Agenda storica

A partire dalla propria esperienza archivistica, storiografica e didattica l’Istoreto propone momenti di formazione per docenti e incontri per gruppi di studenti relativi alla storia della deportazione e del sistema concentrazionario, alla sua dimensione piemontese e torinese, alla storia della persecuzione razziale e politica in Italia, alla specificità della deportazione femminile, all’interno di riflessioni sul senso della memoria pubblica in chiave di competenze di cittadinanza.

Tutti i percorsi possono essere declinati sulla base delle conoscenze pregresse dei destinatari e possono essere concordati con i docenti.

Incontri laboratoriali di 2 h, max. 2 classi, in spazio possibilmente ridotto; necessità tecniche: portatile + videoproiettore (o lim) per ppt/slide. Ogni intervento di 2 ore prevede un costo di 55 euro orarie.

  • Giorno della Memoria

» Per tutte le classi, scuole di ogni ordine e grado

1938-1945. Dal razzismo fascista alla persecuzione degli ebrei in Italia e in Piemonte

L’intervento è focalizzato sulla storia italiana, a partire dalle leggi razziste del 1938 e dal loro retroterra culturale per giungere al modo in cui la deportazione politica e razziale è stata realizzata in Italia, e in Piemonte, durante l’occupazione tedesca e il governo collaborazionista della Rsi. A cura di Enrico Manera, Cristian Pecchenino

» Per classi quinte di scuola superiore, terze di scuola media

Leggi razziali, antifascismo ebraico e Resistenza nelle valli di Lanzo

Franco Valabrega, antifascista militante torinese di origine ebraica, appartiene a una famiglia colpita nel 1938 dall’emanazione delle leggi razziali. Nel novembre 1943 l’intera famiglia (13  persone) si rifugia prima in val di Susa e poi in val di Lanzo, dove si trovano altri antifascisti ebrei (Massimo “Bubi” Ottolenghi, Aldo e Pia Luzzatto, Bruno Fernex, Enrico Avigdor): Franco si unisce all’XI Brigata Garibaldi, di cui diventa vice-commissario politico. L’incontro, con la presenza del prof. Paolo Valabrega, matematico e “testimone” delle vicende di famiglia, mostra un intreccio torinese di vite e scelte sotto il fascismo, nell’antifascismo e nella resistenza sotto il profilo della storia e della memoria. A cura di Enrico Manera, Barbara Berruti

L’educazione del ricordo. Luoghi e viaggi di memoria tra deportazione e resistenza

L’incontro è dedicato ai principali luoghi di memoria legati alla storia della deportazione e della Resistenza in Italia, attraverso la presentazione di monumenti e memoriali che sono oggetto di sempre maggior attenzione e meta di viaggi di studio e memoria. Possono essere richiesti specifici interventi di preparazione per viaggi scolastici. A cura di Barbara Berruti, Carlo Greppi, Maria Teresa Milano

La deportazione femminile

L’intervento si concentra sulla peculiarità dell’essere donna nel campo di concentramento attraverso le esperienze di deportate per motivi politici e razziali, a partire in particolare dai racconti delle donne presenti sulla banca dati della deportazione piemontese. La lezione sarà anche l’occasione per ricostruire la storia del campo femminile di Ravensbrück nei pressi di Berlino. A cura di Barbara Berruti

» Per tutte le classi di scuola secondaria

I giusti e i salvati. Storie e memorie

L’incontro è dedicato al tema dei giusti, coloro che correndo gravi rischi aiutarono, nascosero, salvarono ebrei in fuga dalla persecuzione nazista, con riferimento al riconoscimento della condizione di giusto definita dallo Yad Vashem e con particolare attenzione al contesto italiano, regionale e ai percorsi della memoria. A cura di Maria Teresa Milano

La fortezza della musica nei campi di concentramento

La ricerca didattica sulla Shoah ha messo in luce l’importanza di conoscere la storia della vita culturale ebraica prima ancora che quella dello sterminio. Anche la musica inoltre, nelle forme paradossali ed estreme in cui si realizza come nel caso del ghetto di Terezin, è stata una forma di resistenza e di sopravvivenza all’assurdità dei campi di concentramento. A cura di Maria Teresa Milano

Ogni nota è illuminata. Narrazione in musica di uno shtetl

Lo shtetl, il villaggio ebraico dell’est Europa, quel mondo a tratti fantastico e avvolto da un fascino malinconico, rivive in questo incontro attraverso la musica klezmer, le canzoni in yiddish e i racconti, per narrare la tragedia delle vite spezzate dalla Shoah, ma anche la ricostruzione della vita in America. Incontro a cura di Maria Teresa Milano e Mishkalè, klezmer and gipsy music [con possibilità di intervento musicale]*

» Per classi terze e quarte di scuola superiore

Archeologia del genocidio. Radici storiche e culturali della violenza razzista

L’incontro è dedicato alla storia del razzismo e dell’antisemitismo con un approccio comparato allo studio diacronico e di lungo periodo dei genocidi e con una focalizzazione sull’età medievale e moderna, in particolare sull’antigiudaismo medievale, sulla colonizzazione delle Americhe, sulla tratta di schiavi.
A cura di Enrico Manera

