Concorso creativo “Accendi la Resistenza”

Il 6 dicembre alle  ore 17,30 ci sarà la premiazione della VII edizione e verrà presentata l’VIII. Sarà presente Davide Reviati insieme a Eric Gobetti, Carlo Greppi, Mariella Lazzarin, Manfredi Toraldo   clicca qui per info

VIII EDIZIONE 2022-2023

Dopo il successo delle sei precedenti edizioni, l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto), ente partner del Polo del ‘900, propone la VIII edizione del concorso creativo Accendi la Resistenza, dedicato alla Graphic Novel e rivolto ai cittadini under 35. Il progetto è una delle proposte del Polo creativo, inserito nel programma delle attività didattiche del Polo del ‘900.

Il tema del concorso è la narrazione della Resistenza nella sua accezione più ampia e nelle sue più varie manifestazioni. Il comitato promotore invita i partecipanti a raccontare una breve storia in 5 tavole che si svolga nel corso dell’opposizione e della lotta al fascismo, inteso come fenomeno storico che a livello internazionale emerge con forza negli anni Venti e raggiunge il suo apice nel corso della seconda guerra mondiale.

Il concorso si allarga quest’anno alla narrazione di temi che vanno dall’antifascismo al colonialismo fascista, dal confino alla deportazione, dalla prigionia alla guerra e alle sue conseguenze, alla Resistenza, sempre nell’arco di tempo compreso fra il 1922 e il 1945.

Destinatari del progetto sono i giovani nati dopo il 25 aprile 1988.

Per partecipare al concorso è necessario realizzare un soggetto e un piano dell’opera di un fumetto corredato da almeno 5 tavole di prova. L’opera dovrà essere inedita, e dovrà obbligatoriamente ispirarsi alle fonti documentarie proposte dagli enti del Polo del 900 per il concorso, consultabili on line qui di seguito.

I candidati potranno ispirarsi a tutti o a solo uno dei documenti suggeriti integrandoli liberamente nelle tavole di prova.

Iscrizione e consegna dell’opera

L’iscrizione è per tutti libera e gratuita e non comporta obbligo alcuno circa la consegna del lavoro. E’ possibile iscriversi entro il 25 marzo 2023. Sono ammessi al concorso singoli e gruppi, anche scolastici, senza limitazione di numero. Tutti i partecipanti devono però avere meno di 35 anni. Ogni autore può partecipare con una sola opera.

Per partecipare è necessario:

– compilare con i propri dati personali l’apposito modulo di iscrizione scaricabile in alto a questa stessa pagina e inviarlo entro e non oltre il 25 marzo 2023 all’indirizzo: info@accendilaresistenza.it;

– inviare l’opera entro e non oltre il 25 aprile 2023 in due copie – recanti la dicitura “Accendi la Resistenza” sulla busta – presso Istoreto (via del Carmine 13, 10122, Torino) e via mail all’indirizzo info@accendilaresistenza.it. In caso di file pesanti si invita a utilizzare un servizio di file sharing. Contestualmente dovrà pervenire il modulo relativo alla privacy e all’utilizzo dell’opera, che deve essere scaricato in alto a questa stessa pagina e firmato in originale.

Premiazione

La commissione, formata da storici, esperti del settore e rappresentanti del Polo del ‘900, valuterà e giudicherà i lavori pervenuti sulla base dell’originalità e del valore artistico, dell’attinenza alle fonti e della credibilità della ricostruzione storica. I migliori lavori verranno premiati nel giugno 2023 in occasione di una serata organizzata presso il Polo del ‘900. L’opera vincitrice riceverà un premio di 500 € offerto da ADD editore. Inoltre la Scuola Internazionale di Comics di Torino metterà in premio un corso breve (16 lezioni) completamente gratuito o, a scelta, una borsa di studio del valore di 500 euro su un corso lungo (pari alla quota di iscrizione alla scuola). In base alle opere pervenute la giuria potrà scegliere se conferire entrambi i premi al primo classificato o destinare l’iscrizione al corso a una delle opere non vincitrici, ritenuta particolarmente meritevole.

