cristina Ferrari, Soldati dopo l’8 settembre 43 nei Balcani, Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione

31. Patrizio Giustetto, Giustizia e libertà e la questione cattolica, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Giovanni De Luna

32. Maurizio Lacivita, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Alessandro Ivaldi

33. Liliana Maina, Rapporto tra la scrittura del sé e la rappresentazione del gruppo nella letteratura femminile, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Luisa Ricaldone

34. Fabio Grosso, Università di Torino, Facoltà di Lettere Moderne, prof. Alba Andreini

35. Emanuela Ravina, I prigionieri di guerra italiani in mano alleate, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Guido Carpinelli

36. Roberta Lucci, Races et racisme, Università di Urbino, Facoltà di Lingue, prof. Alfonso Botti

37. Clara Iuliana Moniaci, Adalberto Albini – Imi, Università di Torino, Facoltà di Lingue e Letteratura Straniera, prof. Mariarosa Masoero

38. Alessio Potocco, Università di Trieste, Facoltà di Scienze della Formazione

39. Paolo Albera, Il perfetto fascista secondo la propaganda del regime, Università di Torino, Facoltà di Scienze della Comunicazione, prof. Luciana Giacheri Fossati

40. Dario Lindi, La Dc torinese attraverso il Popolo Nuovo (anni “45-“58), Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Walter Crivellin

41. Agnes Petillat, Torino 1938-45: La politica di repressione razziale e i rastrellamenti tra fascismo e occupazione nazista, Università di Blaise Pascal,

42. prof. Donatella Bisconti

43. Emanuela Termine, L’evoluzione delle modalità espositive in rapporto all’arte povera in Italia, Università La Sapienza di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Claudio Zambianchi

44. Federica Garbolino Riva, Il boom economico nella Germania federale e la sua eco letteraria, Università di Torino, Facoltà di lingue e letterature straniere, prof. Gehrard Friedrich

45. Giovanna Carè, Il pensiero politico di Schumpeter nell’età degli imperi, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Francesco Tuccari

46. Alessandra Fazio, Le quattro giornate di Napoli iconografia e rappresentazione diffusa, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Guido Carpinelli

47. Filippo Maria Giordano, Francesco Singleton Lo Bue (provv.), Università di Pavia, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Luigi Vittorio Malocchi

48. Maddalena Mettola , Champagne “tecniche di produzione”, Università di Genova, Traduttori e Interpreti, prof. Massimiliano Rossi

49. Simonetta Sabbino, Ricordi e memorie di David Levi, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Ester De Fort

50. Raffaele Vigliotti, La strage di Torino, Università di Torino, facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Aldo Agosti

51. Alessandra Faggiano, Mario Sobrero, Università di Udine

TESI DI DOTTORATO

1. Silvia Inaudi, Propaganda di regime e dinamiche familiari nell’Italia fascista, Università di Torino, prof. Adriana Lay

2. Anna Demarin, Tema del Nazionalismo, Università di Torino, prof. Massimo L. Salvatori

3. Gabriella Lodi, Ecriture(s) de soi et temoignage: Marguerite Duras, Natalia Ginzburg, R. Robin, Université de Montreal, Departement d’etudes françaises, prof. Elisabeth Nardout-Lafarge

4. Michele Sisto, Canoni d’autore, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Franco Marengo

5. Maria Corsi, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Marco Cerreti

6. Eric Gobetti, Il tempo delle scelte, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Marco Buttino

7. Camilla Weber, Camillo Cavour nei libri di testo dell’Italia liberale, Università di Zurigo, prof. Carlo Moos, presentato dalla Dott.ssa Rocci del Museo del Risorgimento

8. Jang Moon Seok, Impresa e politica: la Fiat, 1918-1943, Università di Torino, Dipartimento di Storia, prof. Franco Ramella

9. Francesco Cassata, Difesa della razza, Università di Torino, prof. Bruno Dongiovanni

10. Estelle Ceccarini, Gli scritti di donne partigiane (memoria, poesie, racconti), Università di Aix – Marseille 1, dipartimento d’italiano, prof. Perle Abbrugiati Carlo Genova – Università di Torino

Relazione attività 2002

ATTIVITA’ svolte nel 2002

P R E M E S S A

È proseguito il piano pluriennale di lavoro impostato nel 1999 dall’Istituto in vista del trasferimento nella sede di via del Carmine 13. Pertanto, gran parte dell’attività è stata rivolta alla progettazione della nuova sede.

Inoltre, mentre sono stati incrementati i settori del patrimonio e della ricerca, si sono ampliate le attività legate alla funzione di museo-laboratorio con la quale l’Istituto intende portare le sue collezioni alla più larga fruizione da parte del pubblico.

Tali prospettive, che sono state illustrate e discusse nell’incontro pubblico svoltosi il 13 settembre 2001 a Villa Gualino, hanno comportato un rilevante lavoro in varie direzioni:

a. Rapporti con gli enti locali per la definizione del progetto “Museo diffuso”, del quale l’Istituto come museo-laboratorio intende essere parte attiva;

b. Conclusione della progettazione, già avviata nel 2001, dei piani Interreg tra Piemonte, Francia, Svizzera, Val d’Aosta e la provincia di Imperia per il progetto “Memoria delle Alpi”, di cui è capofila la Regione Piemonte, che proietterà l’idea di museo diffuso in una dimensione europea; si attende a giorni la risposta della Commissione Europea;

c. Iniziative di ricerca in direzione della creazione di nuove banche dati interattive;

d. Ulteriore sviluppo dell’attività didattica sul tema della Cittadinanza e del rapporto fra Storia, generazioni, territorio;

e. Sviluppo e gestione dei contenuti del sito www.istoreto.it, e coordinamento e progettazione degli aspetti informatici e telematici strutturali per la nuova sede.

Sul piano istituzionale, si è compiuto l’iter amministrativo per il riconoscimento regionale della personalità giuridica dell’Istituto, che sancisce la funzione e il servizio che esso svolge da oltre 50 anni sul territorio. Il riconoscimento è giunto nel mese di febbraio 2003.

Sul piano strutturale sono state espletate le fasi di preparazione del trasloco nella nuova sede (collaborazione con gli architetti Roberto Pagliero e Trucco al progetto di allestimento dei locali, reperimento delle risorse necessarie).

punto elenco A R C H I V I O

E’ proseguita l’inventariazione informatica dei fondi di nuova acquisizione, nell’ambito dell’Insmli su programma ISIS/Guida, giunto ora alla conclusione della sua prima fase triennale, grazie ad una convenzione con il Ministero per i Beni culturali, ora rinnovata per una seconda fase. Tra le più importanti acquisizioni, avvenute nel corso del 2001, va ricordata la donazione da parte degli eredi dell’intero archivio e della biblioteca di Aldo Garosci, già conservati nella sua abitazione romana e oggetto del lavoro di ordinamento, che richiederà almeno due anni.

Nell’ambito di questo progetto il lavoro di informatizzazione delle nuove acquisizioni ha riguardato la conclusione dell’inventario del fondo Filippo Frassati (460 faldoni) e di quello di Guido Quazza (40 metri lineari), che prevede anche la sua pubblicazione in volume entro il 2003 a cura di Luciano Boccalatte (Guido Quazza: l’archivio e la biblioteca come autobiografia); l’inventariazione di carte di personalità politiche attive in Piemonte nel dopoguerra: i fondi Simonelli, Lamberto, Lalli, Giorsetti, Damico.

Sono stati ordinati e informatizzati i fondi fotografici e l’archivio dell’Associazione Famiglie Martiri Caduti della lotta di liberazione.

E’ stato avviato il riordino e l’informatizzazione del fondo Partito d’Azione.

punto elenco B I B L I O T E C A

La biblioteca dell’Istituto nel 2002 ha schedato il seguente materiale :

526 volumi correnti
300 volumi del fondo Dellavalle
3900 volumi del fondo Garosci
521 Periodici del fondo Garosci
4461 testate di periodici del fondo Quazza
232 testate di periodici di piccoli fondi

E’ stato adottato il modulo WEB di Erasmo Enterprise che permette la consultazione on-line di tutto il posseduto della nostra biblioteca, compreso il materiale grigio, la stampa clandestina e altro materiale presente sul nostro archivio locale, la cui catalogazione in SBN non è possibile.

Il coordinamento Biblioteche degli Istituti della Resistenza del Piemonte ha avviato inoltre, in collaborazione con l’Istituto Nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia, la schedatura dei periodici in SBN. E’ stata schedata l’emeroteca prof. Guido Quazza (4612 testate), è in corso la schedatura di quella del prof. Aldo Garosci (643 testate), oltre a piccoli fondi (232 testate). Molte collezioni sono complete e comunque raccolgono un numero significativo di fascicoli per ogni titolo e richiedono, pertanto, un considerevole lavoro di riordino.

punto elenco D I D A T T I C A – A.S. 2001/2002

» Lezioni/Seminari/Conferenze

Cittadinanza e territorio, nell’ambito del progetto sostenuto dalla Regione Piemonte Autonomia scolastica. Proposte per l’innovazione didattica. I percorsi sono stati condotti con riunioni iniziali con i docenti seguiti da sperimentazioni nelle classi con l’assistenza di tutors, col coordinamento di Alberto Cavaglion.. Si è lavorato alla costruzione di unità che tratteggino la storia di un “luogo” e le sue trasformazioni, i diversi usi, i segni che il passato ha inciso su di esso e sulla memoria di chi oggi lo osserva. Diversi i possibili oggetti di studio, sia sul tempo di guerra (ad esempio: fabbriche, rifugi, sedi scolastiche), sia su un arco temporale più vasto (un esempio tra i tanti: gli ex voto). Sono state effettuate sperimentazioni in 21 classi.

Donne e cittadinanza. Nell’ambito del progetto sostenuto dalla Regione Piemonte Autonomia scolastica. Proposte per l’innovazione didattica è proseguita la sperimentazione dei percorsi didattici del gruppo di lavoro Irrsae Piemonte – Isrp illustrati nel volume Genere / Storia / Scuola, a cura di L. Derossi e C. Colombelli (1999): Costruzione dell’identità di genere nella fiaba; Il tempo delle donne; Storia e storie di vita. Adolescenti e identità di genere nella seconda metà del Novecento; Diritti delle donne: l’affermazione del principio di uguaglianza dalle rivoluzioni moderne alla legislazione vigente; Diritti delle donne dalla Costituzione a oggi; Il genere della cittadinanza; L’identità maschile nelle culture giovanili, ai quali si è aggiunto Identità femminile e arte figurativa. Riflessioni su lavori di artiste contemporanee. Sono state effettuate riunioni iniziali per gli insegnanti e sperimentazioni in 18 classi con l’assistenza di tutors coordinati da Carla Colombelli..

In collaborazione con l’IRRE-Piemonte si è svolto il secondo seminario di formazione sull’insegnamento della contemporaneità sul tema Donne e guerre contemporanee.

Nell’ambito del corso Per un laboratorio di didattica della storia: gli archivi scolastici (V anno di corso), si sono svolti dei seminari di produzione didattica. Negli incontri, distribuiti tra gennaio e giugno, è stata curata la messa a punto di percorsi didattici laboratoriali, elaborati su documentazione tratta dagli archivi delle scuole partecipanti. Tra i temi oggetto d’indagine: la “militarizzazione” dell’infanzia lungo le due guerre mondiali, la costruzione di ipertesti a partire dalle fonti d’archivio. L’iniziativa è stata inserita nel programma di formazione 2001-2002 sugli archivi scolastici, che prevede momenti di formazione documentalistica (scuola capofila: Itc Quintino Sella di Torino, consulente scientifico Riccardo Marchis).

» Laboratori

Il senso del tempo. E’ proseguita la ricerca del gruppo tutoriale del polo Centro – composto da insegnanti di 8 istituti superiori – sugli orientamenti degli studenti delle superiori nei confronti della storia (tutor Roberta Santi). Si sono realizzate applicazioni didattiche della ricerca biennale, condotta con la partecipazione delle classi, impegnate in percorsi laboratoriali. In collaborazione con il polo Centro e l’Itc Quintino Sella.

Un archivio di fonti di memoria. Nell’ambito dell’omonimo progetto condotto con l’Istituto comprensivo “Marro” di Villar Perosa, giunto al suo quarto anno di attuazione, si sono svolti incontri con il gruppo di lavoro della scuola elementare dedicati alla didattica delle fonti, alla ricerca didattica sul tema della Iª guerra mondiale e alla costruzione dell’archivio delle fonti di memoria. È operante una convenzione con l’Istituto sui temi del rinnovamento didattico e per la costituzione di un primo nucleo di museo permanente (a cura di Luciano Boccalatte e Riccardo Marchis).

I civili e la guerra. Un percorso interdisciplinare tra le guerre del ‘900. Nell’ambito della convenzione con l’Istituto Tecnico “B. Pascal” di Giaveno, incontri con i docenti per il secondo anno di attività sul tema, finalizzato alla costruzione di percorsi didattici interdisciplinari da sperimentare nelle classi (a cura di Luciano Boccalatte e Riccardo Marchis).

Un laboratorio di scrittura. Preparazione al saggio breve. Seconda edizione del corso, curato da Alberto Cavaglion in collaborazione col Cesedi. Sono state proposte esercitazioni di lettura, contestualizzazione e rielaborazione di documenti realizzate con studenti appartenenti a tipologie diverse di scuola superiore, in preparazione all’esame di maturità. Sono stati svolti 3 incontri.

» La scuola e la guerra

In collaborazione con la Direzione didattica “Padre Gemelli” e con il Settore Musei della Città di Torino, l’Istituto lavora al progetto di un piccolo museo dedicato al tema “La scuola e la guerra”, inteso come una sala del museo diffuso. Sono stati effettuati incontri laboratoriali con le docenti su temi storiografici e didattici (a cura di Riccardo Marchis).

» La memoria della guerra e della Resistenza

In collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione della Provincia di Torino, l’Istituto ha curato i due seminari propedeutici (svoltisi l’8 e il 16 novembre 2001) e le fasi preparatorie del concorso sul tema della Resistenza proposto alle scuole dell’obbligo della provincia di Torino. Hanno aderito 120 insegnanti. L’iniziativa si è conclusa il 20 aprile con una presentazione di spettacoli curati dagli allievi presso il Teatro Valdocco di Torino e con una mostra dei disegni e degli elaborati presso Palazzo Cisterna dal 23 al 29 aprile (a cura di Alberto Cavaglion).

» Convegni e seminari

Seminario Irre-Isrp, Le didattiche della contemporaneità. Laboratorio, competenze, curricolo,

Una riflessione sull’insegnamento della contemporaneità nelle scuole, a conclusione di un’intensa stagione di rinnovamento che ha avuto al suo centro l’iniziativa dei docenti e le proposte dell’Amministrazione, succedutesi a partire dal 1996. Il seminario ha dato ampio spazio al confronto e alla riproduzione delle esperienze, ricavate da tagli e letture differenti del ‘900, al fine di verificarne la produttività sia dal punto di vista dei saperi, sia da quello delle competenze curricolari. E’ stato articolato in una seduta generale, quattro gruppi di discussione e una tavola rotonda finale.

» Pubblicazioni didattiche

Tra vecchie carte, a cura di Maria Luisa Perna, Torino 2002

Il volume raccoglie le lezioni propedeutiche e i materiali didattici messi a punto nelle prime tre edizioni del corso Per un laboratorio di didattica della storia. Gli archivi scolastici. Tra gli interventi, contributi di E. De Fort, G. Perona, L. Boccalatte, M. Carassi, R. Marchis; inoltre unità e materiali didattici predisposti dai docenti di scuole di base e superiore sui temi delle leggi razziali, del fascismo e della guerra. in collaborazione con l’Itc Quintino Sella e una rete di scuole.