  • Resistenza e Liberazione

»  Per tutte le classi, scuole di ogni ordine e grado

 1943-45. I venti mesi della resistenza

L’intervento è focalizzato sulla storia italiana, a partire dall’8 settembre 1943 e dal loro retroterra politico e culturale per giungere alla Liberazione e all’avvio dell’Italia repubblicana. Particolare attenzione è data alla Resistenza torinese, ai suoi luoghi e alla Liberazione della città. A cura di Enrico Manera, Barbara Berruti

»  Per classi quinte di scuola superiore, terze di scuola media

«Se ne usciremo vivi, ne usciremo migliori». Percorso tra i temi della Resistenza

L’incontro si  sofferma su temi generali della storia della Resistenza, in particolare relativa al Piemonte, e dal punto di vista della Resistenza armata in banda. Nell’intervento si affrontano anche i nodi principali che affiorano nel dibattito pubblico sulla Resistenza. A cura di Chiara Colombini

Ada Gobetti. Il Novecento attraverso gli occhi di un’antifascista

L’intervento dedicato alla biografia di Ada Gobetti – studiosa, scrittrice, dirigente delle formazioni “Giustizia e Libertà” e dei Gruppi di difesa della donna e vice-sindaca della Torino liberata –  permette di affrontare temi legati alla storia culturale e politica dell’antifascismo, alla presenza femminile nella Resistenza e a all’impegno civile nel dopoguerra. A cura di Chiara Colombini

Razzismo e violenza del colonialismo fascista

L’intervento prende in considerazione la storia del colonialismo e dell’imperialismo fascista in Africa orientale, con particolare attenzione all’invasione dell’Etiopia del 1935, alla resistenza etiope, e alla nascita dell’Africa Orientale Italiana, teatro di sistematico razzismo e uso indiscriminato della violenza contro i civili. A cura di Enrico Manera

Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia

L’incontro presenta alle scuole l’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia che raccoglie i risultati della ricerca condotta in occasione del settantesimo anniversario della Liberazione e che  si compone di una banca dati e dei materiali di corredo (documentari, iconografici, video) correlati agli episodi censiti, ospitati all’interno del sito web http://www.straginazifasciste.it/.  L’intervento prevede una lezione di inquadramento della ricerca e l’illustrazione dell’uso didattico di questo strumento informatico. A cura di Enrico Manera, Valentina Colombi, Barbara Berruti

Da Sarajevo a Sarajevo: 100 anni di storia d’Europa

Prendendo l’avvio dall’attentato di Sarajevo del 1914, l’incontro prevede un percorso attraverso la storia di una città sospesa fra violenza e convivenza, un luogo che ha vissuto direttamente tutti i fenomeni più rilevanti del Novecento: le guerre, i nazionalismi, le ideologie totalitarie, le democrazie popolari e la loro fine violenta. Una città che è al tempo stesso simbolo e specchio dell’Europa e delle sue contraddizioni. A cura di Eric Gobetti

Italiani nei Balcani (1941-1945): dall’occupazione alla Resistenza

L’intervento ricostruisce la vicenda delle occupazioni italiane nei Balcani durante il secondo conflitto mondiale: un fronte di guerra che – in termini numerici e simbolici – è stato in assoluto il più rilevante per l’Italia fascista. Attraverso lo studio delle fonti e i ricordi dei reduci, si affronta un tema ancora delicato, dalla brutale invasione, ai crimini di guerra commessi dal nostro esercito, fino al riscatto grazie al sacrificio dei quarantamila soldati che scelgono la lotta partigiana collaborando con la Resistenza jugoslava dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943. A cura di Eric Gobetti

  • Agenda storica

Digital Public History. Strumenti per un uso critico di fonti e risorse on line

L’intervento si propone di mostrare e discutere strumenti per il controllo, la verifica e la validazione di fonti e risorse in rete per lo studio e la ricerca nell’ambito della storia contemporanea (siti istituzionali, riviste, webzine, Wikipedia ect) e in relazione alla formazione delle più generali competenze di cittadinanza critica, con particolare interesse per come il mondo dell’informazione digitale affronta temi di interesse storico. A cura di Enrico Manera

Calendario civile

In concomitanza con altre date del calendario civile che segnano la storia pubblica (2 giugno, 4 novembre, Giorno del ricordo etc.), l’Istoreto offre interventi e materiali (con lezioni, laboratori, audiovisivi, film) di approfondimento e discussione che sono tenuti da docenti e ricercatori esperti dei temi in oggetto. Data l’eterogeneità e l’ampiezza degli interventi possibili, consultabili attraverso un catalogo, il taglio e la durata degli interventi sono da concordare con gli insegnanti sulla base della loro programmazione e di specifiche richieste.

* Il percorso Ogni nota è illuminata prevede la possibilità di un concerto in sede scolastica con costi da definire a seconda della richiesta.

enrico.manera@istoreto.it                           011 4380090

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