Destinatari del concorso: under 35

Opere ammesse al concorso: opere inedite

Consegna opere: 25 aprile 2023

Premiazioni: giugno 2023

Premio: 500 euro e un corso breve (16 lezioni) completamente gratuito o, a scelta, una borsa di studio del valore di 500 euro su un corso lungo presso la Scuola Internazionale di Comics di Torino.

Comitato organizzativo: Giovanni De Luna, Barbara Berruti, Enrica Bricchetto, Carlo Greppi, Eric Gobetti.

Organizzazione e coordinamento: Enrica Bricchetto

Tutoraggio:  Valeria Cretier e Carola Lanatà  agli iscritti che ne faranno richiesta durante l’elaborazione dell’opera (mail: info@accendilaresistenza.it).

Norme generali

1) Le spese di spedizione delle opere sono a carico dei proponenti;

2) La partecipazione al concorso “Accendi la Resistenza” implica l’accettazione del presente bando;

3) Le copie delle opere inviate per la selezione non verranno rispedite ai mittenti;

4) Istoreto e Polo del 900 si impegnano a dare la massima visibilità alle opere vincitrici nel rispetto della normativa attuale sul diritto d’autore, lasciando ai titolari dei diritti una volta conclusosi il concorso, la libertà assoluta  di disporre delle proprie opere al fine di favorirne la massima divulgazione;

5) Per ogni eventuale utilizzo delle opere inviate al concorso, Istoreto dovrà concordarne la modalità con gli autori, fatta eccezione per l’evento della premiazione;

6) Il giudizio della commissione è insindacabile;

7) Per ogni eventuale controversia è competente il Foro di Torino.

I vincitori della VII edizione

Il testo completo delle motivazioni della giuria

Opera vincitrice

Prima del giorno
di Black cat duo (Leonardo Fornaro, Perla Giraudo)

L’opera vincitrice, Prima del giorno, di Black Cat Duo – composto da Leonardo Fornaro (sceneggiatura) e Perla Giraudo (disegni) –, narra una storia individuale che si innalza ad archetipo degli ostacoli, anzitutto psicologici, che il travagliato percorso della scelta resistenziale portava con sé. I “quadri” che si susseguono nel racconto rivelano così la percezione soggettiva dei rischi e degli annessi timori che spesso la precedettero.

Il lavoro di Fornaro e Giraudo si contraddistingue per un uso intelligente delle fonti – che culmina in un elegante “svelamento” finale – e per la voce narrante forte, non stereotipata, della protagonista. Prima del giorno è dunque un efficace tentativo di costruzione di un linguaggio universale, con un uso ci pare consapevole di stranianti effetti anacronistici, volti ad avviso della giuria a rendere attuale il messaggio della Resistenza femminile, affrontata oltretutto dalla maggior parte delle opere quest’anno in concorso.

Per questo vince il primo premio, messo in palio da Add editore.

Secondo classificato

Officina 19
di Andrea Ghiglia

Officina 19, di Andrea Ghiglia, è una storia recuperata, dal sapore antico, che affronta una vicenda centrale di norma trascurata dalla storiografia e dalla letteratura più recenti. Raccontando il divampare degli scioperi cominciati nel marzo del 1943, e in particolare la scintilla torinese, il lavoro di Ghiglia restituisce alla Resistenza – anche operaia – la sua dimensione epica. Lo fa attraverso lo sguardo di una ragazza, Teresa, in prima linea negli scioperi che tracimarono in tutto il triangolo industriale, incrinando definitivamente il sempre più fragile consenso al regime e alla guerra fascista.

L’autore vince un corso alla Scuola Internazionale Comics di Torino: la giuria lo invita a sviluppare efficacemente questa idea con il sostegno della scuola, superando l’approccio a tratti didascalico.

Menzione speciale

Donne per la libertà
di Marco Vesco

La storia della partigiana Alice, raccontata in Donne per la libertà di Marco Vesco, è quella di una ragazza di vent’anni che su invito del fratello sfida i nazifascisti in una Torino piegata dalla guerra, stampando volantini e distribuendoli in bicicletta; mostrando così grande coraggio.