Video Abitare la Buna. Testimonianze da Monowice

La produzione è concepita come contributo alla memoria dei luoghi della deportazione e come approfondimento della riflessione sul tema dei “luoghi” di memoria. Si compone di un video, di materiali cartacei e visivi, e di una guida: il tutto pensato per favorire la conduzione di autonome operazioni didattiche sull’argomento e sul medium utilizzato. Vi hanno collaborato A. Cavaglion, R. Marchis, C. Piana. È stato prodotto in collaborazione con la Commissione europea, la Provincia di Torino e il Consiglio Regionale del Piemonte.

D I D A T T I C A – A.S. 2002/2003

E’ stata impostata l’attività del nuovo anno scolastico, che prevede la prosecuzione dei cantieri aperti (Donne e Cittadinanza, Cittadinanza e Territorio, Archivi scolastici) e dei diversi laboratori. Le nuove modalità introdotte dall’Assessorato alla Cultura della Regione hanno reso molto meno efficace che in passato la proposta delle sperimentazioni sulla Cittadinanza.

Sono stati impostati nuovi progetti con il Cesedi sulla base di una convenzione con la Provincia di Torino, che prevede lo svolgimento del seminario per i docenti “Storia, generazioni, territorio” in quattro sedi (Torino, Avigliana, Venaria, Chieri); un convegno sull’esodo istriano (v. Seminari e convegni, 12 dicembre 2002); il monitoraggio di attività sulla guerra e la resistenza condotte nelle scuole medie; l’assistenza alla preparazione del programma di attività per gli studenti che effettueranno il viaggio in Bosnia a conclusione del concorso regionale.

Collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte per l’organizzazione del concorso annuale sui temi della resistenza, costituzione, diritti umani.

GIORNO DELLA MEMORIA

Oltre alla consulenza e all’adesione data a numerose attività promosse da altri enti, sono state realizzate due iniziative : 17 gennaio presentazione del Rapporto della Commissione della Presidenza del Consiglio per la ricostruzione dei beni sottratti ai cittadini ebrei, con la partecipazione della presidente Sen. Tina Anselmi (v. Seminari e convegni); 29 gennaio : presentazione del video “Abitare la Buna”, con la partecipazione di A. Cavaglion, C. Piana, R. Marchis, F. Fiore.

R I C E R C A

» Ricerche concluse

Il Partito nazionale fascista a Torino

Il gruppo di lavoro, diretto da Gianni Perona, composto da Nicola Adduci, Simonetta Betassa, Michelarcangelo Casasanta, Paola Capra, Daria Soffietti, ha concluso la schedatura del fondo (80.000 records). Si sta predisponendo, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Torino la presentazione dei risultati in internet, che metterà a disposizione del più largo pubblico questa importante banca dati.

» Ricerche in prosecuzione

Storia di Giustizia e Libertà 1929-1942

Si è svolto il terzo anno della ricerca, finanziata dalla Compagnia di San Paolo e condotta da Leonardo Casalino e Paolo Soddu sotto la direzione di Giovanni De Luna, con l’estensione delle ricerche documentarie presso archivi americani per l’individuazione della presenza giellista nel Nord e nel Sud America (in particolare USA, Argentina, Brasile).

Luoghi della memoria

E’ proseguita la creazione di banche dati che incrementano l’acquisizione di informazioni derivanti da ricerche specifiche e facilitano l’accesso a importanti giacimenti archivistici.

Esse riguardano :

a. Deportazione piemontese (in accordo con l’Aned e con il sostegno dell’Assessorato Beni Culturali della Regione Piemonte). Nel 2002 è stata conclusa la ricerca relativa alla deportazione delle donne col censimento di materiali audiovisivi sulla deportazione, delle attività didattiche realizzate nelle scuole, dei siti esistenti in rete. Sono stati ricostruiti inoltre i trasporti relativi alle donne deportate, con il corredo di biografie e notizie sul loro ritorno. Il lavoro è stato condotto da tre ricercatori (Bruno Maida, Barbara Berruti, Elena Ridolfo).

b. La guerra a Torino

– E’ stata conclusa la banca dati delle 200 testimonianze di donne piemontesi sulla guerra, raccolte fra il 1989 e il 1993 dall’Istituto nell’ambito della ricerca “Donne, guerra, memoria” diretta da Anna Bravo. Si tratta di 8000 pagine di trascrizioni, sulle quali ha lavorato la dott.ssa Elena Vai.

– E’ proseguita la raccolta di video-testimonianze sulla guerra in città, condotta da Luciano Boccalatte con l’assistenza tecnica di Daniela Giacometti.

– E’ stata realizzata una ricerca sulle lapidi di Torino dedicate ai Caduti della Lotta di Liberazione (in collaborazione con il Comune di Torino). Il lavoro è stato realizzato da Nicola Adduci e Giuliana Minute, con il coordinamento di Luciano Boccalatte. Il volume è in stampa.

– Torino 1938-45, la città dell’industria.
E’ stata avviata la costruzione di un itinerario tematico nel paesaggio urbano della Torino del Novecento che amplia la struttura del progetto Torino in guerra 1938/1945: è una ricerca che prende in considerazione le principali fabbriche cittadine durante il periodo della seconda guerra mondiale a cura di Enrico Miletto. Carlo Pischedda ne ha impostato la versione multimediale che nel 2003 sarà fruibile anche attraverso il sito dell’Istituto (www.istoreto.it).

Memoria delle Alpi

In vista della creazione di progetti Interreg fra Piemonte, Val d’Aosta, provincia di Imperia, regioni frontaliere francesi e svizzere sul tema “Memoria delle Alpi”, sviluppato a seguito del convegno internazionale promosso dall’Istituto, “Luoghi della memoria, memoria dei luoghi nelle regioni alpine occidentali” (maggio 2001), sono stati realizzati censimenti di tutti i sentieri (reali o virtuali) che ricordano eventi della guerra, Resistenza, Deportazione in provincia di Torino e delineate ipotesi di lavoro sul piano locale, interregionale e internazionale. Se il progetto Interreg avrà l’approvazione europea, è prevista un’intensa attività di ricerca scientifica e di progettazione di itinerari sui seguenti temi:

1. L’idea di Europa nata con la Resistenza

2. Le Alpi occidentali come crocevia di percorsi della salvezza e della speranza (ebrei, militari, prigionieri alleati, antifascisti, partigiani).

Intanto si sta lavorando alla mostra sulla Alpi in guerra/Alpes en guerre, in collaborazione con il Musée de la Résistance et de la Déportation di Grenoble, su progetto di Gianni Perona.

» Nuove ricerche

Fabbriche e territorio a Torino fra le due guerre

Nel 2001-02 la ricerca, localizzata intorno al caso della Nebiolo, si è indirizzata all’analisi della documentazione della fabbrica torinese per gli anni Venti e Trenta, con un sondaggio sui libri matricola e sui fascicoli personali per valutare l’opportunità di creare un archivio informatico dei dati. La ricerca è condotta dal dott. Bruno Maida, nell’ambito di una borsa universitaria di ricerca cofinanziata dall’Istituto per il periodo 2001-2003.

punto elenco SEMINARI E CONFERENZE

– 17 gennaio : presentazione del Rapporto della commissione della Presidenza del Consiglio per la ricostruzione dei beni sottratti ai cittadini ebrei, intervento della Senatrice Tina Anselmi, M. Pierre Drai, Jean Geronimi, Paola Carucci, Michele Sarfatti, Fabio Levi, Palazzo Barolo

– 29 gennaio : presentazione del video Abitare la Buna, Libreria La Torre di Abele

– 7 marzo : presentazione dello spettacolo Il prezzo della memoria di Anna Gasco, Multilab di Palazzo Nuovo

– 19 aprile : spettacolo Storia di un giuramento rifiutato di Angelo Scarafiotti, Associazione Arca

– 20 aprile : manifestazione e premiazione del concorso La memoria della guerra e della Resistenza, Teatro Valdocco

– 21 aprile : percorso Un giro per la memoria: Torino 1938/1945, in collaborazione con l’Associazione Bici e dintorni

– 18 maggio : presentazione del volume Prigionieri della memoria. Storia di due stragi della liberazione, di Bruno Maida, Fiera del Libro 2002, Sala Londra del Centro Congressi

29 maggio : Ricordo di Giorgio Agosti, a dieci anni dalla scomparsa, Interventi di Claudio Dellavalle e Giovanni De Luna, Circolo Arca

23 settembre : presentazione del volume di Vincenzo Modica “Petralia”, Dalla Sicilia al Piemonte. Storia di un comandante partigiano, in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte. Interventi di R. Cota, C. Dellavalle, G. De Luna, L. Riba

21 ottobre : presentazione del volume di Bruno Maida, Prigionieri della memoria. Storia di due stragi della Liberazione, in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte. Interventi di R. Cora, A. Bravo, L. Klinkhammer, L. Riba

23 ottobre : giornata di studio dedicata a “Sebastiano Timpanaro”, promossa dall’Istituto con l’adesione dell’Archivio di Stato, Bollati Boringhieri editore, Centro Studi Piero Gobetti, Dipartimento di Filologia Classica dell’Università di Torino. Gli atti sono in corso di pubblicazione per le edizioni di Storia e Letteratura, insieme a quelli del convegno promosso dall’Università di Firenze nel 2001.

12 dicembre : giornata di studio “L’esodo istriano a Torino. Le “Case Rosse”, presso l’aula magna del Liceo Classico Vittorio Alfieri. Sono intervenuti G. Oliva, A. Lonni, G. Nemec, E. Miletto, G. Esposito, G. Sola.

punto elenco S I T O istoreto E RETE INFORMATICA

L’attività svolta nei primi mesi di comando del prof. Carlo Pischedda, nella funzione di referenza alle nuove tecnologie e sviluppo delle applicazioni multimediali dell’Istituto, è stata finalizzata, oltre all’ordinaria gestione di aggiornamento delle sezioni del sito e degli archivi ON-LINE, allo studio tecnico della struttura della rete per la nuova sede, e la scelta dei fornitori e dei dispositivi (cablaggio della rete, PC e Server, sistema operativo di rete, integrazione del centralino telefonico, linee di trasmissione, integrazione con rete SBN-RUPAR , nuovi contratti di fornitura dei servizi di connessione, software e licenze, ecc.).

E’ stato messo in rete l’intero volume, già pubblicato a stampa: “Tra vecchie carte. Esperienze didattiche negli archivi di scuole torinesi”.

Sono inoltre state impostate la versione ipermediale di Torino 1938-45, la città dell’industria e le pagine WEB sul Giorno della Memoria 2003, nella quale, in collaborazione con l’Istituto Nazionale, sono state immesse fra dicembre 2002 e gennaio 2003 le iniziative degli Istituti della Resistenza italiani.

punto elenco M O S T R E

E’ continuata l’offerta della mostra itinerante “Con le armi senza le armi”, corredata dai relativi cataloghi, pubblicati nella collana “Proposte” del Consiglio Regionale. La mostra (di cui abbiamo a disposizione due copie) è stata allestita a Cumiana (3 aprile/3 maggio); Colle del Lys (5 aprile/30 aprile); Pinerolo (1° maggio/5 giugno); Rigomagno Sinalunga AR (22/30 giugno).

punto elenco P U B B L I C A Z I O N I

La città e lo sviluppo : crescita e disordine a Torino (1945-1970), a cura di Fabio Levi e Bruno Maida, F. Angeli 2002

Bruno Maida, Prigionieri della memoria. Storia di due stragi della Liberazione (Grugliasco e Collegno 30 aprile-1 maggio 1945), Angeli 2002

Dispensa di supporto al video Abitare la Buna; Quaderno sugli archivi scolastici (v. Didattica).

Dalla Sicilia al Piemonte: storia di un comandante partigiano di Vincenzo Modica, F. Angeli 2002

Conflitti politici, etnici e memorie divise in Venezia Giulia, Friuli, Istria, di Claudio Dellavalle, Tristano Matta, Gianni Oliva, Anna Maria Vinci, Liliana Lanzardo, Collana “Proposte” del Consiglio Regionale del Piemonte

Ristampa di Torino 1938-45. Una guida per la memoria, Blu Edizioni (in uscita febbraio 2003).

Che il silenzio non sia silenzio. Memoria civica dei caduti della Resistenza a Torino, Città di Torino, (in uscita marzo 2003), di Nicola Adduci, Luciano Boccalatte, Giuliana Minute.

Tra vecchie carte…esperienze didattiche negli archivi di scuole torinesi, a cura di Maria Luisa Perna, Torino 2002

Atti del convegno “La Résistance des deux côtes des alpes”, Lyon, 26-27 janvier 2001, edizione in francese, F. Angeli (in preparazione)

Atti del convegno “Luoghi della memoria, memoria dei luoghi nelle regioni alpine occidentali 1940-1945″, Torino 7-9 maggio 2001, F. Angeli (in preparazione)

“Mezzosecolo”, n. 13 (in preparazione)

L’Istituto ha partecipato, come di consueto, alla Fiera del Libro 2002.

» La biblioteca e l’archivio dell’Istituto sono stati consultati per compiere ricerche sulle seguenti tesi universitarie:

TESI DI LAUREA

Alessandro Puato, Gli studi napoleonici nella Rivista Militare Italiana (1856-1918), Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Giorgio Rochat

Raffaella Sola, America e Italia, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Gian Giacomo Migone

Barbara Moiso, (titolo da definire), Università di Torino, Facoltà di Psicologia, prof. Duccio Scatolero

Katia Montabone, Il Gender Gap nella rappresentanza politica, Università di Torino, Facoltà di Lettere , prof. Nicoletta Bosco

Claudio Pellissetti, Ugoberto Alfassio Grimaldi, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Sergio Soave

Emanuele Achino, Mercato del lavoro locale (titolo da definire), Università di Milano Bicocca, Facoltà di Sociologia

Elena Forno, Per una biografia politico-intellettuale: Luigi Cortesi uno storico militante, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Angelo D’Orsi

Marcello Scalise, La prima diffusione del pensiero economico di Marx in Italia tra il 1867 e il 1894, Università di Torino, Facoltà di Economia e Commercio, prof. Pavanelli

Ylenia Santimaria, Stampa clandestina femminile nel periodo della Resistenza, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Brunello Mantelli

Elena Baratono, Sandor Marai, gli ultimi anni di un borghese, 1984-89, Università di Torino, Facoltà di Lingue straniere, prof. Bruno Ventavoli

Angela Balisai, La figura femminile nella letteratura sulla grande guerra, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli

Andrea Beccaro, La guerra nel ‘900, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Tuccari

Miriam Debertolo, L’emigrazione italiana in Argentina, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Brunello Mantelli

Katarzyna Pawlowska, Il ruolo del mito dell’androgino nella scrittura di Elsa Morante, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof.ssa Ricaldone

Eleonora Cantournet, La situazione delle case editrici italiane e tedesche dal 1921 al 1945, Università di Torino, Facoltà di Lingue e Lett. straniere, prof. Ganni

Michelina Ferrara, L’idea di continuità nell’opera di Adriano Olivetti, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Massimo Borlandi

Riccardo Magagna, L’amministrazione Kennedy e la stampa comunista, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli

Laura Campagnolo, Il mestiere del copywriter, Università di Torino, Dams, prof. Pietro Dotti

Alessia Gaboli, I musei dell’industria, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Sergio Scamuzzi

Marco Finotello, Stampa clandestina in Valle d’Aosta 1943-45 (titolo da definire), Università di Torino, Facoltà di Scienze Strategiche, prof. Gianni Mombello

Viviana Goggi, Problematiche di conservazione e restauro di materiale cartaceo e fotografico, Accademia delle Belle Arti di Torino, dott.ssa Stefania Passerini

Daniele Cugno, La Resistenza in Val Sangone tra storia e memoria, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Brunello Mantelli

Paola Chirico, Partigiani e polizia 1945-1948 (titolo da definire), Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, prof. Claudio Dellavalle

Stefano Manavella, L’attività piemontese dei Biazaci di Busca, Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, prof. G.C. Sciolla

