Giorno del Ricordo

La Repubblica Italiana ha proclamato il 10 febbraio, “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.

» Legge n. 92 del 30.03.04

Iniziative 2018

Seminario di Studio

Una narrazione a lungo mancata. Gli esodi del Novecento. In occasione del Giorno del Ricordo dell’esodo istriano, fiumano, dalmata

Mercoledì 7 febbraio (h. 9,00-13,00) Torino, Liceo classico D’Azeglio

Programma Giorno del Ricordo 2018

Slides degli interventi del seminario:

Sergio Blazina, La didattica della storia del Novecento. Il confine orientale

Stefano Gallo, Profughi e accoglienza in Europa, dalla Prima guerra mondiale agli anni ’90

Enrico Miletto, Arrivare, accogliere, dimenticare. L’assistenza ai profughi giuliano-dalmati e la loro rappresentazione nello spazio pubblico dell’Italia del dopoguerra

Marcello Flores, Gli esodi del 900. Gli esodi di ieri, gli esodi di oggi

Tra le ragioni di questa nuova occasione di confronto e di studio la convinzione degli organizzatori che l’esodo giuliano dalmata non costituisca, infatti, solo una proposta per rammemorare – doverosamente – la smemorata storia italiana sulle ragioni degli esuli, a lungo dimenticati ed emarginati, ma anche per affacciare nei curricula della scuola temi che attraversano l’intero secolo passato e mostrano con rinnovato vigore nel nuovo millennio la loro persistenza.Il seminario è particolarmente rivolto al mondo scuola, a cui la legge istitutiva del Giorno del Ricordo assegna importanti compiti nell’opera di memoria e di conoscenza delle tragichevicende delle foibe, dell’esodo e “della più complessa vicenda del confine orientale”.

Analizzare il caso giuliano dalmata nel quadro dei grandi spostamenti di popolazione, che segnarono la fine della seconda guerra mondiale, risulta particolarmente utile per illustrare pagine della storia europea lasciate ai margini della conoscenza e dei libri di testo dei vari paesi coinvolti in tali fenomeni. Il seminario si concluderà con una comparazione degli esodi di allora e di oggi alla ricerca di assonanze, somiglianze e differenze, condotta con rigoroso metodo storico e con passione civile: l’una e l’altra necessarie “per aiutare a comprendere lo spessore problematico delle nuove emergenze” [R. Pupo, Due vie per riconciliare il passato delle nazioni?, in “Italia contemporanea” n. 282 dic.2016]

Interventi di Guido Crainz, Università di Teramo, Stefano Gallo, Istituto di studi sulle società del Mediterraneo – Cnr, Enrico Miletto, Istoreto, Marcello Flores, Direttore scientifico Istituto nazionale Ferruccio Parri Saluto istituzionale del Consiglio Regionale del Piemonte; Sergio Michelangelo Blazina, Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte; Antonio Vatta, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Coordina e Introduce Claudio Dellavalle, Presidente ISTORETO.

Scheda d’iscrizione per insegnanti

Presentazione del volume

Bora. Il vento dell’esilio 

Martedì 6 febbraio (h. 17,30-19,00) Torino, Polo del ‘900 – Sala didattica

Presentazione del volume di Anna Maria Mori e Nelida Milani, Bora. Il vento dell’esilio, Marsilio, Venezia 2018. Alla presenza di Anna Maria Mori e con interventi di Guido Crainz, Enrico Miletto e studenti delle scuole torinesi IIS Avogadro, Liceo D’Azeglio, Liceo Gioberti. Saluti di Sergio Soave, presidente del Polo del ’900.

