Nei suoi 70 anni di vita, l’Istituto ha dedicato una particolare attenzione alla raccolta ed alla conservazione delle fonti giudiziarie in materia di crimini commessi dai nazisti e dai fascisti nei venti mesi dell’occupazione.
Partendo dalla pioneristica ricerca sulle sentenze delle Corti Straordinarie d’Assise del Piemonte condotta da Guido Neppi Modona negli anni Settanta‐Ottanta, sino alla recente acquisizione dei fascicoli processuali del Tribunale Militare di Torino, si è andato via via costituendo un patrimonio archivistico imprescindibile per la comprensione delle ambigue politiche punitive del dopoguerra e della inadeguata risposta giudiziaria alla domanda di giustizia proveniente dalle vittime della violenza nazifascista.
Il progetto “La risposta della giustizia ordinaria e militare ai crimini nazifascisti tra impunità e denegata giustizia” si ripropone pertanto, attraverso la valorizzazione del patrimonio archivistico, di fornire un quadro completo dell’attività della magistratura ordinaria e militare in relazione ai crimini di collaborazionismo e di guerra commessi nell’Italia del Nord‐Ovest.
Interventi di Bruno Maida, Guido Neppi Modona, Antonella Meniconi, Pierpaolo Rivello, Chiara Dogliotti, Maria Di Massa. Coordina Maria Di Massa. Saluti di Nino Boeti.
Questo sito web utilizza i cookie per le statistiche e per personalizzare la navigazione. Scopri come disattivare o cancellare i cookies di eventuali terze parti non installati direttamente sul sito Disabilito
Le impostazioni di questo sito web sono predisposte per "permettere ai cookie" di offrirvi la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continuate nella navigazione senza modificare le vostre impostazioni dei cookie o cliccate sul pulsante "accetto" più in basso, allora acconsentite alla suddetta "cookie policy".
E' possibile disattivare o cancellare i cookies di eventuali terze parti non installati direttamente sul sito alla pagina Privacy e cookie policy