Igino Cauda, Bombardamenti su Torino 1940-45 (titolo da definire), Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Brunello Mantelli

Stefania Martucci, Memoria storica, fascismo e resistenza secondo Edy Consolo, Università di Padova, Facoltà di Scienze Politiche, dott. S. Peli

Maria Di Massa, Fascismo, dopoguerra, epurazione. Procedimenti giudiziari a carico dei collaborazionisti, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Bruno Bongiovanni

Pierangela Crielesi, Il fenomeno dei matrimoni misti: considerazioni nell’ottica dell’igiene mentale, Università di Torino, Facoltà di Scienze dell’Educazione, prof. Chiara Muttini

Simone Attilio Bellezza, Antisemitismo e collaborazionismo in Ucraina durante la seconda guerra mondiale, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Marco Buttino

Renzi Piergiorgio, La Gazzetta del Popolo 1935, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Bartolo Gariglio

Emanuela Gallo, La propaganda politica nelle elezioni del 18 aprile 1948, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Carlo Marletti

Luigi Graziano, La mancata difesa di Roma. 8 settembre 1943, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli

Flavio Magliocchetti, Un bersagliere sul fronte russo, Università di Torino, Facoltà di Scienze Strategiche, prof. Giorgio Rochat

Antonio Versati, Diari e testimonianze della Resistenza: lingua e stile, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Soletti

Valeria Porta, Il governo delle aree metropolitane, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giorgio Brosio

Isabella Quaranta, La questione berbera nel Maghreb, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof.ssa Aluffi

Laurent Beghin, La ricezione della letteratura russa a Torino nel primo dopoguerra, Università di Lovanio (Belgio), Facoltà di Lettere, prof. J.Cl. Polet

Monica Aimo, Formazione insegnanti (titolo da definire), Università di Torino, Facolta di Scienze della Formazione, prof. Castoldi

Arabella Russo, Immagine e mito delle Brigate Internazionali: letteratura e cinema, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli

Mario Ancilli, Crittologia militare italiana nelle due guerre mondiali, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giorgio Rochat

Marina Dal Gobbo, Standard museali e trasferimento della questione dei musei dallo Stato, Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura, prof. C.S. Bertuglia

Enrico Natale, Vicende giudiziarie contro partigiani nel dopoguerra, Università di Ginevra, Facoltà di Lettere, prof. Mario Cerutti

Carlo Tagliani, Don Lorenzo Milani e i cappellani militari, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Pennacini

Anna Parvorassu, L’infanzia nel romanzo italiano degli anni Novanta, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Luisa Ricaldone

Francesca Bergadano, Problematiche dell’immagine nei corsi on-line, Università di Torino, Facoltà di Scienze dell’educazione, prof. Perissinotto

Antonia Cotroneo, Arti e manifatture nello stato sardo nel 1822, Università di Torino, Facoltà di Economia e commercio, prof. Giuseppe Bracco

Giuseppe Modica, I luoghi della memoria nella grande guerra da Gorizia a Caporetto, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giorgio Rochat

Silvia Agnello, Analisi dei manuali scolastici – 1943-1945, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Fabio Levi

Luca Zanier, La libertà di riunione. Vecchi e nuovi problemi, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Stefano Sicardi

Dino Briglio Nigro, Alcune note su intellettuali e collaborazionisti, Università della Calabria, Facoltà di Storia, prof. A. Paparazzo

Filippo Ricciarelli, Diario di un ufficiale veterinario nella prima guerra mondiale, Università di Torino, Facoltà di Scienze Strategiche, prof. Giorgio Rochat

Elena Romagnolo, Sfide e innovazioni nei musei del XX secolo. I musei di storia contemporanea, Università di Torino, Facoltà di Scienze della Comunicazione, prof. Sergio Scamuzzi

Francesca D’Angelo, Cefalonia: settembre 1943, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giorgio Rochat

Paola Bertilotti, Mémoire de la persécution des Juifs en Italie sous le fascisme et pendant l’occupation allemande dans la presse communitaire juive, Università di Parigi, Institut de Science Politique, prof. M. Latar

Paolo Reineri, Pietro Chiodi, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Marinella Pregliasco

Emilio Conte, Il Battaglione Aosta in Montenegro (1942-1945), Università di Torino, Facolta di Scienze Politiche, prof. Giorgio Rochat

Lorenzo Gasparri, Biografia intellettuale di Giampiero Carocci, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Angelo D’Orsi

Alvin Crea, La catalogazione della fotografia in Italia: storia, evoluzione e una personale proposta di variazione, Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, Dams, prof. Giulia Carluccio

Giuliano Tarantola, La legione d’assalto “M” Tagliamento, Università di Urbino, Facoltà di Sociologia, prof. Alfonso Botti

Gemma Giordano, La Divisione Acqui a Cefalonia, Università di Torino, Facoltà di Scienze Strategiche, prof. Giorgio Rochat

Stephanie Olmo, Il Tribunale Militare Internazionale di Tokyo, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Greppi

Rosario Schiano Moriello, Le quattro giornate di Napoli, Università di Torino, Facoltà di Scienze Strategiche, prof. Giorgio Rochat

Bruno Ziglioli, Democrazia al lavoro. Le giunte dei Cln in Valsesia 1945-1946, Università di Pavia, Facoltà di Scienze Politiche, prof.ssa Marina Tesoro

Cristina Majero, Legislazione antiebraica (titolo da definire), Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, prof. Barberis

Veronica Veneziano, Gert Ledig, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Anna Chiarloni

Giovanni Arturo Botti, Cefalonia 1943. La Divisione Acqui, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giorgio Rochat

Silvia Ferrero, Americani a Berlino 1929-1939, Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, prof. G. Giacomo Migone

Roberta Accorrà, Rapporti tra maquisards e partigiani della zona alpina nella II guerra mondiale (titolo da definire), Università di Genova, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, prof. Antonio Gibelli

Stefania Sarlo, Minore età. Responsabilità penale in Italia e in Spagna, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Sergio Vinciguerra

Alessandro Gotti, Radici, nascita del fascismo a Cirié (titolo da definire), Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Franco Ramella

Giorgio Mariotti, L’8° reggimento bersaglieri e la guerra in Africa Settentrionale, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giorgio Rochat

Marco Liverani, Kurt Weill e le radiodiffusioni nella Repubblica di Weimar, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Giorgio Pestelli

Davide Angelo Grippa, Franco Venturi e il Partito d’Azione, Università la Sapienza di Roma, Facoltà di Lettere, prof. Maria Clara Castelli

Roberto Cauda, I bombardamenti aerei su Torino durante la seconda guerra mondiale, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Brunello Mantelli

TESI DI DOTTORATO

Valeria Cappellato, Barbara Allason, Università di Torino

Giulia Beltrametti, L’autorappresentazione totalitaria del fascismo italiano, Università Cà Foscari di Venezia, Dipartimento di Studi Storici, proff. Mario Isnenghi e Bruno Bongiovanni

Laura Iamurri, Gli anni delle scelte: Lionello Venturi e la pittura moderna 1929-1939, Università di Milano, prof. Mimita Lamberti

Manuela Lanari, Torino negli anni del boom, Università di Torino

Ivan Balbo, La comunità imprenditoriale torinese 1883-1907, Università di Torino, Facoltà di Lettere, proff. Rugafiori, Jocteau, Marucco

Vincenzo Pinto, Palestina, Università di Torino

Eleanor Chiari, Le carceri a Torino, University College London

MASTER

1. Michele Melchiona, Terrorismo, Master in Scienze strategiche

Relazione attività 2001

ATTIVITA’ svolte nel 2001

» Premessa

La prospettiva non più remota di trasferimento in via del Carmine 13 ha già promosso nell’Istituto un’attività di ripensamento della propria dimensione pubblica, che ha trovato la sua nuova definizione nella figura del “museo-laboratorio”. Sono stati pertanto realizzati nel 2000 e nel 2001 convegni e seminari sulla problematica dei musei di storia contemporanea: al convegno “Per un museo del XX secolo” del gennaio 2000 sono seguiti nel 2001 il convegno franco-italiano “La Résistance des deux côtés des Alpes” (Lyon 26-27 gennaio) e quello franco-svizzero-italiano dedicato a “Luoghi della memoria/memoria dei luoghi nelle regioni alpine occidentali 1940-1945″ (Torino 7-9 maggio). Sono proseguite inoltre le attività di ricerca e di divulgazione sulla storia del territorio e dei suoi luoghi di memoria. Alla pubblicazione Torino 1938|45. Una guida per la memoria, realizzata nel 2000 e messa quest’anno in rete, è seguita la realizzazione di alcune banche dati per l’approfondimento di vari argomenti presentati nel volume, in particolare i temi della deportazione dal Piemonte – ricerca consentita dal sostegno della Regione Piemonte – e della guerra a Torino; ma il lavoro dovrà proseguire nei prossimi anni, in relazione alle disponibilità di risorse, per consentire che un’adeguata strumentazione di ricerca interattiva sia messa a disposizione del pubblico nel museo-laboratorio. E’ stato inoltre costruito con altri partners il progetto di un Interreg “Memoria delle Alpi“.

Rientra nella stessa prospettiva la prosecuzione delle iniziative didattiche sulla storia del territorio programmate a largo raggio a partire dal 1999 : “Cittadinanza e territorio”, in collaborazione con la Regione Piemonte; “Storia, generazioni, territorio” in collaborazione con la Provincia di Torino e con la Circoscrizione di Torino centro.

La necessità di dare maggiore visibilità a questo complesso di attività ha indotto l’Istituto a migliorare il proprio sito internet (www.istoreto.it), che ospiterà attività relative al museo. Questi settori di attività proiettati verso la futura configurazione dell’Istituto si affiancano naturalmente a quelli già consolidati riguardanti il patrimonio e l’attività scientifica.

In vista del trasferimento dell’Istituto nella nuova sede, è stata dedicata nel corso dell’anno una particolare attenzione alla ricognizione del patrimonio archivistico e bibliotecario e degli interventi fatti e da fare.

punto elenco Archivio

» L’accrescimento dell’archivio

Se si considera la dimensione dell’archivio indicata nella Guida agli archivi della resistenza, pubblicata dal Ministero per i beni culturali e ambientali nel 1983, dove erano inventariati i fondi originari, provenienti dall’Ufficio storico del Clnrp, e le acquisizioni pervenute a quella data per un totale di 1.081 buste, quella consistenza risulta oggi triplicata.

Per restare ai soli dati quantitativi, da quella data ad oggi sono stati acquisiti per versamento o deposito 72 nuovi fondi, 42 dei quali risultano ordinati, 24 di essi informatizzati per un totale di 2.226 schede informatiche (ogni scheda corrisponde alla descrizione di un fascicolo), 3 in corso di inventariazione informatica, nell’ambito del progetto di aggiornamento della guida agli archivi condotto in collaborazione con l’Insmli su programma ISIS/Guida, giunto ora alla conclusione della sua prima fase triennale, grazie da una convenzione con il Ministero per i Beni culturali, ora rinnovata per una seconda fase.

Il semplice accrescimento quantitativo risulta però poco significativo se non si considera la tipologia della documentazione. I fondi descritti nella Guida del 1983 risultavano strettamente legati resistenziali tranne la raccolta in copia delle sentenze della magistratura piemontese a carico di collaborazionisti e partigiani tra il 1945 e il 1960, acquisita in seguito alla ricerca dell’Istituto diretta da Guido Neppi Modona.

La tipologia delle nuove acquisizioni, che riflette l’ampliamento dei temi di ricerca e di studio dell’Istituto, vede pur sempre un accrescimento costante di carte resistenziali, che risultano però percentualmente inferiori ad altre fonti acquisite: si tratta per lo più di piccoli fondi (da una a cinque buste), anche se di grande rilevanza documentaria. Tra di essi possiamo citare come esempio il fondo Bogliolo (fondamentale documentazione del comando del 1° gruppo divisioni alpine di Mauri), il fondo Testori, con rare carte del primo periodo delle stesse formazioni; il fondo Fantino (carte del comando delle formazioni Matteotti del Piemonte), il fondo Passoni, il fondo Pedussia, il prezioso fondo Jervis, il fondo Segre relativo alla missione Oss Pom, o il fondo Marengo con documenti dell’Organizzazione Franchi di Edgardo Sogno. Fanno eccezione il fondo Aminta Migliari, che in 65 buste raccoglie non solo la documentazione partigiana del Simni, ma anche una cospicua raccolta di carte dell’Associazione partigiana Di Dio e della Fivl nel dopoguerra, e il fondo dei fratelli Elio e Ezio Novascone, che oltre a carte della VI divisione GL canavesana, comprende una serie, rara nella sua completezza, relativa alla cinquantennale attività di celebrazione e memoria della resistenza in quella zona, accanto alla documentazione del Cln aziendale dell’Olivetti, per un totale di 56 buste.

L’ultima importante acquisizione riguarda le carte di Mario Tarallo, relative alla sua attività nel Partito d’Azione clandestino, versate da Fernando Tarallo e Giovanna Barucco insieme all’intera biblioteca.

La maggior parte delle nuove accessioni riguarda proprio quell’ampliarsi dei temi di ricerca alla storia politica e sociale piemontese nel suo complesso e nel sui contesti nazionali e internazionali, e per tutto l’arco del novecento, che, nell’accresciuto prestigio scientifico dell’Istituto, ha visto in parallelo il crearsi e il rinsaldarsi di quei rapporti fiduciari con i possessori di archivi. E’ grazie a questo ruolo scientifico che oggi l’Istituto si è venuto a costituire come un centro archivistico di conservazione e valorizzazione che pur accogliendo documentazione prodotta da aree culturali e politiche di diverso orientamento mantiene tuttavia una sua omogeneità di fondo.

Un primo e consistente filone riguarda partiti politici e associazioni: il fondo Federazione Pli 1945-1990 (135 buste); il fondo Partito d’azione, Unione regionale piemontese, del quale è stato completato l’ordinamento e l’inventario dopo la Guida redatta da Giovanni De Luna (64 buste), il fondo Partito dei contadini (12 buste); il fondo Fédération européenne des étudiants-Fese (75 buste), il fondo, in deposito, dell’Associazione famiglie martiri della lotta di liberazione (in corso di riordino), il fondo Associazione Gl (15 buste); il fondo Lalli, 13 buste con documentazione sull’Arci torinese, il fondo Garelli (documenti del Pci torinese, 18 buste). Accanto ad essi importanti fondi di militanti e dirigenti politici: dal liberale Anton Dante Coda (12 buste), ai comunisti Giorgio Carretto (4 buste), Danilo Giorsetti, Vito Damico, Lia Corinaldi (25 buste), ai socialisti Giuseppe Lamberto (con preziosi carteggi e documenti sullo scioglimento del Pda, 4 buste), o Simonelli (60 buste in 8 casse, in corso di ordinamento); agli azionisti Piero Bianucci e Mario Andreis; il cospicuo fondo di Umberto Zanatta, dirigente industriale legato alla Dc, (375 buste).

Una voce a parte è costituita dal deposito dell’Archivio della Deportazione Piemontese (200 interviste trascritte e relative audiocassette), che è stato informatizzato.

Sono state inoltre acquisite in microfilm documentazioni da archivi tedeschi sui lavoratori italiani in Germania (1938-1943, Fondo Mantelli) e tutte le fonti tedesche disponibili in Istituto sono state inventariate.

Grande rilevanza hanno avuto le acquisizioni di importanti archivi di personalità, che costituiscono un corpus di documentazione che trae origine da una comune partecipazione alla resistenza ma che riguarda tutto l’iter culturale politico e professionale: così i fondi di Giorgio Vaccarino, Mario Andreis, Amedeo Ugolini. Le più recenti acquisizioni in questo settore hanno condotto ad uno straordinario arricchimento delle raccolte: si tratta degli archivi di Filippo Frassati (95 buste, in corso di informatizzazione), del deposito del vastissimo archivio di Guido Quazza (in corso di ordinamento, circa 350 buste), dell’intero archivio di Aldo Garosci che vede ora riunite le carte già custodite nelle abitazioni di Torino e Roma (100 buste e 8 casse).