Il prezioso scambio epistolare tra le due Autrici, che costituisce il volume, mette in evidenza le varie forme di esilio che toccano a chi parte e a chi resta. Nel libro due donne che per anni hanno avuto paura a guardarsi indietro, quasi avessero preso alla lettera la leggenda di Orfeo che proprio per aver guardato indietro fu punito dagli dei, provano a ripercorrere le loro vite, dolorose e ingiuste, uguali e diverse. Una di qua e l’altra di là, provano a sovrapporre le loro vite e si accorgono, con dolore, che combaciano perfettamente; soprattutto nel dolore. Due vite parallele e parallelamente sradicate: una dalla propria casa, dalla propria terra e dalla propria gente; l’altra dalla propria lingua, dalle proprie abitudini e dalla propria gente che partiva.

Scheda del volume

Incontri per le scuole superiori piemontesi

Dvd La città vuota. Pola 1947. Il suo esodo, la sua storia

Si propongono incontri di due ore ciascuno, tenuti da Enrico Miletto durante i quali sono presentati i contenuti del documentario e le opportunità di approfondimento consentite da numerose altre produzioni dell’Istoreto e, in particolare, dall’applicazione multimediale L’esodo istriano, fiumano e dalmata in Piemonte. Per un archivio della memoria.

Il Dvd è stato distribuito dal Consiglio Regionale del Piemonte alle scuole che ne hanno fatto richiesta in occasione della passata edizione (2017) del Giorno del Ricordo e del 70° anniversario dell’abbandono della città di Pola. Il documentario  ripercorre le vicende dell’esodo da Pola e quelle legate all’arrivo, all’accoglienza e alla difficile integrazione degli esuli sul territorio italiano, inserendole nella cornice degli spostamenti forzati di popolazione, che disegnano uno degli scenari più tormentati del dopoguerra europeo. Il percorso proposto intreccia il prezioso patrimonio dei cinegiornali dell’Istituto Luce, con immagini, documenti d’archivio e contributi letterari per fornire alle scuole piemontesi strumenti di lavoro su una pagina discosta della storia insegnata e pur tuttavia densa di elementi preziosi per comprendere il recente passato e l’incerto presente.

Maggiori informazioni

Materiali di supporto

» Dvd La città vuota. Pola 1947. Il suo esodo e la sua storia. Soggetto testi e ricerche: Enrico Miletto ‐  Regia e montaggio: Giulia Musso. Coordinamento: Riccardo Marchis.

Il Dvd ripercorre le vicende dell’esodo da Pola e quelle legate all’arrivo, all’accoglienza e alla difficile integrazione degli esuli sul territorio italiano, inserendole nella cornice degli spostamenti forzati di popolazione, che disegnano uno degli scenari più tormentati del dopoguerra europeo. Il percorso proposto intreccia il prezioso patrimonio dei cinegiornali dell’Istituto Luce, con immagini, documenti d’archivio e contributi letterari per fornire alle scuole piemontesi strumenti di lavoro su una pagina discosta della storia insegnata e pur tuttavia densa di elementi preziosi per comprendere il recente passato e l’incerto presente.


» Applicazione multimediale L’esodo istriano, fiumano e dalmata in Piemonte. Per un archivio della memoria, realizzata da Enrico Miletto e Carlo Pischedda con il sostegno della Provincia di Torino. Il canale tematico contiene testimonianze, schede, fotografie, mappe, documenti, raccolti ad hoc per ricostruire le traiettorie d’arrivo e d’insediamento dei giuliano-dalmati nelle diverse province del Piemonte.


» Dvd Il sorriso della Patria” L’esodo giuliano-dalmata nei cinegiornali del tempo. Immagini, schede e testimonianze sulla storia del confine orientale per gli studenti di oggi.  a cura di Riccardo Marchis, Enrico Miletto e Giulia Musso.

Il Dvd, che è stato distribuito alle scuole dal Consiglio Regionale del Piemonte in occasione dell’edizione 2014 del Giorno del Ricordo, si presta alla realizzazione di percorsi tematici legati alla storia dell’esodo utilizzando fonti poco note come i cinegiornali del tempo.