La giuria avrebbe voluto leggerne di più, considerati anche il buon uso delle fonti e la convincente rappresentazione della città durante i “venti mesi” resistenziali.

Donne per la libertà merita dunque, a nostro avviso, una menzione speciale e una selezione di libri omaggio, scelti dal Polo del ‘900, dall’Istoreto e da Add editore: invitiamo l’autore a proseguire il lavoro.

I video delle premiazioni

Interventi dell’incontro introduttivo ai temi e alle tecniche della VII edizione – 4 febbraio 2022

I vincitori della VI edizione

Il testo completo delle motivazioni della giuria

Opera vincitrice
Il viaggio, di Chiara Troisi

“L’opera vincitrice, Il viaggio, è un lavoro molto interessante, che sperimenta a livello visivo e di linguaggio, nel quale le immagini non sono puramente a supporto del testo ma gli si intrecciano, dialogandoci. […] L’autrice vuole, e a nostro avviso con successo e originalità, raccontare l’ansia e la speranza della partecipazione alla lotta partigiana, e i dubbi che l’hanno spesso preceduta, comunicando così in maniera efficace e al riparo dalla facile retorica gli alti valori emersi nel corso dell’opposizione e della lotta al nazifascismo.

Per questo vince il primo premio, messo in palio da Add editore, e un corso alla Scuola Internazionale Comics di Torino.”

Secondo classificato
Mio fratello (e la radio segreta), di Francesco Isgrò

“Mio fratello (e la radio segreta) narra la storia di Luna, una giovane staffetta partigiana incaricata di consegnare clandestinamente un messaggio ai compagni partigiani nascosti sulle montagne. […] Restituendo l’atmosfera sospesa che ha caratterizzato i “venti mesi” resistenziali, l’opera di Isgrò riesce a nostro avviso efficacemente nel suo intento: senza cadere nel didascalico trasmette un messaggio di utopia, di scoperta e consapevolezza di sé, dei propri limiti e delle proprie capacità.

Premiando Mio fratello (e la radio segreta) con un corso alla Scuola Internazionale Comics di Torino, la giuria invita il suo autore, Francesco Isgrò, a proseguire il lavoro”.

Menzione speciale
Agaila, di Alberto Sgaggiante e Caterina Zanatta Pivato

“[…] Agaila pone al centro del racconto il poema epico anticoloniale trasmesso per generazioni Mabi-Marad (“Non ho altra malattia”), composto nel 1931 dal poeta Rajab Buhwaish al-Minifi, partigiano internato ad Al Agaila a causa del supporto al movimento resistenziale di Omar Al-Mukhtar.

Questo intreccio tra storia e poesia, e tra immagini documentarie e illustrazioni, permette di gettare una luce potente su una pagina fondamentale della storia nazionale, e per questa ragione Agaila merita a nostro avviso una menzione speciale e la pubblicazione sul sito del Polo del ‘900.”

Per questo vince il primo premio, messo in palio da Add editore, e un corso alla Scuola Internazionale Comics di Torino.”

I vincitori della V edizione (2019-20)

Il testo completo delle motivazioni della giuria

Opera vincitrice
Uno come tanti, di Wu Xiao e Gabriele Bizzarri

Efficace sul piano narrativo e molto ben sostenuto su quello documentario, il progetto di graphic novel di Bizzarri e Xiao è dotato di un buon ritmo e la storia – di esplicita ispirazione fenogliana – si concentra sul tema della “scelta”, rievocando le riflessioni storiografiche di Claudio Pavone. La giuria ha ritenuto di premiare Uno come tanti per il maturo segno grafico, per la cura nella documentazione storica e visuale, per la compattezza narrativa delle tavole di prova e per il modo – non didascalico, ma riflessivo – con il quale stimola il lettore a interrogarsi sulle molteplici ragioni, sedimentate e casuali, dell’affluire di molti giovani e giovanissimi tra le fila del movimento partigiano. Ci auguriamo che Bizzarri e Xiao portino a compimento la loro opera, che è un modo efficace per restituire i valori più alti emersi nel corso dell’opposizione e della lotta al nazifascismo.