» Le fonti non cartacee

La raccolta di fonti orali, la cui consistenza era indicata in 64 bobine nel 1983, è ora ricca di 1400 tra audiocassette e bobine.

Altrettanto notevole è stato l’incremento dell’archivio fotografico, oggetto di un completo riordino in corso, oggi ricco di circa 7000 pezzi.

Anche questa sezione è oggetto di informatizzazione: le collezioni fotografiche del fondo Associazione famiglie martiri della lotta di liberazione sono state oggetto di trattamento informatico (scheda informativa e immagine) per un totale di 2026 fotografie di caduti, inventariate con il programma ISIS/Foto.

» Inventari informatici

Alle note e alle cifre già esposte, relative alla collaborazione dell’Istituto al progetto di aggiornamento della Guida agli archivi su supporto informatico, già consultabile via internet, deve essere aggiunta la schedatura condotta da un’équipe dell’Istituto, diretta da Gianni Perona, autore del progetto, del fondo fascicoli personali degli iscritti al Pnf torinese, condotta in collaborazione con l’Archivio di Stato di Torino, dove il fondo è custodito (80.000 fascicoli schedati con apposito programma ISIS)

Accanto agli inventari così prodotti, si sono costituite banche dati derivate da ricerche: quella sul partigianato piemontese (in collaborazione con gli altri Istituti del Piemonte e diretta da Claudio Dellavalle) ha prodotto una banca dati ricca di 90.000 nominativi e relativi curricola partigiani; la banca dati sulla deportazione, la banca dati sulle sentenze della magistratura piemontese 1945-1960, dai materiali della ricerca citata.

punto elenco Biblioteca

A) Ordinamento, conservazione e progressivo incremento del materiale librario

Il materiale librario della biblioteca, data la specificità della medesima, è stato suddiviso, in 4 sezioni (Resistenza, antifascismo, Italia del secondo dopoguerra, opere di referenza generale) , a loro volta suddivise in sottosezioni specifiche. Alla fine del 1997 è stata completata l’informatizzazione di tutti i volumi della biblioteca e con il collegamento in SBN del luglio 1998 si è provveduto al riversamento dei titoli da Erasmo.

Al 31 dicembre 2001 la biblioteca era in possesso di 22130 volumi schedati per un totale di 33700 records con una progressione dal 01/09/2000 di 5578 volumi, tutti catalogati in SBN.

Il thesaurus dell’archivio informatico comprende 15.900 nomi di autori e 9.719 soggetti di storia contemporanea.

Si sono accresciute notevolmente, sia per la maggiore produzione editoriale, sia per gli interessi suscitati da convegni, ricerche, seminari, le sezioni legate alla deportazione, alla scrittura personale e alla memorialistica (“Memorialistica della deportazione” n. 300 v. ; “Memorialistica della resistenza italiana” n. 420 v. ; “Memorialistica e diaristica” n. 543 v.). Il fondo più significativo all’interno di queste sezioni è quello sulla presenza della donna nella società del novecento (223 v.)

B) I fondi

Buona parte del materiale accessionato proviene inoltre da donazione di fondi di protagonisti della resistenza o da studiosi di storia contemporanea. I fondi sono attualmente 20; diamo qui di seguito una sintetica descrizione dei più significativi:

» 1) Fondo N. Tranfaglia (preinventario: TRA – 1400 volumi)
S toria del Partito comunista italiano, europeo e cinese attraverso gli atti dei congressi e le opere dei padri del marxismo classico.

» 2) Fondo A. Garosci ( Collocazione: AG.mn (volumi) ; AG.op (opuscoli)
In un primo momento sono stati donati dalla figlia del prof. Garosci, i 700 volumi ed opuscoli della biblioteca di Torino; questo materiale è gia stato catalogato. Nel maggio del 2001, sempre la figlia, ha donato all’Istituto gli 8000 volumi circa della biblioteca di Roma. Questi volumi sono attualmente in deposito e si è iniziata la catalogazione dal corrente mese di ottobre.
La biblioteca è particolarmente interessante perché non delinea soltanto il percorso culturale del professore, ma una parte riguarda i suoi interessi culturali durante il soggiorno americano alla fine negli anni ’40, con opere pubblicate solo in inglese, mai comparse in Italia e che chiariscono l’atteggiamento l’establishment intellettuale e politico americano verso il fascismo italiano.

» 3) Fondo Partito liberale (Collocazione: Dpli – 568 volumi e opuscoli)
Biblioteca della sezione torinese del disciolto Partito liberale italiano e che raccoglie scritti di esponenti del Partito, specialmente tra gli anni 1946-1970. Particolarmente interessante la raccolta dei discorsi parlamentari dei deputati e dei senatori del partito (Malagodi, Bozzi, Confalonieri ecc,) dell’immediato dopoguerra.

» 4) Fondo G. Buonfino (Collocazione: Gbug – 995 volumi ed opuscoli)
Donato dalla moglie, raccoglie tutta la biblioteca, specializzata sullo studio del pensiero marxista e del movimento operaio tra gli anni 1960-1980 in Italia e in Germania.

» 5) Fondo A. Friedmann (Collocazione: Galf – 592 volumi ed opuscoli)

Il fondo comprende tutta la biblioteca del prof. Friedmann, specializzata nello studio del movimento giovanile del 1968, con particolare attenzione alle basi ideologiche e alla raccolta dei documenti delle frange minori che si sono venute formando all’interno del movimento.

» 6) Fondo C. Dellavalle (Collocazione: G.del – 700 volumi ed opuscoli)
Il prof. Dellavalle ha donato all’Istituto la sezione della sua biblioteca riguardante la storia del movimento sindacale a Torino ed in Italia, con materiale introvabile del periodo 1960-1980. Inoltre fa parte del fondo Dellavalle un grosso corpus di tesi e relazioni di seminari universitari di storia contemporanea riguardanti la storia locale del Piemonte e di Torino.

» 7) Fondo G. Vaccarino (Collocazione: R.vag – 208 volumi e documenti)
Comprende la raccolta dei materiali sulla resistenza europea che il professore è venuto raccogliendo nel corso degli anni per i suoi studi. Oltre al materiale manoscritto e le traduzioni, il fondo contiene la fotocopia di opere in lingua originale (francese, inglese, greco e cirillico sovietico) sulla resistenza nell’Europa orientale.
Fa parte inoltre della donazione una consistente raccolta di volumi sulla 3^ repubblica francese e opere dei suoi rappresentanti più significativi.

» 8) Tesi e relazioni di seminari universitari (Collocazione: G. tes – 380 volumi)
Comprende le tesi e le relazioni di storia contemporanea donate all’Istituto da studenti o da professori universitari (in particolare dal prof. Dellavalle e dal prof. Perona) e riguardano soprattutto la storia locale del Piemonte e di Torino.

» 9) Fondo G. Quazza (Collocazione: Q.op opuscoli – 3500 ; Q.mon monografie –5.000 c. ; Q.per – periodici – 1000 c.)
Il fondo Quazza, data la sua consistenza, viene collocato in SBN attraverso una propria serie inventariale (QZZ 1…) e tre sezioni automatiche di collocazione. Attualmente i bibliotecari hanno proceduto alla catalogazione di 2100 opuscoli, rari e introvabili per la maggior parte. La biblioteca riflette il percorso culturale di uno dei maggiori storici dell’età moderna e contemporanea e costituisce un importante arricchimento delle raccolte dell’Istituto.

» 10) Fondo risorse elettroniche e Non-Book Materials
La sezione della biblioteca specializzata nella raccolta di materiale, non librario e di risorse elettroniche, prodotto come documentazione di storia contemporanea è formata da più di quaranta CD-ROM e circa 200 videocassette. I bibliotecari hanno seguito i corsi per la schedatura del materiale ed è cominciata la catalogazione in SBN.

C) Servizi documentari e attività coerenti con il ruolo della biblioteca

1) Nel 1999 l’Istituto si è dotato di “ERASMO enterprise“, la versione in Windows del sistema bibliotecario locale già usato in precedenza. L’acquisto si è reso necessario perché il Consiglio direttivo e il Comitato scientifico hanno deciso di conservare la schedatura, oltre che in SBN, anche sul sistema locale per diversi motivi:

  • la necessità di mantenere un unico archivio che comprenda tutto il materiale, librario e non, posseduto dalla biblioteca;
  • lo spoglio delle opere collettanee, anche se solo di rilevanza locale;
  • la richiesta frequente di bibliografie su argomenti molto specifici e sui quali la
  • biblioteca si è specializzata;
  • la stampa del materiale cartaceo per la consultazione (schede, repertori ecc.
  • la specializzazione stessa della biblioteca che necessita di accessi per soggetto molto particolareggiati.

2) Attraverso questo sistema la biblioteca ha reso molto più rapida e completa la consultazione del suo materiale, in special modo agli studenti universitari e delle scuole medie.

3 La biblioteca è in grado di venire incontro alla esigenze dell’Istituto nella preparazione di bibliografie specifiche per convegni, seminari, pubblicazioni ecc.

4) La biblioteca inoltre si occupa della ricerca e del recupero di fondi di storia contemporanea, in particolare di protagonisti della resistenza (Quazza, Garosci, Novascone ecc.) per impedirne la dispersione sul mercato dell’antiquariato.

D) Impegno all’uso pubblico del proprio patrimonio

1) La biblioteca osserva il seguente orario di apertura : lunedì – venerdì dalle ore 9 alle ore 12 e dalle 15 alle 19 per un totale di 35 ore settimanali.

2) Il collegamento in SBN ha aumentato la “visibilità” dell’Istituto, specialmente per l’unicità delle sue raccolte e la presenza di studenti e studiosi è aumentata, nel 1999, del 42%, per un totale di 720 presenze e 510 dal 01/01 al 30/09/2000. Il collegamento INTERNET attraverso SBN ha facilitato un continuo scambio di informazioni e di materiale librario con le biblioteche, non solo piemontesi. L’unicità di alcune raccolte dell’Istituto hanno interessato università come la Cà Foscari di Venezia o biblioteche come la Teresiana di Mantova.

E) Consultazione e prestito

1) La biblioteca attualmente non pratica il prestito individuale sia per l’unicità delle proprie raccolte, sia per la cronica scarsità di personale che rende impossibile un serio controllo sulle restituzioni. Viene però messa a disposizione degli studente a prezzo di costo una macchina per la fotocopia parziale dei volumi.

2) E’ stata messa a disposizione del pubblico, oltre allo schedario cartaceo, una postazione per la consultazione, sia in Internet sia sull’archivio locale.

3) Inoltre, utilizzando le potenzialità e la rapidità di consultazione del sistema Erasmo enterprise la biblioteca è in grado di dare informazioni sulla disponibilità dei volumi, anche telefonicamente, con notevole risparmio di tempo per l’utenza

4) La biblioteca ha invece deciso di aderire al prestito interbibliotecario, considerando le difficoltà dei lettori molto lontani da Torino, e nel corso del 2000 ha già ricevuto più di 70 richieste di prestito.

5) Tutti gli esperti (comandati e non) che fanno parte dello staff dell’Istituto sono a disposizioni degli studenti per aiutarli nella consultazione dei testi e nell’elaborazione di bibliografie specifiche per le loro ricerche.

F) Presenza di personale qualificato

La biblioteca si avvale della collaborazione di tre persone qualificate (Barbara Berruti, Piero Traversa, Giorgio Pastero) che hanno frequentato il corso avanzato per la schedatura in SBN e tutte i corsi di aggiornamento organizzati dalla Regione Piemonte (ultimo in ordine di tempo il corso di aggiornamento per la schedatura in SBN del materiale elettronico).

I bibliotecari degli Istituti della resistenza piemontesi dal 1999 hanno stabilito degli incontri periodici per confrontarsi sulle problematiche relative al loro lavoro, ma anche per proporre unitariamente dei progetti agli enti locali o all’Istituto nazionale di Milano.

Oltre all’elaborazione della Convenzione con la Regione Piemonte e al regolamento delle biblioteche degli Istituti, nel luglio del 2001 è stato preparato un progetto per l’Istituto nazionale di Milano per la schedatura dei periodici dei fondi speciali.

G) Attrezzature informatiche

Attualmente sono attive tre postazioni di lavoro collegate in Internet, SBN, Erasmo enterprise. Una delle postazioni viene normalmente usata dal pubblico per la consultazione a video.

H) Emeroteca

» Stampa clandestina e periodici correnti

La parte più preziosa dell’emeroteca è costituita dalla sezione dedicata alla stampa clandestina (1943-1945) diffusa su tutto il territorio italiano, con particolare attenzione alle testate pubblicate nell’area piemontese. Queste sono suddivise in sottosezioni relative ai diversi organismi politici e militari, partiti, comitati di liberazione, formazioni partigiane, compresi movimenti e gruppi minori.

Nel corso degli anni parallelamente alla biblioteca, il nucleo primitivo è stato arricchito, attraverso donazioni, acquisti e scambi fino all’attuale consistenza di 464 testate che comprendono giornali della Repubblica di Salò, periodici di propaganda fascista e nazista, giornali del movimento contadino piemontese, una ricca collezione di testate di area azionista, e riviste, giornali e periodici di partiti politici e associazioni partigiane dell’immediato dopoguerra. Una sezione raccoglie le riviste pubblicate da tutti gli Istituti della resistenza in Italia e dalle analoghe istituzioni estere, dalla Francia, al Belgio, alla Yugoslavia

I periodici correnti, che l’Istituto riceve in abbonamento o per scambio sono attualmente 103.

» Fondi

1. Emeroteca della biblioteca del prof. Guido Quazza : depositata all’istituto dal prof Quazza con tutta la sua biblioteca, comprende una importante serie di rari titoli di periodici e riviste, particolarmente per gli anni 1945-1950. L’emeroteca comprende quasi tutte le collezioni complete fino al 1996. Il fondo deve essere ancora riordinato e catalogato in SBN. Totale testate : 210

2. Emeroteca della biblioteca del prof. Aldo Garosci: donata all’Istituto dal prof. Garosci con tutta la sua biblioteca, comprende periodici di grande rarità, pubblicati dal movimento antifascista in esilio, dal movimento federalista europeo e pubblicazioni in lingua inglese raccolte durante la sua permanenza negli Stati Uniti negli anni ’40. Non tutte le collezioni sono complete, comunque ne raccolgono un numero significativo per ogni titolo e dovranno essere riordinate e catalogate in SBN. Totale testate : 415

3. Emeroteca piccoli fondi : comprende le testate legate a piccole donazioni che sono state raccolte sotto un’unica collocazione per facilitarne la consultazione. Sono formate solitamente da raccolte quasi sempre complete e molto specifiche perché riflettono gli interessi dei donatori. Totale testate : 106

punto elenco Didattica

» Storia, generazioni, territorio: le fonti di memoria. In collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Torino, corsi di formazione per docenti della scuola di base e superiore. Riflessione sulle fonti di memoria e sulla loro contestualizzazione nel territorio dove si producono con interventi di un geografo, un antropologo, storici e tecnici della raccolta archivistica. Curatore Bruno Maida. Il corso, articolato in cinque incontri in ciascuna sede, si è tenuto a Carmagnola, Giaveno, Lanzo, Rivarolo, e a Torino (in collaborazione con la Città), da gennaio ad aprile 2001, con la partecipazione complessiva di 102 docenti.

» Cittadinanza e territorio. Nell’ambito del Progetto Autonomia scolastica. Proposte per l’innovazione didattica sostenuto dall’Assessorato alla cultura della Regione Piemonte. Percorsi didattici elaborati per classi della scuola di base e superiore: unità dedicate alla storia di un luogo, alle sue trasformazioni al suo rapporto con la storia del territorio. La sperimentazione ha coinvolto 12 classi in scuole di Torino e del territorio provinciale (Viù, Pancalieri, Ceres, Rocca Canavese), con un totale di 31 incontri del tutor (Alberto Cavaglion) con le classi.