Visibile sul sito del Consiglio regionale del Piemonte


» Museo virtuale delle intolleranze e degli stermini, All’interno della ricerca Spostamenti forzati di popolazione (a cura di Niccolò Pianciola) segnaliamo le pagine espressamente dedicate all’espulsione di tedeschi e italiani dalla ex Jugoslavia nel secondo dopoguerra.


» Mostra L’Istria, l’Italia, il mondo. Storia di un esodo: istriani, fiumani, dalmati a Torino, a cura di Enrico Miletto, progetto scientifico Istoreto. Formata da 16 pannelli espositivi (70x 200 cm), la mostra è a disposizione alle scuole che ne facciano richiesta all’Istoreto.


» Dvd Una sottile linea bianca. Il confine italo-jugoslavo alle origini della guerra fredda attraverso il film “Cuori senza frontiere”. Materiali per la scuola (1 DVD +1 CD), a cura di Maurizio Gusso, con la collaborazione di Ernaldo Data, coordinamento di Riccardo Marchis, ISTORETO 2007. Percorsi didattici per immagini tra le parole parole esodo/esodi, corredati di fonti e strumenti di lavoro. Il DVD e il CD non hanno fini di lucro e sono fuori commercio. Vengono distribuiti agli insegnanti che ne facciano richiesta al Cesedi o all’Istoreto, compatibilmente con le copie a disposizione.


» Istria allo specchio. Storia e voci di una terra di confine, galleria fotografica di immagini che documentano l’Esodo Istriano, l’accoglienza e la vita nei Campi Profughi e nei Villaggi Giuliani. Febbraio 2007


» Testimonianze. Sono consultabili su richiesta decine di ore d’interviste raccolte e trascritte da Enrico Miletto nel corso della ricerca intitolata Cibo, cultura materiale, esodo e movimenti migratori. Il caso istriano, fiumano, dalmata condotta per conto della Fondazione “Vera Nocentini” e per l’Istoreto. Si tratta di circa settanta testimonianze raccolte tra esuli e rimasti. Sono anche disponibili altre venti interviste a esuli giuliano-dalmati residenti a Torino raccolte da Enrico Miletto per la realizzazione del volume Con il mare negli occhi. Storia, luoghi e memorie dell’esodo istriano a Torino.


» Dispensa Istriani a Torino. Percorsi tra le memorie e la storia. Per la costruzione di una cittadinanza europea, a cura di R. Marchis (Torino, Cesedi, 2005). Contributi, fotografie, testimonianze e una bibliografia. Gli interventi di Gianni Oliva, Raoul Pupo, Diana Cesarin, Enrico Miletto inquadrano il fen meno sotto il profilo storico e sostengono la messa a punto di percorsi didattici.


» Senza più tornare. L’esodo istriano, fiumano, dalmata e gli esodi nell’Europa del Novecento, a cura di Enrico Miletto, Torino, Edizioni SEB, 2012


» Enrico Miletto, Istria allo specchio. Storia e voci di una terra di confine, Milano, FrancoAngeli, 2007.


» Enrico Miletto, Con il mare negli occhi. Storia, luoghi e memorie dell’esodo istriano a Torino, Milano, FrancoAngeli, 2005 (in esaurimento).


» Le parole dell’esclusione. Esodanti e rifugiati nell’Europa postbellica. Il caso istriano, a cura di Riccardo Marchis, Torino, Edizioni SEB 27, 2005 Interventi di: Marco Buttino, Ugo Fabietti, Renata Merlo, Enrico Miletto, Gianni Oliva.


» Interventi di Franco Cecotti, Maurizio Gusso, Carla Marcellini e Renata Merlo tenuti durante il seminario “L’esodo istriano e i suoi contesti, nei percorsi di formazione della scuola”, parte delle iniziative intitolate “Lezioni dall’esodo” (Giorno del Ricordo 2005, Torino 9 febbraio 2005)

Torino, Profughe istriane e Porta Nuova (1947)

I rifugiati siriani nei paesi limitrofi (2015)


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