Dalla guerra alla pace. Lezione 1 Isabella Insolvibile – La fine della guerra
lunedì 13 aprile ore 18 Teatro Monterosa via Brandizzo 65 – Torino

Isabella Insolvibile La fine della guerra introduce Carlo Greppi
Cosa succede quando finisce la guerra? La percezione di uno stato che vince, ma anche quella dello stato che perde, si riflette in automatico sulla nazione, oppure le persone possono sentire, provare, aspettarsi cose diverse, dalla fine di una guerra? Cosa succede, materialmente, a chi vince e a chi perde, quando la guerra finisce? E quando la guerra finisce inizia davvero la pace? La fine della guerra è un tempo che ne contiene un altro, quello del dopoguerra, che ha una durata variabile, fino a interi decenni, per alcuni aspetti. È, almeno apparentemente, o talvolta, il tempo della pace, ma è anche quello del rancore, del rimpianto, delle richieste di giustizia, delle pretese di vendetta. Riconciliazione, risarcimento, riparazione, ricostruzione, ricordo, memoria sono alcune delle parole con cui finisce una guerra.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
È consigliabile prenotare scrivendo a formazione.corsi@istoreto.it
Dopo il successo di pubblico dell’edizione speciale delle Lezioni di storia realizzata nel 2025 in occasione dell’ottantesimo della Liberazione, la casa editrice Laterza, la Fondazione Avvocato Faustino Dalmazzo e l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” intendono riproporre un nuovo ciclo nel 2026, confermando la sede del teatro Monterosa, anche sulla base delle relazioni fruttuose stabilite con varie realtà del territorio.
Quest’anno le lezioni sono in collaborazione con Anpi Sezione Martorelli, Arci Torino, Avvalorando Associazione Culturale, Circolo Arci Antonio Banfi, Libreria Arlette, Teatro Monterosa.
Un nuovo ciclo di tre lezioni, questa volta dedicato alla transizione dalla guerra alla pace. Come esce la società italiana dal secondo conflitto mondiale? Con problemi materiali enormi da risolvere, ferite da rimarginare, tensioni vecchie e nuove; con una diffusa urgenza di tornare a parlare e a scrivere, a raccontare; con uno slancio prepotente di partecipazione e di volontà di ricostruire.
Isabella Insolvibile è professoressa associata di Storia contemporanea presso l’Università telematica Mercatorum e presiede l’Irsifar, l’Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza. Si occupa di storia militare e in particolare di Resistenza, prigionia e crimini di guerra. Fa parte del comitato scientifico dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri, è membro del comitato scientifico di Liberation Route Italy, collabora con Rai Storia ed è membro del comitato scientifico, nonché ospite ricorrente, della trasmissione “Passato e Presente” (Rai 3-Rai Storia).
È autrice di monografie e saggi, tra i quali La prigionia alleata in Italia, 1940-1943 (Viella, 2023 – Palgrave Macmillan, 2026); Cefalonia. Il processo, la storia, i documenti (Viella, 2017 – con M. De Paolis); Wops. I prigionieri italiani in Gran Bretagna (1941-46) (Edizioni Scientifiche Italiane, 2012); Kos 1943-1948. La strage, la storia (Edizioni Scientifiche Italiane, 2010).