» Donne e cittadinanza. Nell’ambito del Progetto Autonomia scolastica. Proposte per l’innovazione didattica sostenuto dall’Assessorato alla cultura della Regione Piemonte. Il corso destinato alle classi della scuola di base e superiore, sperimenta i percorsi didattici del gruppo di lavoro IRRSAE-Piemonte – Irsp, illustrati nel volume: L. Derossi, C. Colombelli (a cura di), Genere/Storia/Scuola, Torino, Irrsae Piemonte, Isrp, 1999. La sperimentazione ha coinvolto 19 classi di Torino e del territorio provinciale (Moncalieri, Giaveno, S. Raffaele Cimena, Verolengo, Rocca Canavese, per un totale di 49 incontri con i tutors, autori dei percorsi illustrati nel volume citato (Laura Derossi, Carla Colombelli, Chiara Campese, Giovanna Gola, Daniela Aragno, Grazia Corrente, Carla Gatti, Carla Bausone, Carla Brogliatti, Elena Ridolfo, Giorgio Belli).

» Per un laboratorio di didattica della storia: gli archivi scolastici. Quarto anno di corso per docenti scuola di base e superiore, con seminari di produzione di percorsi didattici laboratoriali. In collaborazione con il consorzio di scuole sul tema, guidato dall’Itc Q. Sella. Curatore: Riccardo Marchis.

» Il senso del tempo. Ricerca biennale del gruppo “tutoriale” del polo Centro, sugli orientamenti degli studenti di scuola superiore nei confronti della storia. L’itinerario di ricerca ha coinvolto insegnanti di 8 scuole e studenti di numerose classi (tutor Roberta Santi) nelle diverse fasi di lavoro: dall’elaborazione del questionario sino all’imputazione e all’elaborazione dei dati.

» Un archivio di fonti di memoria. Attività laboratoriali di didattica delle fonti di memoria, realizzate dall’Istituto con il gruppo di lavoro della scuola elementare dell’Istituto comprensivo “Marro” di Villar Perosa (progetto al terzo anno di attuazione). Curatori Luciano Boccalatte e Riccardo Marchis. Quattro incontri a Villar Perosa e tre a Torino.

» I civili e la guerra. Un percorso multidisciplinare tra le guerre del ‘900. Laboratorio con docenti dell’Istituto Tecnico “B. Pascal” di Giaveno, finalizzato alla costruzione di percorsi didattici da sperimentare nelle classi. Curatore Riccardo Marchis.

» Un laboratorio di scrittura. Preparazione al saggio breve. E’ stata sperimentata in 24 classi la preparazione alla prova d’italiano della maturità, con esercitazioni di lettura, contestualizzazione e rielaborazione di documenti realizzate con studenti di scuola superiore. Il corso, curato da Alberto Cavaglion, ha prodotto una guida all’esercitazione, che ne illustra il metodo e alcuni casi esemplari.

» Gli archivi storici delle scuole: un bene culturale per la scuola dell’autonomia. Strumenti, figure, contesti per la valorizzazione. Seminario realizzato in collaborazione con l’ITC “Q.Sella” e le scuole in convenzione sugli archivi scolastici. Archivio di stato di Torino. Insegnanti coinvolti : 120. (v. Seminari e convegni)

» La memoria della guerra e della Resistenza. La Provincia di Torino ha affidato all’Istituto la cura scientifica del concorso indetto per le scuole elementari. In novembre si sono svolti due seminari propedeutici per gli insegnanti che hanno aderito (v. Seminari e convegni)

» Nell’ambito delle iniziative della Città di Torino “Ragazzi 2006” volta al coinvolgimento educativo dei più giovani nella preparazione delle Olimpiadi, l’Istituto ha organizzato il corso Testimoni della memoria , quattro incontri (con visite a luoghi storici) con 20 ragazzi (marzo). Curatori Barbara Berruti e Luciano Boccalatte.

» Giornata della memoria: Memoriosi o smemorati? Un tema per la scuola. Seminario per docenti della scuola di base e superiore in preparazione del Giorno della memoria, 23/1/2001. Il testo di Paolo Jedlowsky è stato messo nel sito internet dell’Istituto. (v. Seminari e Convegni).

» Seminario: Insegnare la contemporaneità: laboratori, curricolo, competenze L’iniziativa è inserita nel Piano delle attività dell’Irre Piemonte in collaborazione con l’Istituto (v. Seminari e convegni)

punto elenco Ricerche

» Il Partito nazionale fascista a Torino

Si è concluso il lavoro pluriennale che ha realizzato la descrizione elettronica del fondo PNF dell’Archivio di Stato di Torino, (79.000 records). Entro l’anno sarà completata la revisione del caricamento. Il gruppo di lavoro, diretto da Gianni Perona, composto da Nicola Adduci, Simonetta Betassa, Michelarcangelo Casasanta, Paola Capra, Daria Soffietti, ne prepara la presentazione, con alcuni studi statistici e sociologici.

Il lavoro di schedatura è stato finanziato dal Ministero per i beni culturali; quello di revisione dalla Fondazione CRT.

» Storia di Giustizia e Libertà 1929-1942

Nel secondo anno della ricerca, finanziata dalla Compagnia di San Paolo e condotta da Leonardo Casalino e Paolo Soddu sotto la direzione di Giovanni De Luna, sono proseguite le ricerche presso gli archivi francesi, in particolare presso la Bibliothèque de Documentation Internationale Contemporaine di Nanterre, la Prefecture e il Ministere des Affaires Etrangères di Parigi.

Sono stati inoltre studiati gli archivi di Giustizia e Libertà di Firenze, l’Archivio Centrale dello Stato di Roma e il Centro Studi Piero Gobetti.

La Compagnia di San Paolo ha confermato l’appoggio alla ricerca per il 2002, anno in cui il lavoro sarà concluso.

» Fabbriche e territorio a Torino fra le due guerre

La ricerca, localizzata intorno al caso della Nebiolo, è indirizzata all’analisi della documentazione della fabbrica torinese per gli anni Venti e Trenta. E’ stata avviata nel giugno 2001 da Bruno Maida nell’ambito di una borsa universitaria di ricerca cofinanziata dall’Istituto per il periodo 2001-2003.

» Stragi naziste e rappresaglie antifasciste

Bruno Maida ha concluso una ricerca sulle stragi perpetrate dai nazisti a Collegno e Grugliasco durante la ritirata, e sulle rappresaglie che seguirono, con l’uccisione di militi fascisti. La ricerca, condotta nell’ambito dell’Istituto col sostegno dei Comuni di Collegno e Grugliasco, ha prodotto il volume La lunga liberazione a Collegno e a Grugliasco dello stesso Maida (in corso di pubblicazione).

» Le Consigliere Comunali a Torino 1946-1985

Si è conclusa la ricerca condotta da Carla Brogliatti, Helga Dittrich-Johansen, Silvia Corino, sotto la direzione di Ersilia Alessandrone Perona e Adriana Castagnoli in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale della Città di Torino. I risultati sono apparsi nel volume Donne e governo della città 1946-1985, curato dalle coordinatrici.

» Luoghi della memoria, memoria dei luoghi

Proseguendo nelle proposte di lettura del rapporto fra storia e territorio, presentate con il convegno franco-svizzero-italiano “Luoghi della memoria/memoria dei luoghi nelle regioni alpine occidentali 1940-1945″ (v. Seminari e convegni), l’Istituto ha contribuito alla definizione del progetto Interreg Memoria delle Alpi, volto a creare un coordinamento fra Piemonte, Val d’Aosta, provincia di Imperia e le regioni transfrontaliere francesi e svizzere (in collaborazione con gli altri Istituti storici della Resistenza e con il Centro d’iniziative per l’Europa). Il progetto è sostenuto dalla Regione Piemonte. L’obiettivo è di studiare, presentare in prodotti multimediali e in alcuni casi ripristinare sul territorio degli itinerari che restituiscano la storia e la memoria della guerra, della Resistenza e della Deportazione nelle Alpi occidentali, osservate con gli sguardi incrociati e le diverse prospettive dei paesi limitrofi. Nel 2001 si sono svolti i lavori preliminari alla presentazione del progetto (2002), con il censimento di 80 sentieri della provincia di Torino redatto da Barbara Berruti, riunioni del Comitato scientifico dell’Istituto, incontri con studiosi svizzeri (14 settembre), francesi (26 ottobre) e con rappresentanti degli Istituti del Piemonte e Val d’Aosta.

Nello stesso ambito è stato attivato, col sostegno della Provincia di Torino, un monitoraggio del territorio, affidato a Daniela Giacometti e a Luciano Boccalatte, per la rilevazione di iniziative culturali, commemorative, di risorse culturali e umane che possano essere indirizzate alla cura e rivitalizzazione di alcuni luoghi storici. Nel 2001 si è lavorato sulla Valle di Lanzo.

» Luoghi della memoria

Torino 1938/45. Una guida per la memoria, a cura di Luciano Boccalatte e Gianfranco Torri è stata immessa in rete per consentirne la fruizione da parte del pubblico e delle scuole. Come accennato nella premessa a questa nota, numerose attività di ricerca si diramano dal censimento realizzato con la guida. In particolare si è lavorato nel corso dell’anno:

a. alla realizzazione di strumenti di lavoro per la storia della deportazione, in accordo con l’Aned e con il sostegno della Regione Piemonte. Il progetto prevede:

1. censimento di materiali audio-visivi sulla deportazione;

2. censimento di fonti scritte e creazione di una bibliografia sulla deportazione piemontese che comprenda scritti editi e inediti e aggiorni il lavoro Una misura onesta di Anna Bravo e Daniele Jalla, pubblicato nel 1994;

3. censimento delle iniziative e delle attività portate avanti dalle scuole;

4. censimento delle tesi di laurea redatte sull’argomento;

5. censimento dei siti esistenti su Internet;

6. elenco dei nomi dei deportati piemontesi e ricostruzione dei trasporti sulla base dei dati quantitativi esistenti;

7. creazione delle biografie complete sul modello del Libro della memoria di Lilian a Picciotto Fargion.

8. Raccolta di materiali informativi sul ritorno dei deportati.

Il censimento sarà concluso nel 2002 e sarà la base per la realizzazione di archivi consultabili sia su internet che in locale all’interno dei quali, oltre alla descrizione completa dei materiali sopra descritti verranno fornite le informazioni sulla loro reperibilità. Si tratta, in breve, di costituire dei repertori utili sia come supporto scientifico agli studiosi e agli studenti universitari sia come supporto didattico agli insegnanti che si occupano di queste tematiche. Il lavoro è condotto da Bruno Maida, Barbara Berruti e Fiammetta Spada che da tempo si occupano di deportazione piemontese.

b. Alla costruzione di un’analoga banca dati sulla guerra a Torino

1. Si è concluso il censimento dei Rifugi antiaerei comunali realizzati a Torino nel periodo 1938-45, con relativa documentazione (Giorgio Pastero, Laura Mazzariol, Silvia Perona). Se ne prevede l’immissione in internet nel sito dell’Istituto.

2. E’ in corso una ricerca biografica sui Caduti della Resistenza a Torino, parallela al censimento delle lapidi intitolate ai Caduti nel territorio cittadino, condotto dalla Città. Si prevede una pubblicazione a uso didattico per il 2002 (Nicola Adduci, Giuliana Minute, Franco Francavilla).

3. E’ stato realizzato da Elena Vai un data base relativo alle 200 interviste raccolte dall’Istituto con la ricerca “Donne e guerra” (1989-1992), diretta da Anna Bravo. Esso consentirà ai fruitori un accesso facilitato alle numerosissime variabili delle storie di vita (8000 pp. di trascrizione).

Seminari e Convegni

– 23 gennaio : Memoriosi o smemorati? Un tema per la scuola. Seminario per docenti in preparazione del giorno della memoria in collaborazione con la Città di Torino e il Provveditorato agli Studi. Interventi di Marina Bertiglia, Claudio Dellavalle, Alberto Cavaglion, Nadia Baiesi, Marco Bosonetto, Paolo Jedlowsky, Carla Piana, Sergio Sarri. Torino, Convitto Umberto I.

– 22-25 gennaio : Dittatura guerra e memoria collettiva, film, mostra, seminari, convegni, collaborazione con il Goethe Institut e la comunità Ebraica di Torino

– 26-27 gennaio : La Résistance des deux côtés des Alpes. Convegno organizzato dal Centre d’Histoire de la Résistance et de la Déportation a Lione con la collaborazione dell’Istituto. Interventi di Sabine Zeitoun, Claudio Dellavalle, Bruno Maida, Gianni Perona, Paolo Momigliano, Jean-Louis Panicacci, Gil Emprin, Claude Collin, Jean-Pierre Martin, Jean-François Muracciole

– 27 gennaio : Giorno della memoria, collaborazione e consulenza scientifica alle celebrazioni indette dalla Città di Torino e dal Consiglio Regionale del Piemonte

– 7 marzo : Atti e prospettive. Seminario per insegnanti, organizzato dal Consiglio Regionale del Piemonte con la collaborazione dell’Istituto, in occasione della presentazione dei due volumi Repubblica, Costituzione trasformazione della società italiana (1946-1996) pubblicati in occasione del 50° della Costituzione con la consulenza scientifica dell’Istituto. Convitto Nazionale Umberto I.

– 16 marzo : collaborazione alla presentazione del volume 1946-1985. Donne e governo della Città. Le elette nel Consiglio Comunale di Torino. Sala Cavour del Centro Congressi “Torino incontra” (v. Pubblicazioni)

– 13/19/26 marzo : Laicità e democrazia, collaborazione all’organizzazione del ciclo di incontri presso l’Unione Culturale Franco Antonicelli

– 19 aprile : Nell’ambito della “Festa della Liberazione 2001″ promossa dalla Città di Torino e dalla Provincia di Torino, presentazione della Videoguida Torino 1938-45. Una guida per la memoria. Convitto Umberto I.

– 20 aprile : Gli archivi storici delle scuole: un bene culturale per la scuola dell’autonomia. Strumenti, figure, contesti per la valorizzazione. Seminario per docenti e dirigenti scolastici. In collaborazione con .’I.T.C. Q. Sella. Interventi di Isabella Massabò Ricci, Maria Loretta Tordini, Marco Carassi, Maria Luisa Perna, Paola Carucci, Marisa Trigari, Francesca Klein, Marina Bertiglia, Erica Gay, Riccardo Marchis, Gianni Perona, Diego Robotti. Torino, Archivio di Stato

– 2/31 maggio : nell’ambito della “Festa della Liberazione 2001″, ciclo di cinque incontri Torino nel ‘900: la memoria dei luoghi. Lezioni di Paola Pressenda, Bruno Maida, Roberta Cafuri, Marcella Filippa, Alberto Cavaglion, Luciano Boccalatte, Stefano Musso, Riccardo Marchis. Convitto Umberto I

– 7/8/9 maggio : convegno internazionale Luoghi della memoria, memoria dei luoghi nelle regioni alpine occidentali 1940/1945, in collaborazione con: Centre d’Histoire de la Resistance et de la Déportation di Lione, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino. Interventi di Claudio Dellavalle, Giuseppe Dematteis, Gianni Oliva, Anne-Marie Granet-Abisset, Gianni Perona, Paolo Momigliano, Mario Giovana, Jean-William Dereymez, Paolo Veziano, Jean-Louis Panicacci, Jean-Claude Duclos, Sabine Zeitoun, Adriano Bazzocco, Nelly Valsangiacomo Comolli, Ruth Fivaz-Silbermann, Vito Paticchia, Roger Absalom, Valter Giuliano, Ersilia Alessandrone Perona, Alberto Cavaglion, Carlo Spartaco Capogreco, Robert Castellana. Torino, Galleria Civica d’Arte Moderna; Coazze, Scuola Media

– 6 giugno : discussione sul volume Carlo e Nello Rosselli e l’antifascismo europeo edito dal Centro Studi Piero Gobetti, interventi di Davide Bidussa, Marco Scavino, Nicola Tranfaglia, Antonio Bechelloni, Gian Mario Bravo

– 13 settembre : giornata di incontro L’Istituto fra presente e futuro, interventi di Claudio Dellavalle, Ersilia Alessandrone Perona, Leo Casalino, Fabio Levi, Bruno Maida, Luciano Boccalatte, Riccardo Marchis, Alberto Cavaglion. Torino, villa Gualino

– 22 ottobre : l’Istituto ha patrocinato la mostra itinerante Triangoli viola “Vittime dimenticate?” organizzata dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova di Torino e il Prof. Claudio Dellavalle è intervenuto alla sua inaugurazione presso la Biblioteca Civica “Geisser”, dove è stata esposta fino al 27 ottobre. Altri allestimenti sono previsti presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Torino e a Moncalieri – Sala “Primo Levi”.