Per questo vince il primo premio, messo in palio da Add editore, e un corso alla Scuola Internazionale Comics di Torino.”

Menzione speciale
Dalla nostra parte, di Sara Cuperlo

 Sprofondando nelle contraddizioni dei percorsi individuali e nell’opacità di alcune traiettorie biografiche a partire da un contesto particolarmente peculiare, il progetto è a nostro avviso migliorabile sul piano del rapporto tra concept e segno grafico, al momento ancora embrionale, ma si propone di raccontare una storia di indubbia originalità e, a sostegno di questa intenzione, il soggetto dipana con accuratezza un arco narrativo elaborato e a un buon grado di definizione.
Soprattutto per queste ragioni – l’originalità della storia e il livello di sviluppo del soggetto – la giuria ha scelto di dare una menzione speciale a Dalla nostra parte, di Sara Cuperlo, invitandola a proseguire il lavoro.

Opere 2016-2017
Senza titolo

di Arianna Testa

L’autrice si mette in gioco in prima persona, dialogando direttamente col suo personaggio e rileggendo in chiave moderna i dilemmi etici della Resistenza circa la violenza, la sua necessità e le sue conseguenze. Attraverso un lavoro metanarrativo, l’autrice affronta la responsabilità del ricordo. Il suo tratto morbido mette in luce l’irreversibilità delle scelte in tempo di guerra e la responsabilità insita nel loro racconto: siamo tutti coinvolti come parte attiva della nostra memoria storica.

Vincitrice giovani


Le Querce di Monte Sole

di Francesco Brianzi e Alessandro Colpani


Tratta da una poesia di Luciano Gherardi, Le querce di Monte Sole è una canzone commovente e di pregevole fattura: arrangiata, suonata, cantata e registrata in modo altamente professionale. Armonia, melodia e ritmo richiamano gli stilemi della musica popolare riletta secondo la miglior tradizione cantautorale italiana. Il testo affronta il tema di una delle più cruente stragi nazifasciste avvenute in Italia durante la seconda guerra mondiale con profondo pathos, ma con toni privi di eccessi retorici.
Vincitrice


Chiama ancora

di Corrado Bianchetti


Una storia dal respiro internazionale, con diverse ambientazioni e un impianto grafico che potenzia le capacità evocative delle atmosfere, ricostruite anche grazie a una rilettura di scene cinematografiche. L’autore fa suo l’intreccio tra ricerca storica e narrazione con questo drammatico racconto d’avventura che appassiona il lettore e, portandolo a immedesimarsi, lo riporta alla radicalità delle scelte in tempo di guerra.
Vincitrice


Inchiostro. Storie di confine

di Lucia Fiorani e Daniele Valentino

Raccontare significa scegliere una prospettiva, e Inchiostro trova un luogo narrativo appassionante, orchestrando un racconto corale con al centro il potere della parola scritta. A completare l’opera, raffinata e tecnicamente ineccepibile, c’è una ricerca molto approfondita sugli eventi che hanno riguardato Trieste e i conflitti politici-nazionali prima e dopo l’8 settembre, la cui solida documentazione è stata in parte allegata, a dimostrazione dell’accuratezza del lavoro svolto. Una storia di piccoli e grandi gesti di Resistenza, che con un tratto delicato ci riporta ai valori universali della lotta ai fascismi in tutta Europa.

Vincitrice

Opere 2015-2016
La grande sete che avevamo

di Agnese Vigorelli


Nell’opera è declinato il tema della Resistenza partendo dal fenomeno della deportazione politica in seguito agli scioperi degli operai di Sesto San Giovanni del marzo 1944. Una storia commovente, raccontata attraverso interviste, una solida documentazione storica – provvista di indicazione delle fonti – e immagini di grande qualità. Protagonista della narrazione è l’autrice, il cui nonno – Angelo Signorelli – fu arrestato insieme al fratello e ad altri operai e deportato a Mauthausen.

Vincitrice


Liberazione 2016

di Carla Cerutti


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