Polo del ‘900. Il centro culturale che racconta la storia di ieri e la vita di oggi

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Il Polo del ‘900 è il nuovo centro culturale che ha sede presso i Quartieri Militari Juvarriani di Torino (Palazzo San Celso e Palazzo San Daniele) a partire dal 22 aprile 2016. Il centro, aperto alla cittadinanza e rivolto soprattutto alle nuove generazioni e ai nuovi cittadini, si occupa di temi legati all’attualità facendo tesoro delle esperienze e delle competenze dei diversi istituti che stanno lavorando al progetto, depositari di fonti documentarie significative, impegnati nella ricerca e nell’animazione intorno al Novecento e alle contemporaneità.

Grazie alla ricchezza di fonti documentarie, alla pluralità delle esperienze e ricerca dei diversi enti culturali coinvolti nel progetto, il Polo diventerà il contenitore e l’attore di attività e iniziative capaci di far dialogare memoria e attualità.
Nei suggestivi Quartieri Militari Juvarriani si potranno consultare volumi storici e attuali nella nuova e ricchissima biblioteca, visitare mostre temporanee, assistere a performance artistiche, musicali, teatrali e partecipare a workshop formativi sui grandi temi contemporanei del ‘900.
Non solo, al Polo del ‘900, si troveranno anche sale per la didattica, un’area kids, una caffetteria e un bookshop.

Torino annovera infatti numerose realtà culturali di qualità che si occupano di studi e ricerche sul nostro recente passato. Nel secondo dopoguerra esse hanno svolto una funzione cruciale di ricostruzione del tessuto culturale, di aggregazione di forze intellettuali, impegno e progettualità in una fase decisiva della Repubblica. Oggi, nel mutato contesto delle risorse, dei consumi e delle politiche, si impone una profonda riflessione su come operare e dialogare con la società civile – soprattutto i giovani e i nuovi cittadini – sui temi della memoria, della democrazia, della cittadinanza, per superare il mero presidio della memoria e il dialogo esclusivo con ristretti gruppi di studiosi e appassionati.

Si delinea quindi non una mera coabitazione, ma un’integrazione spaziale e funzionale che, partendo dal patrimonio di documentazione posseduto da ciascun ente, condurrà alla costituzione di un Polo di sistema per la diffusione dei temi della democrazia e della cittadinanza e per la tutela, conservazione e digitalizzazione degli archivi e delle biblioteche. Lo sforzo di raccordo e integrazione tra gli istituti, facilitato e condotto dal tavolo programmatico costituito dalla Città di Torino e dalla Compagnia di San Paolo, ha l’obiettivo di armonizzare i servizi e le attività nel rispetto delle specificità di ogni istituto, dando origine a un modello culturale e gestionale innovativo e sostenibile di cui non si conosce uguale in Italia e tra i primi in Europa.

Il Polo del ‘900 è un programma che la Compagnia di San Paolo ha avviato con il Comune di Torino e la Regione Piemonte.

Attività più recenti

L’Istoreto sta partecipando attivamente alla creazione del Polo del ‘900, collaborando a vari progetti e ai tavoli di lavoro. In particolare segnaliamo:


» Giorno della Memoria 2017

Il 27 gennaio si celebra il “Giorno della Memoria” e il Polo
del ‘900, fedele alla propria missione culturale e all’essenza stessa degli istituti che lo animano, è impegnato in un’opera di ricerca e divulgazione per tenere viva la memoria di una delle maggiori tragedie del XX secolo.


» Open day del Polo del ‘900

Il Polo del ‘900 presenta alle scuole e agli insegnanti le sue attività didattiche il 4 ottobre 2016. I referenti delle varie attività sono stati a disposizione per informazioni, mentre, in due incontri, alle 15,00 e alle 17,00, le attività sono state illustrate nel loro complesso. Alle 18,00 presentazione dei servizi delle biblioteche di San Celso e San Daniele.