– 9 novembre – 16 novembre : seminari per gli insegnanti che parteciperanno al concorso della Provincia di Torino La memoria della guerra e della Resistenza. Sono intervenuti Gianni Perona, Luciano Boccalatte, Riccardo Marchis, Elena Vai, Nicoletta Pontalti, Marcella Filippa, Willy Beck e la psicologa Anna Fubini

– 1 dicembre : Seminario per insegnanti Insegnare la contemporaneità : laboratori, curricolo, sompetenze. I lavori sono stati introdotti da Mario Ambel, Claudio Dellavalle, Marina Bertiglia. Le relazioni generali sono state tenute da Riccardo Marchis, Loredana Truffo, Aurora Delmonaco. Nel pomeriggio si sono formati 4 gruppi di lavoro: 1° – Le fonti primarie: percorsi del ‘900 e archivi scolastici, relatrice Antonella Martina, coordinatrice Magda Morezzi, osservatore Riccardo Marchis; 2° – La lettura storica del territorio: il cotonificio Leumann come esempio di localizzazione industriale, relatrice Loredana Truffo, coordinatori Gabriella Avanzini, Stefano D’Errico, osservatore Gianni Perona; 3° – Genere, identità, soggettività: da Cenerentola a James Dean, relatrice Carla Colombelli, coordinatori Carla Brogliatti, Elena Ridolfo, Giorgio Belli, osservatrice Maria Teresa Sega; 4° – Storia e memoria: una grammatica di ordinarie virtù. L’esempio della Shoah, relatore e coordinatore Alberto Cavaglion, osservatrice Francesca Kock. Sessione plenaria finale Laboratorio, curricolo, competenze: lo sguardo degli osservatori, interventi di Aurora Delmonaco, Francesca Kock, Riccardo Marchis, Gianni Perona, Maria Teresa Sega, Mario Ambel. ITC Amedeo Avogadro, Torino

» Fiera del libro

L’Istituto, come ogni anno, ha allestito, anche per conto degli altri Istituti storici del Piemonte e ai altri Istituti italiani, lo stand messo a disposizione dalla Regione Piemonte presso la Fiera del Libro 2001. Il personale dell’Istituto addetto alla sorveglianza ha distribuito molto materiale informativo.

» Mostra “Con le armi, senza le armi”

Dal 20 aprile al 14 maggio, la mostra è stata esposta dalla CGIL presso il Circolo Ricreativo Dipendenti Comunali di Torino. All’inaugurazione del 19 aprile sono intervenuti il Sindaco di Torino, Prof. Valentino Castellani, il Prof. Claudio Dellavalle e la Prof.ssa Ersilia Alessandrone Perona.

» Mostra “Triangoli viola. Vittime dimenticate?”

La mostra itinerante, curata dalla Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova di Torino e alla quale l’Istituto ha concesso il patrocinio, è stata inaugurata il 22 ottobre presso la Biblioteca “Geisser” con interventi di Claudio Dellavalle e Nicola Tranfaglia. E’ stata anche esposta all’Università, Palazzo Nuovo dal 5 al 10 novembre e in p.zza Cln il 16 dicembre.

punto elenco Pubblicazioni

Minoranze religiose e diritti: Percorsi in centro anni di storia degli ebrei e dei valdesi (1848-1948), a cura di Alberto Cavaglion, atti del seminario svoltosi nel 1999, Milano, Angeli, 2001

Prepararsi al saggio breve, di Alberto Cavaglion, Torino Cesedi, 2001

1846-1985. Donne e governo della città : Le elette nel Consiglio Comunale di Torino, a cura di Ersilia Alessandrone Perona e Adriana Castagnoli (Collana del Consiglio Comunale di Torino Atti consiliari – Serie storica), Torino, 2001

Videoguida per la memoria : Torino 1938/45¸ realizzazione di Daniela Giacometti. Un video per preparare i docenti all’educazione alla storia del territorio, con esempi tratti dalla guida di Torino realizzata dall’Istituto nel 2000. Città di Torino, ISRP, 2001

In preparazione

– Atti del convegno “La Résistance des deux côtés des Alpes”, Lyon 26-27 janvier 2001, edizione in francese, F. Angeli

– Atti del convegno “Luoghi della memoria, memoria dei luoghi nelle regioni alpine occidentali 1940-1945″ (v. seminari)

La città e lo sviluppo : crescita e disordine a Torino (1945-1970), a cura di Fabio Levi e Bruno Maida (risultato della ricerca “Aree urbane e processi di modernizzazione nel secondo dopoguerra”

– “Mezzosecolo” n. 13 (in collaborazione col Centro studi P. Gobetti e l’Archivio Nazionale cinematografico della Resistenza)

Conflitti politici, etnici e memorie divise in Venezia Giulia, Friuli, Istria, alla luce della recente storiografia, (Collana “Proposte” del Consiglio Regionale del Piemonte)

Prigionieri della memoria. Storia di due stragi della Liberazione, Bruno Maida

– Dispensa di supporto al video Abitare la Buna , in collaborazione con Comunità Europea, Regione Piemonte, Provincia di Torino

Torino 1938/45, trasposizione ipertestuale della guida citata, a cura di Luciano Boccalatte, Carlo Pischedda, Gianfranco Torri. Torino, 2001 (col sostegno della Città di Torino)

La biblioteca e l’archivio dell’Istituto sono stati consultati per compiere ricerche sulle seguenti tesi universitarie:

» Tesi di laurea:

– Elena Chiara, Walter Benjamin, Università di Trento, Facoltà di Sociologia, prof. Antonio Scaglia

– Alessio Serra, Il trattamento della lacuna urbana: storia e attualità, Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura, prof. E. Romeo

– Alessandro Bollati, Umberto Nobile: Dirigibile Italia, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli

– Felicia Lignon, Il Fronte Nazionale Siciliano, Lille (Fr), Institut d’Etudes Politiques

– Valdemaro Adamo Brakus, La questione dalmata nella politica italiana, Università di Torino, Facoltà di Scienze politiche, prof. Luigi Bonanate

– Davide Spadetti, Aldo Capitini dalla religiosità al sociale, Univeristà di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Angelo D’Orsi

– Stefania Gattera, Donna, arte e industria nel Novecento, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof.ssa Chiarloni

– Alessandro Geraci, La guerra fredda, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Francesco Tuccari

– Rinaldo Massola, Le fortificazioni della Valle di Susa, Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura

– Monica Bonucchi, Lessico del nazionalsocialismo, Università di Torino, Facoltà di Lingue e Letteratura, prof.ssa Marcella Costa

– Emilio Carlo Corriero, La ‘morte di Dio’ in Nietzsche il nichilismo italiano, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia

– Rosa Gangemi, Nelly Sachs “In den wohnuben des todes”, Università di Messina, Facoltà di Lingue, prof.ssa Gloria Zagami

– Sabrina Noemie, La donna in Primo Levi, Université de Provence

– Alessia Boero, Il fronte interno durante la 2a guerra mondiale, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. L. Ricaldone

– Cristina Totaro, L’idea di nazione nella Francia illuminista, Università di Torino, Facoltà di Scienze politiche, prof. Giuseppe Rutto

– Luca Brunetti, Adolf Hitler, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Federico Cereja

– Fiammetta Cascioli, L’integrazione europea. analisi storica e prospettive istituzionali, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Corrado Malandrino

– Luca Sanguinetti, Gli scioperi a Torino nel periodo 1870-1900, visti alla luce delle sentenze della magistratura, Università di Torino, Facoltà di Lettere moderne, prof. Gian Carlo Jocteau

– Alice Reale, Culti ammessi nel regime fascista, Università di Milano, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Storti Storchi

– Stefano Pierpaolo, Il C.T.V. tra Malaga e Guadalajara, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli

– Francesca Alberti, Alcuni problemi delle distopie tra ‘800 e ‘900, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, Prof.ssa Maria Teresa Pichetto

– Ivan Viola, Rapporti internazionali tra fascismo italiano e rumeno, Università di Firenze, Facoltà di Scienze Politiche

– Cesare Panizza, Interpretazione del fascismo del movimento di “Giustizia e Liberta”, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Bruno Bongiovanni

– Alberto Corsini, I “nuovi” statuti regionali, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof.ssa Annamaria Poggi

– Domenico Alò, World War II, Università di Torino, prof. Giorgio Rochat

– Davide Amendola, Danni da bombardamenti a Torino durante la II guerra mondiale, Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura, prof. Giovanni Brino

– Roberto Cauda, Bombardamenti su Torino nella seconda guerra mondiale, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Brunello Mantelli

– Diana Nissia, La Resistenza in Val Sangone, Università di Urbino, Facoltà di Sociologia, prof. A. Botti

– Daniela Mezzano, Storia del II dopoguerra, Università di Torino, Facolta Scienze della formazione, prof. Giovanni De Luna

– Mauro Scappato, Tra Resistenza e rivoluzione: storia del movimento partigiano greco 1941-45, Università di Padova, Facoltà di Scienze Politiche, prof.ssa Alba Lazzaretto

– Fabrizio Reale, Modalità di esecuzione della pena detentiva, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Vecchio

– Giuseppe Labbate, Storici e storiografia nella seconda metà del novecento, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Angelo D’Orsi

– Alberto Bretti, Fosse Ardeatine e via Rasella, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli

– Davide Motto, Piero Melograni, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Angelo D’Orsi

– Irene Chiodin, Il giudice unico nell’esperienza comparativa, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof.ssa Gambini Musso

– Séverine Cabal, I procedimenti narrativi in due romanzi sulla resistenza, Università di Torino, Facoltà di Lingue, prof.ssa Ansallen

– Martina Reffo, I mattoni carpologici in Piemonte, Università di Torino, Facoltà di Lettere e filosofia, prof.ssa M.M. Negro Ponzi

– Federico Manucci, L’I.R.I. storia e evoluzione, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Maggia

– Mara Camilla, Clarice Tartufari, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof.ssa Ricaldone

– Maurizio Cartolano, (Mario Giovana – provv.), Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Angelo D’Orsi

– Roberta Mira, La questione delle tregue 1943-1945, Università di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof.ssa Dianella Gagliani

– Dino Briglio Nigro, Intellettuali collaborazionisti in Italia e in Francia 1940-1944, Università della Calabria, Facoltà di Lettere, prof.ssa Dilelia Paparazzo

– Elena Faedo, La politica del Reich nei confronti dei giovani, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Brunello Mantelli

– Claudio Gallone, Le leggi razziali del ’38: interpretazioni storiografiche e questioni di metodo, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Angelo D’Orsi

– Alessandra Sanna, L’esile filo della memoria: un capitolo della letteratura femminile, Università di Torino, Facoltà di Lettere, prof. Marziano Guglielminetti

– Cosimo Clemente, Satira politica nei quotidiani: un confronto Spagna-Italia, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giorgio Grossi

– Luca Cipriani, La Resistenza nelle Valli Valdesi, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giorgio Rochat

– Marinella Chiavero, Margherita Grassini Sarfatti, Università di Torino, Facoltà di Lettere Moderne, prof. L. Ricaldone

– Tiziana Scali, La scienza nel pensiero di Ugo Spirito, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. C.A. Viano

– Teresa Spadafina, Fascismo e scuola, Università di Torino, Facoltà Scienze dell’educazione, prof. Claudio Dellavalle

– Francesca Dessì, Lo scrigno della memoria: l’Istituto storico della Resistenza in Piemonte, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli

– Matteo Pistillo, Tema dei Giusti, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof. Giovanni Carpinelli

– Paola Filigheddu, Persecuzione degli ebrei in opere di narrativa, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Fabio Levi

– Paolo Giaccone, Il pensiero di Emilio Lussu dalle origini al 1947, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Massimo L. Salvadori

– Davide Motto, Intervista a uno storico: Piero Melograni, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Angelo D’Orsi

– Elena Escard, La cultura del restauro e il fascismo, Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura, prof.ssa M. Adriana Giusti

– Carolina Imarisio, Giovanni Germanetto, Università di Genova, Facoltà di Lingue e letteratura straniera, prof. Maria Luisa Dodero

– Tiziana Ghignone, Il concetto di virilità, Università di Torino, Facoltà di Psicologia, prof.ssa Piera Brustia

– Angela De Tommasi, Il reinserimento dei partigiani nella vita civile, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, Giovanni Carpinelli

– Dino Tron, Resistenza in Val Chisone e nell’area pinerolese, Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, prof. Claudio Dellavalle

– Egidio Pustanaz, La formazione dei partiti politici della sinistra mazziniana, Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche

– Anna Maria Rosa Brusin, Per una storia della cultura statistica in Italia tra ottocento e novecento: la figura e l’opera di Gaetano Pietra, Università di torino, Facoltà di Scienze Politiche, prof.ssa Dora Marucco

– Elena Pittatore, Lo statuto della corte penale internazionale, Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza, prof. Greppi

– Stefano Zanotto, Italia e Paesi Balcanici, Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, prof. Bongiovanni

» Tesi di dottorato

– Novella Monti, Burocrazie e fascismi: il Ministero degli Esteri italiano e l’Auswärtigesamt a confronto, prof. Brunello Mantelli

– Maria Luisa Tonnerello, Il movimento nelle scuole dell’obbligo dal 1967 al 1977, Università di Torino

– Giovanna D’Amico, Gli ebrei dopo il ’45, Università di Trento, prof. Gustavo Corni

– Jomarie Alano, A life of Resistance: Ada Prospero Marchesini Gobetti 1902-1968, University of Rochester, Facoltà di Lettere e Scienze, prof. Clelia Appelgate

– Fiammetta Balestracci, I consigli dei contadini e dei lavoratori agricoli nella crisi rivoluzionaria del 1918-19 in Germania, Università Statale di Milano, prof. Giorgio Runi

– Elisa Merlo, La biblioteca di Alba de Céspedes, Università “La Sapienza” di Roma, prof. Alba Andreini

– Eric Gobetti, Occupazione italiana in Jugoslavia

– Mauro Forno, Ermanno Amicucci, Università di Torino, Proff. Tranfaglia e Dellavalle

– Laurent Beghin, La ricezione della letteratura russa a Torino nel primo dopoguerra, Università Cattolica di Lovanio, Facoltà di Lettere, prof. Jean-Claude Polet

– Liliana Ellena, Stampa femminile fine ‘800. Cultura di massa tra le due guerre

– Giovanni Villari, L’influsso dell’ideologia fascista sulla politica e le istituzioni albanesi, Università di Torino, Dipartimento di Studi Politici, proff. Arturo Colombo e Giorgio Rochat

– Enrica Bricchetto, (Gli anni ’30 provv.)

Relazione attività 2000

 

ATTIVITA’ svolte nel 2000

 

punto elenco Archivio

  • Completamento del riordino del fondo Quazza e stesura del relativo inventario.
  • Proseguimento dell’informatizzazione dei fondi acquisiti dopo il 1981, in particolare, il Fondo del PdA piemontese (69 buste) e del Fondo Frassati.
  • Riordino e schedatura con le nuove accessioni del Fondo Stampa clandestina, 1943-45.
  • Proseguimento della schedatura informatizzata delle fotografie del Fondo Associazione Famiglie Martiri Caduti per la libertà, con caricamento delle immagini tramite scanner (circa 2500 fotogrammi).
  • Riordino e inventariazione del Fondo “Resistenza” relativo alla corrispondenza e ai materiali di redazione del periodico dell’Associazione GL.
  • Riordino dell’archivio cartaceo dell’Associazione Famiglie Martiri Caduti per la Libertà
  • Fondo Paolo Greco, primo ordinamento delle nuove accessioni che accrescono le integrazioni al fondo.
  • Carte Carlo Mussa Ivaldi: sono state conferite in due diverse riprese dagli eredi e consistono in documentazione del Gruppo Mobile Operativo e in stampa periodica e non periodica.
  • Fondo diari: “La mia guerra”: Giovanni De Luna ha versato due buste con diari e memorie

» Archivio fotografico

Riordino e schedatura delle ultime sezioni dell’archivio fotografico originario (sezioni RSI, stampa, mostre).

punto elenco Biblioteca

  • Aggiornamento corrente in SBN della biblioteca per circa 1500 volumi
  • Completamento schedatura dei 3000 opuscoli del Fondo Agosti
  • Schedatura dei circa 1000 opuscoli del Fondo Garosci
  • Schedatura di una prima parte (circa 1000 volumi) del Fondo Guido Quazza
  • Schedatura dell’emeroteca dei Fondi Quazza e Garosci.
  • Schedatura fondo Pli (1000 volumi e opuscoli)
  • Schedatura Fondo Gouthier (88 volumi)
  • Schedatura Fondo Buonfino (995 volumi)
  • Schedatura Fondo Friedemann (600 volumi)

Sono stati acquistati i 55 volumi finora usciti del Dizionario Biografico degli Italiani (Istituto dell’Enciclopedia Italiana), grazie al contributo della Fondazione CRT agli Istituti della Resistenza del Piemonte.

E’ stata approvata la Convenzione fra il Servizio biblioteche della Regione Piemonte e gli Istituti storici della Resistenza del Piemonte per giungere all’uniformazione dei servizi resi sul territorio regionale e alla realizzazione di materiali specialistici (bibliografie, guide).

» Bibliografia della Resistenza in Piemonte

L’Istituto ha provveduto alla correzione delle numerose imperfezioni che questa banca dati presentava e all’aggiornamento sistematico delle monografie.
La bibliografia è già stata riversata nella base informatica di Erasmo Enterprise ed è stata messa a disposizione degli altri Istituti della Resistenza che si doteranno del programma.
Gli aggiornamenti avverranno pertanto a livello locale, con comunicazione sistematica dei dati fra gli Istituti. In tal modo questa banca dati assumerà la struttura e la funzione per la quale era stata concepita.

punto elenco Sito www. ISTORETO.it

Sono ormai consultabili in internet il patrimonio e le attività dell’Istituto. Il servizio è stato attivato grazie al finanziamento della CRT.

punto elenco Ricerche

– Ricerche in corso:

» Aree urbane e processi di modernizzazione nel secondo dopoguerra

Conclusa nel 1999 la ricerca triennale, finanziata dalla Compagnia di San Paolo, che si è anche avvalsa del sostegno della Fondazione CRT, è stato preparato per la pubblicazione un organico volume di saggi, con il coordinamento scientifico di Fabio Levi. Sono allo studio iniziative per la presentazione dei risultati nel 2001.

» Partigianato piemontese e società civile

La ricerca è conclusa essendo state fatte le ultime correzioni del file. Si sta lavorando alla pubblicazione di un volume sui caduti per il quale sono pronte le biografie e si stanno mettendo a punto gli studi introduttivi (Claudio Dellavalle, Pier Francesco Manca, Antonio Musolino, Marco Ruzzi). L’uscita è prevista per il 2001. Si sta valutando con gli altri Istituti del Piemonte di pubblicare la banca dati della ricerca completa su CD-rom e la struttura di un volume di studi.

» Il Partito nazionale fascista a Torino

La schedatura degli oltre 80000 fascicoli della federazione torinese del PNF custoditi presso l’Archivio di Stato di Torino, condotta dal gruppo di lavoro diretto da Gianni Perona, è giunta a 70.000 records. Grazie al finanziamento della Fondazione CRT si conduce parallelamente la revisione del lavoro fatto, per la correzione degli inevitabili errori di caricamento. E’ stata concordata, con l’Archivio di Stato e il Ministero per i Beni Culturali che ne hanno affidato all’Istituto la realizzazione, la consegna del lavoro per la fine del 2001.

» Società piemontese e culture politiche

Conclusione e presentazione dei risultati della ricerca, sostenuta dall’Associazione ex Consiglieri regionali e dall’Assessorato alla cultura della Regione Piemonte, che ha consentito un censimento di archivi politici detenuti da Enti e da privati a Torino e Provincia e in altre provincie del Piemonte (Torino, Biella e Vercelli, Novara, Asti). Al convegno Culture politiche e territorio, svoltosi il 26-27 ottobre 2000 hanno partecipato ricercatori che operano in altre realtà italiane e straniere, in modo da inserire la mappa piemontese in un quadro più vasto.
La coordinatrice della ricerca Adriana Castagnoli ha proseguito anche con il gruppo di lavoro la raccolta di dati per la redazione del progettato Dizionario biografico degli amministratori piemontesi.

» Luoghi della memoria

Il lavoro compiuto nel 1999, su incarico della Città di Torino, settore Musei, con la ricerca su Torino 1938-1945. Una guida per la memoria è stato presentato al pubblico il 16 marzo 2000, in vista della creazione sul territorio di un “museo diffuso” della Resistenza e della Deportazione e successivamente è stato illustrato agli insegnanti in appositi incontri svoltisi alla Galleria d’Arte Moderna il 21 e 27 marzo. Sono state realizzate diverse applicazioni della ricerca compiuta (preparazione dei materiali per l’immissione in internet, a cura di L. Boccalatte e G. Torri; un programma didattico sperimentale con l’I.T.P. Galileo-Amaldi; attività di animazione in alcuni luoghi in vista della Festa della Liberazione 2000, formazione di un gruppo di “Giovani per il 2006″; una presentazione per internet, curata da G. Torri e L. Boccalatte, sarà visibile nel 2001, sul sito dell’Istituto, seguendo il percorso didattica/ipermedia.
Il gruppo di ricerca, costituito da N. Adduci, E. Alessandrone Perona, B. Berruti, L. Boccalatte, A. Cavaglion, B. Maida, G. Torri, E. Vai, proseguirà il suo lavoro, anche in vista del seminario sui luoghi di memoria della Resistenza nell’arco alpino, programmato per il 2001 con il Centre de la résistance et de la déportation di Lione, col sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e della Provincia di Torino e di incontri, già avviati, sul “museo diffuso” in collaborazione con docenti del Politecnico di Torino.

– Nuove ricerche:

» Storia di “Giustizia e Libertà” 1929-1942

Si è svolto il primo anno della ricerca, finanziata dalla Compagnia di San Paolo, che mira a realizzare una storia complessiva del movimento di GL, mai stata realizzata finora nella sua complessità: l’attività clandestina in Italia, l’emigrazione politica in Francia, la partecipazione alla guerra di Spagna. Il lavoro, condotto da Leonardo Casalino e Paolo Soddu sotto la direzione di Giovanni De Luna, richiede indagini in archivi italiani, francesi, spagnoli e prevede una durata triennale. La Compagnia di San Paolo ha già deliberato il sostegno al secondo anno.
I dati raccolti in questa ricerca potrebbero confluire anche in una banca dati sugli antifascisti italiani emigrati in Francia, da costruire in collaborazione con gli Istituti della Resistenza del Piemonte ed altri Istituti culturali italiani e francesi (in particolare il Centre d’études sur l’émigration italienne e l’Institut Jean Maitron): un seminario si è svolto il 14 giugno a seguito di precedenti incontri con i proff. Antonio Bechelloni e Michel Dreyfus.

» Le donne elette al Consiglio Comunale di Torino 1946-1985

L’invito a realizzare una ricerca su questo tema è stata rivolta all’Istituto dal Presidente del Consiglio Comunale nel 1999. Il lavoro si inserisce nel solco delle indagini storiche svolte dall’Istituto sulle amministrazioni locali piemontesi e in particolare di Torino e Provincia, presentate in numerose pubblicazioni nel corso degli ultimi dodici anni. Il gruppo di lavoro costituito da Ersilia Alessandrone Perona, Adriana Castagnoli, Carla Brogliatti, Helga Dittrich Johansen, Silvia Corino Rovano ha lavorato alla preparazione di un volume che comprende studi introduttivi, profili biografici, testimonianze autobiografiche, un’antologia degli interventi nel dibattito consiliare, tavole statistiche.

» Storia dell’Arci a Torino, 1950-1970

Condotta da Vincenzo Santangelo, questa ricerca consente di esplorare un capitolo della vita culturale della città, ben presente alla memoria dei torinesi, ma finora non ricostruito nel suo profilo storico. Si tratta di analizzare le manifestazioni ricreative dell’Arci come un complesso progetto di divulgazione culturale, che allargava la fruizione di forme tradizionali di alta cultura – teatro, musica classica, arti figurative – ma introduceva anche all’arte contemporanea, incoraggiando la creatività di gruppi di giovani artisti.
La ricerca in corso ha già consentito l’acquisizione di interessanti fondi archivistici. La conclusione è prevista per il 2001.

» Atti del Cln Regionale Piemontese

È proseguito, a cura di Riccardo Marchis, il lavoro di preparazione dell’edizione critica – per la quale è già stata realizzata la trascrizione dei testi con finanziamento del Consiglio Regionale del Piemonte – con l’analisi delle carte degli organismi dipendenti dal Cln regionale piemontese e con lo spoglio della documentazione dei partiti, limitatamente al periodo clandestino, al fine di integrare gli Atti ufficiali nelle parti meno rappresentate. Sono state analizzate, inoltre, le parti del Fondo Sandretti che sono state concesse in visione dall’Amministrazione del ministero dell’Interno: da questo fondo sono state tratte copie di verbali del periodo successivo alla liberazione, che integrano le parti già note.

» Prigionieri della memoria. La lunga liberazione a Collegno e a Grugliasco

Il Comitato Scientifico dell’Istituto ha deciso di pubblicare all’interno della collana “Studi e documenti” il volume di Bruno Maida, dedicato alla storia e all’elaborazione della memoria sia della strage di civili compiuta dai tedeschi a Grugliasco durante la ritirata , sia della successiva rappresaglia della popolazione sui fascisti. La pubblicazione sarà finanziata dai Comuni di Collegno e Grugliasco

punto elenco Didattica

A.s.1999-2000

» Regione Piemonte. Direzione promozione attività culturali, istruzione e spettacolo, Autonomia scolastica. Proposte per l’innovazione didattica, (a. s. 1999-2000).

Nell’ambito del catalogo delle proposte promosse dalla Regione Piemonte sono stati realizzati i seguenti progetti dell’Istituto:

• Cittadinanza e territorio: Una delle forme di educazione alla cittadinanza è l’appropriazione della storia del territorio, che si acquista imparando a riconoscere lo spessore storico dei luoghi nei quali si vive e ci si muove quotidianamente. La proposta ha voluto a sperimentare e diffondere su tutto il territorio regionale questa forma di educazione tramite puntate televisive sui luoghi significativi della storia di Torino fra il 1938 e il 1945, realizzate dall’Istituto professionale “Galileo Amaldi” nella trasmissione “Informascuola”, trasmessa sul territorio piemontese da Quartarete TV e diffusa da Stream-TV in ambito europeo. Sono state realizzate 8 puntate da un gruppo di studenti assistiti da docenti dell’Istituto e da giornalisti professionisti. Essa si propone come strumento informativo a doppia valenza didattica e multimediale. Ciascuna si compone di lezioni e testimonianze, interventi degli studenti. I 5 CD-Rom prodotti e una selezione delle trasmissioni sono stati presentati alla Galleria d’Arte Moderna il 21 e 27 marzo e alla Fiera del Libro di Torino il 13 maggio.

• Donne cittadinanza. L’esperienza quinquennale di seminari sulla storia delle donne nel novecento rivolta a insegnanti della scuola primaria e secondaria, condotta dall’Istituto in collaborazione con l’IRRSAE-Piemonte ha dimostrato che tale offerta formativa corrisponde a una domanda reale del corpo insegnante, che vi ha aderito producendo numerose unità didattiche che sono state pubblicate nel 1999 nel volume Genere/Storia/Scuola. Sei percorsi didattici, a cura di Carla Colombelli e Laura Derossi.

Quest’anno è stata introdotta la sperimentazione di tali percorsi in 10 classi, sulla base di un’offerta di formazione generale e di opzioni tematiche. Per conseguire tale obiettivo la proposta è stata articolata in due fasi: 1) seminario per la formazione degli insegnanti su identità di genere, storia delle donne nel novecento, approccio metodologico alle unità didattiche svoltosi il 31 gennaio presso il Consiglio Regionale del Piemonte. 2) sperimentazione in classe dell’unità didattica , da scegliere fra le seguenti: a)analisi dell’identità di genere nella favola (per il secondo ciclo delle elementari); b) analisi dell’identità di genere nelle “storie di vita” (scuola media e biennio delle superiori); c) diritti delle donne dalla Costituzione a oggi (scuole superiori). Destinatari: insegnanti e studenti dei vari ordini di scuola. Tutor della sperimentazione sono state le autrici dei vari percorsi didattici.

• A scuola di legalità: un seminario e tre percorsi didattici: Il progetto è stato articolato in quattro parti, la prima delle quali – un seminario propedeutico – rivolto a tutti i docenti e i dirigenti scolastici interessati al tema dell’educazione alla cittadinanza. Nella giornata, svoltasi il 29 febbraio presso l’ITIS Avogadro in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Torino e l’Associazione Libera, sono state confrontate esperienze didattiche sperimentate in alcune città (da Trieste a Napoli), con l’intento di favorire il loro inserimento nei curricola e superare un’attenzione solo episodica al tema dell’educazione alla cittadinanza, che rappresenta una delle finalità dell’insegnamento. Hanno partecipato all’incontro 73 insegnanti.

Le parti successive, ossia i tre percorsi didattici, sono stati scelti singolarmente dalle scuole elementari e medie per cui sono pensati, come altrettanti esempi di attenzione a un’educazione che impegna – per sua natura – abilità e contesti transdisciplinari: uno strumento utile, dunque, per ridefinire anche l’attuale partizione tra le materie.

Hanno aderito alla sperimentazione 18 classi.

» Corso di aggiornamento Per un laboratorio di didattica della storia. Gli archivi scolastici. 3ª edizione (anno scolastico 1999-2000).

Il corso, coordinato dalla prof.ssa Marisa Perna, rivolto ad insegnanti e dirigenti scolastici, è stato condotto da un consorzio di scuole di vario ordine e grado che ha come scuola capofila l’Itc Quintino Sella di Torino, sostenute nell’iniziativa dalla consulenza dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea. La proposta costituisce lo sviluppo delle esperienze condotte nel biennio trascorso con il duplice scopo di contribuire, da un lato, alla salvaguardia e alla valorizzazione di una risorsa cospicua, qual è l’archivio scolastico, e, dall’altro, di predisporre percorsi didattici sulla contemporaneità all’interno del più generale processo d’innovazione che interessa la scuola italiana.