» Le bambine nelle guerre del ‘900. Storie e racconto

Nel mese dedicato alla ricorrenza dell’8 marzo, l’Istoreto in collaborazione con l’Unione Culturale Franco Antonicelli intende riflettere su come le bambine hanno vissuto, attraversato e raccontato le guerre del novecento.  Lo sguardo di una bambina e l’elaborazione del racconto delle testimoni diventate donne risente di una forte specificità di genere che questi incontri intendono mettere in luce. Questo ciclo di conferenze è pensato per un pubblico non specialista e si avvarrà di letture di testi selezionati dai curatori Bruno Maida (per la prima  e la seconda guerra mondiale) e Eric Gobetti (per la guerra nell’ex Jugoslavia).

Per il ciclo Liberazioni, l’Istoreto intende approfondire le differenze di genere nei racconti e nelle testimonianze delle guerre del Novecento, con particolare attenzione all’infanzia e all’adolescenza tutta declinata al femminile.

Gli incontri, a cura dell’Istoreto, in collaborazione con l’Unione Culturale Franco Antonicelli, sono realizzati nell’ambito di Liberazioni, per il Polo del ‘900.

Gli incontri sono:

10 marzo 2016. La mobilitazione dell’infanzia: le bambine nella prima guerra mondiale (Bruno Maida e letture di Alessia Olivetti)

24 marzo 2016. Storie di bambine: il fronte interno nella seconda guerra mondiale (Bruno Maida e Tilde Gallino)

31 marzo 2016. Storia di un piccolo tradimento: adolescenza al femminile e guerra in ex Jugoslavia nella scrittura (Erik Gobetti, Elvira Mujcic, letture di Vesna Scepanovic)


Open Talks

Nell’ambito delle iniziative “Verso il Polo del ‘900″, la giornata restituisce i risultati del progetto “Polo Open” e si concentra su tre workshop su comunicazione digitale; utilizzo e implementazione degli open data; progettazione partecipata e coinvolgimento delle comunità.


Attività didattiche per le scuole 2015-2016

Il Polo del ‘900 ha messo a sistema l’ampia e articolata offerta didattica degli enti partner per le scuole.

L’Istoreto è capofila di questa funzione e, nello specifico, sta seguendo e realizzando il progetto integrato “Le TIC nella didattica e nella ricerca storica. La guerra europea 1914-1945; Lavoro e territorio nel ‘900”. A questo progetto, rivolto agli insegnanti di ogni ordine e grado, partecipano:

Istoreto, Ismel, Museo diffuso, Centro studi Primo Levi, Ancr, Cian.

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Gran Tour

All’interno dell’offerta di percorsi guidati della Regione Piemonte, gli Istituti partner del Polo del ‘900 hanno proposto diversi itinerari legati ai personaggi e alle vicende storiche del secolo scorso. In particolare, Istoreto e Museo Diffuso hanno organizzato i percorsi: “I segni della memoria, le lapidi dei caduti della Resistenza a Torino” e “La memoria della deportazione, le pietre d’inciampo”.


25 aprile 2015. “Il jazz della Liberazione”

La festa della Liberazione è stata l’occasione per presentare gli obiettivi del Polo del ‘900. Gli Istituti di San Celso (Istoreto, Museo Diffuso, ANCR, Centro studi Primo Levi) hanno organizzato delle visite guidate ai loro patrimoni, mentre un’orchestra dixeland viaggiante ha animato la piazza insieme al gruppo musicale Babemalà. Nel frattempo la Fiat 500 del Polo Mobile ha raccolto le opinioni dei cittadini.

Per saperne di più sul “Polo Mobile


Narrare la storia delle donne

Ismel e Istoreto hanno raccontato la storia delle donne utilizzando come lente di ingrandimento forme innovative di narrazioni (fumetto, teatro, storia, memoria e cinema). Snodandosi lungo l’asse del Novecento italiano, gli incontri hanno affrontato, declinandole in un’ottica di genere, le tematiche relative al lavoro, ai percorsi di emancipazione personale e collettiva, alle lotte politiche e familiari e all’affermazione di identità e diritti.

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