Tre i piani su cui si è articolata la proposta:

  • un seminario di produzione didattica (attività in continuazione), che ha sviluppato e concluso le attività di ricerca condotte sui materiali individuati in alcuni archivi scolastici. Le produzioni realizzate nel primo quadrimestre, sono state sperimentate nelle classi nel secondo quadrimestre;

  • un corso propedeutico (rivolto ai nuovi iscritti), condotto nei mesi di marzo e aprile 2000, attraverso lezioni ed esercitazioni sulle caratteristiche degli archivi della contemporaneità e degli archivi scolastici; alla sua conclusione i partecipanti hanno formulato ipotesi di unità e/o moduli didattici basati sulle fonti conservate negli archivi scolastici;

  • un ciclo d’incontri volto a fornire ai docenti elementi utili ad accrescere la competenza documentalistica e le capacità di fruizione degli archivi scolastici. Le lezioni e le esercitazioni sono state condotte nei mesi di marzo e aprile 2000 da esperti della Sovrintendenza archivistica, dall’Archivio di Stato e dall’Istituto.

» Laboratorio e didattica della storia contemporanea, in collaborazione con l’Irrsae Piemonte.

Dopo il seminario dall’omonimo titolo, tenutosi a Leumann nell’aprile 1999, prosegue la collaborazione tra i due Istituti per la definizione di percorsi di didattica attiva che concorrano a strutturare un curricolo verticale della disciplina. L’iniziativa è stata preparata con una serie di incontri volti ad approfondire l’apporto di specifici percorsi, come l’analisi del territorio, la didattica delle fonti (in particolare quelle conservate negli archivi scolastici) e l’apporto di ambiti tematici, come la didattica di genere e la Shoah. Nel confronto sono stati coinvolti gli insegnanti iscritti ai corsi sui temi citati.

» Un archivio di fonti di memoria, a. s. 1999-2000

In collaborazione con l’Istituto comprensivo “Marro” di Villar Perosa è stato avviato un progetto di sperimentazione e ricerca mirato alla costruzione di un archivio di fonti di memoria custodite nell’archivio e di un archivio didattico per la predisposizione di itinerari didattici. Nel primo anno scolastico di attuazione l’attività è stata concentrata sulle procedure di raccolta di fonti orali, e sulla loro analisi attraverso incontri ed esercitazioni su materiali. Nel corrente a.s. si lavorerà alla definizione di una scheda per l’archiviazione delle produzioni didattiche e di un’ulteriore scheda per i materiali e gli oggetti che vengono depositati dai cittadini di Villar.

» I diritti dell’uomo e del cittadino. Un percorso interdisciplinare tra le guerre del ‘900 (titolo provvisorio)

Collaborazione con il corso di autoaggiornamento degli insegnanti dell’Itc Blaise Pascal di Giaveno. L’indagine ha preso le mosse dalla dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1948 per risalire, da un lato, alle origini della sua emanazione e per analizzare, dall’altra, le lacune della sua mancata applicazione nella seconda parte del secolo.
Le innovazioni del senso comune e, più lentamente, del diritto internazionale sono considerate sullo sfondo di fenomeni che hanno tragicamente segnato il corso del XX secolo. Nel progetto, in via di attuazione, si vanno delineando percorsi che riguardano l’insegnamento/apprendimento di Lingua 1, Diritto, Storia.

» Corso 50° anniversario della Repubblica e della Costituzione

Nel dicembre 1998 si sono concluse le iniziative programmate dal piano pluriennale di attività, condotte in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte e il Provveditorato agli Studi di Torino. Sono stati realizzati due volumi che ne rendono pubblici i risultati. Il primo, dal titolo Repubblica, Costituzione, trasformazione della società italiana (1946-1996). Percorsi di cittadinanza, a cura di Claudio Dellavalle, contiene una lettura a più voci del cinquantennio repubblicano, attraverso i contributi di: Gustavo Zagrebelsky, Bruno Contini, Mario Dogliani, Elena Paciotti, Chiara Saraceno, Alfio Mastropaolo, Marco Revelli, Pier Paolo Portinaro, Franco Pizzetti. Il secondo, Materiali didattici. Modelli di ricerca didattica, a cura di Gemma Re, ospita le relazioni del seminario conclusivo, tenute da Giovanni Conso, Nadia Spano, Giorgio Lombardi, Claudio Dellavalle e, accanto ad esse, i percorsi formativi e didattici più significativi tra quelli messi a punto e sperimentati dai partecipanti all’iniziativa.
Per la presentazione dei due volumi è previsto un seminario nel mese di marzo 2001.

» Mostra Con le armi senza le armi

La mostra, che continua ad essere messa a disposizione del pubblico, è stata esposta presso la scuola Matteotti di Rivoli dal 10 febbraio al 5 aprile.
Grazie al finanziamento del Consiglio Regionale del Piemonte è stato stampato in 10.000 copie il catalogo della mostra, nel formato tascabile della collana “Proposte”. Il volumetto, affidato al grafico Gianfranco Torri e seguito nella lavorazione da Luciano Boccalatte, è stato messo a disposizione degli utenti della mostra presso gli Istituti della Resistenza del Piemonte.

A.s. 2000-2001

» Per un laboratorio di didattica della storia. Gli archivi scolastici (4° edizione)

Il corso di aggiornamento è stato riproposto per l’a.s. 2000-2001 con due diverse iniziative: un seminario di produzione di unità e percorsi didattici in sei incontri, compresi tra l’ottobre 2000 e il gennaio 2001, e un seminario di formazione su temi archivistici e documentali, previsto per la primavera 2001, con la partecipazione di esperti dei ministeri dei Beni culturali e ambientali e della Pubblica istruzione.
E’ in preparazione una pubblicazione che raccoglierà gli esiti dei primi tre anni di corso (lezioni propedeutiche di storia dell’istituzione, di critica preliminare alla documentazione, percorsi didattici, aspetti di archivistica applicata agli aa. scolastici).

» Video Le pietre della memoria

Il progetto, ideato nel 1999 con l’associazione onlus CIVES (Coordinamento italiano video e scuola), si propone come contributo alla memoria dei luoghi della deportazione e come approfondimento della riflessione sul tema dei “luoghi” della memoria, strettamente connesso alla definizione di un passato comune, che, per essere riconosciuto come proprio dalle giovani generazioni, richiede una riflessione critica che parta dai loro interrogativi sul presente.
Il video risulterà corredato da un apparato di fonti visive e tradizionali per consentire lo sviluppo di operazioni didattiche nelle classi.
Il progetto è stato accettato nel 2000 dalla Commissione Europea – Segretariato generale per il finanziamento, sulla base dell'”Invito a presentare proposte per progetti di preservazione dei campi di concentramento nazisti quali monumenti storici” (1999/ C 27/09) e sta passando alla fase di attuazione. Responsabili : Riccardo Marchis, Carla Piana.

– Sono state impostate le seguenti attività didattiche per il 2001:

» Storia, generazione, territorio. Le fonti di memoria

La proposta di formazione è sostenuta dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Torino ed è rivolta ai docenti della scuola dell’obbligo. Coordinatore Bruno Maida. I centri presso cui si svolgeranno sono Rivarolo, Giaveno, Carmagnola, Lanzo.

» Prepararsi al saggio breve e alla recensione. Un laboratorio di scrittura

Il corso, inserito nelle proposte didattiche della Provincia di Torino, sarà tenuto da Alberto Cavaglion.

– In collaborazione con la Regione Piemonte (programma “Scuola dell’autonomia”), continueranno le sperimentazioni varate nel 2000, sui seguenti temi:

  • Cittadinanza e territorio : sperimentazione in 15 classi di Torino e provincia, a cura di Alberto Cavaglion;
  • Donne e cittadinanza : sperimentazione in 20 classi di Torino e provincia, a cura del gruppo di insegnanti formatesi nel seminario Storia delle donne , che l’Istituto conduce dal 1995. Coordinatrice Carla Colombelli.

– In collaborazione con la Città di Torino:

» Settimana “Mémoire contre le racisme, Drancy

L’Istituto ha organizzato la partecipazione della Regione Piemonte e degli Istituti piemontesi della Resistenza alla settimana “Mémoire contre le racisme” di Drancy (Parigi), curando la raccolta di documentazione e la stampa di materiale divulgativo. L’iniziative che avrebbe dovuto svolgersi nell’ottobre 2000 è slittata nel 2001 (in data da destinarsi).

» Giorno della memoria (iniziative per il 27.1.2001)

» Seminari e convegni

» Appuntamenti principali

Gennaio

  • 14-15: convegno internazionale “Per un museo del XX secolo. Il secolo della memoria. La memoria del secolo”, in collaborazione con Università degli studi di Torino, Città di Torino, Consiglio Regionale del Piemonte (Unione Industriali). Interventi di L. Gerverau, D. Lowenthal, D. Peschanski, M. Ferretti, H. Schäfer, P. Clemente, C. Quétel, M. Negri, J.-L.Déotte, A. Emiliani, E. Barnavi, V. Cerami.

  • 31 : Seminario Donne e cittadinanza, introduzione alla sperimentazione didattica e presentazione del volume Genere/storia/scuola a cura di L. Derossi e C. Colombelli, realizzato dall’Istituto e dall’Irrsae-Piemonte (Consiglio Regionale). Interventi di A. Bravo, G. Bonansea, B. Mapelli, C. Vedovati.

Febbraio

  • 25 : lezione introduttiva del percorso formativo ai “Ragazzi del 2006: testimoni della memoria” tenuta da L. Boccalatte, A. Cavaglion, B. Maida, E. Vai. Coordinamento Barbara Berruti.

  • 29 : Seminario propedeutico del progetto formativo “A scuola di legalità e di cittadinanza” (ITIS Avogadro). Interventi di G. Zagrebelsky, G. Fiorenza, H. Girardet, E. Fiorini, R. Guido, P. De Marchis, V. Goldschmidt. Sono intervenuti anche dei rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti di Torino.

Marzo

  • 2 : presentazione della biografia Mussolini di Pierre Milza (Fayard 1999), interventi di P.G.Zunino, P. Corner, P. Milza (Archivio di Stato)

  • 16 : presentazione del volume Torino 1938/1945. Una guida per la memoria (Palazzo Civico)

  • 21 e 27 : presentazione dell’uso didattico della stessa Guida con supporto di materiali visivi e CD-rom. Sono intervenuti i curatori della Guida, L. Boccalatte, B. Berruti, A. Cavaglion, B. Maida, E. Vai (Galleria d’Arte Moderna)

  • 24 : Storiografia e fonti sulla Repubblica Sociale Italiana, seminario riservato ai ricercatori degli Istituti storici della Resistenza seguito nel pomeriggio da un dibattito pubblico (Archivio di Stato di Torino). Interventi di C. Gentile, G. Grassi, P.P. Poggio, L. Ganapini, D. Gagliani, A. Mignemi

  • 31 : Assemblea annuale dell’Istituto

Aprile

  • In occasione della “Festa della liberazione 2000″sono state organizzate dalla Città di Torino iniziative in vari luoghi della città: Martinetto, Rifugio antiaereo di P.zza Risorgimento, Sinagoga, Carceri Nuove, stazione Dora, in collaborazione con il Settore Musei della Città, le Associazioni dei partigiani e dei deportati, il Comitato di Piazza Risorgimento e altri soggetti. L’Istituto ha collaborato in particolare fornendo consulenza scientifica sia a un gruppo di operatori teatrali e multimediali invitati a presentare dei progetti (Beppe Rosso, Roberto Montagna, Francesco Gagliardi, Simona Bani), sia alla lettura “Le voci del luogo” svoltasi al Sacrario del Martinetto dal 6 al 19 aprile a cura di Francesco Gagliardi, che ha diretto un gruppo di allievi del Teatro Stabile di Torino; inoltre, ha collaborato alla progettazione dello spettacolo sulla deportazione realizzato da Beppe Rosso alla Stazione di Ponte Mosca (8 al 19 aprile).

Maggio

  • Fiera del libro: allestimento dello Stand messo a disposizione dalla Regione Piemonte anche per conto degli altri Istituti della Resistenza. Il 13 maggio è stata presentato il volume Torino 1938/45. Una guida per la memoria. (Spazio incontri della Regione Piemonte). Sono intervenuti C. Dellavalle, B. Gambarotta, D. Giacometti, A. Zargani. E’ seguita la proiezione dei video e CD-rom Dalla ricerca alla sperimentazione didattica prodotti dall’IPSIA Galilei-Amaldi e dall’ITC Q. Sella nell’ambito della sperimentazione didattica “Cittadinanza e territorio”, promossa dalla Regione. Sono intervenuti alcuni studenti della redazione di “Informascuola” (Quartarete/TV).

Giugno

  • 14 : Seminario rivolto agli Istituti della Resistenza per l’impostazione della banca dati sull’emigrazione italiana in Francia (in collaborazione col Cedei), con la partecipazione di A. Bechelloni, P. Corti, L. Benigno, F. Ramella.

Settembre

  • 25 : dibattito sul manuale per le scuole medie superiori I fili della memoria. Uomini e donne nella storia di A. Bravo, A. Foa, L. Scaraffia (Laterza 1999), presso l’ITIS Avogadro. Interventi di L. Allegra, A. Cavaglion, L. De Federicis, C. Saraceno.

Ottobre

  • Dal 23 al 29 avrebbe dovuto svolgersi a Drancy (Parigi) la “Semaine de la Mémoire“, dedicata ai temi del razzismo, xenofobia, antisemitismo e alle proposte educative dei paesi europei su questi temi. L’Istituto ha aderito all’iniziativa, sollecitando anche la partecipazione del Consiglio Regionale del Piemonte, dell’Aned e degli Istituti della Resistenza del Piemonte. Sono stati realizzati appositi materiali da esporre (fotografici, filmici, librari) in uno stand e da proiettare nel corso della giornata dedicata all’Italia. Rinviata per ragioni di sicurezza a causa dello scoppio degli incidenti fra palestinesi e israeliani, l’iniziativa si svolgerà nel 2001.

  • 26-27 : convegno Culture politiche e territorio (Archivio di Stato). Interventi di R. Cota, S. Bajardi, C. Dellavalle, P. Pezzino, C. Bouillaud, L. Dematteo, R. Chiarini, F. Ramella, L. D’Antone, P. Soddu, A. Castagnoli, V. Santangelo, A. Borrini, C. Brogliatti, R. Yedid Levi, L. Perrone, M. Bauducco, E. Mana, A. De Michelis, A. Mignemi, M. Renosio, R. Marchis, L. Boccalatte, S. Merlo, A. Bagnasco, M. Brunazzi, G. Morgando, V. Zanone.

punto elenco Pubblicazioni

» Torino 1938/45. Una guida per la memoria. Città di Torino, Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea, 2000. Tiratura 10.000 copie.»

“Mezzosecolo” n. 12

» Atti del convegno “Il giudice, lo storico, la società, la politica. I processi del dopoguerra 1945-1950″, a cura di G. Perona (in corso di stampa).

» Resistenza/Resistenze, a cura di Paolo De Robertis, catalogo della mostra degli allievi delle principali scuole europee di grafica, a cura di Gianfranco Torri depositata presso l’Istituto. Collana “Proposte” del Consiglio Regionale del Piemonte, 2000.

» Con le armi senza le armi, catalogo della mostra itinerante depositata presso l’Istituto. Collana “Proposte” del Consiglio Regionale del Piemonte, la stampa è prevista per gennaio 2001.

» Repubblica, Costituzione, trasformazione della società italiana (1946-1996). Vol. I, Percorsi di cittadinanza, a cura di Claudio Dellavalle; vol. II, Modelli di ricerca didattica, a cura di Gemma Re, Milano, Angeli 2000 (in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte e il Provveditorato agli Studi di Torino).

» Donne e governo della città. Le consigliere comunali a Torino 1946-1985, a cura di Ersilia Alessandrone Perona e Adriana Castagnoli, Città di Torino, Collana “Atti consigliari (in corso di stampa).

» Dall’emancipazione delle minoranze religiose alle libertà costituzionali. Percorsi in cento anni di storia degli ebrei e dei valdesi 1848-1948, a cura di Alberto Cavaglion. Atti dei seminari svoltisi nell’ottobre e nel novembre 1998 con la collaborazione del Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana (in corso di stampa).

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